CRONACA
Latina, scontro all’incrocio con Via Zi’ Maria, muore una studentessa di medicina
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LATINA – Una ragazza di 27 anni ha perso la vita domenica in un tremendo scontro tra una Fiat e un’Alfa Romeo avvenuto nella zona di Borgo Grappa, all’incrocio tra Via Zi’ Maria e Via Segheria, alle porte di Latina. Sul posto sono intervenute sei ambulanze del 118 e due eliambulanze. La vittima è Gina Turriziani Colonna, studentessa di medicina residente a Frosinone che i sanitari hanno a lungo cercato di rianimare. Era a bordo di una Alfa Romeo Mito, condotta dal fidanzato, un ragazzo di 31 anni di Ceccano, rimasto gravemente ferito e trasportato in elicottero al San Camillo di Roma. La coppia secondo i primi accertamenti stava andando sul litorale pontino per trascorrere qualche ora al mare. La Mito si è scontrata al centro dell’incrocio con una Fiat 500 su cui viaggiavano quattro ragazzi, residenti ad Aprilia e ad Albano Laziale che sono rimasti feriti ma che fortunatamente non sono in pericolo di vita.
L’incrocio è stato più volte teatro di incidenti tragici e ieri non è stato facile ricostruire la dinamica dell’incidente. La polizia Locale che ha svolto i rilievi ha trovato uno scenario sconvolto con tanti detriti sull’asfalto e le auto finite a diversi metri dal luogo dello scontro. Una mancata precedenza all’origine dell’impatto.
CRONACA
Violenza di genere, la Questura rinnova il Protocollo Themis per il contrasto degli atti persecutori
È stato rinnovato a Latina il protocollo d’intesa “Themis”, strumento operativo dedicato alla prevenzione e al contrasto degli atti persecutori e della violenza di genere. L’accordo, della durata biennale, è stato sottoscritto questa mattina dal Questore Fausto Vinci e dalla dottoressa Gabriella Marano, in rappresentanza dell’associazione di promozione sociale “La Scuola di Atene”.
Il protocollo “Themis” si distingue infatti per un approccio innovativo che, oltre alla tutela delle vittime – in larga parte donne – prevede l’attivazione di percorsi di responsabilizzazione rivolti agli autori di comportamenti violenti. I soggetti destinatari di ammonimento vengono invitati, su base volontaria e gratuita, a partecipare a programmi di supporto seguiti da professionisti qualificati, tra cui criminologi, psicoterapeuti, avvocati ed educatori.
Dalla sua attivazione, il protocollo ha portato all’emissione di 194 ammonimenti per stalking e violenza domestica. Di questi, 41 soggetti hanno aderito ai percorsi previsti, intraprendendo un cammino di consapevolezza e cambiamento. Il rinnovo dell’accordo consolida quindi una strategia orientata alla prevenzione della recidiva e alla costruzione di un sistema capace di intervenire tempestivamente sui segnali di rischio.
CRONACA
Latina, controlli in un locale: sospesa la licenza e disposta la chiusura per 3 giorni
Proseguono a Latina i controlli della Polizia di Stato sugli esercizi pubblici, con l’obiettivo di prevenire situazioni di rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica. In questo contesto, il Questore ha disposto la sospensione della licenza nei confronti di un locale di somministrazione di alimenti e bevande del capoluogo pontino, con conseguente chiusura temporanea per tre giorni. Il provvedimento, notificato nella giornata di ieri, è operativo da oggi, 22 aprile 2026. La decisione è stata adottata a seguito di ripetuti interventi delle forze dell’ordine per episodi di violenza e disordini verificatisi sia all’interno dell’esercizio che nelle aree limitrofe. Gli accertamenti hanno evidenziato come il locale fosse divenuto punto di ritrovo abituale di soggetti pregiudicati, spesso coinvolti in risse e aggressioni, generando allarme tra i residenti.
La misura, prevista dall’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, ha natura preventiva e mira a interrompere situazioni di pericolo, tutelando la sicurezza collettiva anche a prescindere da eventuali responsabilità dirette del titolare dell’attività.
CRONACA
Latina, ruba gioielli del valore di 600 euro in un negozio: rintracciata dalle telecamere di sicurezza
È stata identificata e denunciata grazie alle immagini di videosorveglianza la donna ritenuta responsabile di un furto ai danni di un negozio di Latina. Si tratta di una quarantenne del posto, già nota alle forze dell’ordine, denunciata in stato di libertà dai Carabinieri al termine di una rapida attività investigativa dopo la querela presentata dalla titolare del negozio. Determinante l’analisi dei filmati dell’impianto di sorveglianza, che ha permesso di ricostruire la dinamica: approfittando dell’assenza del personale, la donna avrebbe prelevato dalla vetrina una trentina di oggetti tra bracciali e collane in acciaio, per un valore complessivo di circa 600 euro, nascondendoli nella propria borsa prima di allontanarsi. Le indagini hanno portato in breve tempo all’identificazione della sospettata. Durante la perquisizione personale, i militari hanno recuperato gran parte della refurtiva, poi restituita al legittimo proprietario.
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TITOLI20 ore faI quotidiani di Latina in un click – 22 aprile 2026
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Germano Buonamano Mancaniello
2 Luglio 2017 at 15:09
Su questa strada,
ci è restata ad oggi un ennesima vittima, un altro incidente stradale l’ennesimo in agro pontino, senza dimenticare il Bimbo che percorreva in bicicletta questa strada e investito alla solo età di anni 12 da un utilitaria. Oggi purtroppo un altra vittima credo si debba intervenire presto per fermare queste stragi che non sono più le stragi del Sabato sera.
Germano Buonamano Mancaniello
2 Luglio 2017 at 15:26
È uno stillicidio, è uno stillicidio in questo agro pontino, sud Pontino, un giorno si e l’altro pure l’opinione pubblica deve restare sconvolta per sempre da un incidente stradale che causa feriti gravi e morti in seguito, non è più possibile, Preghiamo!.
Emilio Carabot
2 Luglio 2017 at 15:33
Via segheria via zi maria e’sempre stato
Uno degli
Incroci
Più pericolosi nella
Zona latina-latina borgo grappa
Hanno
Sempre parlato
Di dossi o
Rotatoria ma
Anche oggi
Un morto……che mi ricordo io a memoria ne ricordo
Almeno
Altri 5 nello
Stesso
Tratto.
VERGOGNA!!!!
Claudia Bergamini
2 Luglio 2017 at 15:55
7 anni fa feci anche io un incidente li..macchina distrutta e per fortuna non ci siamo fatti niente. Ora non ci passo più per quella strada
Germano Buonamano Mancaniello
2 Luglio 2017 at 16:14
L’unica cosa che si deve fare e magari scendere per un altra e solo volta nelle Piazza stringendoci la mano gli uni e gli altri, io per solidarietà l’ho fatto per la troppa “sensibilità” si ne vive tantissima in me tanto da dover scendere nuovamente in una Piazza per dire di nuovo basta stragi sulle strade, l’ho fatto per Raffaele Vertolomo e la piccola Penelope che doveva ancora nascere entrambi uccisi sull’Appia da un utilitaria guidata da un Romeno ubriaco e drogato, idem per la piccola Alessia Calvani uccisa da un utilitaria guidata da un uomo che del l’accaduto si è pentito dopo un anno soltanto per convenienza, l’ho fatto e sto decidendo di marciare anche da solo in strada già per altro percorsa da dopo Cisterna di Latina, fino ad arrivare a casa mia vicino sita in località zona stadio Francioni dalle 9 sono arrivato alle 14 a casa, anche lì su quella strada maledetta che ho percorso tante vite spezzate in tenera età, bisogna scendere di nuovo in Piazza per pura solidarietà tutti in marcia deve essere un pellegrinaggio.
Germano Buonamano Mancaniello
2 Luglio 2017 at 16:18
Non so quanto può contare un pellegrinaggio magari deponendo un fiore su ogni luogo dove si è persa una vita per colpa di un incidente stradale, fatto è che serve ragazzi e ragazze serve perché se qui noi non scendiamo in Piazza nessuno ci fa luce.
Laura
2 Luglio 2017 at 17:48
Su questo incrocio qualche anno fa sono rimasti coinvolti anche i carabinieri. Ieri se ne era verificato un altro di incidente. Ora la strada si è riaperta si può tornare a correre a non vedere segnali e sfidare la sorte. Vivere morire od uccidere
Laura
2 Luglio 2017 at 18:07
Ieri c’è stato un altro incidente sullo stesso incrocio. Diversi anni fa anche i carabinieri contro una famiglia con dei bambini. Di morti ce sono stati forse una decina in 40 anni. Ora la strada è riaperta e si può tornare a correre o ad ignorare segnali, sfidando la sorte:vivi, muori o uccidi. Il tempo conta per altre occasioni…perdere qualche secondo per rallentare a volte vale una vita.