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SCUOLA

Chiesa e Scuola, Monsignor Crociata: “Un polo di riferimento diocesano per monitorare la scuola nel territorio”

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Monsignor Mariano Crociata

Monsignor Mariano Crociata

LATINA – “Come credenti abbiamo la responsabilità di tenere viva la valenza educativa della scuola, proprio in conformità alla sua natura di preparazione alla vita e al pieno inserimento nella società delle nuove generazioni, di cui salvaguardare l’affermazione e il riconoscimento di una visione integrale della persona”. Lo ha detto  monsignor Mariano Crociata, vescovo di Latina-Terracina-Sezze-Priverno, in occasione del convegno diocesano che si è svolto venerdì 28 marzo, in Curia, dal titolo «La Chiesa per la scuola» evidenziando i tre compiti “importanti anche se tutt’altro che esaustivi” per “una adeguata pastorale scolastica” che ci toccano “come credenti e come Chiesa per la scuola”.

Il primo, spiega monsignor Crociata, “riguarda l’animazione culturale della scuola”. I credenti devono saper stare nella scuola “con una serietà e una professionalità se possibile maggiori degli altri”, “coltivando non solo le finalità proprie ma proponendo fattivamente un modello e perseguendo un ideale di eccellenza intellettuale e umana, nello studio e nell’insegnamento, nelle relazioni e nella partecipazione alla vita e alla progettazione della comunità scolastica, non disdegnando di elaborare progetti, di costruire reti, di promuovere circolazione di idee e di iniziative”.

In secondo luogo, “la comunità ecclesiale deve trovare spazi di accoglienza nei quali i credenti che operano nella scuola possano sviluppare un confronto e una riflessione sull’esperienza personale e comune di presenza e di lavoro nel mondo della scuola”. La scuola, prosegue il presule, “sta a cuore alla comunità cristiana; questo si sperimenta attraverso l’accoglienza, l’accompagnamento, la cura di tutto ciò che consente a chi vive la scuola di maturare un giudizio, una condivisione, una iniziativa propositiva per vivere con crescente dedizione e responsabilità il proprio ruolo scolastico. Ci vuole più spazio per la dimensione scolastica nelle nostre comunità”.
In terzo luogo, “è necessario rafforzare un polo di riferimento diocesano in cui possa essere monitorata la vicenda della scuola nel territorio, coltivata e rafforzata la rete di presenze, esperienze e iniziative ecclesiali, elaborata una visione d’insieme da cui far nascere proposte, percorsi, progetti che facciano interagire l’impegno per la scuola con il cammino pastorale diocesano”. “Sono, queste, appena delle tracce, su cui lavorare ancora insieme, soprattutto alla luce dell’itinerario che la Conferenza episcopale italiana sta guidando e che avrà un momento significativo di riflessione e di proposta nell’incontro del 10 maggio prossimo”, conclude mons. Crociata.
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SCUOLA

Dirigere Ensemble didattici, una musicista di Latina dietro il Master del Conservatorio Refice

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LATINA – Una musicista di Latina, la professoressa Luigia Berti ha ideato e coordinerà l’originale corso di perfezionamento e alta formazione post-laurea in Concertazione e Direzione di Ensemble Didattici, attivato al  Conservatorio “Licinio Refice” di Frosinone, promosso dal Dipartimento di Didattica della Musica. La presentazione si terrà domani, giovedì 2 aprile alle ore 10, alla presenza del Presidente del Conservatorio Antonio Corsi, del Direttore M° Mauro Gizzi, del Direttore amministrativo Dott. Marco Strippoli e della Prof.ssa Annalisa Spadolini, presidente del Comitato per l’apprendimento pratico della musica del Ministero dell’Istruzione e del Merito. Al Master di I Livello parteciperanno sedici iscritti, provenienti dal Lazio, dalla Campania e dal Veneto.

Berti arriva a questa esperienza dopo aver dato vita, presso il Conservatorio di Musica di Latina, al progetto Piccola Orchestra delle Musiche del Mondo, Pomm, un laboratorio che ha portato alla costituzione di un ensemble strumentale orientato all’esecuzione di musiche di paesi lontani e tradizionali del nostro territorio, con strumentario didattico (Orff) ed etnico con il quale ha realizzato molti spettacoli inediti, collaborando con musicisti professionisti, attori e registi di fama.

Si tratta – spiegano gli organizzatori – di un percorso accademico annuale, altamente qualificante, pensato per formare professionisti capaci di organizzare, gestire e dirigere ensemble didattico-musicali – dal coro alle formazioni strumentali – in contesti educativi, sociali e interculturali, ed è rivolto ad insegnanti di ogni ordine e grado, dalla scuola primaria alle scuole ad indirizzo strumentale, ai licei musicali e al Conservatorio. Con questo nuovo percorso – sottolinea Berti -, il “Refice” conferma il proprio impegno nella formazione di professionisti capaci di coniugare competenze musicali, pedagogiche e sociali, rispondendo alle sfide contemporanee dell’educazione attraverso il linguaggio universale della musica.

I DOCENTI – Il percorso si avvale di docenti di altissimo profilo artistico e didattico:
• Simone Genuini (Conservatorio di Frosinone, JuniOrchestra dell’Accademia Nazionale di
Santa Cecilia; Orchestra Nazionale dei Licei Musicali)
• Luigia Berti (Conservatorio di Frosinone, Piccola Orchestra delle Musiche del Mondo)
• Nando Citarella (Etnie, Med-Music)
• Luca Della Libera (Conservatorio di Frosinone)
• Naybeth Garcia Lopez (Creatrice e fondatrice del “Modelo Coro de Manos Blancas”)
• Lucio Ivaldi (Conservatorio di Frosinone, Myrhic Immagination Ltd. USA)
• Mauro Marchetti (Conservatorio di Padova, Coro Città di Roma)
• Claudia Morelli (Conservatorio di Siena, Coro di Voci Bianche dell’Accademia Nazionale
di Santa Cecilia)
• Marianna Rossi (Conservatorio di Frosinone)
• Fausto Sebastiani (Conservatorio di Frosinone)
• Francesca Vicari (Conservatorio di Frosinone)

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SCUOLA

Benedetta Porcaroli e Carolina Cavalli incontrano gli studenti del Liceo Classico

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LATINA – La regista Carolina Cavalli e l’attrice Benedetta Porcaroli incontrano questa mattina (1° aprile) studentesse e studenti del Liceo Classico di Latina in occasione della proiezione  del film “Il rapimento di Arabella”, in programma al Supercinema, in un appuntamento curato dalle professoresse Donatella Baire e Elvira Parrocchia nell’ambito del percorso “Le strategie dell’Occhio”.

«Dopo la proiezione di “Amanda”, il nuovo film di Cavalli –  spiega in una nota la professoressa Anna Eugenia Morini che coordina il laboratorio  – viene proposto  quale esempio di cinema d’autore, che esplora e interpella l’immaginario di una giovane generazione che vive, tra la “folla apatica” dei nostri non-luoghi, un senso di spaesamento, provando ad attivare una scomposta e sinceramente richiesta di relazioni affettive autentiche».

Il film indaga ambiti come il conflitto genitoriale, il rapporto con lo spazio urbano, l’amicizia, le aspettative sociali e invita ciascuno di noi a darsi sempre una seconda possibilità.

Al termine della proiezione, la regista e la 27enne protagonista del film incontreranno la comunità studentesca. L’incontro  sarà coordinato dal gruppo di studentesse e studenti del Laboratorio “Strategie dell’occhio”.

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Sicurezza e decoro: completati i lavori nella palestra della scuola di Borgo Carso

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Questa mattina gli assessori allo Sport e alla Pubblica istruzione, Andrea Chiarato e Federica Censi, hanno effettuato una visita istituzionale presso la scuola di Borgo Carso, dove sono stati recentemente conclusi importanti interventi di messa in sicurezza della palestra. Presenti anche il presidente della commissione Sport, Claudio Di Matteo, il consigliere Vincenzo Valletta e la dirigente scolastica Paola Di Veroli. “Questo intervento – ha spiegato l’assessore Chiarato – rappresenta un ulteriore passo nel piano di manutenzione delle palestre scolastiche portato avanti dall’amministrazione. Restituire spazi sicuri e funzionali, con una particolare attenzione ai borghi, è un segnale concreto di attenzione verso gli studenti e verso tutti coloro che utilizzano queste strutture anche nel pomeriggio per le attività sportive. Gli interventi, in particolare, hanno riguardato la manutenzione delle gronde in lamiera della copertura a falde, con operazioni di pulizia, sigillatura dei giunti e revisione complessiva, finalizzate a prevenire infiltrazioni lungo le pareti. Inoltre, si è proceduto alla riqualificazione delle superfici esterne e al ripristino dell’intonaco, con successiva tinteggiatura della parete interna precedentemente interessata da infiltrazioni. Ringrazio gli uffici comunali, la dirigenza scolastica e a tutto il personale coinvolto e auguro buon lavoro agli studenti e al corpo docente”. “Si tratta della mia prima visita istituzionale – ha aggiunto l’assessore Censi – e sono lieta di constatare il completamento di lavori fondamentali per garantire ambienti sicuri e decorosi agli studenti. Ritengo essenziale garantire anche spazi dedicati all’attività fisica, parte integrante del percorso educativo insieme allo studio e ai progetti scolastici. Il mio obiettivo è quello di avviare un dialogo costruttivo e continuo con la dirigenza scolastica e ho in programma di visitare le scuole del territorio per conoscere le criticità e lavorare in sinergia per il benessere degli studenti”.

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