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CRONACA

Incendio all’Is Pacifici-de Magistris, vigili del fuoco e carabinieri a caccia di tracce

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SEZZE – Si è svolto questa mattina un sopralluogo congiunto tra il personale specialista del N.I.A.T.  dei vigili del fuoco  – Nucleo Investigativo Antincendio Territoriale –  e i carabinieri, per cercare di stabilire le cause dell’incendio avvenuto l’altra notte presso l’Istituto “ISISS Pacifici e De Magistris” in via dei Cappuccini a Sezze. Le fiamme hanno interessato parte della palestra coinvolgendo oggetti e attrezzature varie.
Durante l’ispezione sono state analizzate le tracce e raccolti elementi utili a stabilire le cause del rogo.

INCONTRO CON LA PROVINCIA  – Intanto sempre questa mattina, il Presidente della Provincia Gerardo Stefanelli ha incontrato una delegazione di docenti, genitori e studenti dell’istituto Pacifici e De Magistris di Sezze della quale facevano parte tra gli altri la dirigente scolastica Anna Giorgi, l’assessore alla scuola Michela Capuccilli, la presidente del Consiglio di istituto e un rappresentate degli studenti accompagnati dal consigliere regionale Salvatore La Penna.
Oggetto dell’incontro la situazione del progetto di restauro e consolidamento strutturale dell’intero complesso che include, oltre alla sede scolastica, anche la chiesa e il chiostro. Ad oggi sono stati effettuati interventi per circa 300mila euro ma a causa di alcuni problemi con la ditta i tempi si sono allungati ed è attualmente in corso una trattativa per un accordo bonario il cui buon esito consentirà di riappaltare i lavori ad un nuovo operatore. Il tutto dando la precedenza, nella riapertura del cantiere, alle 12 aule dell’istituto che necessitano di alcuni interventi di adeguamento e che avranno quindi la priorità assoluta.
Stefanelli ha preso atto dei disagi di studenti, corpo docente e comunità e si è impegnato ad incontrare a breve i tecnici incaricati di seguire i lavori e a effettuare un sopralluogo presso l’istituto scolastico già la prossima settimana.

“Sono intenzionato a risolvere la situazione il più rapidamente possibile – sottolinea il Presidente della Provincia – e l’impegno assunto con preside, insegnati e studenti oltre che con gli amministratori locali è quello di appaltare i lavori ad un nuovo operatore e far partire subito gli interventi nelle aule per poterle consegnare alla scuola per l’attività scolastica: adesso è dunque necessario chiudere il contratto ancora in essere e procedere con l’incarico ad un nuovo operatore”.

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ATTUALITA'

Bocciato il sequestro della spiaggia del Miramare a Latina, torna regolare l’attività balneare

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E’  tornata accessibile già da ieri mattina la spiaggia dell’Hotel Miramare di Latina dopo che la procura non ha convalidato il sequestro preventivo eseguito nei giorni scorsi dalla Guardia di Finanza. I sigilli apposti la mattina dell’8 settembre per presunte irregolarità sul titolo concessorio sono stati quindi  rimossi. L’area interessata è tornata fruibile ed ha così ripreso regolarmente tutte le sue attività balneari. I clienti già venerdì sera avevano ricevuto il messaggio che da sabato 12 la spiaggia sarebbe tornata accessibile.

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CRONACA

Aprilia, due arresti per ricettazione dopo un furto su un’auto

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Due uomini di 45 e 51 anni sono stati arrestati dai Carabinieri ad Aprilia con l’accusa di ricettazione in concorso, dopo un furto commesso poco prima ai danni di un’automobilista.

L’intervento è scattato nella serata di ieri, quando i militari della Sezione Radiomobile del Reparto Territoriale di Aprilia hanno ricevuto una segnalazione al 112 NUE relativa al furto di una borsa lasciata all’interno di un’autovettura. Arrivati sul posto, i Carabinieri hanno individuato un veicolo con due persone a bordo che si stava allontanando a forte velocità.

I due sono stati fermati e sottoposti a perquisizione personale e del veicolo. Secondo quanto riferito dai Carabinieri, durante i controlli sono stati trovati in possesso di titoli ed effetti personali intestati alla vittima del furto appena commesso. La refurtiva, dopo il riconoscimento, è stata restituita alla proprietaria.

Nel corso della perquisizione, il 45enne è stato inoltre trovato in possesso di un coltello da cucina. Per questo motivo è stato anche denunciato in stato di libertà per porto ingiustificato di un’arma o di un oggetto atto ad offendere. Il coltello è stato sequestrato.

Dopo le formalità di rito, entrambi sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza della Stazione Carabinieri di Aprilia. Questa mattina si è svolta l’udienza di convalida con rito direttissimo: il Tribunale di Latina ha convalidato gli arresti e disposto per entrambi la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

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CRONACA

Latina, controlli in un’azienda agricola: due lavoratori irregolari

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Controlli contro il caporalato e il lavoro irregolare in un’azienda agricola di Latina. I Carabinieri della Stazione di Borgo Sabotino, insieme ai militari del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Latina e sotto la direzione dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, hanno effettuato un accesso ispettivo in un’azienda impegnata nella coltivazione di ortaggi.

Nel corso delle verifiche sono stati identificati 13 lavoratori di nazionalità indiana, tutti regolarmente presenti sul territorio nazionale. Per due di loro, tuttavia, i militari hanno accertato la mancata preventiva comunicazione obbligatoria relativa all’instaurazione del rapporto di lavoro. Per queste violazioni sono previste la maxi sanzione per ciascun lavoratore e la sospensione dell’attività.

Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato, secondo quanto riferito dai Carabinieri, violazioni in materia di sicurezza sul lavoro. Il titolare dell’azienda, un uomo di 62 anni residente a Latina, è stato denunciato in stato di libertà per omessa sorveglianza sanitaria, mancata formazione dei lavoratori e omessa valutazione dei rischi. Per queste contestazioni sono state elevate ammende per oltre 3.700 euro.

L’ispezione rientra nel più ampio piano di controlli predisposto dall’Arma dei Carabinieri, anche attraverso i reparti specializzati, per contrastare il caporalato, il lavoro irregolare e le violazioni delle norme sulla sicurezza e sulla tutela dei lavoratori.

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