AUDIO
“Per Latina Bene Comune si apre una fase nuova”
LATINA – “Siamo qui per avviare una fase nuova, di evoluzione”. Con queste parole la segretaria del Movimento civico Latina Bene Comune, Elettra Ortu La Barbera ha aperto il primo congresso del partito che dal 2016 esprime il sindaco del Capoluogo. Un appuntamento dedicato a Massimo Ferrari, l’attivista di Latina Bene Comune scomparso di recente ad alcuni mesi dal problema che lo aveva colpito alla vigilia del voto.
Damiano Coletta ha parlato appassionatamente al Park Hotel in qualità di presidente del movimento oltre che di socio fondatore, davanti a iscritte e iscritti, condividendo la necessità di avviare una profonda riorganizzazione interna che possa proiettare, il movimento civico, in una nuova fase della sua storia.
“Mi aspetto che LBC esca, da questo appuntamento, ancora più forte. Il confronto ed i ponti che saremo in grado di aprire tra di noi, stimoleranno la nuova fase. Solo creando nuove sinergie, permetteremo al nostro movimento di essere ancora centrale. Siamo la dimostrazione che il civismo non è morto, ma per tenerlo in vita c’è bisogno di cura, attenzione, e dell’apporto di tutte e tutti noi. Il tutto, senza perdere di vista la bussola dei principi che ci caratterizzano e ci uniscono. Un movimento è credibile – ha chiosato – se è in grado di perseguire e realizzare i suoi valori”, ha detto Ortu La Barbera.
Ha preso parola anche la capogruppo di Latina Bene Comune, Valeria Campagna: “Siamo giunti alla nostra fase di maturità, la quale passerà attraverso la capacità di fare sintesi tra le diverse voci e sensibilità che compongono il nostro movimento. Siamo molto cresciuti rispetto a sette anni fa e, l’attuale quadro politico che ci pone come forza dialogante all’interno di una maggioranza programmatica composita, lo dimostra. È dalla consapevolezza di ciò che siamo diventati che dobbiamo trovare, tutti insieme, una visione che possa proiettarci al futuro con coraggio e determinazione, per continuare ad essere tra i protagonisti dello scenario politico del nostro territorio”.
VERSO IL NUOVO STATUTO – L’assemblea, a margine, ha individuato le figure che procederanno, in un secondo momento, alla revisione e quindi alla riscrittura dello statuto di LBC. L’organo adibito a questo, sarà così composto: un referente per ognuno dei sei tavoli che hanno lavorato in vista dell’assemblea (valori e priorità, rapporti con il territorio e con i portatori di interesse, partecipazione dei cittadini, conservazione e cambiamento, principi del nuovo Statuto); un referente per il gruppo consiliare; un referente dagli under 35 iscritti al movimento; il presidente (il Sindaco Coletta) o un suo delegato; un referente dalla segreteria; la coordinatrice del Consiglio generale; sei soci o socie iscritti ad LBC.
“Il prossimo step – concludono Campagna ed Ortu La Barbera – sarà convocare una nuova assemblea congressuale, nell’ambito della quale verranno votati i documenti dei sei tavoli di lavoro. Vogliamo ringraziare i soci e le socie per l’ingente lavoro profuso. Il ringraziamento va ai soci storici, che hanno seguito le fasi di sviluppo fin dagli albori, ma anche a quelli nuovi, che stanno arricchendo il movimento con idee ed energie nuove”.
AUDIO
Latina Bene Comune al debutto nazionale di Progetto Civico Italia di Alessandro Onorato
- LATINA BENE COMUNE SI UNISCE A PROGETTO CIVICO ITALIA
- LATINA BENE COMUNE CON ALESSANDRO ONORATO PROGETTO CIVICO ITALIA
LATINA – Un gruppo di aderenti a Latina Bene Comune, guidato dall’ex sindaco Damiano Coletta e dalla segretaria del movimento Elettra Ortu La Barbera, ha raggiunto venerdì il Palazzo dei Congressi dell’Eur a Roma per essere presente al debutto nazionale di Progetto Civico Italia, la realtà politica nata dal lavoro dell’assessore al turismo e ai grandi eventi di Roma Capitale Alessandro Onorato, che raggruppa 400 comitati e 685 amministratori.
I civici di Latina, del 2016 al 2021 maggioranza assoluta, oggi rappresentati da tre consiglieri (con l’ex primo cittadino siedono nel Consiglio Comunale di Latina, Dario Bellini e Floriana Coletta), avevano annunciato la loro adesione al progetto nei giorni scorsi con una nota ufficiale, spiegando: “L’adesione rappresenta un passaggio importante nel percorso di crescita di Latina Bene Comune, che dopo oltre dieci anni di esperienza amministrativa e politica maturata sul territorio con il sindaco Damiano Coletta, ritiene necessario contribuire alla costruzione di uno spazio nazionale capace di mettere in rete le migliori esperienze civiche italiane”.
Il leader Alessandro Onorato dal palco dell’Eur ha ringraziato il suo esercito pacifico: “Noi vogliamo aggiungere e non togliere. Noi siamo abituati a unire”.
ATTUALITA'
Luca Trapanese (cittadino onorario di Minturno) presenta a Latina la sua Famiglia Imperfetta: “Io e Alba siamo una famiglia tradizionale”
LATINA – Vive a Napoli, dove è stato assessore ai servizi sociali ed è attualmente Vicepresidente del Consiglio Regionale della Campania e Consigliere Regionale, ma tutti i fine settimana, Luca Trapanese, con la sua Alba, arriva a Scauri per trascorrere il tempo libero. Un luogo che li ha accolti e abbracciati tanto che il sindaco Gerardo Stefanelli ha voluto che Luca diventasse cittadino onorario di Minturno. Ieri, il politico, eletto con il M5S, attivista e scrittore italiano, è stato a Latina per presentare il suo ultimo libro “Storia di una famiglia imperfetta”, appuntamento voluto e organizzato da Etikey Impresa Sociale insieme all’Associazione Progressisti Pontini, ospitato dal Bar Poeta. “L’incontro – commentano in una nota gli organizzatori si è trasformato sin dai primi minuti in uno spazio collettivo di profonda riflessione, calore e autentica inclusione, offrendo un dialogo intimo, partecipato ed emozionante con tutta la platea presente.
Ad aprire la serata sono stati i saluti e gli interventi istituzionali di Francesca Pierleoni, presidente di Etikey Impresa Sociale, che ha espresso grande soddisfazione per la riuscita e il valore profondo dell’iniziativa, dichiarando: «Come impresa sociale che si dedica ogni giorno all’inclusione lavorativa, sappiamo bene quanto il riconoscimento del valore di ogni singola persona, con le sue specificità, sia alla base di una comunità sana e accogliente». Pierleoni ha poi aggiunto: «Incontri come questo sono fondamentali perché ci spingono a guardare oltre i modelli tradizionali. Attraverso la testimonianza di Luca Trapanese vogliamo ribadire che l’accoglienza e la valorizzazione della diversità costituiscono i pilastri per una società più inclusiva, sia nella quotidianità sia nel contesto lavorativo. La famiglia, infatti, al pari del lavoro e delle comunità, non si eredita ma va costruita giorno per giorno».
All’introduzione ha preso parte anche Alessandro Cozzolino, presidente dell’Associazione Progressisti Pontini: «Siamo molto felici di aver organizzato questo evento con Luca e con Etikey. La nostra associazione nasce per promuovere momenti di confronto come questi e per occuparsi di politica nel senso etimologico del termine, quindi della città e delle persone che la vivono. Parlare di temi che stanno a cuore ai cittadini, fare proposte e favorire la partecipazione attiva alla vita pubblica è la mission che ci siamo dati e pensiamo che questo incontro e questa collaborazione lo racconti al meglio. Per noi – ha concluso Cozzolino – è il primo evento pubblico ma ne seguiranno altri in altri comuni della provincia e su temi importanti che toccano direttamente la vita delle persone, volendo dare sempre una chiave di lettura positiva e progressista».
Attraverso le domande poste da Lucia Guarano, l’autore ha condiviso la sua storia e la decisione di adottare Alba, che oggi ha quasi 9 anni, la vicinanza della sua famiglia di origine e di quella acquisita strada facendo. Raccontando il percorso di volontariato e l’esperienza con la disabilità che lo hanno guidato verso la decisione di prendere con sé la bambina con Sindrome di Down che era stata lasciata in ospedale, e ha spiegato il suo legame con lei: «Mi hanno chiesto: se avessi la bacchetta magica, guariresti Alba? Ho risposto di no. Alba non è malata. Curerei un tumore, ma non cambierei nulla di lei, perché non sarebbe più lei».
L’incontro ha fatto emergere con forza i nodi politici e civili intorno al tema, e la battaglia educata, ma convinta che oggi l’autore porta avanti ritenendo urgente l’ aggiornamento legislativo: «Quando ho adottato Alba l’ho fatto solo spinto dal mio desiderio di paternità. Oggi mi batto perché con le leggi sulle adozioni siamo fermi a quarant’anni fa. Siamo l’unico Paese in Europa a non consentire alle persone single di adottare. Io ho potuto farlo solo perché Alba è disabile». L’autore ha inoltre scardinato i pregiudizi legati ai modelli rigidi tradizionali, affermando che «le persone si sono allontanate dalla politica perché la politica non è al passo con il Paese reale, con una società che è cambiata».
Ne abbiamo parlato con lui per Gr Latina
APPUNTAMENTI
Premio Digital Invictus, l’Agorà dei ragazzi e delle ragazze ha scelto il vincitore
LATINA – Si conoscerà il 9 giugno alle ore 10.30 all’Imbarcadero di Villa Fogliano a Latina il vincitore del Premio Digital Invictus, il primo premio sull’editoria sportiva digitale.
Promosso dal Comune di Latina, in collaborazione con le librerie locali Feltrinelli, Mondadori, Sicconi e La mia Libreria, e patrocinato dal Parco del Circeo, il premio intende valorizzare – spiegano i promotori – la cultura sportiva e il mondo dell’editoria digitale.
Ne abbiamo parlato questa mattina su Radio Immagine con l’assessore allo sport Andrea Chiarato e con l’editore, Giovanni Di Giorgi.
Otto titoli sportivi si sono “sfidati”, da febbraio a maggio, in incontri, laboratori e dibattiti in cui autori e autrici hanno presentato i propri libri a platee sempre differenti in luoghi simbolo del territorio pontino. I titoli in concorso sono: Atlante illustrato degli sport inusuali di Federico Vergari, Oltre la striscia di Walter Di Bella, Anna Villani, Jonathan Piccinella, Elisabetta Stornaiuolo, Manuale di sopravvivenza per aspiranti tennisti di Cesira di Noi, Reporter Bassotto di Paquito Catanzaro, Fausto, il mio Coppi di Luciana Rota, 1982 di Mauro Grimaldi, Lo sport e la costituzione italiana di Flavio D’Ambrosi, Chiara Vingione di Antonia de Francesco.
“La giuria dell’Agorà delle ragazze e dei ragazzi del Comune di Latina, composta da studenti e studentesse di quattro scuole medie della città – (I.C. Natale Prampolini, I.C. Leonardo Da Vinci-Gianni Rodari, I.C. Emma Castelnuovo, I.C. Alessandro Volta) – e coordinati dai docenti Raffaella Pirozzi, Silvia Angelini, Francesco Muollo e Pasqualina Buono, ha partecipato agli incontri, letto i libri in gara e valutato il miglior e-book sportivo. Il nome del titolo vincitore sarà annunciato durante la cerimonia del 9 giugno“, spiega Chiarato che ha anche annunciato una novità assoluta nata dall’iniziativa: un libro digitale, composto da racconti di sport, scritto dai ragazzi dell’Agorà che sarà pubblicato in autunno da Lab Dfg.
“Martedì 9 giugno sarà anche annunciata la cinquina finalista della 7a edizione del Premio Letterario Sportivo Invictus“, spiega Di Giorgi. Tanti i libri iscritti a questa edizione del premio, ma solo cinque potranno contendersi la vittoria nella cerimonia finale in programma il 9 settembre prossimo a Palazzo Caetani a Cisterna.
-
TITOLI5 ore faI quotidiani di Latina in un click – 13 giugno 2026
-
TITOLI1 giorno faI quotidiani di Latina in un click – 12 giugno 2026
-
TITOLI3 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 10 giugno 2026
-
TITOLI4 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 9 giugno 2026
-
NOTIZIARI20 ore faGR Latina – 12 giugno 2026 ore 16
-
NOTIZIARI5 ore faGR Latina – 13 giugno 2026 ore 7
-
NOTIZIARI23 ore faGR Latina – 12 giugno 2026 ore 12
-
TITOLI5 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 8 giugno 2026








