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CRONACA

Latina, aggiudicata la gara per i dissuasori nella Zona Pub

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LATINA – Il progetto che farà della zona di pub una vera e propria Ztl, grazie all’installazione dei dissuasori, va avanti e ieri, 13 novembre, si è conclusa la procedura di aggiudicazione della gara da 200 mila euro. “I lavori prenderanno avvio all’inizio del 2020”, annunciano dal Comune.

Intanto proseguono gli incontri con i rappresentanti degli esercizi commerciali, con i residenti e i referenti del Forum dei Giovani, per definire la proposta di regolamentazione degli accessi in cui i dissuasori saranno posizionati: in Via Neghelli, Via Lago Ascianghi e Via Cesare Battisti.

“Sono stati affrontati alcuni temi: quali saranno di norma i giorni e gli orari di chiusura al traffico delle diverse strade interessate; se sia opportuno differenziare le limitazioni alla circolazione (zona a traffico limitato o isola pedonale) oppure modificare le zone per gli stalli di scarico merci o, infine, prevedere stalli riservati ai residenti nella zona del parcheggio ex Picozza”, spiegano dal Comune che si dice soddisfatto per il contributo dato da “tutti i partecipanti  al dialogo e alle scelte (che avranno carattere sperimentale e pertanto saranno sempre suscettibili di progressivi miglioramenti) dimostrando così di saper utilizzare lo strumento della partecipazione che rappresenta, di per sé, il valore aggiunto del risultato finale”.

 «È un importante passo in avanti quello che l’Amministrazione sta compiendo, di condividere in un percorso partecipato, la raccolta delle istanze di residenti, esercenti e, in generale, dei fruitori dell’area per predisporre, in coerenza con le indicazioni che verranno fornite dalle altre istituzioni che si occupano di sicurezza sul territorio, la regolamentazione della convivenza di uno dei quartieri nevralgici della vita della città», commenta la Vice Sindaco e Assessora alla Sicurezza Maria Paola Briganti.

Il lavoro di confronto proseguirà nelle prossime settimane per affrontare altri aspetti della regolamentazione.

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CRONACA

Partigiani pontini: medaglia al Valor Militare a Dante Calisi consegnata al Comune di San Felice Circeo

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SAN FELICE CIRCEO – Un cittadino di San Felice Circeo, Dante Calisi, caduto durante la Resistenza, ha ricevuto in occasione del 25 aprile la Medaglia d’Argento al Valor Militare “alla memoria” attribuita dallo Stato italiano. Il riconoscimento è stato consegnato dalla prefetta di Latina Vittoria Ciaramella, alla sindaca Monia Di Cosimo nel corso della cerimonia provinciale per l’Anniversario della Liberazione tenutasi a Borgo Sabotino.

Il riconoscimento ricorda l’azione di Calisi, comandante di una compagnia mitraglieri sull’isola di Lero, che dopo l’8 settembre 1943 partecipò alla difesa contro le forze tedesche distinguendosi per coraggio e senso del dovere, fino alla cattura e alla successiva uccisione da parte dei nazisti.

«Ricevere questa medaglia a nome della nostra comunità – ha dichiarato il Sindaco Monia Di Cosimo – significa restituire al Circeo un frammento essenziale della sua storia civile. Dante Calisi ha incarnato il coraggio di chi sceglie la libertà quando farlo comporta il sacrificio più grande. La sua vicenda ci ricorda che la democrazia non è un’eredità acquisita, ma un impegno quotidiano. Oggi San Felice Circeo lo onora con profonda gratitudine».

L’Amministrazione Comunale rivolge un ringraziamento ai familiari di Dante Calisi, presenti alla cerimonia, per aver custodito negli anni la memoria del loro congiunto e per aver condiviso con la comunità un patrimonio umano e morale di grande valore. «A loro – ha aggiunto il Sindaco – va il nostro più sincero riconoscimento. La loro testimonianza ha permesso di mantenere viva la storia di Calisi e di trasmetterla alle nuove generazioni con rispetto e verità».

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CRONACA

Pallini contro l’Anpi, donna di Aprilia ferita il 25 Aprile a Roma, si cerca l’autore

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APRILIA– Proseguono le indagini della Digos sul grave episodio avvenuto durante le celebrazioni del 25 aprile a Roma quando uno sconosciuto ha esploso pallini contro due attivisti dell’Anpi prima di dileguarsi.  Feriti Rossana Gabrieli, una psicologa 60enne di Aprilia, e il suo compagno Nicola Fasciano. Gli investigatori hanno acquisito le immagini delle numerose telecamere di vigilanza che si trovano nell’area dove sono avvenuti i fatti e le immagini del giorno precedente, ipotizzando che l’autore, al momento ancora sconosciuto, possa aver compiuto un sopralluogo il giorno precedente. Chi indaga potrebbe già avere la targa dello scooter bianco con cui l’aggressore è arrivato: indossava  un casco integrale scuro e una mimetica verde chiaro quando alle 15 circa si è fermato all’incrocio con via delle Sette Chiese e ha sparato colpendo la donna a una spalla, mentre l’uomo è stato ferito al collo.

Sinistra Italiana, il partito nel quale milita la donna ferita, esprime la sua piena solidarietà parlando di “un’aggressione vile e inquietante che ferisce non solo due persone, ma il senso stesso della Festa della Liberazione”. “Colpire due persone durante una manifestazione del 25 aprile, mentre indossano simboli dell’ANPI, a cui diamo la nostra solidarietà, e partecipano a una giornata di memoria e Resistenza, ha un significato politico preciso –  si legge in una nota – .. La democrazia si difende anche chiamando le cose con il loro nome: l’antifascismo non è una parte, è il fondamento della Repubblica”.

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CRONACA

Latina, sciame d’api in piazza Orazio, arriva l’apicoltore

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LATINA – Uno sciame d’api in Piazza Orazio a Latina ha richiesto l’intervento di un apicoltore. La colonia, sabato sera al tramonto, si era posata su pali di sostegno in legno presenti al centro del giardino della piazza. Dopo la segnalazione da parte dei residenti, nel popoloso quartiere di Latina è arrivata la polizia che ha chiesto l’intervento dell’esperto. Giunto sul posto, l’allevatore di api ha indossato la tuta protettiva, poi, usando un attrattore contenuto in un contenitore spray, ha favorito lo spostamento dello sciame in un apposito contenitore, quindi l’ha sigillato senza danneggiare i preziosi insetti e lo ha trasferito in un luogo sicuro. (le foto sono state pubblicate su Fb da un cittadino che ha deciso di documentare la sequenza)

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