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CRONACA

Latina, rubate le targhe dell’auto della Garante per l’Infanzia Monica Sansoni

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Momenti di sorpresa e preoccupazione per Monica Sansoni, Garante Regionale per l’Infanzia e l’Adolescenza del Lazio, che l’altro giorno ha trovato la propria auto priva di targhe nei pressi della sua abitazione. Sul posto è intervenuta prontamente la Polizia di Stato, allertata attraverso il numero unico di emergenza 112. A seguito della denuncia sporta in Questura, è stata avviata un’indagine per chiarire le dinamiche dell’accaduto. L’episodio, dai contorni ancora incerti, presenta elementi inquietanti anche alla luce di un precedente: nel settembre di due anni fa, la Sansoni era stata già vittima del danneggiamento di un’auto. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori vi è quella di un atto intimidatorio nei confronti della Garante, ma anche quella – puramente criminale – legata alla tecnica di riutilizzo delle targhe rubate per coprire altri furti d’auto. Nulla al momento viene escluso. A margine dell’episodio, Monica Sansoni ha rilasciato una dichiarazione:

“Non posso ignorare il ruolo istituzionale che ricopro e la responsabilità che deriva dalla tutela dei diritti dei minori. Ho vissuto già in passato situazioni analoghe, ma la mia determinazione nel contrastare ogni forma di crimine non viene meno. È importante ricordare che rappresento un’istituzione pubblica, quella della Regione Lazio, che lavora ogni giorno a difesa dei più vulnerabili. Ringrazio la Polizia di Stato e in particolare il Signor Questore per il pronto supporto ricevuto sin dai primi momenti.”

Il gesto, qualunque ne sia la natura, non ha comunque scalfito la determinazione della Garante nel proseguire la sua attività istituzionale a difesa dell’infanzia e dell’adolescenza.

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CRONACA

Ore di apprensione per l’ex del Cisterna Volley Willner Rivas : è disperso nel terremoto in Venezuela

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LATINA – C’è anche il pallavolista Willner Rivas tra i dispersi nel terremoto in Venezuela.  Lo schiacciatore di grande esperienza che nella stagione 2024/25 ha giocato con la maglia del Cisterna Volley è attualmente un giocatore del Club Voleibol Guaguas e veste la maglia della Nazionale del suo Paese, a Cisterna si era fatto apprezzare dentro e fuori dal campo. Secondo quanto si apprende, Rivas si trovava con la sua famiglia nello stato di La Guaira una delle regioni più colpite dal terremoto e, finora, non è stato possibile stabilire alcun contatto né con l’atleta né con la sua famiglia.

“In queste ore di grande angoscia, il nostro pensiero va a Willner Rivas e alla sua famiglia, attualmente dispersi nella drammatica tragedia che ha coinvolto il popolo Venezuelano; con la speranza che possano arrivare al più presto notizie confortanti. Forza Willner, siamo con te”, posta il Cisterna Volley.

“Offriamo le nostre preghiere e ci uniamo nella fede. Abbiamo piena fiducia nell’operato delle autorità per un suo rapido ritrovamento”, si legge in una nota della Federazione venezuelana di pallavolo.

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CRONACA

Ondate di calore, a Latina sabato terzo giorno con bollino rosso e picco a 38°

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LATINA – Prosegue l’allerta di servizi sanitari e sociali dovuta al caldo torrido. Il bollettino delle ondate di calore del Ministero della Salute indica tre giornate con bollino rosso per Latina, da giovedì 25 a sabato 27 giugno. La temperatura minima che oggi è di 27 gradi salirà ancora nel fine settimana arrivando a 28 gradi centigradi già alle 8 del mattino, mentre il picco alle ore 14 di sabato sarà di 35 gradi centigradi, ma con una temperatura percepita di 38° .

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CRONACA

Via Don Morosini, il Comitato Basta Degrado: “Riqualificare non significa cementificare”

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Nuovo intervento del Comitato “Basta Degrado – Latina Centro Storico” sul progetto del playground previsto in via Don Morosini a Latina. In una nota approvata dai soci, il Comitato chiarisce di non essere contrario alla riqualificazione dell’area né alla realizzazione di spazi dedicati allo sport, ma contesta la scelta della localizzazione e l’utilizzo di superfici artificiali in una delle principali aree verdi del centro cittadino.

Secondo il Comitato, il progetto sarebbe in contrasto con le politiche di desigillazione urbana e di aumento delle superfici permeabili che lo stesso Comune sta portando avanti in altre zone della città, come nel parcheggio di via Neghelli. Da qui la richiesta di una spiegazione sulle motivazioni che hanno portato a prevedere pavimentazioni sintetiche proprio in via Don Morosini.

Nel documento vengono inoltre evidenziate alcune criticità legate alla gestione dell’area, tra cui sicurezza, manutenzione, controllo nelle ore serali, impatto sulla quiete pubblica e compatibilità con un contesto caratterizzato da intenso traffico veicolare e forte presenza residenziale.

Il Comitato sottolinea anche il valore storico, ambientale e paesaggistico di via Don Morosini e ritiene che un intervento di questo tipo avrebbe richiesto un percorso di confronto più ampio con residenti e cittadini.

Infine, “Basta Degrado” rivendica il lavoro svolto negli ultimi mesi per riportare all’attenzione delle istituzioni le criticità del quartiere, ricordando come il recente Consiglio comunale dedicato all’area abbia approvato all’unanimità un ordine del giorno che individua come priorità manutenzione, sicurezza, pulizia, partecipazione dei cittadini e incremento delle aree verdi.

Il Comitato ribadisce quindi la richiesta di aprire un confronto pubblico per individuare soluzioni che consentano di conciliare sport, sostenibilità ambientale e tutela del patrimonio urbano.

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