CRONACA
Norma chiede verifiche idrogeologiche sul costone
NORMA – A Norma dopo gli incendi estivi che hanno bruciato ettari di vegetazione, distrutto uliveti e danneggiato archeologica di Norba, il sindaco si dice preoccupato per la stabilità della parete rocciosa del costone sulla cui sommità si trova la città lepina. E con la prima allerta meteo chiede alla Direzione Regionale Risorse Idriche e Difesa del Suolo, al Servizio Genio Civile di Latina e all’Area Difesa del Suolo e Consorzi di Irrigazione Roma, un intervento di somma urgenza per valutare il rischio di caduta massi. E’ in programma per oggi un primo sopralluogo tempo permettendo.
“Si rappresenta che il sopralluogo e il conseguente intervento – si legge nella nota del Primo Cittadino – sono particolarmente urgenti in quanto l’imminente arrivo delle piogge autunnali potrebbe comportare numerosi e diffusi eventi franosi sulla principale strada di accesso al paese. In attesa di reperire i finanziamenti necessari, sarebbe opportuno valutare almeno l’ipotesi di un intervento preliminare di disgaggio, frantumazione e chiodatura limitato al contenimento o alla rimozione dei volumi di roccia divenuti instabili o la rimozione dei muri a secco (terrazzamenti) crollati a causa degli incendi”.
L’appello di Tessitori è stato raccolto dal Genio Lazio Sud che ha annunciato per lunedì prossimo un primo sopralluogo tecnico per la valutazione del rischio.
CRONACA
Caldo, ancora bollino rosso a Latina fino al 5 agosto: temperature percepite fino a 39 gradi
Prosegue senza tregua il caldo estremo che sta interessando la provincia di Latina e il resto del Lazio. Secondo il bollettino del Ministero della Salute, da lunedì 3 a mercoledì 5 agosto Latina sarà ancora contrassegnata dal bollino rosso, il livello massimo di allerta per le ondate di calore.
Le temperature massime previste oscilleranno tra i 33 e i 34 gradi, ma quelle percepite potranno raggiungere i 39 gradi a causa dell’elevato tasso di umidità. L’allerta riguarda anche le altre città laziali monitorate dal Ministero: Roma, Frosinone, Rieti, Viterbo e Civitavecchia.
Secondo i meteorologi di 3BMeteo, la quarta ondata di caldo dell’estate raggiungerà il suo picco proprio a metà settimana, mantenendo condizioni di afa intensa su gran parte del territorio nazionale.
CRONACA
Terracina, nuova paratoia sul Fiume Sisto: in fase di completamento i lavori finanziati dalla Regione
Sono in fase di conclusione gli interventi per la sostituzione della paratoia principale dello sbarramento sul Fiume Sisto, in località La Crocetta, nel territorio di Terracina. L’opera consentirà di ripristinare il pieno funzionamento dell’impianto irriguo “Centrale Sisto”, fondamentale per garantire l’approvvigionamento idrico a migliaia di ettari di terreni agricoli.
L’intervento si è reso necessario dopo i danni provocati dalle eccezionali precipitazioni dello scorso dicembre, che avevano compromesso il sistema meccanico della paratoia impedendone il regolare funzionamento e la corretta regolazione dei livelli dell’acqua.
I lavori sono stati eseguiti dal Consorzio di Bonifica Lazio Sud Ovest grazie a un finanziamento della Regione Lazio. La vecchia struttura è stata sostituita con una nuova paratoia metallica lunga 13 metri e alta 3, progettata per resistere alla corrosione e alle condizioni ambientali tipiche dell’area.
L’intervento comprende anche il ripristino dell’intero sistema di apertura e chiusura, le regolazioni meccaniche e il collaudo finale dell’impianto.
La rimessa in esercizio dello sbarramento è prevista per il prossimo 6 agosto, nel corso di una cerimonia alla quale prenderanno parte rappresentanti del Consorzio, amministratori locali, autorità regionali e l’assessore regionale all’Agricoltura Giancarlo Righini.
Secondo il presidente del Consorzio, Lino Conti, i lavori sono stati programmati in modo da garantire la continuità dell’irrigazione durante la stagione estiva, limitando i disagi per le aziende agricole che operano in un’area caratterizzata da produzioni ortofrutticole, biologiche e di qualità certificata.
CRONACA
Due anni di violenze e minacce, divieto di avvicinamento con braccialetto per un 42enne di Campoverde
APRILIA – Due anni di maltrattamenti, percosse, lesioni personali, minacce aggravate dall’uso di armi e danneggiamento. E’ quanto ha subito una donna che alla fine ha deciso di denunciare il compagno. Nei confronti di un 42enne residente a Campoverde di Aprilia, i Carabinieri hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa, con contestuale applicazione del braccialetto elettronico, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Latina, su richiesta della locale Procura della Repubblica.
Le indagini condotte dai militari dell’Arma dopo la querela presentata dalla vittima ad aprile scorso, hanno consentito di documentare gravi indizi di colpevolezza nei confronti dell’uomo che, nel corso della relazione sentimentale e anche dopo la sua conclusione, avrebbe ripetutamente minacciato di morte la donna, danneggiato la sua auto e, in più occasioni, l’avrebbe aggredita fisicamente, colpendola con schiaffi al volto e procurandole lesioni che hanno richiesto il ricorso alle cure dei sanitari. Tra gli episodi anche le minacce impugnando una pistola descritta dalla vittima come dotata di silenziatore. L’oggetto, poi sequestrato, è risultato essere una riproduzione artigianale in legno di colore nero, idonea a simulare un silenziatore, priva di capacità offensiva, ma perfettamente identica a una vera e dunque capace di ingenerare paura.
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Germano Buonamano Mancaniello
11 Settembre 2017 at 11:11
Bravo Sindaco finalmente un Sindaco che mi ascolta, bravissimo, questa richiesta sia esaudita al più presto onde evitare catastrofi annunciate, datosi che il consorzio di bonifica qui c’è e non c’è è teoricamente uguale praticamente se ci sono gli operai devono protestare su di un tetto per prendere ventiquattro mesi di stipendi arretrati, il mio pensiero va alle persone che attualmente in Cellole sono ancora sul tetto della sede in protesta ad oltranza per ricevere 24mesi di stipendi arretrati. Cellole è una cittadina di dieci mila abitanti in provincia di Caserta poco dopo il Garigliano, quindi Territorio Aurunco terra di lavoro, territorio mio di origine da me amatissimo.