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CRONACA

Covid, quattro morti e 1236 casi a Latina e provincia

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LATINA – Aumentano ancora i casi di positività al Covid registrati a Latina e provincia: oggi ne sono stati diagnosticati 1236, in aumento rispetto a sabato 15 gennaio (ai quali si aggiungono 75 casi di persone non residenti per un totale di 1311 nelle ultime 24 ore),  su un totale di oltre 6500 tamponi e un tasso di positività al 19%. Tre i nuovi ricoveri al Goretti, mentre per altri tre pazienti si è reso necessario il  trasferimento a Roma.

DECESSI – Quattro sono stati i decessi al Goretti, di pazienti di Latina, Minturno e Terracina. In tre casi si tratta di ultraottantenni due donne e un uomo, mentre il più giovane, di Latina, aveva 62 anni, tutti con patologie pregresse. Nessuno si era vaccinato con la dose di richiamo booster. Il numero delle vittime è salito a 723 da inizio pandemia ad oggi.

POSITIVI A CASA – Gli attuali positivi sono saliti a 24.214, molti di questi sono asintomatici o pauci sintomatici e hanno scoperto l’infezione facendo un tampone “preventivo” o perché familiari conviventi, o contatti stretti di un positivo. In auto-sorveglianza si trovano oltre 26mila cittadini pontini. I casi fino ad oggi esaminati hanno raggiunto sul territorio provinciale i 67963.

NEI COMUNI –   Latina supera di nuovo i 300 casi con 344 nuovi positivi seguita da Aprilia con 190. A due cifre invece il dato di Formia che conta altri 84 positivi, 86 a Terracina, 54 a Sabaudia e Sezze. Continua a salire l’incidenza nei comuni più piccoli: Bassiano 3, Castelforte 5, Cisterna di Latina 45, Cori 18, Fondi 42, Gaeta 24, Itri 19, Lenola 10, Maenza 11, Minturno 46, Monte San Biagio 7, Norma 12, Pontinia 40, Ponza 4, Priverno 39, Prossedi 2, Roccagorga 6, Roccasecca dei Volsci 1, Sabaudia 54, San Felice Circeo 9, Santi Cosma e Damiano 9, Sermoneta 26, Sonnino 30, Sperlonga 2, Spigno Saturnia 13, Ventotene 1.

VACCINAIZONI  –  Le dosi somministrate nella giornata di sabato negli hub vaccinali di Latina e provincia sono state 6848 di cui 843 prime dosi, in aumento rispetto alla settimana precedente, 631 seconde dosi e 5374 booster.

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CRONACA

Sabaudia, la Ferrari prende fuoco dopo un fuoristrada: illeso il conducente, auto distrutta

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SABAUDIA – Una Ferrari Portofino è andata completamente distrutta nella notte dopo essere uscita di strada all’altezza della rotatoria di Sabaudia. Secondo una prima ricostruzione, il conducente ha perso il controllo della sportiva in maniera autonoma, finendo fuori strada e ribaltandosi nello sterrato laterale. Il tempo di abbandonare l’abitacolo da solo e la vettura ha preso fuoco. Miracolosamente illeso un 50enne. Sul posto Vigili del Fuoco, 118 e carabinieri.

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CRONACA

Trasporto pubblico, restano validi gli abbonamenti metrebus sulle linee ex Cotral oggi gestite dai nuovi operatori delle Unità di Rete

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Buone notizie per i pendolari del Lazio: con una nota la Regione Lazio ufficializza che resteranno validi fino al 31 dicembre 2026 tutti gli abbonamenti Metrebus Lazio, ordinari e agevolati, sulle tratte prima gestite da Cotral e oggi passate alle nuove Unità di Rete (UdR). In pratica, il provvedimento consente ai titolari di un abbonamento di continuare a utilizzare i propri titoli di viaggio senza interruzioni e alle medesime condizioni economiche, sulle tratte (storicamente gestite da Cotral) oggi affidate ai nuovi operatori delle Unità di Rete.

STUDENTI – Restano invece esclusi dalla misura gli abbonamenti Metrebus Lazio Studenti: i servizi scolastici gestiti da Cotral proseguiranno infatti regolarmente per l’intero anno, senza subire il passaggio alle UdR previsto per le altre linee.

OVER 70 – A questa misura si affianca un ulteriore intervento dedicato alla mobilità dei cittadini residenti nel Lazio con più di settant’anni. La Regione ha previsto la libera circolazione gratuita per gli ultrasettantenni sulle linee regionali di trasporto pubblico su gomma, in analogia con quanto già attivo da tempo sui servizi Cotral.

«Con questi provvedimenti favoriamo da un lato la fase di transizione verso le nuove Unità di Rete, garantendo la continuità degli abbonamenti Metrebus e dall’altro adeguiamo per tutto il Tpl regionale la gratuità per gli ultrasettantenni che viaggiano su gomma», dichiara l’assessore ai Trasporti della Regione Lazio, Fabrizio Ghera.

 

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CRONACA

Zalà attirato in trappola da un conoscente, poi gli spari in Viale XXIV Maggio a Latina

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LATINA – Sarebbero almeno tre le persone coinvolte nell’omicidio del 27enne Ibrahim Dibba, detto Zalà, ucciso a Latina la sera di mercoledì. Gli agenti della squadra mobile, guidati dal vicequestore Giuseppe Lodeserto, hanno ascoltato nelle scorse ore la compagna del giovane gambiano: i due insieme aspettavano un figlio. La ragazza era con lui, sulle scalette del villaggio Trieste, la sera dell’omicidio e ha riferito che un suo vecchio conoscente, una persona che Zalà  che non vedeva da tempo, lo ha attirato in viale XXIV Maggio ed è qui che sono spuntati gli assassini uno dei quali dalla Kia Picanto nera presa a noleggio ha sparato contro il ragazzo causandone la morte avvenuta poco dopo all’ospedale di Latina dove era arrivato in condizioni disperate dopo essere stato rianimato sul posto dagli operatori del 118. Sembrano ormai arrivate ad un punto decisivo e all’identificazione dei partecipanti all’agguato le indagini che si svolgono sotto il coordinamento della Procura della Repubblica.

E riprende corpo l’ipotesi, in un primo tempo smentita, che anche gli spari di Via Pionieri della Bonifica uditi la sera prima da testimoni che hanno chiamato il 112, fossero in realtà legati alla stessa vicenda. La vittima che  – secondo quanto riferito dalla sua compagna – aveva svolto un lavoro per esponenti del clan Di Silvio, pretendeva di essere pagato. Una motivazione che appare insufficiente per un delitto tanto eclatante, con il quale probabilmente chi ha agito voleva dare una lezione al giovane gambiano e anche un messaggio più generale a tutto l’ambiente.

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