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Il commissario Barbato a Latina per ripartire. Ricognizione con il segretario comunale Russo

Il Prefetto Pierluigi Faloni riceve il prefetto Giacomo Barbato
LATINA – A chi è curioso di sapere se Giacomo Barbato, commissario prefettizio del Comune di Latina, è parente dell’ex prefetto di Latina, Angelo Barbato, in servizio nel capoluogo tra il ’76 e l’83, diciamo di sì: è il nipote.
“E’ un incarico importante, un lavoro impegnativo, ma sono sicuro che insieme con le altre istituzioni ci metteremo al servizio della collettività locale sperando di riuscire a produrre positività, sempre con spirito di collaborazione. Non conosco la situazione di Latina, ho quindi bisogno di tempo per capire, occorre fare il punto della situazione e poi trovare la strada”. Sono le prime parole pronunciate dal commissario prefettizio Barbato quando è arrivato ieri mattina a Latina.
Barbato è arrivato alle 9,30 in Prefettura dove era atteso dal Prefetto Pierluigi Faloni. Poi si è trasferito in Comune dove si è intrattenuto con il segretario generale Pasquale Russo, per un primo contatto con la struttura che è chiamato a dirigere. I giorni di interregno trascorsi tra la sfiducia e l’arrivo di Barbato sono serviti a Russo per stilare una dettagliata relazione dello stato delle cose in Comune che è stata sottoposta all’attenzione del commissario. Nella lista la questione della Latina Ambiente che sarà affrontata già oggi con un vertice amministrazione-società.
“Massima trasparenza negli atti che saranno tutti pubblicati”, promette il Commissario, il secondo in pochi anni a Latina dopo Nardone che aveva guidato il Comune dopo la sfiducia a Vincenzo Zaccheo.
LA NOMINA – La scelta è ricaduta sull’ex prefetto di Belluno, 59 anni e curriculum ricco. “Latina è una Ferrari e meritava un pilota di formula uno alla sua guida”. Sono le parole con cui Faloni ha commentato la nomina del collega che è anche un esperto di antimafia esperto di criminalità organizzata.
CHI E‘ – Laureato all’Università Federico II di Napoli, Barbato ha 59 anni e un curriculum ricco. Tra le attività svolte nel 1986 al ministero dell’interno l’attività preparatoria del testo di riforma delle autonomie locali e l’ attività di consulenza tecnico-giuridica svolta per gli amministratori degli enti locali; dal 2006 al 2010 ricopre l’incarico di capo ufficio di staff dell’ufficio pianificazione e affari generali della direzione centrale dei servizi elettorali. Dall’ottobre 2007 al dicembre 2009 è nominato componente della commissione straordinaria, istituita a seguito dello scioglimento, conseguente a fenomeni di infiltrazione di tipo mafioso del comune di Lusciano (Ce), nel cui ambito svolge le funzioni di presidente. Con lo stesso ruolo più tardi viene nominato nella commissione del comune di Casalnuovo di Napoli sciolto sempre ai sensi dell’art. 143 del d. lgs. 18.8.2000, n. 267. Nominato inoltre componente della commissione di indagine, insediata dal prefetto di bari al fine di individuare eventuali possibili condizionamenti ed infiltrazioni della criminalità organizzata nell’ambito dell’attività gestionale e politico-amministrativa del comune di Valenzano, nel 2010 è destinato all’agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata di Reggio Calabria. Il 18 dicembre 2012 da Prefetto, è commissario straordinario presso il comune di Molfetta e nel 2013 è nominato prefetto della provincia di Belluno. Da oggi è commissario a Latina.
AUGURI AL COMMISSARIO BARBATO – «Al commissario prefettizio di Latina Giacomo Barbato i più sinceri auguri di buon lavoro. Da ora sino alle elezioni sarà lui a guidare la città dopo la caduta dell’amministrazione Di Giorgi: un compito non certo facile vista la drammatica situazione in cui il capoluogo è stato lasciato dopo anni di malagestione di centrodestra, ed in cui gli ultimi quattro – verrebbe da dire – sono solo la punta dell’iceberg. Si conclude una lunga settimana di attesa e di vuoto gestionale: Barbato è persona capace ed esperta, una figura di indubbio valore cui spettano gravosi compiti. Il suo arrivo si inserisce in un clima pesante, poco sereno e polemico in città, tanto che a farne le spese – come apprendiamo dagli organi di informazione- è stato anche l’esponente di un’associazione di cittadini che da anni si batte per la buona amministrazione e contro il degrado dei quartieri. Questo deve essere un monito anche per tutta la politica a lavorare insieme e per il bene comune: atteggiamento che è mancato e, a quanto vedo, continua a mancare. Un monito a riconquistare un ruolo di guida che oggi appare sempre più fatalmente marginale». Lo dichiara, in una nota, il consigliere regionale del Pd Enrico Forte a margine dell’arrivo del nuovo commissario prefettizio a Latina.
«SINCERI AUGURI DI BUON LAVORO» – «Rivolgo al commissario prefettizio Giacomo Barbato, che guiderà il Comune di Latina sino alle elezioni del prossimo anno, i miei più sinceri auguri di buon lavoro – dichiara, in una nota, il consigliere regionale di Forza Italia, Giuseppe Simeone – L’esperienza e la professionalità di cui Barbato è portatore, sorretti dalla integrità morale, dall’onestà e competenza che lo hanno sempre contraddistinto, sono garanzia delle risposte che i cittadini di Latina meritano. Colgo quindi l’occasione per dargli la mia completa disponibilità per ogni evenienza che possa sostenere la sua azione in favore della città di Latina nella certezza di un proficuo impegno comune e nell’esclusivo interesse dei cittadini».
AUGURI DI BUON LAVORO BARBATO – «A Giacomo Barbato, commissario prefettizio di Latina, le mie più sincere congratulazioni. Dopo le macerie che lascia la gestione di centrodestra nel capoluogo, il suo lavoro sarà di certo assai complesso. Sono sicura però che grazie alla sua esperienza e professionalità Barbato saprà portare ordine e amministrare in modo proficuo questa città, solo ed esclusivamente nell’interesse dei cittadini. Al commissario i miei auguri di buon lavoro». Lo dichiara, in una nota, la consigliera regionale del Pd Rosa Giancola.
COMPITO DIFFICILE, AUGURI – Da oggi il Comune di Latina e’ guidato da un commissario, il prefetto Giacomo Barbato, a cui vanno i miei migliori auguri di buon lavoro. Lo attende un compito difficile e complesso, che sono certo sarà proficuo ed efficace con l’ausilio delle istituzioni e dei cittadini. Per questo rinnovo al prefetto Barbato i miei auguri e la disponibilità per confronti ed eventuali supporti collaborativi che possano agevolare la sua attività per il bene della nostra città.
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Trasporto pubblico, stipendi a rischio, Giuliano Errico (Ugl): “Abbiamo scritto a Comune, Regione e Prefetto”
LATINA – Una crisi di liquidità annunciata dall’azienda Csc che gestisce il trasporto pubblico a Latina, mette a rischio gli stipendi dei lavoratori. Lo denunciano i sindacati di Filt Cgil, Uiltrasporti e Ugl Autoferro che chiedono un incontro al Comune per chiarire la situazione. “Questa mancanza di liquidità sembrerebbe dipendere da somme che il Comune di Latina deve all’azienda a cui si aggiunge il contributo chilometrico da parte della Regione Lazio ancora non versato”, ci ha spiegato Giuliano Errico segretario provinciale della Ugl Autoferro.
Errico racconta di una situazione “pesante sotto tutti i profili”, che potrebbe mettere a rischio già la prossima mensilità. “Sono tre mesi – aggiunge – che è stato sospeso il secondo livello di contrattazione, che già di per sé sta mettendo in difficoltà economica i lavoratori. Questa mancanza di liquidità sembrava un argomento superato, visto l’impegno del Sindaco e del Presidente della Regione, proprio per la città di Latina, ma oggi invece la prospettiva è completamente cambiata, sembra che questa situazione sia ancora ferma ai box e che quindi stia mettendo in difficoltà l’azienda
Che cosa chiedete? 
“UGL, insieme a CGL e UIL, abbiamo indirizzato una nota a Regione, Comune, Prefetto e a tutta l’amministrazione comunale, dove chiediamo di fare chiarezza su tutto l’iter burocratico, perché di questo stiamo parlando, e di adempire pagando le somme dovute all’azienda, così da non mettere in difficoltà i lavoratori. Abbiamo fatto questa nota proprio con senso di responsabilità perché non vorremmo incorrere in uno sciopero che bloccherebbe e penalizzerebbe ancora di più i lavoratori e anche la cittadinanza tutta, quindi ci aspettiamo a breve una convocazione per trovare una via di uscita a questa situazione di stallo”.
Il sindacalista mette in rilievo anche la situazione che riguarda lo stato dei mezzi.
“A tutta la situazione che abbiamo appena descritto che già di per sé è problematica, si aggiunge che il parco macchine che oggi raggiunge il suo ottavo anno di servizio. Ci sono dei problemi importanti che abbiamo già segnalato, quindi abbiamo chiesto all’azienda di intervenire, non solo sui display, ma su una manutenzione più completa e più programmatica, perché la manutenzione dei bus, compresi i display, diventano un problema per l’utenza, nelle ore notturne, ma anche diurne. Senza un indicatore di direzione, anche per gli utenti diventa complicato andare a trovare l’autobus che li deve portare al lavoro o a casa, quindi anche su questo è un tema importante su cui abbiamo acceso i riflettori e su cui bisogna intervenire, ricordando che Latina è il secondo capoluogo del Lazio e probabilmente merita un’attenzione superiore a quella avuta fino a oggi dalla Regione per quanto riguarda il trasporto pubblico. Chiediamo che questi fondi arrivino il prima possibile e che si mettano in condizione tutte le parti di lavorare nel miglior modo possibile”.
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Premio Dedalo e Icaro, vince Michela Di Seri. Palluzzi: “Tante le tesi di valore, premiata l’idea di scegliere la stretta attualità”
LATINA – L’architetta Michela Di Seri è la vincitrice della seconda edizione del Premio Dedalo e Icaro 2026. Con la tesi di dal titolo “Post-sisma e identità, continuità urbana dopo il sisma del 2016: il caso studio di Accumoli”, ha convinto la giuria che l’ha scelta tra quattro finaliste, tutte giovani donne, assegnando un riconoscimento economico di 5.000 euro e la pubblicazione editoriale con distribuzione a livello nazionale dell’elaborato. Il “duello” finale è stato con Federica Santucci che ha proposto Progetto educativo sostenibile in territori vulnerabili progettando un Polo Scolastico in Cisgiordania a Khan Al Ahmar (seconda classificata). Terza invece è arrivata Marta Rossetti con “Città aperta, Social Housing per l’area dell’ex Fiera di Roma”, quarta Bianca Falcetti con un progetto per la Cittadella di Slow Food in Sabina. Diciassette le menzioni per lavori ritenuti meritevoli.
La cerimonia di consegna si è svolta giovedì pomeriggio nel foyer del teatro D’Annunzio di Latina, condotta da Daniele Vicario, alla presenza delle autorità e degli organizzatori – la Fondazione Lestra con Ance Latina, il Consorzio Stabile Sviluppo Sostenibile e la casa editrice Lab DFG – . Un premio che nasce per far emergere le idee migliori in termini di innovazione, sostenibilità, progettazione e trasformazioni economiche e tecnologiche contemporanee.
Presenti la prefetta di Latina Vittoria Ciaramella, la sindaca Matilde Celentano, l’assessore regionale al lavoro, Alessandro Calvi, la procuratrice aggiunta di Latina Luigia Spinelli, il questore Fausto Vinci, il comandante provinciale dei carabinieri Cristian Angelillo, i rappresentanti degli enti e delle associazioni di categoria.
“Il successo è tale che se in queste due prime edizioni lo abbiamo rivolto a giovani under 28 nati, residenti o domiciliati nel Lazio, o laureati presso atenei della regione, stiamo pensando per la terza edizione di estenderlo a tutta Italia”, ha spiegato il presidente di Ance Latina Pierantonio Palluzzi.
“Alle quattro finaliste è stato riconosciuta oltre che la qualità e l’ impegno, la capacità di interpretare il presente. E Accumuli – ha detto il presidente di Ance – rappresenta in qualche modo l’Italia, la rivincita”.
Emozionata la vincitrice, Michela Di Seri, che ha spiegato il senso del suo lavoro
E grande soddisfazione è stata espressa dalle tre finaliste
“Vedere tanti giovani talenti premiati per le loro ricerche su innovazione e sostenibilità ci conferma una cosa fondamentale: Latina e il Lazio hanno un cuore pulsante che guarda al domani con competenza e coraggio. La nostra visione è chiara: vogliamo che Latina sia sempre più una città universitaria. Non vogliamo solo che i nostri ragazzi studino qui; vogliamo che trovino qui il terreno fertile per trasformare le loro tesi in progetti di vita e di sviluppo per il nostro territorio”, ha commentato la sindaca di Latina Matilde Celentano.
Accanto al Premio per la migliore tesi di laurea magistrale è stato consegnato il premio Dedalo, all’esperienza. La giuria lo ha assegnato all’architetto Massimo Rosolini, già presidente dell’Ordine degli Architetti di Latina, professionista di lunga esperienza.
La seconda edizione del Premio conferma così il proprio obiettivo: creare un ponte tra università, mondo produttivo e territorio, promuovendo idee capaci di interpretare il presente e contribuire allo sviluppo futuro.
APPUNTAMENTI
Sezze pronta per la Sagra del Carciofo: l’intervista al Sindaco Lucidi
Torna uno degli appuntamenti più attesi della primavera laziale: la Sagra del Carciofo di Sezze, in programma sabato 18 e domenica 19 aprile. Un evento ormai consolidato che, come ogni anno, richiama migliaia di visitatori da tutta la regione e non solo.
A confermarlo è il sindaco di Lidano Lucidi, che racconta una città già in pieno fermento: “Siamo prontissimi, Sezze si sta già riempiendo di turisti”.
Per il secondo anno consecutivo, la manifestazione si svolgerà su due giornate, con un programma ricco e variegato. Il centro storico sarà chiuso al traffico e trasformato in un grande spazio di festa, dove protagonista assoluto sarà, come da tradizione, il carciofo locale.
Saranno presenti numerosi stand enogastronomici, un’area dedicata agli agricoltori per l’acquisto dei prodotti del territorio, spettacoli musicali itineranti, concerti pomeridiani, mostre culturali e fotografiche, oltre al mercatino dei bambini. Non mancheranno convegni e incontri dedicati ai temi dell’agricoltura e del turismo.
“È un mix di festa, cultura, tradizione e innovazione”, sottolinea il sindaco, evidenziando come la scelta di estendere l’evento su due giorni abbia contribuito ad aumentare ulteriormente l’affluenza.
La Sagra del Carciofo rappresenta ormai un punto di riferimento non solo per Sezze, ma per l’intero territorio regionale. Numerose, infatti, le richieste di informazioni arrivate da città come Roma e Frosinone.
Per facilitare l’accoglienza dei visitatori, il Comune ha potenziato i servizi: parcheggi geolocalizzati disponibili online, navette aumentate e aggiornamenti in tempo reale tramite i canali ufficiali, tra cui social e Telegram.
L’evento si inserisce in una strategia più ampia di valorizzazione della cosiddetta “primavera setina”, periodo su cui l’amministrazione sta puntando negli ultimi anni per promuovere il territorio.
“Non è solo una festa dove si mangia – conclude il sindaco – ma un momento di comunità, di condivisione e di scoperta. Chi viene, torna sempre”.
Un invito aperto a tutti, quindi, per vivere due giornate all’insegna del gusto, della cultura e della convivialità nel cuore dei Monti Lepini.
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