CRONACA
Concorso Asl. Calandrini e Righini: “Arresti confermano che i sospetti erano fondati”
LATINA – “Ringraziamo Polizia di Stato e Guardia di Finanza per l’operazione eseguita oggi che ha portato a misure cautelari inerenti i concorsi Asl. Avevamo da tempo sollevato dei dubbi sulle procedure, poi il successivo annullamento del concorso per 70 posti, e la risposta alla interrogazione sul tema pervenuta dal ministro Brunetta non hanno fatto che confermare il sospetto che qualcosa di poco trasparente durante le procedure concorsuali sia effettivamente accaduta. Da quanto sta trapelando dalla stampa, sembrerebbe che in due concorsi non a tutti i candidati siano state date uguali possibilità e che qualcuno sia stato effettivamente favorito. Ci dispiace constatare che sia dovuta intervenire la magistratura e che gli organi di indirizzo e controllo che avrebbero dovuto vigilare non abbiano saputo evitare che un’opportunità di lavoro sognata dalle migliaia di persone che hanno aderito ai concorsi, si trasformasse in una farsa. Auspichiamo che magistratura e forze dell’ordine facciano piena chiarezza e soprattutto che accertino gli eventuali mandanti dei favoritismi, per rispetto di quei candidati onesti ma penalizzati per non essere amici o parenti di qualcuno. Così come attendiamo fiduciosi una presa di posizione anche dal presidente Zingaretti e dall’assessore D’Amato i quali, forse perché in imbarazzo, eludono l’interrogazione sul tema presentata da Fratelli d’Italia”.
Lo dichiarano il senatore di Fratelli d’Italia, Nicola Calandrini e il consigliere regionale di FdI, Giancarlo Righini.
CRONACA
Controllato ai domiciliari, insegue e aggredisce i poliziotti: arrestato
CISTERNA – Ha aggredito i poliziotti durante un controllo, è stato arrestato dalla Polizia di Stato a Cisterna un uomo, già sottoposto a detenzione domiciliare. L’uomo, di nazionalità marocchina, nei giorni scorsi non era stato trovato al controllo, ed era stato denunciato per evasione. Ieri notte, durante un ulteriore controllo presso l’abitazione dove stava scontando i domiciliari, ha reagito in maniera violenta: ha minacciato gli agenti, li ha seguiti all’esterno dell’abitazione e li ha aggrediti fisicamente. L’uomo è stato condotto presso gli uffici del Commissariato e dichiarato in arresto per resistenza e minaccia a pubblico ufficiale, oltre che per il reato di evasione. Su disposizione del pubblico ministero di turno, è stato trattenuto in camera di sicurezza e al termine del rito per direttissima, su richiesta di aggravamento del regime di espiazione della pena formulata dagli investigatori del Commissariato di Cisterna, il giudice ha emesso un ordine di carcerazione. L’uomo che questo pomeriggio è stato condotto presso il carcere di Latina dove dovrà espiare il residuo pena.
CRONACA
I carabinieri del Nas scoprono dentista abusivo nel sud pontino, denuncia e sequestro
I Carabinieri del NAS di Latina hanno scoperto nel sud pontino un dentista abusivo e denunciato un odontotecnico di 65 anni sorpreso ad esercitare la professione di odontoiatra all’interno della struttura sanitaria, senza avere i titoli. La paziente che si trovava sulla poltrona, ascoltata, ha riferito di essere una paziente dell’uomo. L’operazione dei militari è avvenuta nell’ambito di un piano di controlli disposto dal Comando Tutela Salute di Roma per contrastare l’abusivismo e gli illeciti nel settore delle professioni sanitarie.
Contestato il reato di esercizio abusivo della professione sanitaria in concorso con il titolare dello studio medico, un odontoiatra 66enne, accusati di aver consentito lo svolgimento dell’attività professionale in assenza dei requisiti di legge. I militari hanno proceduto al sequestro preventivo dell’intero studio odontoiatrico, comprensivo di attrezzature, dispositivi medici e arredi.
Il provvedimento è stato comunicato alla Procura della Repubblica di Latina, che coordina le indagini.
CRONACA
Morto in cantiere nel 2009, ai domiciliari il responsabile della sicurezza
LATINA – E’ stato condannato in via definitiva per omicidio colposo e arrestato un uomo di 57 anni di Latina. Il provvedimento è stato emesso dalla Corte d’Appello di Roma e dispone l’espiazione della pena di anni 1 e mesi 4 di reclusione per fatti avvenuti a novembre del 2009, quando, all’interno di un cantiere, si verificò il decesso di un uomo. L’arrestato che era responsabile dei lavori, è stato condannato per non aver adottato le necessarie misure di sicurezza sul lavoro, idonee a prevenire l’evento e si trova ora ai domiciliari
L’incidente era avvenuto mentre erano in corso lavori in un capannone in ristrutturazione alle porte di Latina.
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