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Natura musa: il Giardino di Ninfa fonte di ispirazione per i giovani scrittori della Scuola Holden

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LATINA – Il Giardino di Ninfa sarà ancora una volta luogo di ispirazione per quattro giovani scrittori grazie al soggiorno letterario degli studenti della Scuola Holden di Torino – l’università della scrittura fondata da Alessandro Baricco –  che si realizza da tre anni nell’ambito di un progetto tematico di promozione della scrittura e più in generale della cultura. I ragazzi, accompagnati dalla docente e scrittrice Ilaria Rossetti, saranno ospiti della Fondazione Roffredo Caetani da giovedì 8 a domenica 11 giugno, e avranno la possibilità di lavorare e scrivere lasciandosi ispirare dal Giardino di Ninfa che sessant’anni fa fu di ispirazione a Giorgio Bassani per il suo romanzo storico “Il giardino dei Finzi Contini”.

“Il tema scelto per i racconti che i ragazzi dovranno scrivere in questi giorni e che presenteranno nel corso di un reading,  è Uomo e natura, da Virgilio a Calvino“, ha spiegato Ilaria Rossetti illustrando il percorso di quest’anno rivolto ad un gruppo ristretto di studenti del secondo anno dell’Academy  che hanno partecipato alla selezione.

Le aspiranti scrittrici e gli aspiranti scrittori sono Chiara Puchetti, Giacomo Collesei, Martina Limardi e Venera Dora Leone. “Sono stati selezionati quest’anno per il soggiorno al Giardino di Ninfa, grazie a un Gettone, il nome che a scuola diamo alle esperienze che portano gli studenti e le loro parole fuori dalle aule, a confrontarsi con il mondo”, aggiunge Ilaria Rossetti. “Sotto la mia supervisione scriveranno i loro racconti, ospiti di un luogo carico di storia, mistero e solennità, e per loro, giunti alla conclusione del secondo di Academy, la laurea triennale della scuola, questa è davvero una grande opportunità. Per trovare le loro storie ci siamo affidati a un percorso di letture che ripercorra a grandissime linee il tema del rapporto umano-natura,  oggi più che mai contemporaneo, da Tasso a Leopardi passando per Virgilio, fino a Italo Calvino, che su Botteghe Oscure pubblicò uno dei suoi testi più legati a questa tematica, ‘La formica argentina’. Sarà proprio Calvino l’autore su cui ci concentreremo, a caccia di suggestioni che trovino in Ninfa uno specchio e una eco potenti, capaci di generare storie e di diramarsi nella scrittura”.

“Ricco e complesso di suggestioni letterarie e filosofiche – spiega il regista  Clemente Pernarella -, il tema affrontato nel contesto del giardino si svilupperà alla luce di quanto il luogo, Ninfa, potrebbe evocare con forza e consonanza in termini di scrittura. Il rapporto uomo/natura oltre la dicotomia minaccia/idillio ragionato alla luce della complessità, tutta contemporanea, delle sue accezioni. Come per gli anni passati il percorso degli  allievi scrittori si legherà alle attività del Parco Letterario Marguerite Chapin attraverso gli autori pubblicati su Botteghe Oscure. Per questa edizione il percorso letterario parte da lontano per arrivare al ‘900: Virgilio, l’Aminta di Torquato Tasso, Leopardi per poi stringere su Italo Calvino del quale a breve ricorrerà il centenario della nascita. La ‘Formica Argentina’, racconto pubblicato nel 1952 sulle pagine della rivista edita dalla Chapin sarà il punto verso il quale far convergere suggestioni e riflessioni”.

“La collaborazione tra la Scuola Holden e la Fondazione Roffredo Caetani, giunta al terzo anno consecutivo – afferma il presidente Massimo Amodio -, costituisce un elemento importantissimo dell’attività culturale della nostra istituzione che sottolinea, in questo modo, una delle finalità principali previste dal nostro Statuto: fare cultura attraverso i luoghi dei Caetani. Alcuni dei ragazzi della Holden che hanno partecipato alle precedenti edizioni del Soggiorno Letterario, hanno avuto poi l’opportunità di pubblicare i loro lavori con importanti case editrici di livello nazionale: in questo risultato, sono certo, ci sono anche un po’ delle emozioni e delle suggestioni nate durante i giorni che hanno trascorso nel Giardino di Ninfa. Fare cultura e mettere a disposizione delle giovani generazioni questi luoghi è la ragione fondamentale che tiene in vita l’attività di questa Fondazione e che ci spinge a fare sempre meglio e ad alzare, come in questo caso, il livello delle nostre collaborazioni”.

Il reading conclusivo del soggiorno letterario degli studenti della Scuola Holden si terrà nel corso di un evento riservato alla stampa che verrà poi trasmesso sui canali della Fondazione e del Giardino di Ninfa a partire dal prossimo 13 giugno.

Evento in collaborazione con la Fondazione Campus Internazionale di Musica e i Parchi Letterari.

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ATTUALITA'

Forza Latina Amatori, una stagione da sogno: dalla nascita del progetto alle finali nazionali

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Una squadra nata quasi per necessità, grazie alla volontà di un gruppo di amici di non disperdere un’esperienza costruita negli anni, che al primo anno di attività ufficiale è riuscita a conquistare il campionato provinciale e a vivere un’indimenticabile avventura alle finali nazionali.

È la storia del Forza Latina Amatori, raccontata ai nostri microfoni dai dirigenti Davide Mancini e Fabrizio Mercuri, ospiti in studio per ripercorrere una stagione ricca di soddisfazioni.

Il progetto è nato dopo la conclusione dell’esperienza dell’Amatori Latina, quando il gruppo squadra si è ritrovato improvvisamente senza una società di riferimento. Alcuni componenti hanno deciso di rimboccarsi le maniche, autofinanziandosi e trovando un presidente disposto a credere nell’iniziativa, dando così vita al Forza Latina Amatori.

Quella che inizialmente sembrava una semplice opportunità per continuare a giocare insieme si è trasformata ben presto in una stagione straordinaria. La squadra ha infatti conquistato il campionato provinciale, aggiudicandosi anche la Coppa Disciplina, riconoscimento che premia correttezza e fair play. Il percorso è poi proseguito alle finali nazionali di Rimini e San Marino, disputate nel mese di giugno. Dopo aver chiuso il proprio girone a punteggio pieno, il Forza Latina Amatori ha affrontato la semifinale contro il Montello e la finale contro il Casal Pollio, confermandosi tra le migliori realtà del panorama amatoriale italiano.

Un gruppo eterogeneo, formato da giocatori tra i 20 e i 45 anni, uniti soprattutto da un forte legame umano che va oltre il rettangolo di gioco. Un’identità che si riflette anche nelle maglie ispirate alla città di Latina e nella grande festa organizzata a fine stagione insieme a tifosi, amici e famiglie.

Riascolta l’intervista completa: 

 

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APPUNTAMENTI

Tutto pronto per il Pontinia Rock & Blues Festival: tre giorni di rock, blues, soul e rockabilly

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PONTINIA – L’estate pontina torna ad accendersi con uno degli appuntamenti musicali più attesi del Lazio. L’Associazione Culturale Papyrus, la Pro Loco di Pontinia e il Comune di Pontinia presentano la XXIII edizione del Pontinia Rock & Blues Festival, in programma il 17, 18 e 19 luglio 2026 presso il Teatro all’Aperto “Giovanni Verga” di Pontinia. Tre serate a ingresso gratuito dedicate alla migliore musica rock, blues, soul e rockabilly, con artisti italiani e internazionali pronti a trasformare il cuore della città in un grande palcoscenico sotto le stelle.

“Nel corso degli anni il festival si è affermato come una delle manifestazioni musicali più importanti della provincia di Latina e dell’intero Lazio, richiamando migliaia di spettatori e contribuendo alla promozione culturale e turistica del territorio”, sottolinea Paolo Periati dell’Associazione Culturale Papyrus, ideatrice della rassegna.

Il programma propone venerdì 17 luglio Cheap Wine (ITA) – Lello Panico & The Electric Roots (ITA); sabato 18 Luglio Eric Sardinas (USA) – Elli de Mon (ITA) e domenica 19 Luglio, Curtis Salgado (USA) – Greg & The Three-Billies (ITA).

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ATTUALITA'

Latina al centro dell’innovazione nazionale, oggi il convegno su Intelligenza artificiale

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E’ incorso presso il foyer del teatro comunale “Gabriele D’Annunzio”  il convegno nazionale “Latina e la costruzione di un ecosistema nazionale dell’innovazione”.   Il convegno vede la partecipazione straordinaria dell’onorevole Alessio Butti, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega all’Innovazione tecnologica e alla trasformazione digitale, a testimonianza della massima attenzione del Governo verso il percorso intrapreso dalla città.

Il cuore del progetto risiede nella rifunzionalizzazione del patrimonio industriale e infrastrutturale del territorio. L’ambizione del Comune è quella di candidare il sito storico della ex centrale nucleare a diventare un polo nazionale dell’Intelligenza Artificiale, del Quantum Computing e della gestione dei dati attraverso infrastrutture di Cloud Nazionale.

L’evento, promosso dal Comune di Latina con il patrocinio di Regione Lazio e Provincia di Latina, organizzato dal consigliere comunale Alessandro Porzi, presidente della commissione Ambiente, segna l’avvio di una visione strategica a lungo termine per inserire a pieno titolo il territorio pontino nella geografia italiana dell’alta tecnologia.

“Trasformare un simbolo del passato in un technopolo concepito come ecosistema nazionale dell’innovazione, capace di integrare le funzioni energetiche con quelle di ricerca scientifica, infrastrutture digitali, trasferimento tecnologico e sviluppo industriale all’interno di un unico campus ad alta specializzazione, rappresenterebbe una svolta epocale per il territorio”, dichiara il sindaco Matilde Celentano, evidenziando le necessarie sinergie istituzionali e territoriali, dall’Università al Cnr, dal tessuto industriale agli ordini professionali fino alle eccellenze sanitarie.

“L’appuntamento guarda con decisione al futuro della città – prosegue il sindaco Celentano –  La partecipazione della Fondazione ‘Latina 2032’ sottolinea il valore di un percorso che punta a far arrivare Latina al traguardo del suo Centenario nelle vesti di un hub dell’innovazione formalmente riconosciuto e attrattivo per nuovi investimenti”.

 

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