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E’ di Latina la seconda più giovane diplomata d’Italia: Alice Rocco

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LATINA – Alice Rocco, classe 2006, lo scorso 12 aprile ha compiuto 17 anni e, oggi, è la seconda diplomata più giovane d’Italia.
Lo scorso 5 luglio, infatti, Alice ha conseguito la maturità all’IISS Galilei Sani di Latina, indirizzo di chimica, materiali e biotecnologia. Per soli cinque giorni, prima di lei, ha dato la maturità un 17enne di Lecce. Un percorso veloce quello di Alice che lo scorso anno l’ha portata, insieme ai suoi genitori, a chiedere e ottenere, il via libera per usufruire dell’abbreviazione per merito, previsto dal D. Lgs n. 62/2017, che le ha permesso di diplomarsi anticipatamente.
Iscritta a scuola all’età di 5 anni, Alice Rocco, ha frequentato l’Istituto comprensivo Giuseppe Giuliano di Latina, poi la scelta di proseguire alla Don Milani, per le medie, e quattro anni fa l’iscrizione al Galilei dove ha iniziato il percorso di chimica che l’ha portata alla sua maturità record grazie, soprattutto, all’appoggio di alcuni professori che hanno sempre creduto in lei dandole l’opportunità di seguire i suoi obiettivi.
“Devo ringraziare, in particolare, la vice presidente del Galilei, la prof.ssa Daniela Cusano, presente anche il giorno del mio orale, che ha sempre creduto in me e che mi ha sempre sostenuto – ammette Alice Rocco. Così come voglio ringraziare il prof. Daniele Palombella, colonna portante dell’indirizzo di chimica e grande sostegno per tutti gli alunni, la prof.ssa Erica Marinoni docente di chimica organica, la prof.ssa Cecilia Tommasi, docente di lettere e storia e la prof.ssa Manuela Falduto, docente di laboratorio di chimica. Senza di loro – afferma Alice – il mio percorso scolastico sarebbe stato molto più difficile”.
Alice, quest’anno, ha anche partecipato al concorso per giovani scienziati “I giovani e le scienze”, organizzato dalla FAST (Federazione delle Associazioni Scientifiche e Tecniche) presentando un termociclatore realizzato con materiali di riciclo.
Giovanissima, ma con le idee chiare: Alice Rocco ha già sostenuto il test per accedere alla facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università UniCamillus di Roma conseguendo, tra l’altro, ottimi risultati e, entro il prossimo mese di settembre, si immatricolerà per iniziare il suo nuovo percorso di studi.

Appassionata di politica, è attiva nel movimento Fare Latina da diverso tempo, con il desiderio di aiutare la sua città a crescere e migliorare. Oltre alla politica ama lo sport; fa parte, ormai da 10 anni, del gruppo Majorettes Blue Twirling della città di Latina, e non disdegna nemmeno i concorsi di bellezza. Nel 2021, infatti, Alice è stata anche una delle ragazze più giovani a partecipare alle prefinali nazionali di Miss Grand Prix, la manifestazione di successo che, ormai da 34 anni, lancia volti nuovi nel mondo dello spettacolo e della moda.
“Alice mi ha contattato, lo scorso anno, perché voleva fare politica – spiega Annalisa Muzio, fondatrice di Fare Latina – e da allora è diventata una dei nostri referenti più giovani del gruppo giovani del nostro movimento. Con lei presenteremo, a ottobre in occasione del primo grande Congresso Fare Latina, il nostro progetto della Scuola di Politica su cui lavoriamo già da un po’. Sono felice di avere all’interno del nostro movimento – aggiunge Annalisa Muzio – ragazzi così decisi e preparati come Alice; i giovani sono il nostro futuro, e quello della nostra città, e su di loro dobbiamo puntare. Ad Alice il nostro grande in bocca al lupo
per il suo futuro e per tutto quello di bello vorrà fare”.

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CRONACA

Pesca con reti non conformi e abbandono di rifiuti lungo il fiume: sequestri e denunce tra Terracina e Priverno

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Controlli, sequestri e denunce tra Terracina e Priverno, dove le Guardie Ittiche Volontarie della FIPSAS hanno portato avanti un’operazione di monitoraggio lungo i principali corsi d’acqua dell’Agro Pontino.

Il pattugliamento ha interessato diversi comuni, tra cui Pontinia, Sabaudia e Sonnino, con controlli su canali e fiumi come il Sisto, l’Amaseno e l’Ufente. Il bilancio parla di 18 pescatori controllati e 6 sanzioni per un totale di circa 400 euro, legate principalmente alla mancanza di licenze e tesserini.

L’episodio più significativo è avvenuto lungo il Canale Botte, dove alcuni pescatori di frodo sono stati sorpresi mentre utilizzavano lo “jacco”, una rete vietata perché altamente impattante sull’ecosistema. Alla vista degli operatori si sono dati alla fuga, abbandonando attrezzature e pescato, che è stato recuperato e, quando possibile, reimmesso in acqua. Ancora più grave la scoperta sulle sponde del fiume Ufente, nel territorio di Terracina, dove sono stati rinvenuti fusti di vernice e solventi abbandonati tra la vegetazione, con parte del materiale già sversato sul terreno a pochi metri dal corso d’acqua. Il materiale è stato sequestrato e segnalato alla Procura della Repubblica, che ha avviato accertamenti per risalire ai responsabili. All’interno dei contenitori sarebbero stati individuati elementi riconducibili ad attività edilizie della zona.

L’operazione evidenzia ancora una volta la fragilità dell’ecosistema locale e il ruolo fondamentale svolto dalle Guardie Ittiche volontarie, impegnate quotidianamente nel controllo del territorio nonostante risorse limitate.

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CRONACA

Terracina, il vecchio traghetto rompe gli ormeggi per le forti raffiche di vento: emergenza in porto

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TERRACINA – Il forte vento che imperversa da ore sulla provincia di Latina ha causato la rottura degli ormeggi del vecchio traghetto Maria Maddalena che si è intraversato nell’area portuale. L’unità della Laziomar, ormai dismessa, da tempo si trova in stato di abbandono nel porto e questa mattina ha urtato prima la banchina, poi spinta dalle raffiche si è girata bloccando di fatto l’approdo e comunque rendendo pericolose le operazioni nell’area. Anche il recupero della nave non sembra cosa facile con le condizioni metomarine in atto.

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ATTUALITA'

Latina Storia@fest, apertura con le scuole al D’Annunzio. La sindaca Celentano: “La storia siamo noi”

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LATINA – Tanti studenti al Teatro D’Annunzio questa mattina per l’apertura della terza edizione Latina Storia@fest la manifestazione che l’amministrazione comunale ha voluto dedicare quest’anno ai giovani e all’incontro-confronto con loro. Presenti al dibattito in programma per la prima di tre giornate, il questore Fausto Vinci, la Garante per l’Infanzia del Lazio, Monica Sansoni e il sostituto commissario Tommaso Malandruccolo, esperto di bullismo.

Ad aprire la giornata, organizzata dall’ufficio Cultura del Comune, la sindaca Matilde Celentano che ha salutato i ragazzi spiegando l’importanza del dialogo intergenerazionale e con le istituzioni soffermandosi sul binomio storia-giovani per illustrare il senso dell’iniziativa. “Abbiamo fortemente voluto questo confronto fra istituzioni, forze dell’ordine e giovani, quest’anno verrà affrontato il tema del disagio giovanile, dei rapporti generazionali e della legalità. In ogni evento verrà portato un periodo storico particolare che verrà contestualizzato per trarre delle proiezioni per il futuro”,  spiega la prima cittadina.

“Siamo qui per raccontare i principi che ci guidano, il tema di oggi è il rispetto, la legalità e il bullismo. Questi incontri con le scuole a noi fanno piacere perché cerchiamo di trasmettere loro dei valori,  anzi è un confronto con loro, ci dicono cosa pensano e spesso in che modo possiamo essere utili, per cui è una bellissima giornata, so che è un evento che durerà tre giorni, fatto proprio per i ragazzi, quindi ringrazio il Comune e il Teatro d’Annunzio che hanno organizzato questo incontro”.

“Incontriamo i ragazzi insieme alla Questura di Latina in questo teatro meraviglioso che ha organizzato una settimana importante dedicata proprio alla cultura, alla legalità e alla formazione dei nostri giovani. Parleremo di bullismo, cyberbullismo e tutto ciò che è attinente alla violenza tra i giovani. Proprio per la mia funzione di Garante dell’infanzia e dell’adolescenza della Regione Lazio è importante per me incontrare i giovani e parlare con loro per trasmettere quelli che sono gli strumenti, le metodologie per loro di difesa, perché tante volte i nostri giovani commettono azioni e non sanno bene cosa stanno facendo.  Oggi a loro voglio dare proprio questo messaggio, uno spunto di riflessione importante (0:48) cioè conoscere se stessi per conoscere l’altro e questo è un punto da cui vogliamo partire”, sottolinea la Garante, Monica Sansoni.

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