Lunanotizie.it

CRONACA

Fiori funebri sull’auto della ex sindaca Paola Villa, la lettera di Stefanelli

Pubblicato

FORMIA – Dopo il gesto intimidatorio a Paola Villa, il Presidente della Provincia di Latina e Sindaco di Minturno Gerardo Stefanelli ha voluto esprimere la sua vicinanza alla Consigliera di Formia e ricordare il ruolo fondamentale delle Istituzioni e dei suoi rappresentanti in circostanze come queste:

“Non mi lega a Paola Villa un rapporto di amicizia e non condivido molte delle sue opinioni e il modo in cui le esprime. Come del resto lei non ha mai risparmiato attacchi e critiche nei miei confronti, spesso a mio avviso ingiuste e strumentali. Tuttavia, da persone mature e civili, abbiamo sempre mantenuto un rapporto personale basato sul rispetto e sull’educazione.

Queste premesse servono a chiarire che le parole che seguiranno non sono dettate da adulazione o partigianeria politica, ma da quello che ogni Istituzione dovrebbe tenere in mente. Trovo inaccettabile ciò che sta accadendo negli ultimi giorni alla Prof.ssa Paola Villa, Consigliera Comunale di Formia, alla quale desidero esprimere tutta la mia solidarietà personale e politica, oltre al sostegno delle Istituzioni che ho l’onore di rappresentare.

Il nostro territorio, come molti altri, ha attraversato momenti difficili. Non possiamo dimenticarlo e non dobbiamo permettere che l’oblio avvolga le nostre coscienze, poiché alcuni fenomeni continuano a manifestarsi, anche se in forme e modalità diverse. È nostro compito non solo farci tutori della realtà che ci circonda, ma soprattutto dare un segnale chiaro di quello che come Istituzioni non siamo disposti a tollerare, perché contrario ai valori di civiltà e democrazia che dovrebbero ispirarci.

Sono certo che le Forze dell’ordine accerteranno i responsabili e faranno chiarezza sulla vicenda, garantendo l’incolumità di una cittadina che al di là degli schieramenti ha subito un gesto deplorabile, che non può essere in alcun modo giustificato né ridimensionato in rapporto al suo ruolo.

È importante sottolineare che, nonostante le divergenze personali e politiche, la dignità umana deve sempre prevalere. La situazione della Prof.ssa Paola Villa è emblematica di una problematica più ampia che affligge la nostra società: la mancanza di rispetto e di empatia nei confronti di chi si impegna per il bene comune. Le critiche costruttive e il dibattito sano sono fondamentali in una democrazia, ma è altrettanto fondamentale mantenere un clima di rispetto reciproco, dove anche chi esprimere un’idea diversa dalla nostra ha il diritto di essere tutelato.

Le istituzioni hanno il dovere di promuovere un ambiente di dialogo e confronto, dove ogni voce possa essere ascoltata senza temere derisioni o attacchi personali. È necessario che tutti noi ci impegniamo a costruire una comunità in cui le differenze siano valorizzate, piuttosto che utilizzate come pretesto per sminuire l’altro. Allo stesso modo è doveroso un segnale chiaro ed univoco contro chi crede di intimidire i rappresentanti eletti dal popolo. È fondamentale che le istituzioni e il mondo politico tutto rinneghino ogni comportamento atto a ledere la libertà dell’altro.

In questo momento, la solidarietà e il rispetto sono più che mai necessari. Dobbiamo unirci per difendere i principi di civiltà e umanità, affinché la politica possa essere un terreno di crescita e non di divisione.

Ecco perché è ancora più triste osservare la “solitudine” in cui si trova in questi giorni la Prof.ssa Villa, costretta a sopportare fastidiose (e inaccettabili) derisioni anche da parte di chi ricopre ruoli istituzionali e probabilmente non ha chiaro quale debba essere il ruolo delle Istituzioni, SEMPRE E COMUNQUE.

La persona deve avere la precedenza sul soggetto politico e la politica non può sminuire il rispetto per le coscienze, gli ideali e i valori umani.

Cara Paola, ti sono vicino.

Cara Consigliera, l’Amministrazione Comunale di Minturno e quella Provinciale di Latina ti sono solidali.”

 

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CRONACA

Muore dando alla luce due gemelli, lutto a Sonnino per la scomparsa di Erica Carroccia

Pubblicato

Lutto a Sonnino per la scomparsa di Erica Carroccia, insegnante di 30 anni molto conosciuta in paese, morta nelle scorse ore dopo aver dato alla luce due gemelli. La tragedia ha scosso l’intera comunità. Il decesso sarebbe avvenuto a Roma, all’ospedale dell’Isola Tiberina, e il magistrato ha disposto l’autopsia per chiarire le cause della morte. Il sindaco Gianni Carroccia ha espresso il cordoglio dell’amministrazione comunale e della cittadinanza, ricordando Erica come una giovane donna apprezzata per la sua dolcezza e il suo impegno nel mondo della scuola. In segno di lutto il Comune ha deciso di sospendere gli eventi civili e di intrattenimento legati alla Festa delle Torce. Confermata invece la processione religiosa, che si svolgerà in un clima di raccoglimento.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Maxi controlli della Guardia di Finanza, lavoro irregolare e denunce nelle aziende agricole pontine

Pubblicato

Controlli straordinari della Guardia di Finanza di Latina contro il lavoro sommerso e lo sfruttamento della manodopera nel settore agroalimentare pontino. Le operazioni, scattate nelle scorse ore tra Sezze, Pontinia, Cisterna di Latina, Priverno e Fondi, hanno coinvolto sette aziende agricole, alcune delle quali organizzate in forma cooperativa. Oltre 60 finanzieri del Comando Provinciale di Latina, supportati anche da un elicottero del R.O.A.N. di Civitavecchia e del Centro di Aviazione di Pratica di Mare, hanno effettuato verifiche nei campi, nelle serre e nelle sedi delle aziende interessate, monitorando dall’alto la presenza dei lavoratori nelle vaste aree agricole controllate.

Nel corso delle attività sono stati identificati 93 lavoratori stranieri, in prevalenza di nazionalità indiana, bengalese e nordafricana. Tre di loro sono risultati privi di permesso di soggiorno. Le Fiamme Gialle stanno ora verificando la regolarità delle posizioni lavorative, ma dai primi accertamenti sarebbero emerse diverse anomalie: assenza totale di contratto, ore di lavoro superiori rispetto a quelle dichiarate e salari inferiori a quelli ufficialmente comunicati.

Particolarmente grave la situazione riscontrata in un’azienda agricola di Priverno, il cui titolare è stato segnalato all’autorità giudiziaria per il reato di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro. Secondo quanto riferito dalla Guardia di Finanza, gli ambienti sarebbero risultati degradati e non conformi alle norme sulla sicurezza e sull’igiene. Durante l’ispezione i militari hanno sequestrato un’area dove erano presenti rifiuti pericolosi e, all’interno di un capannone utilizzato anche come spogliatoio per i lavoratori, è stata trovata la carcassa di un topo in decomposizione. Per questo sono stati interessati anche gli uffici competenti della Asl. Nel corso della stessa operazione, un altro imprenditore agricolo è stato denunciato per aver impiegato lavoratori stranieri senza regolare permesso di soggiorno. Nei suoi confronti è stata applicata anche la maxi-sanzione aggravata con proposta di sospensione immediata dell’attività imprenditoriale.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Controlli straordinari della Polizia nel sud pontino: espulsioni e denunce a Fondi

Pubblicato

Controlli straordinari della Polizia di Stato a Fondi nell’ambito delle attività di contrasto all’illegalità e di tutela della sicurezza pubblica. Nel corso delle operazioni gli agenti del Commissariato hanno controllato 134 persone e oltre 30 veicoli, elevando anche due sanzioni per irregolarità legate all’utilizzo della targa prova. Alla stazione ferroviaria una cittadina rumena è stata allontanata per 48 ore e sanzionata perché ostacolava l’accesso dei viaggiatori allo scalo. Eseguita inoltre l’espulsione di un cittadino indiano risultato irregolare sul territorio nazionale, accompagnato all’aeroporto di Fiumicino per il rimpatrio. La polizia ha anche individuato il presunto responsabile di un utilizzo indebito di carta di debito ai danni di un connazionale. Secondo gli investigatori, l’uomo avrebbe sottratto temporaneamente la carta mentre la vittima dormiva, effettuando alcuni prelievi bancomat prima di riporla nel portafoglio. Determinante per l’identificazione il sistema di comparazione facciale SARI.

Leggi l’articolo completo

Più Letti