ATTUALITA'
Giuseppe Baratta racconta i 50 anni della Pedagnalonga di Borgo Hermada
TERRACINA – E’ stato presentato a Borgo Hermada il libro 50 anni di storia (a piedi) tra i poderi della Bonifica Pontina, il volume che celebra il mezzo secolo di storia della Pedagnalonga. In 100 pagine, scritte da Giuseppe Baratta, giornalista e socio dell’Associazione, sono racchiusi i racconti dei pionieri che nel 1974 hanno iniziato questa storica tradizione che in tutti questi anni ha saputo rinnovarsi e restare al passo con i tempi pur mantenendo lo sguardo alla tradizione che ha reso questo l’appuntamento capace di richiamare migliaia di partecipanti nelle campagne di Borgo Hermada. La presentazione del libro, in collaborazione con il Centro Sociale Anziani Hermada, realtà del Borgo con cui la Pedagnalonga collabora gomito a gomito ormai da tantissimo tempo, ha visto la partecipazione di decine di persone che hanno ascoltato i racconti dei testimoni ma anche gli interventi di Francesco Giannetti, sindaco di Terracina, intervenuto presso il salone del Centro Sociale Anziani di Borgo Hermada, insieme ad Alessandra Feudi, assessore allo sport e al turismo del Comune di Terracina.
I momenti più emozionanti sono stati gli interventi di Sara Ventoruzzo, figlia di Attilio, che fu uno dei pionieri della manifestazione, artista e disegnatore dello storico piede che ancora oggi resta il simbolo della manifestazione, ma anche di Sabina Ramazzotto, figlia di Giordano che proprio insieme ad Attilio e altri ragazzi del Borgo, diedero vita quasi per scherzo a questa incredibile storia fatta di passione, amore per il territorio ma anche tanta voglia di divertirsi, bere e mangiare.
Durante la presentazione Giuseppe Baratta ha raccontato il piacere di portare a termine questo lavoro spiegando quanto sia stato semplice e motivante raccontare la storia di questo territorio attraverso le parole dei protagonisti che, con la manifestazione, hanno plasmato l’operosa realtà che oggi tutti conoscono e apprezzano. Luciano Marostica, presidente del Centro Anziani, ha raccontato aneddoti così come tutti gli altri intervenuti: Carlo Bergagna, Fiorindo Pozzato, Erminio Targa, Loris Marchesini, Federico Bonora, Gianfranco Gallo, Roberto Verardo e Gianni Meneghello, giusto per citarne alcuni.
Il libro, i cui proventi serviranno per continuare il lavoro che l’Associazione Pedagnalonga svolge durante tutto l’anno sul territorio, potrà essere acquistato in occasione della Pedagnalonga del 21 aprile e, in questi giorni, presso la sede dell’Associazione nel cuore di Borgo Hermada, inoltre è disponibile anche presso la cartolibreria Di tutto un po’ a Borgo Hermada.
ATTUALITA'
A Norma la presentazione della pianta interattiva dedicata alla Via Appia
La Via Appia si racconta in modo nuovo, immersivo e coinvolgente. Dal 7 marzo la pianta interattiva dedicata alla “Regina Viarum” sarà a disposizione dei visitatori del Museo archeologico di Norba, trasformando la visita in un vero e proprio viaggio nel tempo e nello spazio.
La presentazione ufficiale è in programma proprio il 7 marzo a Norma, in un incontro promosso dal sindaco Andrea Dell’Omo e dalla direttrice del museo Stefania Quilici Gigli, a testimonianza dell’attenzione rivolta alla valorizzazione del patrimonio storico locale.
Costruita a partire dal 312 a.C. per iniziativa del censore Appio Claudio Cieco per collegare rapidamente Roma a Capua (oggi Santa Maria Capua Vetere), la Via Appia rappresenta uno dei più alti esempi di ingegneria stradale dell’antichità. Non a caso fu celebrata come “Regina Viarum”, modello di tecnica costruttiva capace di influenzare per secoli la viabilità del mondo romano.
L’iscrizione della Via Appia, nel luglio 2024, nella lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO ha aperto nuove prospettive per il turismo culturale dell’intero territorio pontino. In questo contesto la pianta interattiva diventa uno strumento di conoscenza, orientamento e promozione.
Proprio la pianura pontina custodisce uno dei tratti più spettacolari della strada: il lunghissimo rettifilo che collega Roma a Terracina, ancora oggi impressionante per la sua lunghezza e per la capacità dei Romani di superare ambienti ostili con i mezzi tecnici dell’epoca.
Il legame tra l’Appia e le città dei Monti Lepini è stato sottolineato anche da Quirino Briganti, presidente della Compagnia dei Lepini, che ha evidenziato come la strada consolare possa diventare un motore di crescita per il territorio.
Non è casuale la scelta di esporre la pianta proprio nel museo di Norba. L’antica Norba fu infatti una roccaforte romana strategica, posta a difesa dell’arteria consolare. Emblematica è la strada di collegamento tra la città e la pianura pontina: oltre 300 metri di dislivello superati con rettifili e tornanti, imponenti tagli nella roccia e terrazzamenti in opera poligonale alti fino a 13 metri.
In occasione della presentazione sarà organizzato anche un percorso guidato nel Parco archeologico di Norba sul tema “Guardando l’Appia”, un itinerario pensato per riscoprire il rapporto visivo e storico tra la città antica e la grande via consolare.
ATTUALITA'
Capitale Italiana del Mare 2026: vince Ravenna, Gaeta soddisfatta del percorso
Non sarà Gaeta la Capitale Italiana del Mare 2026, ma la città esce dalla competizione con orgoglio e una rete di partnership rafforzata. Nella Sala Monumentale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare Nello Musumeci ha proclamato Ravenna quale “Capitale Italiana del Mare 2026”.
Gaeta aveva partecipato con un dossier di alto profilo scientifico e culturale, dal titolo “Blu: Oltre l’Orizzonte, nelle radici dell’Essere”, costruito su una visione che punta a superare la stagionalità del mare, trasformandolo in asset strategico di sviluppo, tutela della biodiversità e promozione culturale durante tutto l’anno.
Presente alla cerimonia, il sindaco Cristian Leccese ha espresso soddisfazione per il percorso compiuto e piena condivisione della linea indicata dal ministro Musumeci. Il primo cittadino ha sottolineato la differenza tra “città con il mare” e “città di mare”, rivendicando per Gaeta un’identità profondamente legata alla dimensione marittima, che incide su economia, cultura e vita quotidiana.
Pur congratulandosi con Ravenna per il titolo, Leccese ha evidenziato come la candidatura abbia rappresentato una “prestigiosa cavalcata”, capace di consolidare il ruolo della città nello scenario mediterraneo. Centrale il tema della vasta partnership costruita attorno al progetto, con il coinvolgimento di enti e istituzioni pubbliche e private, tra cui la Regione Lazio e le Città Metropolitane di Napoli e Roma.
Il sindaco ha assicurato che i progetti inseriti nel dossier non verranno accantonati: la rotta tracciata per la valorizzazione della cultura marittima proseguirà, con l’obiettivo di generare ricadute concrete sull’economia del mare e sull’intero sistema territoriale. L’ampio sostegno ricevuto dal territorio, ha concluso, conferma il ruolo di Gaeta come realtà dinamica e credibile nel Mediterraneo.
ATTUALITA'
Asl Latina, potenziati i servizi di cardiologia di Priverno e Sezze
La Asl di Latina continua a investire nel potenziamento dell’assistenza di prossimità, con l’obiettivo di garantire un accesso sempre più capillare e tempestivo ai servizi sanitari sul territorio. Da ieri, infatti, è operativo il rafforzamento del Servizio di Cardiologia presso la Casa della Salute di Priverno, che amplia significativamente la propria offerta: oltre alla giornata già attiva il giovedì dalle ore 7.30 alle 17.30, viene introdotta una nuova apertura settimanale il lunedì dalle ore 9.00 alle 17.00, incrementando in modo sostanziale la disponibilità complessiva del servizio.
Analogo potenziamento interesserà il Servizio di Cardiologia di Sezze, dove le ore di attività settimanali passeranno da 6 a 18. Alle attuali 6 ore del martedì (8.00–14.00) si aggiungeranno ulteriori aperture distribuite nell’arco della settimana, triplicando così la presenza specialistica sul territorio. L’ampliamento sarà pienamente operativo entro la fine di marzo, in parallelo con l’avanzamento dei lavori di ammodernamento e riconversione della struttura, destinata a diventare una moderna Casa di Comunità
Complessivamente, nelle due città del Distretto 3 della Asl di Latina, triplicheranno quindi le ore di apertura dei due servizi di Cardiologia. Un deciso passo avanti che ridurrà i tempi di attesa e renderà più fruibile l’accesso alle prime visite e ad esami specifici. Questo consentirà di semplificare ulteriormente la presa in carico di persone con scompensi cardiaci e di attivare tempestivamente percorsi assistenziali integrati. Un fattore che può essere decisivo per salvare vite umane considerando il carattere tempo-dipendente delle patologie cardiache.
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