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Cisterna Volley ospite dell’Allianz Milano per cercare la qualificazione in semifinale

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Il Cisterna Volley si prepara a incrociare per la quinta volta nella sua storia l’Allianz Milano, nella quinta giornata dei Playoff per il 5° posto, con l’obiettivo di conquistare sul campo l’accesso alla semifinale. Dopo il prezioso successo contro Sonepar Padova, i pontini occupano attualmente la quarta posizione, ma i giochi restano apertissimi.
La sfida è in programma domenica 27 aprile alle 19:30 all’Allianz Cloud, un palasport dove Cisterna è ancora alla ricerca del primo successo. I ragazzi di coach Falasca possono ambire fino al terzo posto nel girone, un traguardo raggiungibile anche in caso di vittoria al tie-break grazie al maggior numero di affermazioni ottenute rispetto alle rivali. Una vittoria piena renderebbe il cammino ancora più favorevole, soprattutto in vista di un possibile arrivo a tre squadre a pari punti: in tal caso, se Cisterna, Milano e Padova dovessero chiudere tutte a quota 7, sarebbero proprio i pontini a conquistare il primo posto del girone. Tra Allianz e Padova, invece, per stabilire la posizione finale si dovrebbe ricorrere al quoziente set o, in caso di ulteriore parità, al quoziente punti.

Finora sono stati disputati quattro confronti diretti tra le due squadre: Milano conduce 3-1 nel conto complessivo, con 9 set vinti contro i 5 di Cisterna e un equilibrio pressoché perfetto nei punti totali (331 realizzati da Milano contro 329 di Cisterna). Nelle partite casalinghe, l’Allianz ha sempre vinto, mentre Cisterna ha colto l’unico successo nel match interno della stagione 2023/24.
La sfida più combattuta risale all’andata di questa Regular Season, quando Allianz Milano vinse 3-1 in un match da 208 punti complessivi, record della serie. In quella occasione si disputarono ben tre set ai vantaggi: 29-27, 27-29 e 28-26 i parziali dei primi quattro parziali, a testimoniare un equilibrio sostanziale. Il successo più netto è di marca pontina, con il Cisterna Volley che nella gara di andata della stagione scorsa travolse Milano 3-0, concedendo solo 14 e 15 punti nei primi due set: uno scarto massimo di 23 punti a favore della squadra di coach Falasca.

Efe Bayram (Cisterna Volley): “Siamo reduci da un autentica battaglia sportiva contro Sonepar Padova. Loro hanno giocato molto bene, noi invece a un certo abbiamo perso un po’ il ritmo, riuscendo poi a trovare la vittoria al termine di una grande partita sul piano del gioco. In questo periodo in campo sono state fatte tante rotazioni, questo a volte può comportare a dei piccoli momenti di stallo prima di ritrovare equilibrio in campo. Personalmente sono molto felice, perché è la mia terza stagione qui e posso dire che il Palasport ha raggiunto un altro livello dal mio arrivo ad oggi. Nell’ultima gara c’erano 1.600 persone a tifare per noi, tutte appassionate di pallavolo. È qualcosa che mi rende davvero orgoglioso, perché in questi tre anni ho visto questo ambiente crescere stagione dopo stagione. È incredibile, ed è una grande soddisfazione personale. Contro Allianz Milano faremo di tutto per cercare la vittoria. La situazione in classifica ci dice che serve il successo per avere la certezza di ottenere la semifinale e magari di provare a chiudere al terzo posto nel girone. La nostra è stata una grande stagione, abbiamo raggiunto un ottimo livello, ma in questo finale la stanchezza, come per tutti, si fa sentire, dovremo essere bravi a fare il massimo per ambire al successo”.
Jordan Schnitzer (Allianz Milano): “Questa per noi può essere la partita più importante della stagione. Contro Cisterna ci giochiamo il passaggio in Semifinale. E’ una squadra che gioca un’ottima pallavolo e dovremo affrontare la sfida come i due match contro Padova e Grottazzolina. Sono certo che noi faremo il nostro meglio. Spero davvero che il nostro pubblico possa darci una mano anche in questa occasione”.

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Al Respighi di Latina due artiste portano in scena un dramma sonoro tratto dal terzo canto dell’Inferno di Dante  

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LATINA – Giovedì 26 marzo, alle 18:30, nella Sala A del Conservatorio Respighi di Latina, in via Ezio 26, va in scena “De li angeli che non furon ribelli né fur fedeli a Dio”, dramma sonoro tratto dal terzo canto dell’Inferno di Dante Alighieri.

Non si tratta di una lettura né di una trasposizione teatrale tradizionale: il testo fiorentino viene trasformato in un paesaggio sonoro vivo, dove voce, ritmo e suono costruiscono un’atmosfera immersiva, capace di restituire in modo originale la forza e le immagini dell’Inferno.

Il viaggio parte dall’anticamera infernale, lo spazio degli ignavi: anime sospese, senza una collocazione precisa tra bene e male. È proprio su questa zona di indeterminatezza che si innesta il lavoro di Valentina Sciurti, performer, autrice e regista che da anni esplora la vocalità come fenomeno fisico e spaziale. Sciurti costruisce “stanze” percettive in cui il testo si disarticola e si ricompone continuamente.

A completare l’insieme, il contrabbasso di Caterina Palazzi, tra le figure più importanti della scena sperimentale europea, non si limita a accompagnare: attraversa la performance come una linea di forza, introducendo risonanze e contrasti. Il particolare suono dello strumento contribuisce a definire un campo dinamico in continuo movimento.

Già presentato in contesti prestigiosi, tra cui l’Archivio Carmelo Bene di Lecce, lo spettacolo conferma la forza di un teatro contemporaneo che trasforma Dante in un’esperienza sonora intensa, capace di coinvolgere corpo e mente.

L’evento è a ingresso libero proposto in collaborazione tra MADXI MUSEO CONTEMPORANEO di Latina Conservatorio Repighi. Presso la sede distaccata del Conservatorio, Antonella Catini espone la sua collezione d’arte digitale VERSO IL PAESAGGIO sempre a cura di MAD.

LE ARTISTE – Valentina Sciurti è performer, autrice e regista, cofondatrice della compagnia teatrale Therasia Teatro di Lecce; la sua ricerca indaga il suono e la vocalità a partire dal movimento coreografico e dallo spazio architettonico. Laureata in Etnomusicologia con una tesi dal titolo “Musica. Trance. Teatro. Il rituale della Lila”, ha studiato presso la scuola di alta formazione vocale e sonora “Malagola” di Ravenna diretta da E. Montanari ed E. Pitozzi presso cui ha approfondito la sua indagine sul suono, e in particolare sul paesaggio sonoro, con maestri come A. Curran, F. Giomi, Meredith Monk.

Collabora con la cantautrice e musicista Serena Abrami con la quale cura il laboratorio “Suonare lo Spazio – coreografie di corpi e voci per un’architettura del vuoto”.

Le sue performance sono state ospitate in luoghi storici come l’Anfiteatro Romano di Lecce, le Antiche Cisterne Romane di Fermo, lo Sferisterio di Macerata e la sua ricerca promossa in Licei Coreutici e progetti legati ad alcune Università italiane.

Attualmente porta in scena il terzo canto dell’Inferno con una performance vocale e sonora che spesso si avvale della collaborazione di diversi musicisti e pittori, assumendo forme in variazione continua e con il suo poema sonoro in lingua madre “La Macàra – Concerto di Voci”.

Caterina Palazzi Contrabbassista e compositrice, leader dal 2007 della band Sudoku Killer, quartetto ben noto nella scena jazz, noise e sperimentale europea, con cui ha registrato i tre album Sudoku Killer (ZdM, 2010), Infanticide (Auand Records, 2015), Asperger (CleanFeed, 2018) e con cui ha all’attivo più di 700 concerti in tutta Europa e in Asia.

Nel 2010 ha vinto il “Jazzit Award” come migliore compositrice italiana e nel corso degli anni è stata nominata più volte tra i migliori talenti nella classifica “Top Jazz”.

Nel 2022 viene annoverata tra i 20 migliori bassisti italiani di sempre dalla rivista ROCKIT.

Nel 2023 apre il tour italiano di Kim Gordon, storica bassista dei Sonic Youth.

Attualmente si dedica anche al suo progetto solista Zaleska e a varie collaborazioni di musica altra, contaminata e improvvisata. Spesso interagisce dal vivo con performances di video designers, pittori e artisti visivi.

 

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Vita di coppia, “Casa Abis ancora in 2” in scena al teatro D’Annunzio il 29 marzo. L’intervista

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LATINAStella Falchi e Gabriele Abis, ovvero i Casa Abis, arrivano sul palco del Teatro Gabriele D’Annunzio di Latina con il loro nuovo spettacolo. Una commedia ironica, tenera e spietata sulla vita di coppia: “Si parte dal matrimonio  – raccontano – e si attraversano, senza filtri, le tappe della convivenza, i microtraumi della quotidianità, le aspettative degli altri, le crisi, i compromessi… e quella misteriosa forza che spinge due persone a restare insieme”.

Il duo comico romano molto popolare sui social, composto dalla coppia nella vita e sul palco, nota per gli sketch divertenti e le parodie sulla vita matrimoniale e di coppia, che li ha resi  un brand di successo, hanno parlato dello spettacolo in scena il 29 marzo a Latina, dal titolo “Casa Abis – Ancora in due“, su Radio Immagine con Alessio Campanelli.

 

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Museo della Passione nel Chiostro dell’Abbazia di Fossanova, secondo appuntamento

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PRIVERNO – Dopo il grande successo di visitatori della scorsa settimana, torna il Museo della Passione presso il Chiostro dell’Abbazia di Fossanova. La Pasqua è il periodo più importante dell’anno liturgico cristiano, si festeggia la Resurrezione di Gesù, la vittoria della vita sulla morte. Attraverso i fatti storici, il visitatore si immergerà nell’antica Gerusalemme, ripercorrendo l’ultima settimana di Gesù. L’evento è strutturato in quadri viventi e quadri statici.

Saranno presenti numerose guide che approfondiranno alcuni temi della Passione e della Resurrezione: la flagellazione, la croce, il titulus crucis, la corona di spine, i chiodi (ritrovati nel 325 dopo Cristo, da Santa Elena in una antica cisterna) e la copia autentica – non venerabile – della Sacra Sindone, lenzuolo di lino utilizzato per avvolgere il corpo di Gesù dopo la crocefissione.

Saranno forti le emozioni davanti a Gesù nel Giardino dei Getsemani – spiegano i promotori  dell’iniziativa – dove viene arrestato e portato da Erode. Sottoposto ad un processo iniquo da Ponzio Pilato e dal Sinedrio, viene condannato alla crocifissione. La Fede cattolica ci insegna come il Sacrificio di Gesù si rinnova e si ripete in ogni celebrazione della Santa Messa. Sarà proprio San Tommaso d’Aquino ad affrontare il Mistero dell’Eucarestia come atto di Fede.

L’evento organizzato da Padre Pablo Scaloni e da Padre Javier Nobile, dell’IVE, si svolgerà presso il chiostro dell’Abbazia il 29 marzo, dalle 15.30 fino alle 19.30. L’entrata è gratuita e la visita guida ha una durata di circa 30 minuti. L’evento si svolgerà anche in caso di pioggia.

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