POLITICA
Il no di Cisterna al bilancio di Acqualatina: “Non possono essere i Comuni a sanare la crisi finanziaria”
CISTERNA – «Non possono essere i Comuni a sanare la crisi finanziaria di Acqualatina». Così il sindaco di Cisterna Valentino Mantini e la vice Maria Innamorato commentano il voto contrario espresso durante l’assemblea dei soci sul Bilancio della società che gestisce il servizio idrico nell’Ato 4, che è comunque passato a maggioranza.
“Il documento contabile – spiegano in una nota – appare fuorviante e non fornisce la fotografia della reale situazione finanziaria della società che necessita di un fabbisogno aggiuntivo di 40 milioni di euro non reperibile nel mercato bancario e quindi, in assenza di un aumento delle tariffe, dovrebbero essere i Comuni a farsene carico”. Mantini sottolinea la crisi di liquidità pari a 27 milioni di euro e il macigno di ben 148 milioni di euro di crediti, vale a dire dei mancati pagamenti, la maggior parte dei quali ormai irrecuperabili visto che una parte di essi risale addirittura a 22 anni fa.In questo quadro non è pensabile di recuperare attraverso un ulteriore aumento tariffario fissato dai Comuni al 3,5% secondo il metodo fissato da Arera e ritenuto quello più congruo”.
Va inoltre sottolineato – concludono sindaco e assessora – che nel caso del Comune di Cisterna a settembre scorso abbiamo proceduto alla messa in mora di Acqualatina per 8 milioni e mezzo di euro derivanti dal pagamento delle rate di mutuo sulle opere date in concessione al gestore. Una vicenda che si trascina da anni, dal lontano 2003, determinando una palese e ingiusta situazione debitoria nei confronti della nostra amministrazione. Il nostro quindi è un no deciso al bilancio perché non si può pensare di sopperire alla crisi finanziaria della società con risorse dei Bilanci dei Comuni».
POLITICA
Danni da atti criminosi, avviso della Regione Lazio. La Penna e Marotta: “Sostegno concreto”. Soddisfazione da Lbc
«Esprimiamo grande soddisfazione per la pubblicazione dell’avviso della Regione Lazio che dà attuazione ai contributi a favore delle persone fisiche, delle attività economiche e delle realtà del Terzo settore che hanno subito danni a causa di atti criminosi. È un risultato importante, perché significa dare una risposta concreta a chi ha subito ingiustamente le conseguenze della criminalità, sostenendo chi si trova a dover affrontare danni economici e materiali senza averne alcuna responsabilità». E’ quanto dichiarano i consiglieri regionali del Lazio, Claudio Marotta di Sinistra Civica Ecologista e Salvatore La Penna del Partito Democratico che hanno presentato un emendamento per rafforzare gli strumenti di sostegno alle vittime. “Vedere oggi tradursi questo percorso nell’apertura del bando rappresenta un motivo di grande soddisfazione e conferma l’importanza di un lavoro istituzionale capace di incidere concretamente sulla vita delle persone”, aggiungono.
Per il 2026 la Regione ha stanziato 250 mila euro. I contributi potranno arrivare fino a 25 mila euro per le persone fisiche e fino a 80 mila euro per le attività economiche e le organizzazioni senza scopo di lucro, secondo i criteri previsti dall’avviso. “Ora è importante che questa opportunità sia conosciuta e raggiunga tutte le persone e le realtà che ne hanno diritto, affinché nessuno rinunci a chiedere sostegno per mancanza di informazioni. La legalità si costruisce anche così: non lasciando sole le vittime e mettendo a disposizione strumenti concreti di solidarietà e tutela”, concludono Marotta e La Penna.
POLITICA
Pierluigi Torelli nominato vicepresidente della Provincia
LATINA – Il Presidente della Provincia di Latina, Federico Carnevale, ha firmato oggi il decreto di nomina del consigliere provinciale Avv. Pierluigi Torelli a Vicepresidente della Provincia di Latina. La nomina, con decorrenza immediata, è stata formalizzata con decreto del Presidente, secondo quanto previsto dalla normativa vigente e dallo Statuto provinciale.
Nella giornata di oggi sono state inoltre istituite le sei Commissioni consiliari della Provincia di Latina: Pubblica Istruzione, Lavori Pubblici, Ambiente, Bilancio, Affari Generali e Trasparenza.
Con la nomina del Vicepresidente e l’istituzione delle Commissioni si completa così un ulteriore passaggio nell’organizzazione degli organi provinciali e nello svolgimento delle attività istituzionali dell’Ente.
«Auguro a Pierluigi Torelli buon lavoro per l’incarico che da oggi è chiamato a svolgere», dichiara il Presidente della Provincia di Latina Federico Carnevale.
POLITICA
Latina Ambiente chiede 41 milioni al Comune, Ciolfi: “La maggioranza chiarisca in Consiglio”. Noi Moderati: “Rischio dissesto altissimo”
LATINA – Dopo la maxi diffida da 41 milioni di euro arrivata al Comune di Latina dalla curatela di Latina Ambiente, inviata il 29 settembre alla sindaca Matilde Celentano, alla segretaria generale Alessandra Macrì e ai dirigenti dei settori Tributi e Ambiente, per l’annosa vicenda della Tia 2006-2009, interviene la consigliera del M5S e presidente della commissione trasparenza Maria Grazia Ciolfi che aveva presentato richiesta di accesso agli atti.
La notizia è apparsa il 6 ottobre su Latina Oggi. Ciolfi sottolinea in una nota che “occorre capire quale sia oggi la reale posizione del Comune e come possano convivere ricostruzioni che conducono a numeri così radicalmente differenti con il Comune che dice invece di vantare un credito di quasi 250 mila euro”. Facendo inoltre notare che il Consiglio comunale non è mai stato informato, né aggiornato sulla situazione dopo la costituzione del Tavolo Tia, Ciolfi ha chiesto al presidente Coluzzi la convocazione urgente della Commissione Bilancio e una discussione nelle sedi istituzionali per conoscere e valutare “atti, numeri, eventuali responsabilità amministrative e avere una ricostruzione completa della posizione del Comune”.
Anche Noi Moderati, che fa parte della maggioranza, in una nota sottolinea che “il rischio di dissesto per l’Amministrazione è altissimo anche se la richiesta fosse riconosciuta solo in parte e nella migliore delle ipotesi comunque si dovrebbe ricorrere ad un drastico taglio di tutti servizi, anche quelli essenziali. E’ dovere assoluto ed immediato da parte della nostra Amministrazione nominare il RUP che apra la fase conciliativa, anche acquisendo pareri scritti di altissimo profilo sul merito delle richieste e, in caso di evidenza del diritto anche parziale della Curatela, adoperarsi seriamente per definire il contenzioso in cui il pericolo di un cataclisma amministrativo finanziario per l’Ente è altissimo e pure imminente se si considerano i tempi ristretti previsti per le procedure arbitrali ANAC”.
I curatori fallimentari della vecchia partecipata che si occupava del servizio di gestione dei rifiuti, nella loro diffida hanno indicato in 15 giorni il tempo del Comune per aviare una trattativa che porti entro 90 giorni a una proposta transattiva adeguata e in casi non fosse raggiunto un accordo la Curatela ricorrerà alla Camera Arbitrale dell’autorità nazionale anticorruzione.
Il Comune di Latina aveva già approvato una transazione con la curatela fallimentare di Latina Ambiente il 28 dicembre 2023, versando 6 milioni di euro (a fronte di una richiesta iniziale di circa 18 milioni di euro) per chiudere tre contenziosi aperti dal 2016. L’opposizione in quell’occasione aveva abbandonato l’aula in segno di protesta.
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