CRONACA
Due incidenti in Via Nettuno e sulla Pontina muoiono un uomo di Aprilia e un ciclista
LATINA – Un ciclista è stato investito e ucciso sulla Pontina nel tratto di Latina. E’ accaduto intorno alle 5,20 di questa mattina, mentre sul tratto pioveva forte. Per questa ragione la corsia sud dell’arteria è rimasta chiusa a lungo all’altezza del km 65 e riaperta solo pochi minuti prima delle 8. La polizia stradale di Aprilia che ha svolto i rilievi sta cercando di ricostruire quanto accaduto e cerca un tir Iveco di colore bianco i cui pezzi sono rimasti sull’asfalto, e un’auto di colore scuro visti proseguire la corsa dopo lo schianto che ha fatto sbalzare il ciclista dalla sella come riferiscono alcuni automobilisti di passaggio che hanno assistito alla drammatica scena e dato l’allarme. L’invito della polizia stradale ai due conducenti è di presentarsi spontaneamente presso la sede della stradale di Aprilia o in un qualunque ufficio di polizia per riferire dell’incidente. L’omissione di soccorso infatti comporta la denuncia per il reato di omicidio stradale.
AD APRILIA – Nella notte un altro incidente mortale è avvenuto alla periferia di Aprilia. La vittima è un uomo del posto che viaggiava su una Smart. Per ragioni in corso di accertamento da parte dei carabinieri del Reparto Territoriale di Aprilia, intorno alle 23 l’auto che guidava si è scontrata con una Polo per terminare poi la sua corsa contro il guardraill con esito fatale. Nella carambola è stata coinvolta anche una Jeep sulla quale viaggiava una giovane famiglia. Per il conducente della Smart all’arrivo dei soccorsi non c’era già più nulla da fare. Ferite altre sei persone che il 118 ha trasportato in ospedale. Tra queste anche un neonato e i suoi genitori.
CRONACA
Bimbo annegato nella piscina termale, quattro persone iscritte sul registro degli indagati
LATINA – Sono quattro gli indagati per la morte di Gabriele Ubaldo Petrucci, il bambino di 7 anni annegato sabato pomeriggio nella piscina delle Terme di Suio in provincia di Latina dove era in vacanza con i genitori per festeggiare il compleanno. Sul registro degli indagati sono stati iscritti dipendenti della società proprietaria dell’impianto termale, della società che lo gestisce, di quella manutenzione, e un manutentore. Potranno dunque nominare un loro consulente per l’autopsia che sarà eseguita venerdì 24 aprile. L’impianto resta sotto sequestro per consentire le verifiche tecniche e le perizie necessarie a ricostruire il quadro in cui è avvenuto io tragico incidente.
CRONACA
Volontaria della Protezione Civile di Ponza ustionata durante un intervento
PONZA – Una volontaria della Protezione Civile delle Isole Ponziane ha riportato gravi ustioni mentre era in servizio impegnata in operazioni di spegnimento di un incendio svolte in collaborazione con i vigili del fuoco. Ha riportato ustioni alle gambe, alle braccia e alla schiena ed è ora ricoverata nel reparto Grandi Ustionati dell’ospedale Sant’Eugenio di Roma dove è stata elitrasportata. La giovane donna una 30enne era intervenuta in ausilio ai vigili del fuoco in un’abitazione dove si era sviluppato un incendio. Durante le operazioni però un solaio della casa ha ceduto a causa del calore con conseguenze gravi per lei: ustioni di secondo grado e terzo grado su circa il 25% del corpo.
«Desidero esprimere, a nome della Regione Lazio, la più profonda vicinanza e solidarietà a Deborah, giovane volontaria dell’Associazione di Protezione Civile delle Isole Ponziane, rimasta gravemente ferita mentre era impegnata nelle operazioni di spegnimento di un incendio sull’isola di Ponza – dichiara il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca – . A lei va il nostro pensiero più affettuoso, insieme a un sentito ringraziamento per il coraggio, la generosità e l’alto senso civico dimostrati. Il suo impegno è un esempio autentico dello spirito di servizio che anima le donne e gli uomini della Protezione Civile, ai quali va la gratitudine dell’intera comunità regionale. Siamo in costante contatto con il Centro Grandi Ustioni dell’Ospedale Sant’Eugenio, dove Deborah è ricoverata e seguiamo e seguiremo con la massima attenzione e costanza l’evolversi delle sue condizioni, fino alla piena guarigione. A Deborah e alla sua famiglia voglio dire che non sarà lasciata sola e le rivolgo i miei più sinceri auguri».
Sul caso è intervenuto anche l’assessore regionale al ramo Pasquale Ciacciarelli che ha richiamato la necessità di rafforzare le misure di protezione per i volontari e garantire strumenti adeguati:
«La notizia dell’infortunio subito da una nostra volontaria di protezione civile, appartenente al gruppo di volontariato delle Isole Ponziane, nello svolgimento delle attività di spegnimento di un incendio in corso sull’isola di Ponza ci induce a riflettere ancora di più sulla complessità del ruolo del volontario e sulla necessità di lavorare sempre più intensamente per garantirne una degna tutela – scrive Ciacciarelli in una nota – La nostra volontaria, infatti, ha riportato ferite da ustioni nell’ambito di una attività di spegnimento che la protezione civile ha avviato in collaborazione con i vigili del fuoco, dimostrando una forte dedizione al senso civico ed un importante senso di appartenenza e di squadra».
L’assessore alla Protezione Civile della Regione Lazio sottolinea ancora: «Accanto alla misura del fondo di solidarietà, introdotto per garantire il necessario ristoro dei volontari che subissero infortuni nel corso delle proprie attività, ho sempre ritenuto necessario implementare le attività di prevenzione dei rischi, nella consapevolezza della importanza di evitare l’accesso al fondo, ossia il subire dell’infortunio. Esprimo la mia più sincera solidarietà alla nostra volontaria, augurandole una pronta e celere guarigione e una forte vicinanza al sindaco Ambrosino ed al Presidente della Associazione di Protezione Civile delle Isole Ponziane Romano», conclude Ciacciarelli.
«Esprimo la mia più sincera vicinanza e solidarietà.. in questo momento difficile, il mio pensiero va a lei, alla sua famiglia e a tutti i colleghi che stanno vivendo ore di grande apprensione», dichiara l’assessore al Turismo, Ambiente e Sport della Regione Lazio, Elena Palazzo. «Quello che è accaduto ci ricorda, ancora una volta, il valore straordinario del lavoro svolto quotidianamente dalle donne e dagli uomini della Protezione Civile, che con coraggio, competenza e spirito di servizio si mettono al fianco delle comunità anche nelle situazioni più complesse e pericolose. A loro va la gratitudine dell’intera Regione Lazio. Seguiamo con attenzione l’evolversi delle condizioni della volontaria, affidata alle cure dei medici dell’Ospedale Sant’Eugenio. Auspichiamo con forza che possa superare questo momento e tornare presto alla sua vita. La sicurezza di chi opera sul campo resta una priorità assoluta. Continueremo a lavorare per garantire strumenti, formazione e supporto adeguati a chi ogni giorno è in prima linea per la tutela del nostro territorio e dell’ambiente», ha concluso l’assessore Palazzo.
“Questi ragazzi sono una forza, sempre pronti e operativi. Encomiabili. Persone che meritano enorme rispetto da parte di tutte le istituzioni. Grazie Presidente Rocca, Assessore Ciacciarelli e tutti coloro che hanno sentito il dovere di incoraggiare Deborah e ringraziare i suoi colleghi volontari. La parte sana e bella della nostra comunità”, sono le parole del sindaco Francesco Ambrosino.
CRONACA
Pretende 500 euro da un commerciante, arrestato per estorsione aggravata 28enne di Fondi
FONDI – Ha preteso da un commerciante 500 euro come ristoro per un presunto debito contratto da suo figlio. I carabinieri hanno arrestato a Fondi con l’accusa di estorsione aggravata un 28enne del posto già noto alle forze di polizia. L’indagato aveva chiamato la vittima al telefono, poi l’aveva raggiunta sul posto di lavoro, un’attività commerciale di cui è titolare, e qui, sotto la minaccia di ritorsioni, si era fatto consegnare la somma in contanti. Il debito era riferito a droga per uso personale non pagata dal figlio del commerciante. L’immediato intervento dei militari dell’Arma ha consentito di bloccare il ragazzo trovato in possesso della somma appena ricevuta che è stata sottoposta a sequestro insieme con altro danaro contante, circa 110 euro, e uno smartphone trovati nella sua abitazione.
L’arrestato è stato portato presso la Casa Circondariale di Latina a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
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Germano Buonamano Mancaniello
1 Settembre 2018 at 7:47
Niente continua imperterrita la mia profezia è destino che debba continuare fino al Primo Gennaio 2019, sotto l’indifferenza di chi ad oggi non fa nulla per mettere in sicurezza la strada della morte tanto meno chiuderela definitivamente.
Germano Buonamano Mancaniello
1 Settembre 2018 at 7:52
Alla fine dell anno esigo il resoconto di tutti i morti caduti martiri in agropontino 2018-2019, io, non so, se veramente ci si rende conto di quante vite abbiamo perso anche e soprattutto questo anno, laddove, io, personalmente ad inizio anno 2018 ho scritto sarà una strage senza una fine visto che gli anni precedenti incluso il 2017 non sono stati da meno, in Agropontino è tutto un mazzo di fiori che ricorda una vita spezzata l’Agropontino è divenuto un Cimitero al Cielo Aperto, istituzioni presenti ma assenti nel cuore è giusta questa strage senza fine?.
Germano Buonamano Mancaniello
1 Settembre 2018 at 7:54
Ma tu, come istituzione ti rendi conto su strade della morte così come questa non passa un giorno che ci sia un incidente stradale mortale?, una vita spezzata.
Leonpaolo Donati
1 Settembre 2018 at 7:58
Cerco sempre di evitarla e percorrono l’Appia (la cosiddetta fettuccia di Terracina , peraltro pericolosissima),Velletri e via dei Laghi)
Leonpaolo Donati
1 Settembre 2018 at 8:03
E poi, Amministratori de “Pontino” ma che ce mettete : limite 30km asfalto dissestato.
MS lo volete rifare il manto stradale?
Costa troppo?
No siamo noi a pagare troppo in danari e vite umane spezzate
Leonpaolo Donati
1 Settembre 2018 at 8:06
Ultima chicca:/ricordatevi amministratori che c’è anche la “strada ferrata” da potenziare o riattivare (TRENO Terracina/Roma!!!
Germano Buonamano Mancaniello
1 Settembre 2018 at 8:06
Leonpaolo Donati vero, concordo, in pieno soprattutto il secondo commento a prescindere dalla responsabilità alla guida di un volante non te ne fai proprio un bel nulla anche perché come va, come va, anche se vai piano su strada ti può crollare un cavalcavia sulla testa, devi essere un miracolato se in prossimità di un Ponte ti fermi a dieci passi dal ponte crollato con tutti i mezzi e le vite spezzate.
Nemesio Ricci
1 Settembre 2018 at 8:08
Germano Buonamano Mancaniello buongiorno lei pensa veramente che il problema sia il manto stradale? Perché le faccio notare che il sottoscritto lavorando a Roma la fa quasi spesso tale strada e mi chiedo come mai a me non è mai successo nulla e gli altri ci hanno rimesso la vita? Forse è l’alta velocità e la troppa sicurezza che determinano tali morti e non il manto stradale, ciò premetto non significa che bisogna dar inizio ai lavori per mettere tutti i viaggiatori di viaggiare in sicurezza
Germano Buonamano Mancaniello
1 Settembre 2018 at 8:09
Leonpaolo Donati no, li sono ancora in alto mare per le istituzioni il pendolare non conta è sempre andato su di un treno regionale e soprattutto in piedi ed in più di qualche frangente è anche deceduto per colpa di un incidente ferroviario vedasi la regione Puglia, laddove, attualmente i processi si svolgono dentro un tendone soltanto perché il nuovo palazzo di giustizia si sta spaccando per metà, motivo?, costruito con materiale scadente.
Germano Buonamano Mancaniello
1 Settembre 2018 at 8:12
Buongiorno Buon Uomo, nota bene che la maggior parte degli incidenti stradali mortali spesso vengono causati dalla strada che è stata costruita di pura merda, un altra cosa vorrei aggiungere buon uomo, in strada ed in tutta Italia ho viaggiato per lunghi decenni è ho visto proprio i numeri, terzo non si improvvisi paladino che ti insegno come funziona il sistema.
Germano Buonamano Mancaniello
1 Settembre 2018 at 8:15
Io penso che in agro pontino ho perso più di sessanta amici a cui ho stretto le mani ed abbracciato con il cuore qui ho perso la mia migliore amica nel 2001 nemmeno guidava lei ma la Pontina non è stata curata, per cortesia anziché dire che le strade non sono in condizioni pessime veda di fare una passeggiata che ti insegno come si adotta e funziona un sistema.
Nemesio Ricci
1 Settembre 2018 at 8:16
Germano Buonamano Mancaniello va bene significa su quanto scritto da te che la strada decide chi deve morire e chi se la deve scampare. Ma su dai non scriva certe bazzeccole ridicole. Se si sa che la strada come la pontina è disformata si va piano non forte.
Germano Buonamano Mancaniello
1 Settembre 2018 at 8:17
Se a te non succede sei un miracolato okkio però, che se vai ad ottanta all ora in autostrada può darsi che ti crolla un cavalcavia in testa è già successo senti fa na coda vatt a corc sient a mme
Germano Buonamano Mancaniello
1 Settembre 2018 at 8:19
Nemesio Ricci senti non rispondere più tu sei proprio l’ultima persona che può impartire lezioni di vita fatti una passeggiata e non scriva stronzate.
Nemesio Ricci
1 Settembre 2018 at 8:22
Germano Buonamano Mancaniello non sono stronzate le mie, ma si chiama buon senso e sicurezza uno verso se stessi e due verso gli altri. Ma io dico quant’è che impariamo ad assumerci le nostre responsabilità senza ogni volta scaricarle o cercare futili alibi ridicoli
Germano Buonamano Mancaniello
1 Settembre 2018 at 8:24
Nemesio Ricci ma ancora parli?
Nemesio Ricci
1 Settembre 2018 at 8:26
Germano Buonamano Mancaniello certamente è me ho tutta la facoltà per farlo x smontare le sue idiozie
Germano Buonamano Mancaniello
1 Settembre 2018 at 8:30
Nemesio Ricci vivi di un cognome Ricci, Alessandro Ricci anni 17, su di un motorino schiacciato da una macchina che passò ad alta velocità sotto un semaforo al secondo semaforo la tragedia in centro di Latina 20 Marzo 1995. Mo sai che cosa devi fare non scrivere più che ciò tanti de quei problemi che tte nemmeno te li sogni fidate. Stamme bene io devo portare mia sorella che deve fare la tac. Ciaone.
Leonpaolo Donati
1 Settembre 2018 at 8:50
Germano Buonamano Mancaniello sono in linea. Non mi sono sof fermato su altro che ben sappiamo ( alta velocità: smartisti, golfisti, audisti e poi SUV etc.). Ma sono tutti Fernando ALONSO, Emanuele PIRRO/che ho conosciuto/).
Guarda non so.
Tutta questa bramosia alla guida! C’è un bel circuito: VALLELUNGA: sfogatevi li
Leonpaolo Donati
1 Settembre 2018 at 8:53
Lo dice uno che ha avuto macchine a iosa e discretamente veloci e nel passato andavo forte. Ora mi sono stufato. Basta. Fortunatamente mai incidenti. Sono vivo!!!e vorrei godermi i nipotini.
Buona domenica
Germano Buonamano Mancaniello
1 Settembre 2018 at 9:04
Leonpaolo Donati ho scritto in un commento che io chiamo questa strada la strada della morte a prescindere dalla responsabilità che adotti alla guida di un volante, la maggior parte di loro sono deceduti per colpa di una strada che fa schifo al suo prossimo e soprattutto in centro come accadde alla povera Francesca Testi di anni 28 nel bel mentre su posto di lavoro mancavano quei cento metri e giungeva nei pressi del Conad, non arriva li solo perché nei pressi di Borgo Sabatino le strade sono in condizioni pessime ma che di più pessime non si può, Katia Areni poco più di trent’anni su questa strada di merda ci resta secca solo perché in mezzo alla carreggiata c’era un mezzo senza alcun tipo di segnalazione ha vinto la causa ma lei per colpa di quel mezzo non esiste più ce ne sono di persone umane che sono morte per colpa di un incidente stradale causato per colpa di una strada di merda sull’Appia? anche se vai a sessanta all’ora ci si può morire perché è senza guard Rail ci si sta fissando adesso un pezzo di guard rail che potrebbe salvare vite umane che tutt oggi si schiantano vicino gli alberi ed invece no qui se si fa il lavoro dura una vita la Salerno Reggio Calabria per aprirla ci sono voluti ben 50anni è stata aperta ma gli atti e su progetto risulta piena zeppa di errori, e giù, morti nei pressi di una Galleria, per non parlare di chi ci è morto su quella strada per lavoro per via dei cavalcavia nuovi ma crollati. Il signor Ricci racconta solo quello che fa comodo a lui perché evidentemente non ha infranto mai le regole indossa la cintura parla con auricolare mentre guida non ha superato mai i limiti di velocità in città e su autostrade e strade principali etc, questo è sempre da vedere. Buona Domenica
Germano Buonamano Mancaniello
1 Settembre 2018 at 9:06
La Salerno Reggio Calabria è costata 25 milioni di euro capito signor Ricci?
Zietto
1 Settembre 2018 at 9:52
CALMA GERMANO e NEMESIO…É DOMENICA…la domenica del Signore
zietto
1 Settembre 2018 at 10:07
Nemesis è un romanzo di fantascienza del 1989 scritto da Isaac Asimov.
Gia allora la pontina faceva schifo al prossimo tuo.
Non porgete l’altra guancia
Leonpaolo Donati
1 Settembre 2018 at 12:46
Germano Buonamano Mancaniello
Si si lo so è vero. È così e ai nostri “capi politici” non gli frega un ca..o.
Non parliamo poi della Sa/Rc che la percorro da 60anni. Prima con mio padre, poi con la mia famiglia.
La soluzione? Mi imbarco da Salerno fino a Messina.
Ciao piacere e buona domenica