MESSAGGIO PROMOZIONALE
Da Ottica Davoli vivi la tua Zeiss Experience
Può uno strumento cambiare totalmente le mie abitudini e i miei bisogni?
Assolutamente sì: Zeiss Specialist Technology, questa è la nuova classificazione di Zeiss per i suoi Centri Eccellenza che si fregiano di avere tutta la strumentazione Zeiss per la misurazione della vista e la videocentratura delle lenti monofocali e progressive. Ottica Davoli è il primo e unico centro del genere in Italia. Tecnologie che consentono di offrirVi la Zeiss Experience, ovvero il percorso di realizzazione del Vostro occhiale.
È un percorso per step. Prima di tutto l’accoglienza. Non la consideriamo uno step perché è un “fondamentale”! È molto importante per noi darvi il benvenuto nel nostro punto vendita e farvi sentire in un ambiente confortevole e razionalizzato negli spazi in modo da garantire il 100% della privacy e dedicarci individualmente alla persona che abbiamo davanti.
Il primo step è l’anamnesi e lo screening, quindi tutto ciò che riguarda il modo in cui la persona utilizza la vista durante il giorno, per delineare quali mansioni svolge e che difficoltà incontra nel suo ambiente di vita e di lavoro. Il quadro che ne emerge è fondamentale per la ricerca della soluzione migliore.
Il secondo step è la Refrazione oggettiva, importante per delineare la soluzione migliore, che si completa con il terzo step la Refrazione soggettiva. Buona parte delle persone che si affidano a noi arrivano già con una prescrizione medica. Se questa non c’è, con i dovuti limiti, possiamo effettuarla noi. Avere a disposizione gli strumenti adatti (ne parlavamo prima) ci mette in condizione sia di fare una buona misurazione che di farci accendere un campanello di allarme in presenza di “anomalie”. In questo caso la palla (passatemi il termine calcistico) passa al medico oculista. Noi possiamo, sia per studi che per esperienza acquisita riconoscere alcune patologie ma spetta al medico fare la diagnosi.
Il quarto step è la scelta della lente oftalmica, altro passo fondamentale per la riuscita di un buon risultato. Si “legge” la prescrizione. Cosa voglio dire con questo? I difetti visivi che si evincono insieme agli altri dati ci indicano una strada piuttosto che un’altra, quindi varie soluzioni che hanno vari limiti a seconda di cosa facciamo. Ricordiamoci sempre del rovescio della medaglia e che non si fanno i conti senza l’oste. Detti comuni, per carità, ma che rendono l’idea. Tanto per addentrarci un po’ di più facciamo il caso di un presbite semplice che lavora al computer, nel suo immaginario pensa di fare un semplice occhiale e di risolvere tutto con questo senza limiti o scocciature. Nulla di più sbagliato! Quello che noi pensiamo uno strumento semplice è in realtà molto complicato e limitativo in senso spaziale (se vedo bene a 30/35 cm non vedo altrettanto bene a 70 cm e men che meno da lontano), oltre al fatto che andrebbe portato a metà naso. Torniamo all’oste… in tanti mi dicono “faccio le lenti a contatto cosi risolvo tutto“, senza pensare che le LAC (lenti a contatto) nel caso specifico non vanno bene e che le stesse LAC multifocali non funzionano come uno può pensare. Piccoli esempi per far capire che anche un difetto semplice con le esigenze dei nostri giorni diventa complicato. La scelta della lente sia in termini di funzionalità che di qualità e fondamentale.
Il quinto step, la parte ludica della Zeiss experience: la scelta della montatura. Diventa tale nel momento in cui ci affidiamo ad un professionista che tiene conto della calzata, delle nostre caratteristiche fisiche e ovviamente che sia adatta alla lente che dobbiamo montare, in modo che voi vi preoccupiate solo della parte estetica.
Ed eccoci giunti al sesto step: la rilevazione dei parametri di centratura, un punto tanto semplice quanto cruciale. Significa far combaciare il centro ottico della lente con il centro pupilla (nel gergo distanza interpupillare). È l’ABC dell’ottica ma per essere precisi bisogna rilevare le semiquote di questa misura, dal momento che nel 90% dei casi la distanza dei due occhi dal centro del naso è diversa tra loro. Per avere la dovuta precisione necessitiamo degli strumenti adatti, e questa deve essere maggiore se correliamo tutto alle lenti multifocali, che richiedono la misurazione dell’altezza di montaggio H, angolo pantoscopico (angolo tra asta e frontale della montatura, angolo di avvolgimento (curvatura della montatura) oltre ai parametri standard. Tramite queste rilevazioni si può fare anche la precalibratura, lavorazione della lente che ottimizza gli spessori riducendo il peso della lente e rendendola più bella esteticamente e più leggera. Si passa poi al montaggio delle lenti, questa non viene menzionata nella filiera ZEISS EXPERIENCE, ma è fondamentale per non vanificare tutte le belle cose che sono state effettuate prima. Con il laboratorio interno, nostro fiore all’occhiello, possiamo montare tutti i tipi di occhiale con un’altissima precisione. Arriviamo poi alla consegna dell’occhiale, che spesso viene sottovalutata. È il primo contatto vero con il Vostro compagno di vita, trascorreremo insieme a lui tutta la giornata, sentirlo comodo e confortevole non è da poco. Se poi pensiamo ad un occhiale importante come il multifocale è ancora più importante. Dovremmo muovere i primi passi insieme per insegnarvi come funziona il vostro nuovo strumento visivo. Questa parte è indispensabile per la buona riuscita del prodotto.
Ecco quindi la ZEISS Experience, cosa si può dedurre da tutto ciò? Che ogni passo nel percorso che faremo è importante per la vostra soddisfazione, che oltre alla strumentazione completa ci vogliono le competenze per poter sfruttare a pieno la tecnologia. Come dice un mio grandissimo amico, lo chef M. Lombardi del ristorante “Il Funghetto”: “Non posso lavorare un pesce freschissimo per poi rovinare il sapore del piatto con un olio di bassa qualità, è tutto concatenato”. Con questo vogliamo farvi percepire quello che di solito diamo per scontato ma scontato non lo è affatto, tutto quello che facciamo nella preparazione di un occhiale dalla A alla Z è importante
per il risultato finale ed è questo che fa la differenza.
Tutto questo in un occhiale di Ottica Davoli c’è. Per offrirvi un servizio migliore ed avere a vostra disposizione consulenti Ottico Optometristi che vi dedichino tutto il tempo necessario vi invitiamo a prendere un appuntamento.
Aldo e Paolo vi aspettano.
Aldo Davoli
AUDIO
Premio Dedalo e Icaro, vince Michela Di Seri. Palluzzi: “Tante le tesi di valore, premiata l’idea di scegliere la stretta attualità”
LATINA – L’architetta Michela Di Seri è la vincitrice della seconda edizione del Premio Dedalo e Icaro 2026. Con la tesi di dal titolo “Post-sisma e identità, continuità urbana dopo il sisma del 2016: il caso studio di Accumoli”, ha convinto la giuria che l’ha scelta tra quattro finaliste, tutte giovani donne, assegnando un riconoscimento economico di 5.000 euro e la pubblicazione editoriale con distribuzione a livello nazionale dell’elaborato. Il “duello” finale è stato con Federica Santucci che ha proposto Progetto educativo sostenibile in territori vulnerabili progettando un Polo Scolastico in Cisgiordania a Khan Al Ahmar (seconda classificata). Terza invece è arrivata Marta Rossetti con “Città aperta, Social Housing per l’area dell’ex Fiera di Roma”, quarta Bianca Falcetti con un progetto per la Cittadella di Slow Food in Sabina. Diciassette le menzioni per lavori ritenuti meritevoli.
La cerimonia di consegna si è svolta giovedì pomeriggio nel foyer del teatro D’Annunzio di Latina, condotta da Daniele Vicario, alla presenza delle autorità e degli organizzatori – la Fondazione Lestra con Ance Latina, il Consorzio Stabile Sviluppo Sostenibile e la casa editrice Lab DFG – . Un premio che nasce per far emergere le idee migliori in termini di innovazione, sostenibilità, progettazione e trasformazioni economiche e tecnologiche contemporanee.
Presenti la prefetta di Latina Vittoria Ciaramella, la sindaca Matilde Celentano, l’assessore regionale al lavoro, Alessandro Calvi, la procuratrice aggiunta di Latina Luigia Spinelli, il questore Fausto Vinci, il comandante provinciale dei carabinieri Cristian Angelillo, i rappresentanti degli enti e delle associazioni di categoria.
“Il successo è tale che se in queste due prime edizioni lo abbiamo rivolto a giovani under 28 nati, residenti o domiciliati nel Lazio, o laureati presso atenei della regione, stiamo pensando per la terza edizione di estenderlo a tutta Italia”, ha spiegato il presidente di Ance Latina Pierantonio Palluzzi.
“Alle quattro finaliste è stato riconosciuta oltre che la qualità e l’ impegno, la capacità di interpretare il presente. E Accumuli – ha detto il presidente di Ance – rappresenta in qualche modo l’Italia, la rivincita”.
Emozionata la vincitrice, Michela Di Seri, che ha spiegato il senso del suo lavoro
E grande soddisfazione è stata espressa dalle tre finaliste
“Vedere tanti giovani talenti premiati per le loro ricerche su innovazione e sostenibilità ci conferma una cosa fondamentale: Latina e il Lazio hanno un cuore pulsante che guarda al domani con competenza e coraggio. La nostra visione è chiara: vogliamo che Latina sia sempre più una città universitaria. Non vogliamo solo che i nostri ragazzi studino qui; vogliamo che trovino qui il terreno fertile per trasformare le loro tesi in progetti di vita e di sviluppo per il nostro territorio”, ha commentato la sindaca di Latina Matilde Celentano.
Accanto al Premio per la migliore tesi di laurea magistrale è stato consegnato il premio Dedalo, all’esperienza. La giuria lo ha assegnato all’architetto Massimo Rosolini, già presidente dell’Ordine degli Architetti di Latina, professionista di lunga esperienza.
La seconda edizione del Premio conferma così il proprio obiettivo: creare un ponte tra università, mondo produttivo e territorio, promuovendo idee capaci di interpretare il presente e contribuire allo sviluppo futuro.
INFO REDAZIONALE
Mondo Radio sempre più tech: tutti i modi per seguirci
LATINA – Radio Immagine, Radio Latina e Radio Luna, con Radio Immagine Tv e Radio Latina Tv, sono ormai a portata di smartphone. Grazie all’applicazione di recente rinnovata e aggiornata MONDO RADIO LATINA (per Android e IOS anche in modalità Android Auto e Carplay), le tre emittenti del gruppo e le due visual radio, infatti, possono facilmente essere seguite dagli ascoltatori ovunque, anche durante un viaggio.
CINQUE POSSIBILITA’ – Cinque diverse possibilità per ascoltare musica, godere dell’intrattenimento radiofonico e avere notizie sempre aggiornate in tempo reale sul dispositivo che tutti hanno sempre in tasca.
Attraverso la app Mondo Radio Latina si può inoltre raggiungere il sito Lunanotizie.it, trovare i contatti utili, partecipare ai giochi o interagire con la diretta, e collegarsi ai canali social.
Le radio sono raggiungibili anche da Alexa o Google Home in modo immediato e veloce. Per Radio Immagine, ad esempio, la prima volta si pronuncerà il comando: “ALEXA APPLICA SKILL RADIO IMMAGINE” e da quel momento, con un solo comando sarà possibile sintonizzarsi dicendo solo “Alexa metti Radio IMMAGINE”. Lo stesso per Radio Latina e Radio Luna.
INFO REDAZIONALE
Latina, arte, tecnologia e vino: da Mayer la mostra di Fabrizio Libralato
Un evento che mette insieme arte contemporanea, tecnologia e cultura del vino. Venerdì 3 aprile, a Latina, il punto vendita Gruppo Mayer ospita il vernissage della mostra “Art & Music” dell’artista Fabrizio Libralato.
L’appuntamento, in programma dalle 18 alle 20 nella sede di via San Carlo da Sezze 5, segna l’apertura ufficiale dell’esposizione, che resterà visitabile fino al 31 maggio 2026. Un’occasione per immergersi nel linguaggio espressivo dell’artista, tra suggestioni visive e contaminazioni musicali.
L’iniziativa, organizzata in collaborazione con MAD Museo Diffuso d’Arte, prevede anche una sessione di live painting, offrendo al pubblico la possibilità di assistere dal vivo al processo creativo. A completare l’esperienza, una degustazione a cura della Cantina Giorgio Pecora, che accompagnerà il percorso artistico con una selezione di vini del territorio.
La mostra, curata da Fabio D’Achille, si inserisce in un format che punta a trasformare spazi non convenzionali in luoghi di incontro tra discipline diverse, valorizzando il dialogo tra innovazione tecnologica e creatività. Per partecipare all’evento inaugurale è consigliata la prenotazione.
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