SANITA'
Covid-19, bollettino tragico: 73 contagiati in provincia, 25 solo a Latina. Casati (Asl): “State a casa, uscire è pericoloso”
LATINA – Settantatré nuovi contagiati dal Covid-19, sono il numero spaventoso registrato oggi a Latina e provincia. I dati preoccupano vista la cifra neanche lontanamente sfiorata in precedenza. Venticinque casi sono emersi soltanto a Latina, mentre continuano i tamponi in numeri elevatissimi al drive-in di Latina.
“Una situazione da lockdown – commenta il direttore generale Giorgio Casati – con casi in 20 comuni su 33. Feste, palestre, grandi aggregazioni, la situazione sta diventando davvero complicata. Domani – annuncia Casati – si terrà un incontro in Prefettura per fare il punto della situazione e vedremo quali saranno i provvedimenti da prendere. Credo sia importante però dire alle persone di stare a casa, in questo momento uscire è pericoloso”. Al lavoro sui link ci sono 20 persone del Dipartmento di Pprevenzione e domani la situazione sarà più chiara.
“E’ importante che le persone comprendano davvero la necessità di avere comportamenti corretti – aggiunge Casati – mascherina, lavaggio mani e in questi giorni evitare di avere contatti. Uscire solo in caso di necessità, non frequentare le strutture sanitarie, non fare visite ai ricoverati anche nelle Rsa e nelle Case di riposo. Preserviamo le strutture sanitarie e sociosanitarie”
Per le 14 di oggi sarà aperto il secondo reparto Covid del Goretti per arrivare ai 58 posti letto totali previsti dalla Regione Lazio. Sono già pieni il reparto di Malattie Infettive e il nuovo reparto Covid del II Piano. Una è paziente in terapia intensiva, non intubata, ma in ossigenoterapia.
SCUOLE – Non fanno parte di questi numeri, i risultati dei test rapidi eseguiti nella scuola Aldo Manuzio di Latina Scalo dove oltre al positivo in una terza media, non si sono registrati altri casi. Nel frattempo 26 classi delle scuole di tutta la provincia sono in isolamento e altre quattro classi almeno attendono la notifica nelle prossime ore.
DRIVE IN – “Abbiamo difficoltà oggettive con 550 persone seguite a domicilio per il trattamento dell’infezione. E per effettuare il tampone da domani sarà possibile solo prenotare per il giorno successivo (non per il giorno stesso) e questo dovrebbe consentire di regolare l’accesso ai drive-in e dovremmo avere una sitazione ragionevole con tempi di attesa ridotti”.
Martedì aprono i drive-in di Aprilia e Priverno dirottando sulle postazioni anche il personale notturno dei PAT. “No a polemiche sterili, le risorse vanno concentrate dove c’è bisogno. La verità è che dalle 20 alle 8 del mattino i Punti di assistenza primaria generano 35 accessi al giorno in tutta la provincia e invece sui tamponi abbiamo centinaia e centinaia di persone in attesa. Il dato di oggi ci dice che quell’intervento va fatto e chi ricopre cariche istituzionali non deve alimentare sterili polemiche“. Ogni riferimento all’interrogazione annunciata dal consigliere di FI Giuseppe Simenone è evidentemente voluta.
SANITA'
Trecento giovani pediatri d’Europa a Latina per i Pediatric Simulation Games 2026
LATINA – Tornano anche quest’anno a Latina, dal 2 al 5 settembre, i Pediatric Simulation Games, la più importante competizione internazionale per la gestione delle emergenze pediatriche aperta agli Specializzandi in Pediatria, con l’obiettivo di acquisire e consolidare conoscenze e competenze aggiornate nella medicina d’emergenza pediatrica attraverso una competizione sana e formativa, di alto profilo tecnico e scientifico. Lo spirito dei Giochi, organizzati con il supporto della Asl di Latina, è riassunto nel motto: “Learn to Play, Play to Learn” (Impara per giocare, gioca per imparare).
La rassegna ideata dal Prof. Riccardo Lubrano, primario di Pediatria e Neonatologia dell’Ospedale “Santa Maria Goretti” di Latina e docente all’Università Sapienza di Roma, giunta all’ottava edizione, quest’anno ospiterà 41 squadre in gara e oltre 300 partecipanti, provenienti dagli Atenei di tutta Italia e dalle Università di Francia, Portogallo, Spagna e Ungheria.
“Prima della manifestazione – spiegano gli organizzatori in una nota – , tutte le squadre seguono un programma di preparazione intensivo. Durante la kermesse, l’apprendimento prosegue attraverso una competizione amichevole ad alto livello tecnico, basata su complessi scenari clinici e debriefing formativi strutturati. Molto vasto, infatti, è il ventaglio delle emergenze (oltre trenta) in cui operare e “sfidarsi”, tra le quali l’arresto cardiaco, l’insufficienza respiratoria, la polmonite, l’ostruzione delle alte vie aeree, lo shock settico, il trauma cranico e le malattie rare in pronto soccorso”.
Come nelle scorse edizioni, l’evento vede la partecipazione attiva di autorevoli giudici e formatori tra i più eminenti esperti in medicina d’emergenza pediatrica, che guidano i partecipanti verso i comportamenti clinici più efficaci. In giuria quest’anno ci saranno medici provenienti da alcuni dei più importanti ospedali pediatrici al mondo, come il Boston Children’s Hospital, lo Stollery Children’s Hospital di Edmonton, lo Stanford University e il Children Hospital of Philadelphia.
La gara si svolgerà nella palestra dell’Istituto di Istruzione Superiore “San Benedetto-Einaudi-Mattei” di Latina.
SANITA'
Latina, nuovo microscopio 3D 4K alla Neurochirurgia del Goretti
Nuova tecnologia per la Neurochirurgia dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina. La struttura si è dotata di un sistema di microscopia digitale con telecamera orbitale 3D 4K montata su un braccio semi-robotizzato, grazie al contributo di Fondazione Roma.
L’investimento complessivo è di 508mila euro. La nuova apparecchiatura consente ai neurochirurghi di visualizzare l’area dell’intervento su grandi schermi ad altissima definizione, con una visione tridimensionale dettagliata e ingrandita.
La tecnologia permetterà di aumentare precisione e sicurezza nelle procedure più complesse, comprese quelle che interessano il cranio, il rachide e le aree più delicate del distretto testa-collo. Previsti anche vantaggi per l’équipe, grazie a una maggiore ergonomia e a una riduzione dell’affaticamento durante gli interventi più lunghi.
L’obiettivo è inoltre ridurre i tempi chirurgici e di ricovero e aumentare la capacità della Neurochirurgia del Goretti di sostenere le procedure.
«Questa tecnologia rappresenta un salto di qualità importante per la nostra Neurochirurgia», sottolinea la direttrice generale della ASL di Latina Sabrina Cenciarelli, che ringrazia Fondazione Roma per il sostegno.
Per Marco Pandozi, consigliere di amministrazione di Fondazione Roma, l’intervento conferma l’importanza della collaborazione tra enti pubblici e privati per portare innovazione nella sanità e mettere strumenti sempre più avanzati al servizio dei professionisti e dei pazienti.
CRONACA
Donazioni in crescita nella Asl di Latina: terzo prelievo di tessuto osseo da vivente e quinto di cornee al “Dono Svizzero” di Formia
LATINA – Crescono le donazioni presso la Asl di Latina. All’ospedale “Dono Svizzero” di Formia, nell’Unità Operativa Complessa di Ortopedia diretta dal Dott. Fava, questa mattina è stato portato a termine con successo il terzo prelievo di tessuto osseo da vivente del 2026. La donazione della testa del femore è stata effettuata da un paziente di 68 anni, sottoposto a intervento chirurgico a seguito di una frattura.
“Il tessuto osseo è stato trattato e inviato alla Banca dell’Osso della Regione Lazio presso gli Istituti Fisioterapici Ospedalieri (IFO): potrà essere utilizzata per supplire alle perdite di sostanza ossea in reimpianti protesici, chirurgia vertebrale, sintesi di fratture e nella chirurgia conservativa dei tumori ossei”, si legge in una nota della Asl di Latina sottolineando che “la donazione da vivente rappresenta una risorsa preziosa: un atto privo di rischi aggiuntivi per il donatore, ma capace di cambiare radicalmente la vita di chi riceve il trapianto, restituendo funzionalità motorie compromesse”.
Sempre oggi, nella struttura sanitaria di Formia è stato effettuato anche il quinto prelievo di tessuto corneale dell’anno, reso possibile dalla generosità di una paziente di 74 anni che aveva espresso in vita il proprio consenso alla donazione. Subito dopo il prelievo, condotto grazie alla collaborazione della UOC di Oftalmologia Universitaria dell’Ospedale “Fiorini” di Terracina, le cornee sono state trasportate alla Banca degli Occhi di Roma: permetteranno di ridare la vista e la speranza a persone in attesa di trapianto.
Dall’inizio dell’anno, sono stati sei prelievi i multiorgano eseguiti al “Santa Maria Goretti” di Latina, dove sono stati donati 2 cuori, 2 polmoni, 8 reni, 6 fegati e 11 tessuti corneali in crescita rispetto all’anno precedente.
“Questi risultati testimoniano la straordinaria efficienza della nostra rete aziendale ma soprattutto la sensibilità e la generosità dei nostri cittadini e delle loro famiglie”, dichiara la Direttrice Generale della ASL di Latina, Dott.ssa Sabrina Cenciarelli. “Per i prelievi odierni un plauso va a tutto il personale sanitario coinvolto, al Coordinamento Aziendale e Ospedaliero Donazione Organi e Tessuti e a tutta l’equipe della UOC Ortopedia e sala operatoria”.
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Mariachiara Ciocca
4 Ottobre 2020 at 13:18
Daniele Cinto
Massimo Di Viccaro
4 Ottobre 2020 at 13:56
Zingaretti e nel locale Casati sanno fare solo riunioni, comunicati stampa ed ordinanze ( Zinga ne ha fatte 60 di ordinanze! ) un giorno si e l’altro pure, scaricando sempre le colpe sul cittadino e ritraendoci come delinquenti, mentre loro se ne lavano le mani. Ordinanzelle, chiusure e mascherine non risolvono il problema, lo rimandano all’infinito e basta! Abbiate la decenza di dimettervi! I soldi delle tasse dove li mette la Regione? Dovete creare posti letti di intensiva ed assumere medici ed infemieri. Punto e basta. Se non siete in grado dimettetevi, stavolta non avete scuse.
Valentina Vale D'Onofrio
4 Ottobre 2020 at 14:09
Stiamo a casa ma I bambini a scuola devono andare vero? Non si puo’ andare Avanti cosi’….x strada ragazzi rigorosamente senza mascherina, chi la porta ma con il naso di fuori, fin ora non ho visto nessun controllo.
Gabriella Biolcati
4 Ottobre 2020 at 14:52
Ma se siamo tutti supereroi..che colpe hanno i sindaci ..i governanti???mi piacerebbe sapere come risolvereste il problema del virus ancora in circolazione ..e non solo in Italia!!!
Vincenzo Licari
4 Ottobre 2020 at 15:56
Immagino il pronto soccorso nel caos per i ricoveri……