Lunanotizie.it

CRONACA

Cisterna, tornano alla luce i colori originari della chiesa del cimitero

Pubblicato

Durante i lavori di restauro in corso presso la chiesa del cimitero di Cisterna, sono riaffiorati i colori originari dell’edificio sacro, suscitando l’interesse della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio. La rimozione degli strati di pittura più recenti ha infatti permesso di ritrovare le tinte autentiche: un giallo ocra all’esterno, tipico del cromatismo ottocentesco, e all’interno un rosso tenue per gli elementi architettonici, accompagnato da pareti in tonalità più chiare.

L’intervento – che rientra in un progetto di manutenzione straordinaria, consolidamento strutturale e risanamento conservativo – è stato oggetto di un sopralluogo ufficiale da parte del soprintendente Alessandro Betori e della funzionaria Chiara Arrighi, affiancati dal direttore dei lavori Marco Bettozzi, dal dirigente comunale ai Lavori Pubblici Luca De Vincenti e dal responsabile del procedimento Antonio Tudini.

Nel corso dei lavori è stato anche rimosso il pavimento moderno, nel tentativo di recuperare il piancito originario, di cui però non è stata trovata traccia. Nei prossimi giorni, in accordo con la Soprintendenza, si deciderà il tipo di materiale da utilizzare per la nuova pavimentazione.

Parallelamente, prosegue lo studio dell’impianto architettonico, costruito alla fine dell’Ottocento ma modificato pesantemente nel secondo dopoguerra. I rilievi tecnici hanno infatti evidenziato che alcune murature non sono parte della struttura originaria, ma frutto di successivi ampliamenti.

«Questo intervento – dichiarano il sindaco Valentino Mantini e l’assessore ai Lavori Pubblici Andrea Santilli – è parte del più ampio progetto di risanamento del cimitero cittadino. Ma ha anche un forte valore simbolico, perché si propone di restituire alla comunità un edificio storico, riportandolo il più possibile alle sue condizioni originarie, con il supporto e il controllo della Soprintendenza».

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CRONACA

Lutto nel mondo dell’arte per la scomparsa di Angelo Tozzi, aveva 65 anni

Pubblicato

LATINA – Lutto a Latina per la scomparsa dell’artista Angelo Tozzi. Aveva 65 anni ed era malato da qualche tempo. Garbato, intelligente, molto apprezzato per l’alta qualità delle sue opere, si è spento nella notte tra sabato e domenica.  Lo piange, con familiari e amici, l’intera comunità di artisti che lo ricorda anche per l’importante contributo culturale dato al capoluogo pontino, dove era nato e vissuto.

I funerali saranno celebrati questa mattina (lunedì 15 giugno) alle 11 nella Cattedrale di San Marco.

A Latina ricorrenti le sue esposizioni per Mad, il Museo D’Arte Diffusa di Fabio D’Achille, al Museo di Valvisciolo e all’indomani della pandemia aveva proposto nello Spazio Comel una sezione di lavori di varie dimensioni su legno, realizzati nei precedenti dodici anni.

Tozzi, laurea in architettura, aveva iniziato a dipingere all’età di 10 anni sperimentando tutte le principali tecniche pittoriche. Molto presto conosce le opere di Picasso, Mirò, Pollock e subito dopo l’astrattismo e l’informale. Comincia a studiare le opere di Lucio Fontana, Burri e tutti i grandi maestri dell’informale e del minimalismo concettuale. Da quel momento comprende che la strada artistica che percorrerà sarà quella.

Nel 1980 è I° classificato per l’astratto al I° Premio Internazionale LatinArte. Fino alla metà degli anni ’80 partecipa a numerose collettive, ma poi sente la necessità di interrompere di esporre le sue opere per dedicarsi ad una ricerca basata sul togliere che lo porterà a lavorare con pochissimi segni e una ‘quasi assenza’ cromatica.

Dopo anni in cui ha prodotto opere soltanto per se stesso, nel 2003 decide di tornare ad esporre e propone i suoi ultimi lavori alla Galleria Lydia Palumbo Scalzi che, dopo varie collettive, nel 2009 gli dedica una personale. Nel 2005 ha la sua prima personale a Sperlonga e, sempre nel 2005, una collettiva nella Sala L’Agostiniana a Roma, dove espone alcune sculture realizzate in carta. Nel 2010, tramite la Galleria Lydia Palumbo Scalzi, partecipa ad una collettiva al Museo Pietro Canonica a Roma con artisti quali Jannis Kounellis, Michelangelo Pistoletto, Matteo Basilè ed altri. Dal 2011 fa parte degli artisti della Galleria Immagina Arte Contemporanea di Città di Castello (PG).

Parallelamente, come scultore, dal 2007 dedica ‘Le stanze segrete’ e ‘I giardini segreti’ a personalità storiche e artistiche. Per queste sculture, sempre all’insegna del minimalismo, usa scatole apribili per ‘Le stanze’ e parallelepipedi per ‘I giardini’, in legno con materiali come ottone, rame, marmo ed oggetti vari.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Morte di Cristiano Maria Cordoma, il cordoglio della sindaca di Latina: “Ferita profonda per la comunità”

Pubblicato

LATINA – “La notizia della morte di Cristiano Maria Cordoma ci addolora profondamente e lascia sgomenta l’intera comunità di Latina. Un ragazzo di appena 19 anni, con una vita davanti, strappato all’affetto della sua famiglia, dei suoi amici, dei compagni di scuola e di tutti coloro che gli volevano bene.” Lo dichiara in una nota la sindaca di Latina Matilde Celentano esprimendo a nome dell’amministrazione comunale e della città di Latina “il più sincero e sentito cordoglio ai genitori, ai familiari e alla fidanzata, che in queste ore stanno vivendo un dolore immenso. Ci stringiamo a loro con affetto e partecipazione”.

“Cristiano – sottolinea la prima cittadina –  era un giovane studente e sportivo, impegnato nel suo percorso di crescita e pronto ad affrontare un traguardo importante come l’esame di maturità. La sua scomparsa rappresenta una ferita profonda per tutta la comunità cittadina.

In questo momento di lutto, il pensiero di tutti noi va a lui e ai suoi cari. Latina si raccoglie nel silenzio e nel rispetto, condividendo il dolore di una perdita che colpisce l’intera città”.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Latina, incidente in centro città, perde la vita studente del Grassi

Pubblicato

LATINA – E’ morto a distanza di una settimana dall’incidente avvenuto nel pieno centro di Latina, tra Via Pio Vi e Via IV Novembre, Cristiano Cordoma, un ragazzo di 19 anni del Liceo Grassi di Latina. E’ stata la scuola a darne notizia con un post in cui esprime il suo dolore per la tragica scomparsa avvenuta al San Camillo dove il giovane era stato ricoverato.

Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, il ragazzo viaggiava sul suo scooter con la fidanzata quando l’auto guidata da un ragazzo poco più grande della vittima, che non ha rispettato il segnale di dare la precedenza, li ha travolti, e poi non si è fermato a prestare soccorso. Il giorno seguente, quando la Polizia aveva già le immagini delle telecamere di sorveglianza che hanno ripreso la scena, il conducente  si è presentato spontaneamente in Questura autodenunciandosi. E’ ora indagato per omicidio stradale.

Leggi l’articolo completo

Più Letti