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Minturno chiede l’istituzione ufficiale del Cammino degli Aurunci

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MINTURNO – Il Comune di Minturno vuole ottenere il riconoscimento regionale del “Cammino degli Aurunci”, 115 chilometri attraverso i territori di Minturno, Spigno Saturnia, Formia, Itri e Gaeta, che attraversano il Parco Riviera di Ulisse e il Parco dei Monti Aurunci.

Con questo scopo, l’ente guidato dal sindaco Gerardo Stefanelli ha coordinato un incontro comprensoriale per avviare l’iter e inserire il tracciato nella Rete dei Cammini della Regione. “Al centro del confronto la volontà condivisa di trasformare un itinerario già collaudato in un volano strategico per lo sviluppo turistico ed economico del comprensorio”, si legge in una nota del Comune di Minturno. L’Assessore al Turismo, Pensiero ha sottolineato: “Il riconoscimento del Cammino degli Aurunci, da parte della Regione Lazio, rappresenterebbe il passaggio fondamentale per accedere alle risorse previste dalla legge regionale 2/2017, necessarie per potenziare le infrastrutture e migliorare i servizi lungo il tracciato. La collaborazione tra le Amministrazioni e gli Enti Parco è l’elemento chiave per consolidare un sistema di accoglienza diffusa che valorizzi l’identità dei borghi, assicurando al turismo lento e naturalistico un’esperienza integrata e di alta qualità. La riunione è una risposta che dimostra l’attitudine a fare rete e conferma le opportunità intorno a un progetto che unisce costa ed entroterra in un’offerta integrata”.

All’incontro che si è tenuto il 27 febbraio, che consolida l’intesa tra le Amministrazioni e gli Enti Parco attraversati dal percorso, hanno preso parte, tra gli altri: Cristian Leccese, Sindaco di Gaeta; Giovanni Valerio, Vicesindaco di Formia; Marco Vento, Sindaco di Spigno Saturnia; Maria Cardogna, Assessore al Turismo e ai Cammini religiosi; Vincenzo Fedele e Giorgio De Marchis, Presidente e Direttore del Parco dei Monti Aurunci; Fabiola La Rocca, in rappresentanza del Parco Riviera di Ulisse. Al termine della riunione è stata acquisita la piena volontà di tutti i rappresentanti istituzionali a sottoscrivere, in tempi brevi, un Protocollo d’intesa propedeutico all’istanza di riconoscimento presso la Regione Lazio.

Il Cammino degli Aurunci è nato nel 2020 grazie all’intuizione dell’ASD Maremoto di Formia presieduta da Maria Letizia Grella, che ha parlato di circa 3.500 presenze complessive e un incremento annuo del 120%, per un itinerario che attira escursionisti da tutta Italia. Alberto Renzi, consulente in Sviluppo locale,  ha illustrato le prospettive di crescita legate al brand del turismo esperienziale.

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A Norma la presentazione della pianta interattiva dedicata alla Via Appia

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antica norba

La Via Appia si racconta in modo nuovo, immersivo e coinvolgente. Dal 7 marzo la pianta interattiva dedicata alla “Regina Viarum” sarà a disposizione dei visitatori del Museo archeologico di Norba, trasformando la visita in un vero e proprio viaggio nel tempo e nello spazio.

La presentazione ufficiale è in programma proprio il 7 marzo a Norma, in un incontro promosso dal sindaco Andrea Dell’Omo e dalla direttrice del museo Stefania Quilici Gigli, a testimonianza dell’attenzione rivolta alla valorizzazione del patrimonio storico locale.

Costruita a partire dal 312 a.C. per iniziativa del censore Appio Claudio Cieco per collegare rapidamente Roma a Capua (oggi Santa Maria Capua Vetere), la Via Appia rappresenta uno dei più alti esempi di ingegneria stradale dell’antichità. Non a caso fu celebrata come “Regina Viarum”, modello di tecnica costruttiva capace di influenzare per secoli la viabilità del mondo romano.

L’iscrizione della Via Appia, nel luglio 2024, nella lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO ha aperto nuove prospettive per il turismo culturale dell’intero territorio pontino. In questo contesto la pianta interattiva diventa uno strumento di conoscenza, orientamento e promozione.

Proprio la pianura pontina custodisce uno dei tratti più spettacolari della strada: il lunghissimo rettifilo che collega Roma a Terracina, ancora oggi impressionante per la sua lunghezza e per la capacità dei Romani di superare ambienti ostili con i mezzi tecnici dell’epoca.

Il legame tra l’Appia e le città dei Monti Lepini è stato sottolineato anche da Quirino Briganti, presidente della Compagnia dei Lepini, che ha evidenziato come la strada consolare possa diventare un motore di crescita per il territorio.

Non è casuale la scelta di esporre la pianta proprio nel museo di Norba. L’antica Norba fu infatti una roccaforte romana strategica, posta a difesa dell’arteria consolare. Emblematica è la strada di collegamento tra la città e la pianura pontina: oltre 300 metri di dislivello superati con rettifili e tornanti, imponenti tagli nella roccia e terrazzamenti in opera poligonale alti fino a 13 metri.

In occasione della presentazione sarà organizzato anche un percorso guidato nel Parco archeologico di Norba sul tema “Guardando l’Appia”, un itinerario pensato per riscoprire il rapporto visivo e storico tra la città antica e la grande via consolare.

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Capitale Italiana del Mare 2026: vince Ravenna, Gaeta soddisfatta del percorso

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Non sarà Gaeta la Capitale Italiana del Mare 2026, ma la città esce dalla competizione con orgoglio e una rete di partnership rafforzata. Nella Sala Monumentale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare Nello Musumeci ha proclamato Ravenna quale “Capitale Italiana del Mare 2026”.

Gaeta aveva partecipato con un dossier di alto profilo scientifico e culturale, dal titolo “Blu: Oltre l’Orizzonte, nelle radici dell’Essere”, costruito su una visione che punta a superare la stagionalità del mare, trasformandolo in asset strategico di sviluppo, tutela della biodiversità e promozione culturale durante tutto l’anno.

Presente alla cerimonia, il sindaco Cristian Leccese ha espresso soddisfazione per il percorso compiuto e piena condivisione della linea indicata dal ministro Musumeci. Il primo cittadino ha sottolineato la differenza tra “città con il mare” e “città di mare”, rivendicando per Gaeta un’identità profondamente legata alla dimensione marittima, che incide su economia, cultura e vita quotidiana.

Pur congratulandosi con Ravenna per il titolo, Leccese ha evidenziato come la candidatura abbia rappresentato una “prestigiosa cavalcata”, capace di consolidare il ruolo della città nello scenario mediterraneo. Centrale il tema della vasta partnership costruita attorno al progetto, con il coinvolgimento di enti e istituzioni pubbliche e private, tra cui la Regione Lazio e le Città Metropolitane di Napoli e Roma.

Il sindaco ha assicurato che i progetti inseriti nel dossier non verranno accantonati: la rotta tracciata per la valorizzazione della cultura marittima proseguirà, con l’obiettivo di generare ricadute concrete sull’economia del mare e sull’intero sistema territoriale. L’ampio sostegno ricevuto dal territorio, ha concluso, conferma il ruolo di Gaeta come realtà dinamica e credibile nel Mediterraneo.

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Asl Latina, potenziati i servizi di cardiologia di Priverno e Sezze

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La Asl di Latina continua a investire nel potenziamento dell’assistenza di prossimità, con l’obiettivo di garantire un accesso sempre più capillare e tempestivo ai servizi sanitari sul territorio. Da ieri, infatti, è operativo il rafforzamento del Servizio di Cardiologia presso la Casa della Salute di Priverno, che amplia significativamente la propria offerta: oltre alla giornata già attiva il giovedì dalle ore 7.30 alle 17.30, viene introdotta una nuova apertura settimanale il lunedì dalle ore 9.00 alle 17.00, incrementando in modo sostanziale la disponibilità complessiva del servizio.

Analogo potenziamento interesserà il Servizio di Cardiologia di Sezze, dove le ore di attività settimanali passeranno da 6 a 18. Alle attuali 6 ore del martedì (8.00–14.00) si aggiungeranno ulteriori aperture distribuite nell’arco della settimana, triplicando così la presenza specialistica sul territorio. L’ampliamento sarà pienamente operativo entro la fine di marzo, in parallelo con l’avanzamento dei lavori di ammodernamento e riconversione della struttura, destinata a diventare una moderna Casa di Comunità

Complessivamente, nelle due città del Distretto 3 della Asl di Latina, triplicheranno quindi le ore di apertura dei due servizi di Cardiologia. Un deciso passo avanti che ridurrà i tempi di attesa e renderà più fruibile l’accesso alle prime visite e ad esami specifici. Questo consentirà di semplificare ulteriormente la presa in carico di persone con scompensi cardiaci e di attivare tempestivamente percorsi assistenziali integrati. Un fattore che può essere decisivo per salvare vite umane considerando il carattere tempo-dipendente delle patologie cardiache.

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