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POLITICA

Il no di Cisterna al bilancio di Acqualatina: “Non possono essere i Comuni a sanare la crisi finanziaria”

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CISTERNA – «Non possono essere i Comuni a sanare la crisi finanziaria di Acqualatina». Così il sindaco di Cisterna Valentino Mantini e la vice Maria Innamorato commentano il voto contrario espresso durante l’assemblea dei soci sul Bilancio della società che gestisce il servizio idrico nell’Ato 4, che è comunque passato a maggioranza.

“Il documento contabile  – spiegano in una nota – appare fuorviante e non fornisce la fotografia della reale situazione finanziaria della società che necessita di un fabbisogno aggiuntivo di 40 milioni di euro non reperibile nel mercato bancario e quindi, in assenza di un aumento delle tariffe, dovrebbero essere i Comuni a farsene carico”. Mantini sottolinea la crisi di liquidità pari a 27 milioni di euro e il macigno di ben 148 milioni di euro di crediti, vale a dire dei mancati pagamenti, la maggior parte dei quali ormai irrecuperabili visto che una parte di essi risale addirittura a 22 anni fa.In questo quadro non è pensabile di recuperare attraverso un ulteriore aumento tariffario fissato dai Comuni al 3,5% secondo il metodo fissato da Arera e ritenuto quello più congruo”.

Va inoltre sottolineato – concludono sindaco e assessora – che nel caso del Comune di Cisterna a settembre scorso abbiamo proceduto alla messa in mora di Acqualatina per 8 milioni e mezzo di euro derivanti dal pagamento delle rate di mutuo sulle opere date in concessione al gestore. Una vicenda che si trascina da anni, dal lontano 2003, determinando una palese e ingiusta situazione debitoria nei confronti della nostra amministrazione. Il nostro quindi è un no deciso al bilancio perché non si può pensare di sopperire alla crisi finanziaria della società con risorse dei Bilanci dei Comuni».

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Formia: approvato il Rendiconto 2025: maggioranza rivendica il percorso di risanamento e rilancio della città

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Ha rappresentato un passaggio fondamentale per i conti del Comune di Formia,  l’ultimo consiglio comunale dedicato all’approvazione del Rendiconto di Gestione 2025 e all’esame di alcuni temi strategici per il futuro della città, tra cui lo stato di avanzamento della Passeggiata di Cicerone e il Piano di Utilizzo degli Arenili. Al centro dell’assise, ospitata nella sala “E. Ribaud” del Palazzo Comunale, la relazione dettagliata e tecnica fornita dall’assessore al Bilancio, Entrate, Patrimonio e Marketing Territoriale, Francesco Traversi, che ha ripercorso l’evoluzione finanziaria dell’Ente dal 2019 al 2025, evidenziando il ritorno all’utile e il progressivo recupero del disavanzo accumulato negli anni precedenti.
L’Amministrazione comunale, guidata dal Sindaco Gianluca Taddeo, ha illustrato i risultati raggiunti sul fronte finanziario e patrimoniale, evidenziando il ritorno all’utile di esercizio per il 2025, pari a 233 mila euro, dopo anni segnati da una difficile situazione economica e dal peso del disavanzo ereditato.
Il sindaco Gianluca Taddeo, intervenendo in aula, ha sottolineato il valore politico e amministrativo del risultato raggiunto: “Quello approvato è un rendiconto che certifica, numeri alla mano, il lavoro serio e costante portato avanti in questi anni. Abbiamo rimesso ordine nei conti dell’Ente senza aumentare le tasse ai cittadini, mantenendo i servizi e continuando contemporaneamente ad investire sulla città. È un risultato che appartiene all’intera macchina amministrativa e che dimostra come Formia stia tornando ad essere un Comune solido, credibile e capace di programmare il futuro”.
Nel dibattito consiliare si è parlato anche della Passeggiata di Cicerone, opera strategica per il waterfront cittadino e per la valorizzazione turistica del litorale. Il sindaco ha rassicurato il consiglio comunale circa la consegna del primo tratto dell’intervento, spiegando che i rallentamenti registrati sono stati determinati da ostacoli tecnici e amministrativi legati all’attuazione dei progetti finanziati con fondi Pnrr. “Il primo tratto della Passeggiata di Cicerone sarà consegnato a breve – ha dichiarato il primo cittadino – Parliamo di un’opera importante, che cambierà il volto del nostro lungomare e che rappresenta una delle principali direttrici di sviluppo urbano e turistico della città”.
Ampio spazio è stato dedicato anche alla relazione dell’assessore al Bilancio, Entrate, Patrimonio e Marketing Territoriale, Francesco Traversi, che ha ripercorso l’evoluzione economico-finanziaria del Comune dal 2019 al 2025, evidenziando il recupero di quasi la metà del disavanzo accumulato negli anni precedenti e il miglioramento progressivo dei principali indicatori di bilancio.
“Dal 2021 ad oggi non abbiamo aumentato un solo tributo comunale – ha dichiarato l’assessore Traversi – eppure siamo riusciti a rafforzare le entrate dell’Ente attraverso un’intensa attività di accertamento e contrasto all’evasione fiscale. I proventi tributari sono cresciuti del 27,7% senza toccare aliquote e tariffe. Questo significa aver scelto la strada dell’equità fiscale e dell’efficienza amministrativa, non quella di mettere le mani nelle tasche dei cittadini”.
Traversi ha inoltre evidenziato come il Comune abbia registrato una crescita significativa della liquidità disponibile, passata da 7,8 milioni nel 2021 a oltre 31 milioni nel 2025, e come l’Amministrazione abbia continuato a investire sul patrimonio pubblico con opere in corso per circa 22,5 milioni di euro.
“La responsabilità di chi amministra – ha aggiunto l’assessore – è lasciare alle future generazioni un Comune più forte e più stabile di quello ereditato. Il risultato del 2025 dimostra che il percorso intrapreso è quello giusto e che rigore finanziario e sviluppo possono procedere insieme”.
Nel corso del consiglio comunale la maggioranza ha infine ribadito la volontà di proseguire lungo il percorso di consolidamento finanziario, mantenendo alta l’attenzione sulla riduzione dei debiti verso i fornitori, sul controllo della spesa e sulla capacità di attrarre finanziamenti esterni per nuovi investimenti pubblici.

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POLITICA

Ambulanti, Ana-Ugl Latina scrive al Prefetto: “Chiediamo un tavolo di crisi”

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LATINA – L’ANA-UGL Provinciale di Latina ha inviato oggi una lunga nota alla Prefetta Vittoria Ciaramella, con richiesta di incontro “per portarla a conoscenza della grave crisi che sta attraversando il settore chiedendo un suo intervento presso il Governo affinché assuma con urgenza decisioni di contrasto alla crisi per permettere una ripresa economica”.

Negli ultimi 10 anni, in Italia – ricorda il sindacato –  hanno chiuso la loro attività ben 49.102 ambulanti di cui circa 6.000 nel Lazio. Di qui la richiesta di apertura di un tavolo di crisi presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

I vertici sindacali di Ana-Ugl, Roberto Marrigo (segretario nazionale) e Ivano Zonetti (presidente nazionale), sono intanto stati ricevuti dal consigliere regionale Vittorio Sambucci: “Le problematiche del settore meritano di essere affrontate in maniera approfondita, soprattutto alla luce degli ultimi dati sconfortanti. Condivido la necessità di avviare un confronto serrato sulle problematiche urgenti del comparto e da parte mia posso assicurare la piena disponibilità a sostenere l’iniziativa volta ad attivare questo strumento istituzionale, fondamentale per gestire le situazioni di emergenza, come quella che attualmente vive la categoria degli ambulanti nel nostro Paese”, o dichiara il presidente della commissione Sviluppo economico e Attività produttive del Consiglio regionale del Lazio

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POLITICA

Festa della Mamma, gli auguri del presidente del Lazio Rocca: “Conciliazione tra maternità e lavoro non sia un lusso”

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LATINA – “Auguri Mamme! Siete l’amore vero e incondizionato, quello che non conosce limiti e che dura in eterno”. Sono gli auguri del presidente  Francesco Rocca che impegna la Regione Lazio a costruire “un nuovo modello di welfare dove la conciliazione fra maternità e lavoro non sia un lusso, nell’interesse generale del Paese e per invertire il trend della bassa natalità”. Secondo il Presidente, nonostante “la Regione Lazio, in tal senso, ha adottato e continua ad attuare numerose politiche in favore delle donne e della famiglia, la strada è ancora lunga e necessita, innanzitutto, di un cambio di paradigma culturale”.

“La gratitudine  per quello che fanno le mamme – sottolinea il presidente della giunta regionale del Lazio  – non deve essere solo a parole. Ed è importante ribadirlo proprio oggi, in occasione della Festa della Mamma”.

 

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