CRONACA
Latina, rimosso l’ordigno che ha costretto alla chiusura di Corso Matteotti. Indagano i carabinieri
LATINA – aggiornamento. E’ stato rimosso l’ordigno trovato questa mattina sul lato sinistro del marciapiede di Corso Matteotti compreso tra Via Carlo Pisacane e Via Fratelli Bandiera. L’oggetto, secondo alcuni testimoni, è stato lasciato quando le attività commerciali sul tratto erano già aperte. All’arrivo dei carabinieri, i locali sono stati fatti evacuare per i controlli necessari e per svolgere le operazioni in sicurezza, nel frattempo sono arrivati gli artificieri. L’oggetto è stato passato allo scanner e anche se si attendono conferme ufficiali da parte delle autorità, si tratterebbe di una bomba realizzata artigianalmente. Sono in corso gli esami sul materiale.
Sono partite immediatamente anche le indagini degli investigatori del comando provinciale di Latina dell’Arma e sono stati ascoltati alcuni testimoni per ricostruire i passaggi, l’orario in cui è apparso il pacco sospetto, capire a chi fosse diretto e per quali ragioni.
FLASH – Emergenza in Corso Matteotti a Latina per un sospetto ordigno trovato davanti ad una attività commerciale nel tratto compreso tra Via Carlo Pisacane e Via Fratelli Bandiera, che è stato interdetto al traffico. Sul posto si trovano i carabinieri del comando provinciale di Latina e gli artificieri dell’Arma.
L’ordigno, una granata di fabbricazione dell’Est europeo, è stato scoperto questa mattina da un ragazzo che ha allertato il 112. Gli artificieri sono intervenuti immediatamente sul posto per verificare da vicino la situazione. Quando la zona è stata isolata, uno dei militari esperti del gruppo artificieri ha posizionato sul marciapiede sinistro, a pochi metri da Palazzo Pennacchi, in corrispondenza del sospetto ordigno, un rilevatore di immagini che lo ha passato ai raggi X. Non si hanno al momento altre informazioni.
Tutta la zona, centralissima, è ancora presidiata dalle FO. Per gestire la viabilità è intervenuta la polizia locale.

CRONACA
Caso Francioni, il Sit-In in piazza: i tifosi chiedono l’incontro pubblico, l’amministrazione rinnova l’invito ad entrare per parlare.
Come annunciato ieri pomeriggio c’è stato il sit – in di tifosi in Piazza del Popolo a Latina che hanno chiesto un confronto pubblico, civile e trasparente sul futuro dello stadio Francioni e del campo di calcio Bondioli, dall’amministrazione è stato invece rinnovato l’invito all’incontro nelle sedi comunali. Dal palazzo dunque non è sceso nessuno ed è arrivata una nota in cui spiegano: “Fermo restando il pieno e incondizionato rispetto per il diritto di manifestare e di esprimere le proprie posizioni, scrive l’amministrazione comunale ribadisce che sono stati invitati, nei giorni scorsi e anche nel corso del sit-in di oggi, i rappresentanti dei tifosi ad essere ricevuti in Comune per un confronto diretto sul futuro dello stadio Francioni e del campo di calcio Bondioli. L’amministrazione comunale continuerà a garantire la massima trasparenza e la propria disponibilità a confrontarsi nelle sedi opportune sulle procedure, sui bandi e sulle decisioni riguardanti gli impianti sportivi cittadini”
CRONACA
Latina Via Nascosa, intervento dei Vigili del Fuoco per un incendio
Intervento dei Vigili del Fuoco in via Nascosa a Latina, dove un incendio ha provocato una forte presenza di fumo e fiamme in tutta l’area alimentato dal forte vento. Sul posto sono intervenute due pattuglie della Questura di Latina, che hanno provveduto a bloccare la strada in entrambi i sensi di marcia per consentire le operazioni di intervento e garantire la sicurezza. Presenti anche i volontari della Protezione Civile, gruppo Passo Genovese di Borgo Sabotino. La situazione è successivamente tornata alla normalità grazie al tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco e dei volontari della Protezione Civile.
ATTUALITA'
Ritardo stipendi CUP, la Asl Latina diffida società esterna ad erogare le spettanze
In merito alla retribuzione dei lavoratori impiegati nei servizi CUP, la Direzione Generale della Asl di Latina precisa che le procedure per consentire alla società appaltatrice l’erogazione degli stipendi sono state effettuate con assoluta regolarità e nel pieno rispetto delle tempistiche contrattuali. Nessun ritardo o inadempienza sono quindi imputabili alla Pubblica Amministrazione, che ha garantito e continua a garantire la puntuale copertura finanziaria dei servizi affidati. Le criticità emerse nella corresponsione delle mensilità agli operatori sono da attribuire esclusivamente a dinamiche gestionali non riconducibili alla Asl Latina e alla Regione Lazio, che ribadiscono la propria vicinanza agli operatori. La Asl Latina precisa inoltre di aver diffidato la società esterna che gestisce il servizio ad erogare le spettanze ai lavoratori specificando che in caso contrario si profilerebbe l’inadempienza contrattuale con tutte le conseguenze previste per tali ipotesi.
-
NOTIZIARI4 ore faGR Latina – 26 agosto 2026 ore 7
-
NOTIZIARI19 ore faGR Latina – 25 agosto 2026 ore 16
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 25 agosto 2026 ore 7
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 24 agosto 2026 ore 18
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 24 agosto 2026 ore 15
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 24 agosto 2026 ore 12
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 24 agosto 2026 ore 8
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 23 agosto 2026 ore 8





