AMBIENTE
A Pantanello la Lipu festeggia i 60 anni e insegna ai visitatori i messaggi contenuti nel canto degli uccelli
LATINA – Imparare ad ascoltare gli uccelli significa non solo ascoltare una musica soave, ma anche avere un bollettino dello stato di salute dell’ambiente in cui ci troviamo. Lo raccontano gli esperti della Lipu riuniti oggi a Pantanello e nel Giardino di Ninfa, per festeggiare i primi 60 anni di vita e di impegno in difesa degli uccelli. Una data importante alla quale sono arrivati pronti a consegnare al ministro dell’Ambiente Pichetto Fratin, il nuovo inventario delle Iba, le aree più importanti per la tutela degli uccelli e i loro habitat: 240 aree per oltre 9,3 milioni di ettari, pari al 31% del territorio nazionale, di cui il 75% terrestri e il 25% costiere e marine. Per quasi la metà (113) si tratta di aree nuove rispetto all’inventario precedente (2002), mentre per 81 aree sono state apportate modifiche riguardo i confini, l’habitat e i dati ornitologici raccolti.
Un festeggiamento speciale che la Fondazione Roffredo Caetani ha voluto accogliere a Pantanello, nell’ Oasi Lipu popolata da numerose specie di uccelli in nidificazione, quali, tra le altre, airone rosso, falco di palude e moretta tabaccata. Le parole di oggi saranno: Uccelli, Canto, Habitat, Oasi, Bellezza e Valore.
“Il canto degli uccelli non è soltanto una delizia dell’ascolto, una delle musiche naturali più belle in assoluto, ma è il modo in cui gli uccelli ci comunicano lo stato di salute della Terra. Quando cantano fanno musica e ci danno degli avvisi”, ci spiega il direttore generale della Lipu Danilo Selvaggi.
L’appuntamento di oggi non sarà l’unico, ma il primo di una serie che si terranno nel 2025 per ripercorrere come la Lipu ha cambiato radicalmente anche il modo di percepire il mondo degli uccelli.
“Quando la Lipu è nata nel 1965 non esisteva una protezione degli animali selvatici e nemmeno delle aree protette. Gli animali selvatici erano divisi tra la selvaggina da cacciare e gli animali nocivi da sterminare. La Lipu è nata anche per cambiare questa mentalità e per dire che la natura è qualcosa di molto importante di cui dobbiamo prenderci cura”, dice Selvaggi.
AMBIENTE
Lago di Fogliano, Foce del Duca di nuovo ostruita, il Parco del Circeo interviene
SABAUDIA – L’Ente Parco Nazionale del Circeo sta perfezionando in urgenza l’affidamento dei lavori di disostruzione di Foce del Duca tornata come 12 mesi fa, con pericolo per l’ecosistema del Lago di Fogliano, oggi in anossia. La comunicazione arriva dalla Presidente Emanuela Zappone che auspica un intervento già nei prossimi giorni, ma puntualizza: “In riferimento alle recenti segnalazioni riguardanti la foce del Duca e le condizioni del Lago di Fogliano, l’Ente Parco Nazionale del Circeo ritiene opportuno fornire alcuni chiarimenti. La manutenzione ordinaria delle foci del lago non rientra tra le competenze dirette dell’Ente Parco. Tuttavia, considerata la criticità ambientale della situazione e il valore degli ecosistemi interessati, l’Ente Parco ha scelto di mettere a disposizione il proprio contributo tecnico e amministrativo, come già avvenuto lo scorso anno, per favorire una rapida soluzione della criticità. Sono state avviate da tempo le interlocuzioni e le attività di coordinamento con tutti i soggetti istituzionali coinvolti a vario titolo, a partire dal Raggruppamento Biodiversità dei Carabinieri, per pianificare un intervento di disostruzione delle foci, indispensabile per ripristinare il naturale collegamento tra il lago e il mare. Si tratta di attività fondamentali per ristabilire il corretto ricambio delle acque, garantire la loro ossigenazione, preservare la biodiversità e prevenire possibili criticità ambientali. 
La tutela dell’ambiente richiede collaborazione, responsabilità e una piena sinergia tra tutte le istituzioni competenti. Con questo spirito, il Parco continuerà a seguire con la massima attenzione l’evolversi della situazione, offrendo il proprio supporto tecnico e istituzionale affinché si giunga rapidamente a una soluzione nell’interesse della salvaguardia dell’ecosistema”, scrive in una nota Zappone.
AMBIENTE
Nido di tartaruga marina sulla spiaggia di Latina messo in protezione dagli operatori del Parco del Circeo
LATINA – Il personale dell’Ente parco Nazionale del Circeo ha recintato e segnalato il nido di Tartaruga marina Caretta caretta rinvenuto nei giorni scorsi dagli esperti della rete Tartalazio sulla spiaggia di Latina sul lato B del Lungomare. “La recinzione – spiegano dall’Ente, che aderisce alla rete regionale del Lazio per il recupero, il soccorso, l’affidamento e la gestione delle tartarughe marine ai sensi delle linee guida del Ministero dell’Ambiente – è finalizzata a proteggere le uova da predatori e calpestio, fino alla schiusa delle uova, prevista tra 55 giorni circa”.
Lo scopo di Tartalazio è salvare gli animali in difficoltà, tutelarne la riproduzione e restituirli alla vita selvatica in mare una volta curati.
AMBIENTE
Ambiente, la Provincia finanzia i progetti delle associazioni: contributi per tutela delle coste, biodiversità e sostenibilità
La Provincia di Latina ha approvato la graduatoria definitiva del bando dedicato alle associazioni e agli enti del terzo settore impegnati nella tutela e nella valorizzazione dell’ambiente. L’iniziativa prevede contributi a fondo perduto per sostenere progetti destinati alla salvaguardia del patrimonio naturale e alla promozione della sostenibilità sul territorio provinciale. Il bando, promosso dal Settore Tutela del Territorio e Sviluppo Sostenibile, ha messo a disposizione finanziamenti fino a 2.500 euro per ciascun progetto, coprendo fino al 100% delle spese ammissibili.
Dalle coste alla biodiversità
Le proposte finanziate riguardano quattro aree strategiche: la tutela delle aree costiere, la protezione naturalistica e la forestazione, la salvaguardia della biodiversità e dei beni paesaggistici, oltre alle iniziative per migliorare la qualità dell’aria e contrastare l’inquinamento atmosferico.
Tra i progetti ammessi figurano iniziative dedicate al monitoraggio delle microplastiche, alla protezione delle tartarughe marine, alla tutela delle api, alla valorizzazione dei percorsi naturalistici e alla conservazione di specie vegetali di particolare interesse ambientale.
Tra questi spiccano “Guardiani del Mare”, “MICROMAR”, “L’Aula Verde”, “Tarta Latina”, “In Cammino con i Custodi del Cibo”, “L’Oasi delle Api” e il progetto per la tutela dell’orchidea Anacamptis Papilionacea nel Parco Susetta Guerrini di Latina.
Il sostegno al volontariato ambientale
L’istruttoria del bando è stata curata dal Settore Tutela del Territorio e Sviluppo Sostenibile della Provincia, che ha seguito tutte le fasi del procedimento, dalla pubblicazione dell’avviso alla definizione della graduatoria finale.
“Con questo bando abbiamo voluto rafforzare il ruolo delle associazioni che rappresentano un presidio fondamentale per la tutela dell’ambiente e per la crescita della coscienza civica nelle nostre comunità”, ha dichiarato il presidente della Provincia di Latina, Federico Carnevale.
Secondo l’amministrazione provinciale, l’obiettivo è sostenere iniziative capaci di coniugare educazione ambientale, partecipazione e sviluppo sostenibile, coinvolgendo attivamente cittadini e volontari nella tutela del territorio.
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