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A Latina il Villaggio della Salute, la Dg Asl Cenciarelli: “Prendersi cura di sé è il primo passo per stare bene”
LATINA – Torna giovedì 23 ottobre (dalle 10,30 alle 17,30) nei Giardini del Comune di Latina il Villaggio della Salute l’evento a porte aperte rivolto a tutti i cittadini, per promuovere “la prevenzione che fa bene a tutti” voluto e organizzato dalla Asl per il secondo anno consecutivo, in partenariato con l’ente locale in occasione del mese della prevenzione Ottobre Rosa 2025, e in collaborazione con Sapienza Università di Roma Polo Pontino, Ufficio Scolastico Provinciale, Croce Rossa, Comitato Avis Latina, Coldiretti, Uisp e Associazioni del Terzo Settore.
Un’iniziativa corale rivolta a tutti, perché – spiega la direttrice generale della Asl di Latina Sabrina Cenciarelli “prendersi cura di sé è il primo passo per stare bene” come ha raccontato a Gr Latina su Radio Immagine, Radio Latina e Radio Luna.
Dottoressa Cenciarelli, che cos’è il Villaggio della Salute e perché nasce questa iniziativa?
Il Villaggio della Salute è un’iniziativa organizzata dalla ASL di Latina in collaborazione con il Comune di Latina, in occasione del mese della prevenzione Ottobre rosa. È pensato come uno spazio aperto e accogliente, nel cuore della città, dove cittadini di tutte le età possono ricevere informazioni, consulenze gratuite, effettuare piccoli screening e partecipare a momenti di confronto e sensibilizzazione sui temi della salute e della prevenzione.
Rilanciate dopo il successo dello scorso anno
Esatto. Dopo l’ottima partecipazione registrata nella scorsa edizione, abbiamo voluto replicare e ampliare l’esperienza. Lo scorso anno il Villaggio ha avuto un’affluenza molto positiva, segno che le persone hanno voglia di informarsi e partecipare attivamente alla propria salute.
Quali altri aspetti della salute saranno affrontati?
La finalità dell’iniziativa è quella di promuovere una cultura del benessere globale. Parleremo di salute fisica e mentale, alimentazione, attività motoria, prevenzione oncologica, salute della donna e dell’uomo. In tal senso uno stand sarà appunto dedicato al paradigma One Health: un approccio alla salute consapevole delle interrelazioni tra salute umana, animale e ambientale e che affronta le problematiche afferenti a queste tre dimensioni in modo simmetrico d per la gestione della salute globale, promuovendo l’integrazione delle politiche di salute pubblica, veterinaria ed ecologica.
Il messaggio è che la prevenzione è un gesto quotidiano, non solo una visita o un controllo, ma un modo di vivere, di alimentarsi, di rispettare l’ambiente , di tutelare la salute animale.
Quali saranno le attività del Villaggio della Salute?
Il villaggio ospiterà stand informativi, punti di ascolto e spazi dedicati ai diversi aspetti del benessere: dalla corretta alimentazione all’attività fisica, fino alla prevenzione oncologica e cardiovascolare.
I cittadini potranno incontrare professionisti della ASL di Latina – medici, infermieri, ostetriche, psicologi, fisioterapisti – che offriranno colloqui, screening gratuiti e consigli pratici su stili di vita sani. Promozione del benessere nei luoghi di lavoro Non mancheranno anche momenti di divulgazione scientifica e testimonianze di chi è riuscito a migliorare la propria qualità di vita grazie alla prevenzione.
Quali sono le novità del 2025?
Quest’anno abbiamo pensato di arricchire ulteriormente l’offerta con nuove aree tematiche e servizi dedicati
Ci saranno diverse novità importanti.
Un punto AVIS sarà presente all’interno del Villaggio, per promuovere la donazione del sangue e sensibilizzare i cittadini sull’importanza di questo gesto di solidarietà.
Abbiamo inoltre previsto un’area dedicata alla prevenzione cardiovascolare, con screening ecografici carotidei e valutazioni cliniche gratuite a cura dei nostri specialisti.
Sarà naturalmente presente anche il truck della prevenzione, il mezzo mobile della ASL che durante tutto l’anno porta la salute in giro per la provincia: qui sarà possibile effettuare mammografie, pap test, test Hiv e visite specialistiche in loco, prenotare screening cervice e mammella e ritirare provette per lo screening del colon retto. .
Quest’anno è prevista anche una più vasta la partecipazione del mondo della scuola e dell’università, perché riteniamo fondamentale trasmettere ai giovani la cultura della prevenzione e della salute consapevole.
I ragazzi saranno presenti con propri stand e presenteranno anche il progetto “Eco – Educazione e Salute”, un percorso dedicato alla sostenibilità, agli stili di vita sani e alla promozione del benessere individuale e collettivo.
Coinvolgere le nuove generazioni significa investire nel futuro, perché la salute parte dall’educazione e dalla conoscenza.
A completare la giornata, non mancheranno focus dedicati alla sicurezza con mass training BLS, lezioni di disostruzione delle vie aeree pediatriche, e attività organizzate grazie alla collaborazione con diverse associazioni del Terzo Settore, che arricchiranno il Villaggio con iniziative culturali e sociali rivolte a tutte le età quali corsi di Yoga e lanaterapia, camminate per la salute, bottega dell’arte.
Il tutto sarà allietato da momenti di intrattenimento musicale grazie alla disponibilità di professionista della Asl e di associazioni del terzo settore.
Chi può partecipare?
Tutti! L’invito è rivolto all’intera popolazione, senza limiti di età. L’obiettivo è proprio portare la salute tra le persone, nelle piazze, e avvicinare i cittadini ai servizi sanitari in modo semplice e diretto. È un’occasione per informarsi, conoscere meglio le opportunità offerte dal Servizio Sanitario, e soprattutto imparare a prendersi cura di sé ogni giorno.
Dove e quando si terrà l’evento?
Il Villaggio della Salute sarà allestito a nei giardini del Comune e in Piazza del Popolo, il 23 ottobre 2025, dalle ore 10:30 alle 17:00. Durante tutta la giornata si alterneranno incontri, dimostrazioni, attività interattive e momenti di confronto con i professionisti sanitari.
C’è un messaggio che vuole lasciare ai cittadini?
Sì: la salute è un bene prezioso, ma anche una responsabilità condivisa. Partecipare al Villaggio della Salute significa dedicare un po’ di tempo a sé stessi, imparare, prevenire, ascoltare il proprio corpo e la propria mente. Vi aspettiamo numerosi, perché il primo passo verso il benessere comincia proprio dall’informazione e dalla partecipazione.
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Sanità, inaugurato il nuovo reparto di rianimazione al Goretti e le Case della Comunità di Latina Scalo e Borgo Sabotino
Nuovi servizi sanitari per il territorio pontino. Questa mattina sono state inaugurate le nuove Case della Comunità di Latina Scalo e Borgo Sabotino e la nuova Unità Operativa di Rianimazione dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina.
Al taglio del nastro hanno preso parte la direttrice generale della Asl di Latina Sabrina Cenciarelli, il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e le autorità civili e militari del territorio. Gli interventi rientrano nel piano di potenziamento della sanità pontina e sono stati realizzati grazie a un investimento complessivo di oltre 6 milioni e 800mila euro provenienti dai fondi del PNRR.
Particolarmente significativo l’intervento al Santa Maria Goretti, dove è stata inaugurata la nuova Rianimazione: un reparto completamente rinnovato, dotato di 16 posti letto, di cui due in isolamento, progettato secondo criteri moderni di funzionalità, sicurezza e gestione del rischio infettivo. La struttura è stata pensata come rianimazione polivalente, con tecnologie avanzate e nuovi spazi dedicati sia ai pazienti che agli operatori sanitari.
Parallelamente, entrano in funzione anche le nuove Case della Comunità di Borgo Sabotino e Latina Scalo, presidi territoriali destinati a rafforzare l’assistenza sanitaria di prossimità. La struttura di Borgo Sabotino ospita ambulatori specialistici, punto prelievi, CUP e servizi infermieristici e domiciliari, mentre la Casa della Comunità di Latina Scalo offrirà numerose specialistiche tra cui cardiologia, diabetologia, ortopedia, pneumologia e riabilitazione, oltre ai servizi di base e alla diagnostica.
Il Presidente della Regione Francesco Rocca:
La Direttrice Generale della Asl di Latina Sabrina Cenciarelli:
L’obiettivo dichiarato dalla Asl è quello di rendere il sistema sanitario sempre più accessibile, moderno e capace di rispondere in maniera efficace ai bisogni dei cittadini sul territorio.
Soddisfazione è stata espressa anche dalla sindaca di Latina Matilde Celentano:
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Latina, operazione “Pac-Man”, droga, armi e esplosivi, 16 misure cautelari. Gli inquirenti: ” Quadro estremamente allarmante”
LATINA – Maxi operazione della Polizia di Stato nella provincia di Latina. Dalle prime ore di oggi gli agenti della Squadra Mobile di Latina, con il supporto di numerosi reparti provenienti da diverse città italiane, hanno eseguito 16 misure cautelari e 22 perquisizioni nell’ambito dell’operazione “Pac-Man”, coordinata dalla Procura della Repubblica di Latina. Le indagini hanno fatto emergere un quadro definito dagli investigatori “estremamente allarmante”, caratterizzato da traffico di droga, disponibilità di armi clandestine ed esplosivi, estorsioni violente e intimidazioni riconducibili a una vera e propria “guerra criminale” nel capoluogo pontino. L’indagine ha avuto origine nella notte del 14 settembre 2025, dopo un intervento della Squadra Mobile nei pressi delle Case Arlecchino di via Guido Rossa, a Latina, dove era stato incendiato il portone di uno stabile. Durante i controlli, gli agenti fermarono un’Audi Q3 con a bordo tre giovani, trovando nel bagagliaio un ingente quantitativo di hashish. Scattarono così gli arresti di un 19enne e di un 26enne del capoluogo pontino. Gli approfondimenti investigativi permisero poi di risalire, secondo gli inquirenti, a un pregiudicato latinense di 37 anni e a un suo complice 25enne, ritenuti i veri referenti del traffico di stupefacenti. Nel corso delle successive perquisizioni fu scoperto anche un garage utilizzato per custodire pezzi di auto rubate, presumibilmente destinati a frodi assicurative.
Secondo la Procura, dopo i sequestri effettuati dalla polizia, il 37enne avrebbe avviato una serie di pesanti intimidazioni ed estorsioni nei confronti di amici e familiari del giovane arrestato, nel tentativo di recuperare il danno economico subito. Le indagini hanno inoltre documentato ulteriori episodi estorsivi legati principalmente al recupero di crediti maturati nell’ambito dello spaccio di droga. Azioni che, secondo gli investigatori, sarebbero state portate avanti con metodi violenti e intimidatori, anche per conto di terzi, compreso un soggetto detenuto per altra causa.
Gli investigatori hanno individuato due principali piazze di spaccio: una nella zona Q5 di Latina e un’altra nell’area di Borgo Piave. Le attività di cessione di cocaina, crack e hashish sarebbero proseguite senza sosta, anche con consegne a domicilio. Attraverso intercettazioni, videosorveglianza e analisi forensi dei telefoni cellulari, la polizia ha ricostruito un sistema di spaccio continuo, corredato da una vera e propria contabilità. Durante l’inchiesta sono stati sequestrati oltre un chilogrammo di cocaina ad alta purezza e circa 2,7 chilogrammi di hashish nascosti in un container collocato su un terreno vicino all’abitazione di un pregiudicato 48enne ritenuto uno dei principali referenti dell’organizzazione. Uno degli episodi più gravi emersi nel corso dell’indagine riguarda il sequestro di un arsenale avvenuto nella notte tra il 4 e il 5 gennaio 2026 in un appartamento nella disponibilità del 37enne a San Felice Circeo. La Polizia di Stato ha rinvenuto: 7 pistole, un silenziatore, centinaia di munizioni, 4 ordigni esplosivi, oltre due etti e mezzo di tritolo.
Secondo gli investigatori, la disponibilità di armi clandestine ed esplosivi dimostrerebbe la volontà del gruppo di affermarsi sul territorio attraverso la forza intimidatoria e la violenza. Nelle intercettazioni, gli indagati avrebbero persino parlato della pianificazione di un attentato, definito dagli stessi come un “atto di cronaca”, riferendosi agli episodi esplosivi che negli ultimi mesi hanno scosso Latina. L’inchiesta collega inoltre il gruppo a diversi episodi incendiari avvenuti a Latina, tra cui gli incendi di autovetture nei quartieri Q4 e Villaggio Trieste tra l’11 e il 12 marzo 2026. Secondo gli inquirenti, gli incendi sarebbero stati utilizzati come strumento intimidatorio nei confronti di persone che non avevano saldato debiti legati all’acquisto di sostanze stupefacenti. Nel corso delle attività investigative sono stati arrestati in flagranza 8 indagati e sequestrati: 15 pistole e 3 fucili, oltre 650 munizioni, 4 ordigni esplosivi, più di 6 chilogrammi di droga tra cocaina, crack e hashish.
” La nostra presenza qui vuole testimoniare che a fronte di una criminalità elevata c’è anche una risposta elevata da parte dello Stato” queste le parole del Procuratore Capo Gregorio Capasso
“La disponibilità di queste armi e di questi ordigni esplosivi è un dato particolarmente grave”, ha dichiarato la procuratrice aggiunta Luigia Spinelli durante la conferenza stampa. “Gli indagati avevano la disponibilità di strumenti immediatamente utilizzabili per mettere in atto azioni intimidatorie e per mettere in pericolo la pubblica incolumità”. La Spinelli ha inoltre sottolineato la crescente diffusione del crack nel territorio pontino e il forte potere intimidatorio esercitato dagli indagati, capaci di attrarre anche giovanissimi nelle attività criminali. Grave anche la purezza della cocaina sequestrata che avrebbe fruttato un numero elevatissimo per il consumo locale.
L’importanza dell’inchiesta è stata sottolineata dal Questore di Latina Fausto Vinci che ha ringraziato per la loro presenza i vertici della Procura.
“E’ stato trovato anche un rilevatore di frequenze che si ritiene sia stato utilizzato, ha spiegato il dirigente della Squadra Mobile Giuseppe Lodeserto, per la bonifica di una intercettazione ambientale effettuata sull’autovettura in uso a uno degli indagati ulteriore reato per cui si è intervenuti nel corso delle perquisizioni delegate il rinvenimento di un’autovettura rubata sulla quale era stata apposta anche una targa contraffatta sono tutti fatti ovviamente che sono stati rilevati in occasione dell’attività odierna e per cui quindi ovviamente saranno necessari ulteriori approfondimenti investigativi”
AMBIENTE
Debutta il progetto “Anfiteatro dei Monti Lepini: cuore di Ninfa”: oltre al Giardino percorsi multimediali e realtà aumentata a Cori, Sermoneta e Norma
CISTERNA DI LATINA – Debutterà sabato prossimo, 16 maggio, il progetto “Anfiteatro dei Monti Lepini: cuore di Ninfa”, nato con l’obiettivo di creare un’identità digitale unitaria per l’intero comprensorio esistente intorno allo storico Giardino dei Caetani, concepito come porta d’accesso a un sistema culturale più ampio. La presentazione, questa mattina, nell’Antico Municipio del Giardino di Ninfa dove La Fondazione Caetani ha illustrato il risultato di un percorso avviato nel 2018 grazie a un finanziamento di Regione Lazio, Mur e Mic, per la “Ricerca e Sviluppo di tecnologie per la valorizzazione del patrimonio culturale”, realizzato con i quattro comuni che circondano il Giardino: Cori, Norma Sermoneta e Rocca Massima, considerati suggestivo anfiteatro naturale attorno a Ninfa.
“Un risultato importante, che ha richiesto tempo e ci ha anche obbligato a “inseguire” la tecnologia. Non si tratta solo di dirottare nei territori vicini al nostro Giardino parte del flusso turistico, ma di provare a muoversi insieme per la valorizzazione dei nostri territori, basandoci sul turismo culturale che è il volano più sano”, ha detto il presidente della fondazione Caetani Massimo Amodio.
Soddisfazione per come sono stati investiti i fondi del finanziamento pubblico, è stata espressa dal consigliere regionale pontino Vittorio Sambucci intervenuto in rappresentanza del presidente Rocca.
A sviluppare le soluzioni tecnologiche presentate oggi e ora a disposizione dei visitatori, è stata la società E.T.T., industria digitale creativa che ha vinto il bando del soggetto attuatore Lazio Innova. Il risultato è un sistema su più livelli tecnologici ed esperienziali che trasforma l’intero comprensorio dei monti Lepini in un museo diffuso. “Al centro del progetto c’è il portale digitale del distretto, www.anfiteatromontilepini.it, porta d’accesso digitale all’intero sistema, disponibile in sei lingue”, ha spiegato il project manager Simone Fanfarillo.
LE NOVITA’ – Nei Comuni del comprensorio le novità potranno essere toccate con mano nell’evento “corale” in programma sabato prossimo quando sarà possibile sperimentare per esempio la visita in 3D del Parco Archeologico di Norba. Il sito archeologico che si affaccia sul Giardino rivive attraverso la realtà aumentata con un percorso immersivo fruibile attraverso 16 iPad Pro forniti sul posto dal Parco e grazie al primo utilizzo di realtà aumentata con tracking degli edifici storici circostanti. Al museo civico archeologico di Norma invece è stata allestita una sala con due visori per una visione esperienziale realizzata con riprese a 360° offrendo una prospettiva aerea accessibile e immersiva del sito.
Cori ha puntato invece sul Colonnello Alessandro Marchetti, ingegnere e aviatore del Novecento nato proprio nella città lepina. Nel museo della città di Cori ci sono tre exibhit dedicati alla storia del volo e alla figura di Marchetti, un simulatore di volo e un tavolo touch dei 10 aerei progettati da Marchetti.
Infine a Sermoneta, due le offerte turistiche: nella chiesa di San Michele Arcangelo è stato installato un sistema totem-plastico che integra proiezione e approfondimento interattivo e presenta una galleria fotografica e di testi mentre un proiettore illumina in tempo reale il plastico del borgo di Sermoneta in corrispondenza del punto di interesse selezionato che si sta approfondendo in quel momento.
Al Castello Caetani invece è stato previsto l’allestimento di una sala di rappresentanza con un grande monitor da 110 pollici pollici fruibile per eventi collegati al progetto Anfiteatro dei Monti Lepini, due visori che permettono un’esperienza immersiva nella narrazione del legame tra il Giardino di Ninfa e il Castello di Sermoneta.
Rocca Massima, che ricade a pieno titolo nell’anfiteatro, offre al visitatore l’esperienza del Fly in the Sly.
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