POLITICA
Postazioni di salvataggio sul lungomare di Latina, il Comune rivedrà la gara
LATINA – L’amministrazione comunale di Latina si impegna a modificare la procedura per l’affidamento del servizio di salvataggio sulle spiagge libere del litorale. Succede dopo le sollecitazioni dell’opposizione, Lbc, M5S, Pd e Per Latina 2032, riprese questa mattina nella commissione Trasparenza convocata dalla presidente Floriana Coletta. A preoccupare era, in particolare, l’impostazione iniziale dell’accordo quadro triennale, annunciato dall’assessore, che prevedeva 15 postazioni complessive – sei in meno rispetto allo scorso anno – distribuite in modo sproporzionato: 14 sul lato destro del lungomare e solo una, mobile, sul lato sinistro. Un assetto che avrebbe generato una grave squilibrio territoriale, compromettendo la sicurezza dei bagnanti.
«Con le postazioni degli stabilimenti balneari – spiegano i consiglieri – si sarebbe arrivati a 39 presidi sul lato destro, contro appena 9 su quello sinistro. Una sproporzione evidente, che avrebbe penalizzato parte del litorale e creato disparità tra i cittadini».
«L’assessore Gianluca Di Cocco ha inizialmente parlato di “scelta tecnica obbligata”, salvo poi riconoscere che si trattava in realtà di una decisione politica. Per questo abbiamo chiesto che se ne assumesse la responsabilità e che si tornasse indietro». Le osservazioni dell’opposizione sono state condivise anche da alcuni commissari di maggioranza.
«Dopo i gravi ritardi dello scorso anno e la mancata variazione di bilancio per garantire il servizio, abbiamo rischiato un’altra gestione al ribasso. Siamo riusciti a evitarla con un intervento tempestivo», aggiungono i consiglieri.
La commissione si è conclusa con la conferma da parte degli uffici: la determina potrà essere modificata, previo confronto con la Capitaneria di Porto. Tra le proposte avanzate dall’opposizione anche l’introduzione di una premialità per gli operatori che garantiranno un numero maggiore di postazioni rispetto al minimo previsto dal bando.
POLITICA
Terracina, scritte contro Nicola Procaccini: solidarietà dal mondo politico
Continua a suscitare reazioni il gesto intimidatorio avvenuto a Terracina, dove una scritta offensiva è comparsa sotto l’abitazione dell’europarlamentare Nicola Procaccini. La frase, tracciata con vernice rossa in via Roma, è ora al centro delle indagini della Digos. Un episodio che ha colpito lo stesso Procaccini, che ha parlato di un gesto che lascia il segno, pur ringraziando per le numerose attestazioni di solidarietà ricevute, anche da chi non condivide le sue posizioni politiche.
Nelle ore successive, si è registrata una forte presa di posizione da parte del mondo politico, in particolare da esponenti di Fratelli d’Italia. Il senatore Nicola Calandrini ha definito l’accaduto «un atto vile e inaccettabile», sottolineando come simili episodi non appartengano al confronto democratico e colpiscano l’intera comunità. «Le intimidazioni e l’odio non possono trovare spazio», ha aggiunto, esprimendo piena solidarietà umana e politica.
Sulla stessa linea anche Vittorio Sambucci, che ha parlato di «atto inqualificabile» e ha ribadito la necessità di individuare al più presto i responsabili, evidenziando come simili gesti rappresentino l’opposto dei valori di convivenza civile.
Dura anche la presa di posizione di Emanuela Zappone, che ha condannato l’episodio definendolo «vile e codardo», ribadendo che la violenza e l’odio non possono trovare spazio nella società e nel dibattito politico.
Un coro unanime che chiede chiarezza e responsabilità, mentre le indagini proseguono per risalire agli autori del gesto.
ATTUALITA'
Referendum, risultati e affluenza. In provincia vince il SI
In provincia di Latina è il Sì il voto prevalente al referendum sulla giustizia, in controtendenza con il risultato nazionale. I voti favorevoli alla riforma sono il 53,75%, contro il 46,25% del No, per un totale di oltre 122 mila voti a favore. Il risultato pontino si discosta dunque dalle prime proiezioni nazionali, dove ha trionfato il No, mentre nel Lazio meridionale il Sì ha prevalso con circa sette punti percentuali di vantaggio. Lo scrutinio prosegue, ma l’esito locale appare ormai consolidati

I comuni che hanno detto SI :
Campodimele (65%)
Monte San Biagio (65%)
Prossedi (65%)
San Felice Circeo (62,3%)
Pontinia (64,22%)
Sabaudia (62%)
Terracina (58,16%)
Fondi (57,62).
Cisterna (58,31%)
Minturno (51,54%)
Latina (54,52 % mancano ancora alcune sezioni)
Sezze (51,88%).
Bassiano (59,66%),
Lenola (61,47%),
Ponza (56,37%),
Priverno (55,16%),
Rocca Massima (63,30%),
Roccagorga (52,42%),
Roccasecca dei Volsci (58,64%),
Santi Cosma e Damiano (53,19%),
Sermoneta (54,59%),
Sonnino (59,55%)
Sperlonga (57,64%)
Spigno Saturnia (51,84)
I comuni che hanno votato NO:
Aprilia (no al 53,23%)
Gaeta (51,91%)
Formia (55,53%)
Castelforte (51,3%),
Cori (56,41%),
Itri (53,17%),
Maenza (51,09%),
Norma (56,37%)
Ventotene (61,72%).
L’affluenza complessiva
In provincia di Latina l’affluenza complessiva al voto per il referendum costituzionale sulla giustizia è stata del 57,59%, un dato leggermente inferiore rispetto al dato regionale del Lazio, dove a votare è stato il 61,68% degli elettori. Tra i comuni pontini, la partecipazione più alta si registra a Cori con il 62,91%, seguita da Sperlonga con il 62,33% e Campodimele con il 61,59%. Fanalino di coda Ponza, dove ha votato il 41,8% degli aventi diritto. Buon dato per il capoluogo: a Latina città l’affluenza ha raggiunto il 61,87%, sopra la media provinciale e in linea con quella regionale. Numeri che confermano una partecipazione significativa al voto.
POLITICA
Amministrazione Mosca, ricostituita la giunta: nominati due nuovi assessori
Si ricompone la squadra di governo dell’Amministrazione Mosca, che torna pienamente operativa con la nomina di due nuovi assessori. L’obiettivo dichiarato è garantire continuità amministrativa, portare a termine i progetti già avviati e dare impulso alle nuove iniziative in programma. Entrano in giunta Marcello Pastore, ufficiale dell’Esercito in pensione, e Claudia Laportella, libera professionista di Latina. Due figure individuate per rafforzare l’assetto amministrativo in ambiti ritenuti strategici. A Pastore sono state assegnate le deleghe alle manutenzioni ordinarie e straordinarie, con competenze su strade, illuminazione pubblica ed edilizia scolastica, settori centrali per la gestione quotidiana del territorio. Laportella si occuperà invece di Pubblica Istruzione e Cultura, ambiti chiave per lo sviluppo della comunità e per il sostegno alle nuove generazioni, tra formazione e valorizzazione dell’identità locale. Con la nuova composizione, l’amministrazione punta a consolidare l’azione di governo, mantenendo continuità nelle politiche già avviate e rilanciando l’attività amministrativa con deleghe definite e obiettivi operativi.
-
NOTIZIARI2 ore faGr Latina – 26 marzo 2026 ore 7
-
NOTIZIARI15 ore faGr Latina – 25 marzo 2026 ore 18
-
NOTIZIARI1 giorno faGr Latina – 25 marzo 2026 ore 8
-
NOTIZIARI2 giorni faGr Latina – 24 marzo 2026 ore 19
-
NOTIZIARI2 giorni faGr Latina – 24 marzo 2026 ore 12
-
NOTIZIARI3 giorni faGr Latina – 23 marzo 2026 ore 18
-
NOTIZIARI2 giorni faGr Latina – 24 marzo 2026 ore 7
-
NOTIZIARI4 giorni faGr Latina – 22 marzo 2026 ore 8





