CRONACA
Terracina, celebrazioni per l’anniversario della Liberazione della città
Terracina ha celebrato questa mattina l’anniversario della Liberazione dall’occupazione nazista. La cerimonia, sentita e carica di emozione, anche quest’anno si è tenuta in un luogo simbolo di quella giornata, porta Napoletana. Alla presenza dei rappresentanti delle autorità civili e militari e delle associazioni combattentistiche, l’Assessore Alessandra Feudi accompagnata dal Presidente del Consiglio Comunale di Terracina Luca Caringi ha deposto un omaggio floreale davanti alla croce. La mattinata è proseguita con la lettura di alcuni brani da parte del Presidente della Commissione Cultura Maria Pia Chionna, il Consigliere Anna Maria Speranza e il responsabile del Cerimoniale Luigi Orilia tratti dai testi del Prof. Carmelo Palella “Terracina nel Ventennio” e “Il primo e l’ultimo” e una poesia di David Maria Turoldo. Al termine della cerimonia è stato intonato l’Inno d’Italia dai presenti insieme con gli alunni dell’Istituto San Giuseppe.
«Una giornata importante per fare memoria, per evitare che le atrocità e le violenze della guerra si ripetano e per difendere uno dei beni più preziosi: la libertà», ha commentato la Presidente della Commissione Cultura Maria Pia Chionna.
«In quel lontano giorno – ha proseguito – gli scontri infuriarono per tutta la giornata del 24 maggio, ma poco prima dell’oscurità l’ultima resistenza dei tedeschi venne sopraffatta e dalla mezzanotte i battaglioni statunitensi si posizionarono oltre i confini di Terracina. Il corrispondente di guerra James E.Roper riferì – tramite piccioni viaggiatori – di aver visto, a battaglia finita, in quali condizioni si trovasse il cimitero: molti feretri erano crivellati di colpi e i genieri dovettero bonificare il luogo da trappole esplosive nascoste nella cappella. Ma le tragedie non terminarono con la liberazione: nella notte del 23 maggio aerei tedeschi effettuarono una incursione che sventrò ancor più gli antichi quartieri, causando decine di vittime tra la popolazione che iniziava a tornare dai luoghi dello sfollamento. Facendo memoria del triste periodo legato agli eventi della seconda guerra mondiale, non si vuol semplicemente celebrare una data, ma si vuol continuare a trasmettere il testimone di chi ci ha consegnato la Libertà e l’ideale di vivere in un mondo senza più guerre. Per questo si vuole oggi più che mai proclamare l’impegno per una Pace disarmata e disarmante: disarmata perché non impone, non minaccia, non alza barriere; disarmante perché è così forte ma umile da sciogliere qualsiasi ostilità. Una pace attiva, dunque, che si basi sul dialogo, sulla perseveranza, sull’accoglienza. E questo il messaggio che per la ricorrenza del 24 maggio viene dall’Amministrazione comunale di Terracina: dal Sindaco, dai Consiglieri, dagli Assessori», ha concluso.
CRONACA
I trecento internati di Sezze ricordati a Montecitorio, Lucidi: “Alcuni morirono altri tornarono a casa dopo quasi due anni di stenti”
SEZZE – Il sindaco di Sezze Lidano Lucidi ha partecipato questa mattina a Montecitorio alla cerimonia “Il coraggio e la consapevolezza del rifiuto: l’esempio degli italiani tra memoria, dignità e libertà”, dedicata alla Giornata nazionale degli internati militari italiani (IMI).
L’evento rende omaggio ai militari e civili italiani deportati che scelsero di rifiutare la collaborazione con la Germania nazista e la Repubblica Sociale, pagando a prezzo di immani sofferenze e spesso della vita la propria scelta.
“Alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella – racconta Lucidi – ho sentito nominare la città di Sezze e i suoi 300 internati. Quei concittadini non hanno piegato la testa, hanno detto NO ai nazisti e per questo sono stati internati nei lager di Hitler. Nelle carrozze dove si trasportavano 8 cavalli vennero ammassati 60/70 militari italiani che dissero NO. Alcuni morirono altri tornarono a casa dopo quasi due anni di stenti, fame, freddo e lavoro disumano. A loro e ai loro familiari il ringraziamento e la stima della città che mi onoro di rappresentare”.
CRONACA
Discarica abusiva nelle campagne di Fondi: sequestrata un’area di 1.000 metri quadrati
FONDI – Una discarica abusiva nascosta tra la vegetazione è stata scoperta dalla Polizia Locale di Fondi nel corso di un’attività di controllo del territorio: era in un’area agricola di circa mille metri quadrati che è stata sequestrata. L’intervento, effettuato dagli agenti coordinati dal comandante Vincenzo Leone, è avvenuto nella giornata di giovedì 3 settembre e ha consentito di portare alla luce una situazione di particolare degrado ambientale: scarti edili e numerosi altri oggetti e materiali accatastati tra gli alberi e la vegetazione, elementi metallici, componenti e rifiuti di vario genere. Denunciato il proprietario del fondo, nei cui confronti sono state contestate violazioni della normativa ambientale prevista dal Testo Unico Ambientale (D.Lgs. 152/2006).
L’abbandono di rifiuti – ricordano dal Comune – oltre a compromettere il decoro delle campagne, può determinare rischi per l’ambiente e per la salute pubblica, soprattutto quando interessa aree rurali e terreni utilizzati per attività agricole.
«Non esistono zone franche – sottolinea il Comandante della Polizia Locale di Fondi – continuiamo a monitorare il territorio con particolare attenzione alle aree periferiche e rurali, dove più facilmente possono verificarsi fenomeni di abbandono incontrollato dei rifiuti. L’operazione condotta dimostra l’importanza dei controlli e dell’attività di polizia giudiziaria per individuare e contrastare chi utilizza il territorio come una discarica».
«L’attività di confronto, concertazione e collaborazione tra Settore Ambiente e Polizia Locale – commentano il sindaco di Fondi Vincenzo Carnevale e l’assessore al ramo Roberta Muccitelli – inizia a dare i suoi frutti. L’obiettivo è proseguire in questa direzione, senza sconti e, soprattutto, senza mai abbassare il livello di attenzione, in centro come in periferia».
I controlli della Polizia Locale proseguiranno anche nei prossimi giorni, con l’obiettivo di prevenire e reprimere gli illeciti ambientali e tutelare il territorio di Fondi.
ATTUALITA'
Scosse di terremoto a Sezze stamattina, la prima alle 2.54. Avvertito un forte boato
Sciame sismico, anche se di lieve entità, questa mattina tra le 3 e le 5 nel territorio di sezze le scosse di magnitudo 1.7 sono state avvertite bene dalla popolazione, la prima alle 2:54, poi alle 4:54, poi ed altre due a seguire alle 5.40 ed una 5.43, una accompagnata da un forte boato. Al momento non risultano danni
-
NOTIZIARI33 minuti faGR Latina – 18 settembre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI9 ore faGR Latina – 18 settembre 2026 ore 7
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 17 settembre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 17 settembre 2026 ore 7
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 16 settembre 2026 ore 18
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 16 settembre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 15 settembre 2026 ore 19
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 15 settembre 2026 ore 12




