CRONACA
Latina sta assistendo 250 cittadini ucraini. Quasi cento famiglie disponibili ad accogliere
LATINA – Sono 250 le persone in fuga dalla guerra accolte a Latina sulle circa mille presenti sul territorio provinciale. Ma il numero che racconta di più lo spirito di questa fase dell’emergenza sono le 97 famiglie residenti nel capoluogo che hanno dato la propria disponibilità a prendere con sé i profughi, mettendo a servizio della causa le proprie case. Il bilancio aggiornato è stato diffuso in queste ore dall’assessorato al Welfare del Comune che attraverso gli uffici del servizio sociale sta fornendo assistenza agli ospiti ucraini. Si tratta di persone tutte registrate presso la Questura – viene spiegato in una nota – e per la maggior parte ospiti di familiari o amici già residenti nella città di Latina. Sono 3 i nuclei, per un totale di 8 persone, accolti da famiglie di Latina che hanno offerto gratuitamente ospitalità. Altri 3 nuclei, per un totale di 9 persone, sono invece inseriti nei Cas sul nostro territorio dalla Prefettura di Latina. Ci sono poi altre 94 offerte da parte di famiglie di Latina che hanno dato la loro disponibilità ad accogliere in casa persone provenienti dalla zona di guerra.
«La rete costituitasi grazie alla Prefettura, che ha convocato il tavolo provinciale di ordine e sicurezza, ha permesso al Comune di Latina di sviluppare con gli altri attori presenti un coordinamento operativo che ci permette di gestire questa emergenza nei migliori dei modi – spiega la vice sindaco e assessora al Welfare Francesca Pierleoni – La circolarità delle informazioni è prioritaria in questo momento visto il susseguirsi di atti, ordinanze e circolari degli organi preposti. Per quanto riguarda i fondi stanziati dal Governo per i rifugiati ucraini, siamo in attesa che arrivino disposizioni dal Ministero».
La macchina va a pieno regime e il Servizio Welfare ha ampliato le funzioni del Servizio Accoglienza e Integrazione (SAI) mettendo a disposizione l’equipe multidisciplinare per i profughi in arrivo. Inoltre, sia il PIS – Pronto Intervento Sociale che l’equipe del progetto LGNetEA stanno collaborando attivamente all’ascolto e alla definizione dei bisogni delle persone per accelerare i processi.
APERTO LO SPORTELLO ORIENTAMENTO – Da ieri, martedì 5 aprile, è aperto ufficialmente uno sportello del Comune per fornire informazione e orientamento a immigrati extracomunitari, con 2 mediatrici interculturali ucraine. Si trova presso la sede del Servizio Accoglienza e Integrazione in Via Armando Diaz n.2, 4° piano, ed è aperto dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.20 e il martedì e il giovedì anche dalle 15.00 alle 17.00.
COC E DONAZIONI – Prosegue anche l’attività presso il Centro Operativo Comunale di Via Cervone che vede in prima linea le Associazioni di Protezione Civile. Lì è possibile donare due giorni a settimana, il lunedì e il venerdì, nella fascia oraria dalle 15.00 alle 17.00. La tipologia di beni richiesti è: prodotti per l’igiene personale, cibo in scatola come carne, tonno, legumi, zuppe, verdure (non in vetro), prodotti per bambini, pannolini, salviette igieniche, omogeneizzati – dicono dal Comune in una nota raccomandando “di donare prodotti che non abbiano una scadenza a breve termine” – La distribuzione avviene negli stessi giorni e negli stessi orari con il supporto di una mediatrice interculturale ucraina messa a disposizione dal Servizio Welfare, oppure direttamente presso il domicilio del nucleo richiedente attraverso le squadre di volontari di Protezione Civile e il Pronto Intervento Sociale. Le Associazioni di Protezione Civile hanno anche provveduto al ritiro presso gli Istituti Scolastici di Latina dei beni di prima necessità raccolti dagli studenti.
MODULISTICA – Sul sito del Comune, nella sezione “Emergenza Ucraina” in home page, sono presenti due moduli, uno per i cittadini di Latina che vogliono mettere a disposizione posti letto o altri tipi di aiuto, l’altro (anche in lingua ucraina) per coloro che, provenienti dalle zone di guerra, hanno bisogno di assistenza da parte del Servizio Welfare e hanno difficoltà a recarsi di persona negli uffici comunali di Via Duca del Mare.
CRONACA
Armi artigianali, coltelli e droga in casa: arrestato a Latina dopo ore di trattativa con la Polizia
Un’arma clandestina artigianale in grado di sparare cartucce calibro 12, un fucile costruito artigianalmente, numerosi coltelli, repliche di armi e sostanze stupefacenti. È quanto hanno trovato gli agenti della Polizia di Stato durante la perquisizione nell’abitazione di un uomo arrestato al termine di una complessa operazione condotta a Latina.
L’intervento era scattato dopo una violenta aggressione ai danni di un residente del capoluogo, colpito al volto con il calcio di una pistola da un vicino di casa e costretto a ricorrere alle cure mediche. Dopo l’episodio, l’aggressore si era barricato nella propria abitazione, facendo scattare un imponente dispositivo di sicurezza.
Vista la criticità della situazione, il questore di Latina ha disposto l’attivazione del Team Negoziatori della Questura, coordinato da Anna Tocci. Per diverse ore gli operatori specializzati hanno mantenuto un dialogo costante con l’uomo, riuscendo progressivamente a ridurre la tensione.
Alle 4.33 del mattino il soggetto è uscito spontaneamente dall’abitazione e si è consegnato agli agenti senza opporre resistenza, consentendo una conclusione pacifica dell’intervento.
La successiva perquisizione domiciliare, effettuata con il supporto degli artificieri della Polizia di Stato e di un’unità cinofila antiesplosivo, ha portato al sequestro di numerosi oggetti di interesse investigativo. Oltre all’arma clandestina e al fucile artigianale, sono stati rinvenuti un mitragliatore soft air, diverse repliche di pistole, una replica di bomba a mano, due pugnali, un coltello a farfalla, un coltello da lancio, un serramanico e due fucili ad aria compressa.
Nell’abitazione sono stati trovati anche circa 1,7 grammi di marijuana e 1,65 grammi di cocaina, ritenuti destinati all’uso personale.
Tutto il materiale è stato sequestrato per ulteriori accertamenti. L’uomo è stato arrestato per detenzione illegale di arma clandestina e denunciato anche per procurato allarme, lesioni e minacce.
L’operazione rappresenta il primo intervento operativo del Team Negoziatori della Questura di Latina e si è conclusa senza conseguenze per cittadini, operatori e persona coinvolta.
Si ricorda che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che per l’indagato vale il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.
CRONACA
Denunce online, al via il nuovo servizio della Polizia di Stato: attiva anche la sezione di Latina
Da oggi, 15 giugno, è operativo in via sperimentale il nuovo servizio “Denunce online” della Polizia di Stato, pensato per semplificare il rapporto tra cittadini e uffici di polizia attraverso la trasmissione telematica di pre-denunce e segnalazioni di smarrimento.
Il sistema consente ai cittadini di compilare online una pre-denuncia che dovrà poi essere formalizzata entro 48 ore presso un ufficio della Polizia di Stato, previo appuntamento da prenotare direttamente sulla piattaforma.
Nella fase iniziale del progetto il servizio è attivo presso alcune strutture del Lazio, tra cui il Centro operativo per la Sicurezza cibernetica e le sezioni provinciali di Frosinone, Rieti, Viterbo e Latina. Coinvolti nella sperimentazione anche diverse questure, commissariati, uffici della Polizia Ferroviaria e della Polizia Stradale.
Attraverso il portale è possibile presentare pre-denunce relative a furto, truffa, frode informatica, accesso abusivo a sistemi informatici, utilizzo illecito di carte di pagamento e diffamazione online.
Da oggi è inoltre attivo su tutto il territorio nazionale il servizio online dedicato alle segnalazioni di smarrimento di documenti e beni personali. In questi casi non sarà necessario recarsi presso un ufficio di polizia per completare la procedura.
Tra gli oggetti e documenti segnalabili online figurano telefoni cellulari, tablet, computer portatili, chiavi, denaro, carte d’identità, bancomat, carte di credito, targhe, libretti postali e contrassegni per persone con disabilità.
Una volta inviata la segnalazione, il verbale protocollato sarà disponibile nell’area personale dell’utente entro 96 ore e potrà essere utilizzato per richiedere nuovi documenti o per altri adempimenti amministrativi.
Il portale “Denunce Online” è accessibile anche tramite l’app IO, nella sezione dedicata ai servizi del Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza.
CRONACA
Monte San Biagio presenta Spazio Sviluppo, il nuovo hub per lavoro, inclusione e promozione del territorio
È stato presentato nei giorni scorsi a Monte San Biagio il progetto “Spazio Sviluppo Monte San Biagio – Hub per lavoro, inclusione e valore territoriale”, iniziativa promossa dal Comune nell’ambito del bando regionale “Spazio Sviluppo”, finanziato attraverso il Programma Regionale FSE+ Lazio 2021-2027.
La conferenza di presentazione si è svolta presso il Babylon 2.0 e ha visto la partecipazione di amministratori locali, rappresentanti della Regione Lazio e dei partner coinvolti nel progetto.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Comune di Monte San Biagio e una rete di associazioni ed enti del territorio impegnati nei settori dell’inclusione sociale, dell’orientamento al lavoro, della promozione culturale e dello sviluppo locale.
L’obiettivo è creare un punto di riferimento stabile per cittadini, famiglie, giovani, donne, persone in cerca di occupazione e soggetti in condizioni di fragilità, offrendo servizi integrati di supporto, orientamento e accompagnamento.
«La parola d’ordine di Spazio Sviluppo è inclusione – ha spiegato il vicesindaco e assessore alle Politiche sociali Arcangelo Di Cola –. Vogliamo costruire un luogo capace di accogliere bisogni diversi e trasformarli in opportunità di crescita, autonomia e partecipazione».
Durante l’incontro è intervenuto anche l’assessore regionale Alessandro Calvi, che ha evidenziato come il bando regionale sia stato pensato per rafforzare la presenza dei servizi per il lavoro sui territori e favorire percorsi personalizzati rivolti soprattutto a giovani, donne, disoccupati e persone fragili.
Presente anche Vittorio Sambucci, che ha sottolineato il valore di strumenti capaci di mettere in rete cittadini, istituzioni, imprese e realtà sociali per sostenere la crescita delle comunità locali.
Tra i servizi che saranno attivati all’interno dell’hub figurano sportelli di orientamento e presa in carico, percorsi di accompagnamento all’autoimpresa e al microcredito, attività di supporto alla ricerca del lavoro e al personal branding digitale, servizi di facilitazione amministrativa e digitale, iniziative di sostegno socio-economico, un infopoint turistico e un Digital Media Lab dedicato alla promozione del territorio.
L’obiettivo finale è quello di trasformare Spazio Sviluppo in un presidio permanente capace di favorire inclusione sociale, occupazione e innovazione, valorizzando le risorse e le potenzialità del territorio di Monte San Biagio.
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