APPUNTAMENTI
Veronica Pivetti al D’Annunzio con “L’inferiorità mentale della donna”
(Veronica Pivetti ph Assunta Servello da ATCL)
LATINA – L’inferiorità mentale della donna, liberamente ispirato all’omonimo trattato di Paul Julius Moebius, vede in scena un’ironica e divertente Veronica Pivetti, con l’accompagnamento musicale di Alessandro Nidi e la regia di Gra&Mramor in scena mercoledì 24 aprile ore 21 al Teatro D’Annunzio nell’ambito della stagione a cura del Comune di Latina e ATCL, circuito multidisciplinare del Lazio, sostenuto da MIC Ministero della Cultura e Regione Lazio.
L’idea che le donne siano state considerate, per secoli, fisiologicamente deficienti può suggerirci qualcosa? Lo spettacolo nasce da questa domanda e mette in scena testi che in pochi conoscono, fra i più discriminanti, paradossali e, loro malgrado, esilaranti scritti razionali del secolo scorso.
Veronica Pivetti, moderna Mary Shelley ci racconta, grazie a bizzarre teorie della scienza e della medicina, l’unico, vero, orrorifico Frankenstein della storia moderna: la DONNA.
“Come stanno le cose riguardo ai sessi? Un vecchio proverbio ci suggerisce: capelli lunghi, cervello corto”. Esordisce così Paul Julius Moebius – assistente nella sezione di neurologia di Lipsia – nel piccolo compendio “L’inferiorità mentale della donna” scritto nel 1900, opportunamente definito un evergreen del pensiero reazionario. Donne dotate di crani piccoli, peso del cervello insufficiente… secondo Moebius le signore sono provviste di una totale mancanza di giudizi propri. “Per giunta dopo poche gravidanze decadono e, come si dice molto volgarmente, rimbambiscono”. Non solo. Le donne che pretendono di pensare sono moleste e “la riflessione non fa che renderle peggiori”.
A queste dichiarazioni fa eco il medico, antropologo, giurista e criminologo italiano Cesare Lombroso: le donne mentono e spesso uccidono, lo dicono i proverbi di tutte le regioni.
Fortunatamente, i cervelli delle donne sane pesano più di quelli delle donne criminali. Ed ecco un rapido excursus su delitti eccellenti, per esempio quello compiuto da Agrippina, o da Leonarda Cianciulli, la saponificatrice di Correggio.
“Le donne hanno un solo nemico” rilancia Moebius “il tempo, a cui, però, dopo qualche anno di matrimonio soccombono, sia diventando sciocche, sia disseccandosi sotto forma di vecchie zitelle stravaganti”. Del resto, laddove si riscontra del talento, la psiche femminile manifesta un evidente ermafroditismo psichico.
Sylvain Maréchal scrittore, avvocato e sedicente rivoluzionario, con il suo “Progetto di legge per vietare alle donne di leggere” sostiene che “imparare a leggere è per le donne qualcosa di superfluo e nocivo al loro naturale ammaestramento”, d’altro canto “la ragione vuole che le donne contino le uova nel cortile e non le stelle nel firmamento”.
Con questo spettacolo, impreziosito da deliranti misurazioni dell’indice cefalico a cui Veronica si sottopone con la sua ironia, raggiungeremo l’acme della cultura maschilista. Paziente lei stessa – causa una passata depressione – Pivetti non manca di raccontare al pubblico alcuni singolari episodi personali e di ricordare, con le parole di Lombroso, che… “il maschio è una femmina più perfetta”.
VERONICA PIVETTI
L’INFERIORITÀ MENTALE DELLA DONNA
UN EVERGREEN DEL PENSIERO REAZIONARIO TRA MUSICA E PAROLE
di Giovanna Gra
liberamente ispirato al trattato “L’inferiorità mentale della donna” di Paul Julius Moebius
regia Gra&Mramor
con Anselmo Luisi
colonna sonora e arrangiamenti Alessandro Nidi
costumi Nicolao Atelier Venezia
luci Eva Bruno
assistente regia Carlotta Rondana
produzione a.ArtistiAssociati
in collaborazione con Pigra srl
Teatro Comunale D’Annunzio: viale Umberto I n. 43 – Latina
Botteghino del teatro: aperto giovedì e venerdì ore 16-19; sabato ore 10-13 e 16-19
E nei giorni di spettacolo da 1 ora prima
Biglietti on line su ticketone.it
Info: 0773 652642; teatrodannunziolatina@gmail.com
Biglietti
Platea: Intero 27 € +d.p. – Ridotto 25 €+d.p
Palchi platea, I Galleria, Palchi galleria I ord: Intero 25 € +d.p. – Ridotto 23 €+d.p.
II Galleria, Palchi galleria II ord: Intero 22 € +d.p. – Ridotto 20 €+d.p.
APPUNTAMENTI
Salute e movimento a tutte le età: open day alla Casa di Quartiere di Borgo Piave
Una mattinata dedicata al benessere, alla prevenzione e alla riscoperta del movimento come strumento di cura quotidiana. Sabato 14 marzo, dalle 10 alle 12.30, la Casa di Quartiere di Borgo Piave a Latina ospiterà un open day a ingresso libero dal titolo “Ginnastica dolce in piedi… o seduti. Movimenti semplici e sicuri per tutte le età”.
L’iniziativa è promossa dall’Associazione di Promozione Sociale Enzo Mengoni, realtà attiva da anni sul territorio nella promozione della salute e dell’inclusione sociale. A presentare l’appuntamento sarà la presidente Assunta Gneo, mentre la parte tecnica sarà affidata alla dottoressa Stefania Valenza, che guiderà una sessione dimostrativa di ginnastica dolce, illustrando esercizi semplici ed efficaci per migliorare mobilità, equilibrio e coordinazione.
Accanto a lei interverrà la dottoressa Adriana Benvenuti con un approfondimento dedicato al rafforzamento del pavimento pelvico, aspetto centrale per il benessere psicofisico ma spesso sottovalutato. L’obiettivo dell’open day è rendere l’attività fisica accessibile a tutti, anche a chi ha difficoltà motorie o non pratica sport da tempo: bastano una sedia, pochi minuti e la volontà di rimettersi in movimento.
L’appuntamento si inserisce nel percorso più ampio dell’associazione, recentemente rafforzato dal successo nel bando della Regione Lazio con il progetto “Atti.Va.Mente nella società”, dedicato all’invecchiamento attivo e al miglioramento della qualità della vita degli over 65. Il programma punta a contrastare isolamento e divario tecnologico, promuovendo partecipazione sociale e autonomia attraverso servizi gratuiti di assistenza socio-sanitaria, attività formative e momenti di socializzazione.
Tra le iniziative in calendario figurano assistenza domiciliare, percorsi di recupero psicofisico, orientamento e attività legate alla cura degli orti urbani, oltre a momenti ricreativi e culturali. Il programma dedicato alla prevenzione proseguirà lunedì 16, 23 e 30 marzo con esami del sangue gratuiti organizzati dal Centro Sociale di Borgo Piave.
APPUNTAMENTI
Referendum, a Latina due appuntamenti per il Sì
LATINA – Si avvicina il giorno per il Referendum sulla Giustizia, in programma il 22 e 23 marzo, e proseguono gli appuntamenti per illustrarlo. Lunedì, a Latina, ce ne saranno due in contemporanea per sostenere le ragioni del Sì.
Lunedì 9 marzo alle ore 17.30, presso l’Hotel Europa di Latina, si terrà l’incontro pubblico dal titolo “Le ragioni del Sì – Referendum Giustizia 22-23 marzo 2026”, promosso da Fratelli d’Italia provincia di Latina per approfondire i temi al centro della consultazione referendaria. Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali del senatore Nicola Calandrini, presidente della Federazione provinciale di Fratelli d’Italia e presidente della 5ª Commissione Bilancio del Senato. L’iniziativa sarà introdotta da Dino Iavarone, coordinatore comunale FdI Latina. Nel corso dell’incontro interverranno il prof. Luigi Tivelli, giurista, politologo ed editorialista de Il Giornale, e il senatore Alberto Balboni, presidente della Commissione Affari Costituzionali del Senato. «Vogliamo offrire ai cittadini strumenti utili per comprendere i contenuti del referendum e le ragioni del sì, in un momento in cui è fondamentale rafforzare l’efficienza, l’equilibrio e la credibilità del sistema giudiziario», dichiara il senatore Nicola Calandrini.
Sempre nel pomeriggio di lunedì 9 marzo, stavolta al Circolo cittadino, si terrà invece l’incontro dal titolo “Referendum, perché sì”, promosso dalla Lega (ore 17.45). Parteciperanno con l’onorevole Giovanna Miele che ne è stata promotrice e che porterà i saluti istituzionali, l’ex magistrata Simonetta Matone, parlamentare della Lega, Claudia Eccher, consigliera laica del Csm, e Maurizio Forte vicepresidente della Camera Penale di Latina. Modera l’avvocato del Foro di Latina, Dino Lucchetti.
“Votare Sì al prossimo referendum significa sostenere una riforma che separa le carriere tra giudici e pubblici ministeri, rafforza l’imparzialità del giudice e introduce strumenti per una maggiore trasparenza e responsabilità nella magistratura”, dichiara l’on. Miele.
APPUNTAMENTI
Viviamo d’Arte Festival, vincono Randelli-Fiorentini di Pontinia
LATINA – Sono MINO RANDELLI E FRANCESCO FIORENTINI (Canto e Pole Dance) i vincitori di Viviamo d’arte Festival. Nella lunga serata che si è tenuta al teatro D’Annunzio di Latina
hanno prevalso con il 98, 86% delle preferenze.
I due artisti sono originari di Pontinia e hanno entrambi 33 anni. Nella loro performance hanno unito canto e movimento acrobatico sulle note di “Piccola Anima”. A loro il premio finale di 1500 euro.
Incetta di premi anche per la band BETTER THAN STUDY composta da ragazzi fra i 15 e i 16 anni e tutti di Latina e Cisterna di Latina. E AMBRA ILACQUA una bambina di 10 anni, della provincia di Messina che ha interpretato “Sicilia bedda”.
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