Lunanotizie.it

SPORT

Benacquista Basket: Andrea Pastore confermato per altre due stagioni

Pubblicato

–

LATINA- Il playmaker pontino doc Andrea Patore vestirà la sua maglia nerazzurra numero 21 per altre due stagioni, la Benacquista Assicurazioni Latina Basket sotto la guida del Coach Franco Gramenzi pensa alle prossime stagioni confermando il giovane pontino con un rinnovo biennale dopo sei stagioni in casa Latina. “La società ha un progetto ambizioso e sono felicissimo del fatto che il Presidente, la società e l’allenatore abbiano voluto che io ne facessi parte anche per i prossimi due anni considerandomi uno degli elementi fondamentali della squadra -afferama fiero il giovane atleta- Mi sono sentito apprezzato e benvoluto da tutti, Latina è la mia città e l’affetto che ho sentito da parte del pubblico, soprattutto in questa stagione, è stato veramente eccezionale“.

Un ragazzo giovane, rispettoso e carismatico in modo talmente naturale che riesce a farsi voler bene da chiunque abbia la possibilità di conoscerlo conferma la società “Sono cresciuto dentro al PalaBianchini guardando i miei eroi cestistici dalle tribune, oggi sono io a scendere sul parquet e a ricevere il sostegno dei tifosi e sono fiero e orgoglioso di indossare la casacca nerazzurra con cui cercherò di ripagare la fiducia della famiglia Benacquista, di coach Gramenzi e di tutto il pubblico di Latina dando il meglio di me fuori e dentro il campo. Non condivido la citazione ‘nessuno è mai profeta nella sua patria’, anzi cercherò sempre di lavorare bene per valorizzare la squadra di Latina e mi fa sentire davvero bene essere all’interno di un progetto che sta riuscendo a far respirare nuovamente aria di pallacanestro nella città, ne sono prova le tante persone che sono tornate ad affollare le tribune del palazzetto la domenica. Nella mia vita cestistica ho dovuto sempre fare la trafila, partire dalla panchina, guadagnarmi duramente i minuti in campo e io credo che la Benacquista abbia avuto modo di notare il mio cambiamento: da giovane a professionista. Desidero ringraziare con il cuore sia il Presidente Lucio Benacquista, che il General Manager Mariano Bruni e tutta la famiglia Benacquista per il calore e l’affetto che mi hanno dimostrato e per il trattamento che mi hanno riservato“.

Parla ancora con umiltà il giovane ventiduenne di casa Benacquista, dote che lo caratterizza “Se lo scorso anno avevo dimostrato di poter stare in campo maturando e crescendo con il passare delle settimane, in questa stagione ho acquisito la consapevolezza di poter giocare a pallacanestro in Serie A2 e penso di aver dato conferma delle mie capacità sia alla società, che allo staff tecnico e alla città di Latina. La stagione appena terminata credo sia stata per me la migliore in assoluto da professionista, sia dal punto di vista delle statistiche, ma soprattutto per il sentirmi responsabile in campo e questo mi fa enormemente piacere. Il legame con Franco Gramenzi è stato uno dei fattori determinanti del mio percorso di crescita: mi ha aiutato molto a chiarire le idee dal punto di vista tecnico e mi ha esortato a fare nel miglior modo possibile le azioni che mi sono più congeniali, mi ha allargato la mente sia dentro che fuori dal campo. Mi fido di Franco, lui si fida di me e sono contentissimo del fatto che continueremo a lavorare insieme: è anche grazie a lui se ho potuto firmare questo contratto così importante per me. Sono felice anche del fatto di aver potuto mostrare i miei progressi anche al vice allenatore Peppe Di Manno, che mi aveva allenato già quando ero poco più di un bambino. Sono grato, ovviamente, anche alla società e al mio procuratore. Tutti, anche se per aspetti diversi, hanno contribuito alla mia crescita umana e professionale“.

Nonostante il rammarico aver mancato i play off per un soffio in questa stagione e i punti persi per strada, nota dolente per Pastore che afferma “Ho lavorato tanto e a fine stagione se da un lato avevo il morale a un livello bassissimo per le difficoltà che la squadra stava affrontando, per il fatto che non non riuscivano più a vincere, per il conseguente innalzamento della pressione che sentivamo addosso, per gli allenamenti che diventavano sempre più pesanti, d’altro canto, però, ero soddisfatto di quello che riuscivo a esternare in campo, della determinazione e della grinta che non mi hanno mai abbandonato. Una stagione sicuramente bella sotto vari aspetti, ma con un finale che mi ha lasciato davvero tanta rabbia. Dopo la prima delle cinque sconfitte che hanno caratterizzato in negativo il nostro ultimo mese di campionato, incassata con l’ultima in classifica, ero incredulo e amareggiato al tempo stesso. Non riuscivo a capacitarmi di come avessimo potuto perdere in un modo così rocambolesco una partita che, invece, avremmo dovuto assolutamente vincere. Con il passare delle settimane e le ulteriori sconfitte, la situazione diventava sempre più difficile da gestire. Era come se fossimo entrati in un tunnel dal quale non riuscivamo più a uscire, non si vedeva la luce, continuavamo ad allenarci durante la settimana, ma la domenica in campo, nonostante il grande desiderio di vittoria e di rivalsa con cui affrontavamo ogni singola partita, non eravamo più capaci di fare nostro il risultato. Non mi era mai capitato precedentemente di inanellare cinque sconfitte consecutive, ed è stata una situazione estremamente pesante e difficile da metabolizzare. Un’esperienza che mi ha segnato profondamente, per questo sono pronto a trasformare la rabbia per il mancato raggiungimento dei play-off durante questo campionato, in energia e voglia di fare bene nella prossima stagione puntando a giocare al meglio delle mie possibilità e lavorando sodo per migliorare tutti gli aspetti in cui ho ancora margini di crescita. Ho solo ventidue anni, tanta strada ancora da percorrere e fondamentalmente non ho ancora vinto nessun premio che io senta davvero mio, motivo in più per impegnarmi al massimo“. Andrea Pastore sogna in grande e il suo entusiasmo sarà contagioso per tutti i sostenitori nerazzurri ai quali Andrea promette impegno e chiede supporto e tifo “Credo che nessuno abbia fatto prima d’ora una carriera come la mia, giocando sempre nella mia città, tranne una piccola parentesi di una stagione a Giulianova, e prendendo parte a un campionato di così alto livello. Per questo io vorrei restare a Latina per tutta la vita. Il mio sogno più grande è portare Latina in Serie A, sono destinato a fare questo. Per realizzare il nostro progetto ambizioso, dobbiamo provare a crescere tutti insieme: società, squadra, pubblico. Per quanto riguarda il gruppo, conta tanto l’intesa di squadra, il fatto che ognuno in campo è chiamato a dare il massimo per quelle che sono le proprie possibilità e a preoccuparsi di lavorare al meglio sotto la supervisione dello staff tecnico. Mi piacerebbe che per la prossima stagione la squadra fosse compatta, che lavorasse con impegno e umiltà e che l’obiettivo primario condiviso da tutti fosse quello di vincere. Dobbiamo essere una squadra che sa quello che vuole. Dal canto mio, prometto come sempre di scendere in campo e valorizzare Latina vorrei anche una promessa da parte del pubblico che ogni domenica possa essere presente al palazzetto a fare il tifo perché ne abbiamo bisogno“.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

SPORT

Basket, la Benacquista Latina impegnata in casa della Virtus Roma capolista

Pubblicato

–

LATINA – La settima giornata del campionato di Serie B Nazionale propone alla Benacquista Assicurazioni Latina Basket una trasferta di grande impegno e prestigio. Venerdì 6 novembre, alle ore 20:30, i nerazzurri saranno di scena al PalaTiziano di Roma per affrontare la Virtus GVM Roma 1960, attuale capolista e unica formazione, nei due gironi del campionato, ad aver conquistato sei vittorie nelle prime sei giornate.

Un avversario di altissimo livello – sottolinea in una nota il Club nerazzurro  –  che in questo avvio di stagione sta confermando le ambizioni e le aspettative della vigilia. La formazione guidata da Coach Davide Villa può contare su un roster profondo e ricco di talento ed esperienza, con dieci giocatori in grado di offrire un contributo importante. Tra questi spicca il capitano Jeff Rodriguez, che ha già vestito la maglia nerazzurra nella stagione 2022/2023 in Serie A2.

Il percorso della Virtus è fin qui impeccabile: dopo aver superato Pesaro, Avellino e San Severo davanti al proprio pubblico, i capitolini hanno conquistato tre successi anche lontano da casa, imponendosi sui campi di Piombino e Lucca e, nell’ultimo turno, al PalaMaggetti contro Roseto. Un cammino che conferma la solidità di una squadra costruita per puntare in alto e che rappresenta un banco di prova particolarmente impegnativo per la Benacquista.

Leggi l’articolo completo

SPORT

Cisterna Volley, pesante sconfitta a Perugia: i padroni di casa si impongono 3-0

Pubblicato

–

Perugia-Cisterna 3-0 (25-22,  25-17, 25-15)

Sir Susa Scai Perugia: Gaggini ne, Hennò ne, Gianneli ne, Reggers 17, Loser ne, Cappadona, Loreti (L), Solè, Kollator 1, Semeniuk 12, Plotnytskyi 10, Sanguinetti 6, Hosseini, Crosato 7. All.: Lorenzetti

Cisterna Volley: Szabo, Magalini 12, Magliano, Peng 6, Barotto 7, Wrobel ne, Lanza 5, Fanizza 1, Pierri (L) ne, Amaranto, Mazzone 4, Duflos-Rossi 4, Tosti, Federici (L). All.: Morato.

Sir Susa Scai Perugia: ace 8, err.batt. 11, ric.prf 32%, att. 58%, muri 3

Cisterna Volley: ace 1, err.batt. 13, ric.prf 12%, att. 42%, muri 5

Arbitri: Santoro e Curto

MVP: Reggers

Cisterna dai due volti quello che torna a casa senza punti da Perugia. Bello nel primo set, perso per un niente; molto meno negli altri due parziali vinti con autorità dai Block Devils. Nel primo set si è vista la squadra che aveva tenuto testa già a Trento e Piacenza, con lo stesso rammarico: quello di non aver affondato il colpo nel momento decisivo. Nel resto della partita Perugia non ha trovato ostacoli.

Set 1 – Cisterna parte con l’attenzione giusta e il coraggio necessario che gli consentono di dare fastidio a Perugia per tutto il parziale, in modo aggressivo, restando sempre lì a ribattere colpo su colpo, fino a portarsi avanti: +2 (14-16). La squadra di Morato gioca bene, e si avvicina al momento decisivo col suo break di vantaggio: 18-20. Cisterna ci crede, Perugia dal canto suo tira fuori la qualità e trova il pari: 20-20. Lanza, maniout: 20-21. Poi tre punti di fila per i Campioni, che passano a condurre (23-21). Cisterna accorcia (23-22), poi due attacchi di Reggers chiudono il conto (25-22).

 Set 2 – Cisterna accusa a livello psicologico il peso del set perso dopo averlo sentito vicino, perde fiducia, Perugia parte col break, e tenta subito la fuga: 6-2. La squadra di Lorenzetti gioca a ritmi alti, il team di Morato non è più quello del primo set: il vantaggio dei padroni di casa aumenta: +5 (8-3). Perugia se ne va, avvicinandosi a grandi falcate verso la meta: 15-8. L’impresa diventa sempre più ardua per Cisterna, il set si chiude con l’ace di Semeniuk: 25-17.

 Set 3 – Plotnytskyi si esalta al servizio, infila ace a ripetizione, partenza fulminante di Perugia che crea subito un buco enorme: 6-0. Un margine già ampio che Perugia aumenta: i Block Devils si guadagnano 10 match point e chiudono sul 25-15.

 Filippo Lanza: “Perugia è una squadra fortissima, ci ha messo grande pressione, e ha ricevuto anche molto bene, con la palla in mano si è esaltata. Da parte nostra c’è rammarico perché quello di buono che avevamo fatto finora lo abbiamo ripetuto solo per un set, nel resto della partita siamo stati in campo passando il tempo per arrivare alla fine. L’entusiasmo della vittoria all’esordio con Milano dobbiamo forse metterlo da parte, tornare coi piedi per terra, e lavorare quotidianamente per ottenere i risultati”.

Leggi l’articolo completo

SPORT

Il Latina pareggia al Francioni 1-1 con la Pianese

Pubblicato

–

(foto Latina Calcio Alessio Privato)

LATINA – Pareggia al Francioni il Latina Calcio 1932 impegnato contro la Pianese. Al termine dei 94 minuti di gioco, il goal di Keita evita la disfatta nerazzurra, 1-1 il risultato finale. Una partita dai due volti secondo lo squalificato Volpe che non era in panchina e che ha giudicato negativamente il primo tempo dei suoi.

“Sicuramente fare i punti ha sempre peso, perché permette di muovere la classifica, ma sappiamo di non aver fatto una grande prestazione, non abbiamo fatto bene soprattutto nel primo tempo siamo stati brutti, abbiamo fatto fatica nella gestione della palla, però la cosa che mi che mi conforta è che fino alla fine la squadra è andata alla ricerca del pareggio”. Così mister Volpe ha commentato il sala stampa il match. secondo il mister “Latina sta pagando anche un po’ di stanchezza”.

Latina Calcio 1932 1 – 1 Pianese

Latina: Mastrantonio, Ercolano, Porro (73’ Keita), De Cristofaro (66’ D’Angelo), Calabrese, Baez, Plescia, De Ciancio (83’ Sylla), Parodi, Lipani (45’ Castorri) Tomaselli (45’ Gagliano). A disp: Basti, Sbaccanti, Bruscagin, Carillo, De Marchi. Allenatore: Luca Laudisi.

Pianese: Astaldi, Bellini, Ercolani, Gorelli, Tirelli (80’ Colombo), Bertini, Fabrizi (66’ Ianesi), Proietto (87’ Pintus), Di Cosmo, Masetti, Martey (66’ Haveri). A disp: Zambuto, Pezzolato, Casalino, Negri, Xhani, Vigiani, Corti. Allenatore: Andrea Zanchetta.

Arbitro: Andrea Terribile di Bassano del Grappa.

Assistenti: Fabio Cantatore di Molfetta e Veronica Martinelli di Seregno.

IV Uomo: Cataldo Zito di Rossano.

Operatore FVS: Paolo Cozzuto di Formia.

Marcatori: 54’ Proietto (P), 89’ Keita (L)

Ammoniti: 18’ Lipani (L), 38’ Di Cosmo (P), 40’ Tomaselli (L), 41’ Ercolani (P), 80’ Calabrese (L)

Angoli: Latina 10 – 5 Pianese

Recuperi: “ pt / 4’ st

Note: 1236 spettatori di cui 841 abbonati e 14 ospiti.

Leggi l’articolo completo

Più Letti