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CRONACA

APRILIA, VIOLENTA DUE BAMBINE
Condannato a otto anni

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Il Tribunale di Latina

Il Tribunale di Latina

APRILIA- E’ stato condannato a otto anni di reclusione. E’ questa la sentenza emessa dal Tribunale di Latina nei confronti di un uomo di 60 anni originario della provincia di Reggio Calabria ma residente ad Aprilia. I fatti contestati sono avvenuti nel 2004 e nel 2009 ma l’inchiesta è stata aperta dal pm Maria Eleonora Tortora nel 2011 dopo la denuncia delle due parti offese, due bambine. Il pm Valerio De Luca nella sua requisitoria aveva chiesto sette anni mentre la difesa l’assoluzione. L’uomo che è detenuto in carcere non potrà anche avvicinarsi, una volta che finirà di scontare la pena, nei luoghi frequentati dai bambini.

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CRONACA

Latina, 35enne ai domiciliari per droga, sorpreso con dosi di cocaina pronte allo spaccio

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LATINA – Era in regime di arresti domiciliari, spacciava cocaina.  La Polizia di Stato, ha arrestato a Latina un 35 enne. Sono stati gli agenti della Squadra Volante a intervenite nell’abitazione dell’uomo che alcune settimane fa era stato arrestato nell’ambito di un’ attività antidroga condotta dalla Polizia di Stato. Nell’abitazione del giovane, la squadra Mobile ha poi sequestrato svariate dosi di cocaina e altro materiale destinato al confezionamento dello stupefacente. Arrestato in flagranza di reato, l’uomo è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per il giudizio direttissimo.

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CRONACA

Corruzione alla Camera di Commercio di Latina: undici indagati dalla Guardia di Finanza

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camera di commercio

Undici persone, tra dipendenti pubblici e professionisti, sono indagate nell’ambito di un’inchiesta della Guardia di Finanza su presunti episodi di corruzione legati alla Camera di Commercio di Latina. Nei giorni scorsi i finanzieri del Comando Provinciale hanno notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari a tre funzionari dell’ente e ad altri otto soggetti, tra commercialisti e ragionieri delle province di Roma e Latina. Le ipotesi di reato contestate, a vario titolo, sono corruzione, riciclaggio e autoriciclaggio. L’indagine rappresenta un filone di approfondimento di un’inchiesta avviata nel 2024, che aveva già portato all’arresto di due funzionari della Camera di Commercio. Proprio dall’analisi di telefoni e computer sequestrati durante quella fase sono emersi nuovi elementi.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, uno dei funzionari, già destinatario di misura cautelare, avrebbe favorito alcuni professionisti velocizzando pratiche amministrative in cambio di compensi illeciti. Tra le operazioni coinvolte ci sarebbero cessioni di quote societarie, cambi di sede, depositi di bilanci e altre pratiche, gestite attraverso la piattaforma telematica “ComUnica”. In questo modo, i professionisti avrebbero ottenuto tempi più rapidi e costi inferiori rispetto alle procedure ordinarie. In uno degli episodi contestati, un ragioniere avrebbe avuto il ruolo di intermediario nei pagamenti, trasferendo le somme al funzionario attraverso i propri conti bancari.

Resta ferma la presunzione di innocenza per tutti gli indagati fino a eventuale sentenza definitiva.

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CRONACA

Senza patente, guida una moto rubata e in ospedale rifiuta il drug test: denunciato un 53enne

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SEZZE –  Senza patente, alla guida una moto rubata, senza copertura assicurativa e in stato di alterazione psicofisica, una volta fermato dai carabinieri si sente male, viene soccorso dal 118 e una volta arrivato in ospedale rifiuta il drug test. Poco dopo si allontana dalla struttura sanitaria. I militari dell’Arma hanno denunciato un 53enne con le accuse di riciclaggio e rifiuto di sottoporsi ad accertamenti tossicologici.

E’ quanto accaduto a Sezze durante un servizio di controllo alla circolazione stradale. Successivi e più approfonditi accertamenti svolti dai militari hanno permesso di rilevare che la targa sul motociclo risultava rubata e associata ad un altro mezzo, così come il ciclomotore sottoposto a controllo, che dagli accertamenti compiuti è risultato essere stato denunciato rubato nel maggio dello scorso anno.

Alla luce degli elementi raccolti, la moto è stata sottoposta a sequestro penale e affidato in custodia giudiziale presso una depositeria convenzionata.

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