CRONACA
Incendi boschivi, il Piano della Regione Lazio stanzia 19 milioni
LATINA – La Giunta della Regione Lazio, presieduta da Francesco Rocca, su proposta dell’assessore regionale competente in materia ambientale, la pontina Elena Palazzo, e sentita la commissione consiliare ha approvato il Piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi 2023-2025 per un totale di 19 milioni di euro di cui circa 6,5 milioni di euro per l’anno in corso.
“Viste le linee guida per la redazione dei piani antincendio dei parchi e delle riserve naturali regionali approvate dall’Agenzia Regionale di Protezione Civile, di concerto con la Direzione Regionale Capitale Naturale, Parchi e Aree Protette, vengono così stanziati i fondi nel triennio 2023/2025 per un totale di oltre 19 milioni di euro, ben 7 milioni di euro in più rispetto alla precedente giunta Zingaretti”, si legge in una nota. Del totale al 2023 sono assegnati 3.826.812,58 di euro al servizio aereo antincendi boschivi; 2.650.000,00 milioni di euro per la convenzione con i Vigili del Fuoco e 300.000.00 euro per la convenzione con i Carabinieri per la tutela forestale.
“Tutto il territorio della Regione Lazio, per il periodo di massimo rischio di incendio boschivo, individuato dal 15 giugno al 30 settembre, è da considerarsi “area a rischio”. Verrà poi attivata una campagna antincendio boschivo attraverso un’opera di informazione, divulgazione e sensibilizzazione nei confronti della popolazione, relativamente ai rischi, ai comportamenti da assumere, ai divieti, alle prescrizioni ed alle regolamentazioni delle attività riguardanti gli incendi boschivi, anche con il coinvolgimento delle organizzazioni di settore presenti sul territorio per quanto attiene alla lotta attiva contro gli incendi boschivi e alle relative misure di prevenzione. La competente Agenzia Regionale di Protezione Civile provvederà ai successivi atti e adempimenti tecnico-amministrativi”.
Il piano nei giorni scorsi era stata di scusso nella XII Commissione del Consiglio Regionale, di cui sono membro, abbiamo espresso parere favorevole al “Piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi 2023-2025”. “La provincia di Latina, purtroppo, ha il primato nel Lazio riguardo al numero di eventi ed interventi e all’estensione della superficie percorsa dal fuoco, in particolar modo nel comprensorio dei Monti Aurunci e dei Monti Lepini”, aveva sottolineato nel corso della discussione il consigliere regionale pontino Salvatore La Penna membro della Commissione invitando anche a “perfezionare la ricognizione delle aree percorse dal fuoco e intervenire con politiche di prevenzione sulle aree di interfaccia urbano-rurale” per “evitare che il mix fra aree percorse dal fuoco, impoverimento del suolo e fenomeni meteorologici estremi dovuti ai mutamenti climatici determinino situazioni di grande pericolo dal punto di vista idrogeologico”.
CRONACA
Carabinieri di Aprilia scoprono un arsenale a Santa Palomba: sequestrate una bomba a mano e sette pistole
Un arsenale nascosto nel contenitore di un letto matrimoniale, all’interno di un trolley. È quanto hanno scoperto i Carabinieri del Reparto Territoriale di Aprilia durante una perquisizione eseguita a Santa Palomba, che ha portato all’arresto in flagranza di una donna di 59 anni, ritenuta responsabile di detenzione abusiva di armi comuni da sparo, detenzione di armi clandestine e da guerra e ricettazione.
L’operazione è scattata dopo una segnalazione anonima sulla presunta presenza di armi detenute illegalmente nell’abitazione. Gli accertamenti preliminari hanno portato i militari a eseguire la perquisizione, con il supporto dei colleghi competenti per territorio.
Nel trolley sono stati trovati una bomba a mano del tipo granata, una pistola Glock calibro 9 con matricola punzonata e modificata, ritenuta idonea al tiro a raffica, altre cinque pistole tra semiautomatiche e revolver e un fucile Franchi calibro 22. Due delle pistole sono risultate rubate nel 2025 a Terni. Rinvenute anche 66 cartucce di vario calibro e materiale per il confezionamento di munizioni: circa 500 grammi di polvere da sparo, 100 ogive calibro 7.65 e 100 bossoli calibro 30 Luger.
Tutto il materiale è stato sequestrato. Per mettere in sicurezza la bomba a mano è intervenuto il personale specializzato del Nucleo Artificieri Antisabotaggio del Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma.
Nei prossimi giorni, secondo le disposizioni dell’Autorità giudiziaria, le armi saranno sottoposte ad accertamenti balistici per verificare anche un eventuale collegamento con precedenti episodi criminosi.
CRONACA
Maltempo a Latina, il Comune valuta la richiesta dello stato di calamità naturale
Proseguono a Latina i sopralluoghi per verificare i danni provocati dalla forte ondata di maltempo che ha colpito la città tra la notte e la mattinata. L’amministrazione comunale è al lavoro in coordinamento con Protezione Civile, Vigili del Fuoco e Polizia Locale, mentre vengono raccolte le segnalazioni per definire l’entità delle criticità e valutare la richiesta dello stato di calamità naturale alla Regione Lazio.
Particolare attenzione è stata rivolta agli edifici scolastici. Nonostante le segnalazioni di allagamenti, al momento non sono pervenute dai dirigenti scolastici richieste di chiusura dei plessi coinvolti. Nella giornata di domani, la ditta incaricata effettuerà gli interventi necessari per ripristinare le condizioni di sicurezza nelle parti degli edifici interessate da infiltrazioni.
«Le intense piogge delle ultime ore hanno colpito duramente Latina, causando allagamenti in diverse zone della città e disagi a scuole, attività commerciali e viabilità», dichiara la sindaca Matilde Celentano. Il Centro Operativo Comunale, attivato nella giornata di ieri, continua a seguire l’evoluzione della situazione, mentre l’amministrazione raccoglie le segnalazioni per ricostruire il quadro complessivo dei danni e valutare la richiesta di calamità naturale alla Regione Lazio. La sindaca ha inoltre ringraziato gli operatori e i volontari impegnati nella gestione dell’emergenza.
Le attività sul territorio proseguono anche dopo la fine delle precipitazioni. L’assessore alla Protezione Civile Gianluca Di Cocco sottolinea che il sistema comunale ha garantito il monitoraggio, il coordinamento operativo e l’attivazione degli interventi necessari, ma che resta fondamentale completare le verifiche e individuare le priorità.
La fase successiva prevede la ricognizione delle criticità, il controllo delle infrastrutture interessate e la valutazione di eventuali ulteriori interventi. L’obiettivo è ripristinare le condizioni di sicurezza e rispondere alle esigenze delle aree colpite.
CRONACA
Pontinia, esonda il fiume Selcella: soccorse tre persone, allagati i terreni
Momenti di difficoltà in via Migliara 49, nella zona di Selcella, a Pontinia, dove l’esondazione del fiume Selcella ha provocato l’allagamento dei terreni. Tre persone, tra cui un’anziana, sono rimaste impantanate e hanno avuto bisogno di soccorso. La situazione si inserisce nel quadro delle criticità legate al maltempo che sta interessando il territorio pontino, con allagamenti e disagi in diverse aree.
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