Lunanotizie.it

ATTUALITA'

Il sindaco di Latina firma la Carta etica per il superamento dei divari e delle discriminazioni di genere nello sport

Pubblicato

LATINA – “Il Consiglio Direttivo della Consulta Donne Amministratrici aveva all’ordine del giorno la valutazione di un documento importante, riguardante due tematiche che sono a cuore di questa amministrazione: l’importanza dello sport, per accrescere la salute, prevenire le malattie e diffondere valori sani, e le politiche di genere, che mirano al superamento delle condizioni sfavorevoli alla realizzazione di una effettiva parità tra uomo e donna.

Nei giorni scorsi è arrivata al Comune di Latina la proposta, da parte del presidente del Club Soroptimist di Latina, di aderire e sottoscrivere la “Carta Etica per il Superamento dei Divari e delle discriminazioni di genere nello Sport” per favorire l’uguaglianza di genere e contrastare ogni forma di discriminazione all’interno dell’ambiente sportivo. Si tratta di un’iniziativa che fa parte di una progettualità più ampia su Donne e Sport, promossa a livello nazionale dal Club Soroptimist International Italia, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Atlete e Coni Comitato Regionale Lazio.

L’amministrazione che rappresento ha ritenuto gli obiettivi della Carta etica perfettamente in linea con quelli che intendiamo divulgare, che riconoscono lo sport come forma di cultura universale, veicolo di valori e strumento di crescita. E riteniamo di fondamentale importanza la promozione della parità di genere in ogni ambito, compreso quello sportivo nel quale, ad oggi, è presente ancora disparità sia per quanto riguarda la pratica sportiva, che per le discriminazioni che lo condizionano come ad esempio le disuguaglianze socio-economiche e le disparità territoriali. I dati, inoltre, ci dicono che anche se la partecipazione femminile allo sport è aumentata, le donne sono ancora sottodimensionate negli organi decisionali delle istituzioni sportive.

Nel primo anno di mandato abbiamo compiuto alcuni passi in questa direzione, prevedendo, ad esempio, alcuni premi dedicati al mondo femminile all’interno della cerimonia di assegnazione dei premi “Sportiva e sportivo dell’anno”, “Una vita per lo sport” e “Sport e solidarietà”. Durante la manifestazione è stato consegnato un riconoscimento all’Atleta femminile e all’Atleta femminile paralimpica, alla Squadra femminile e alla Squadra femminile paralimpica. Un omaggio da parte dell’amministrazione comunale a chi ha portato alto il nome della nostra città, che riproporremo il prossimo anno e in quelli a venire.

Gli stessi valori che intendiamo promuovere e che ci hanno portato a scegliere di sottoscrivere la “Carta Etica per il Superamento dei Divari e delle discriminazioni di genere nello Sport” sono riconosciuti dall’agenda dell’ONU 2030 il cui obiettivo 5 prevede proprio il raggiungimento dell’uguaglianza di genere e l’autodeterminazione di tutte le donne e le ragazze. La firma di oggi, dunque, è solo l’inizio di un percorso che l’amministrazione comunale intende condividere con tutte le figure che hanno partecipato al consiglio direttivo della Consulta delle donne amministratrici di Anci Lazio, volto al raggiungimento dei risultati auspicati per creare le condizioni per cui ci sia un ambiente sportivo inclusivo, rispettoso e paritario per tutte le sportive”.

Così in una nota il Sindaco di Latina Matilde Celentano, intervenuta durante il Consiglio direttivo della Consulta delle donne amministratrici di Anci Lazio che si è svolto nell’aula consiliare del Comune di Latina alla presenza del commissario straordinario della Asl di Latina Sabrina Cenciarelli, della vice coordinatrice della Consulta delle Donne Anci Lazio Simona Mulè, del presidente del comitato per l’imprenditoria femminile Mimit Valentina Picca Bianchi, della componente del comitato nazionale Aia e membro della Uefa Referee Convention Panel Katia Senesi, del responsabile provinciale di Latina di Anci Lazio Antonio Di Rocco e delle associazioni che si occupano di politiche di genere.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

APPUNTAMENTI

Minori non accompagnati, ripartono i corsi per tutori. La Garante del Lazio: “Figura-faro, proviamo ad alleviare le sofferenze di questi ragazzi fragili”

Pubblicato

LATINA –  Ripartono lunedì 15 giugno alla LUMSA di Roma i nuovi corsi di formazione per tutori volontari di minori stranieri non accompagnati. Un’iniziativa che nasce dalla collaborazione strategica tra l’Ateneo romano e la Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Lazio, per preparare cittadini e cittadine di tutto il Lazio che lo vogliano, a diventare un punto di riferimento per i minori che arrivano in Italia senza una famiglia. Una risposta a esigenze concrete dei ragazzi più fragili. Tra gli iscritti anche tanti i cittadini della provincia di Latina che hanno partecipato alla prova preselettiva e ora potranno partecipare alla prima lezione in presenza a Roma e poi seguire il corso anche a distanza.

​”Un impegno che unisce etica e legalità in un territorio in cui i minori non accompagnati sono sempre in crescita e queste figure sono carenti. Dietro questo importante traguardo c’è il grande lavoro di squadra della struttura di supporto al mio Ufficio, potendo contare anche sul recente insediamento della nuova dirigenza che ha collaborato fattivamente per dare rapidità ed efficacia operativa all’iniziativa”, spiega la Garante Monica Sansoni.

CHE COSA SI IMPARA – “Un corso molto completo, ci sono moduli psicologici, giuridici, sociologici e sanitari – aggiunge la Garante  – . Quindi si vanno a toccare tutte le materie di diritto che un tutore deve conoscere, perché il tutore volontario di un MISNA è una figura faro per questo minore straniero che lo accompagna durante tutto il suo percorso personale, che siano visite mediche,  che sia un disbrigo burocratico, che sia un’udienza in Tribunale dove il minore deve presentarsi, perché magari il giudice ha bisogno di stilare un nuovo decreto.  Insomma è una figura importantissima, anche io sono docente all’interno del corso perché porto i casi pratici che in questi anni ho potuto completamente toccare con mano e sarò accompagnata da tutori formati da noi negli anni precedenti che racconteranno agli aspiranti proprio come funziona un tutore, cosa fa, e quello stato anche di empatia che si innesca tra il tutore e il minore straniero che è una parte molto delicata che io curo molto  nel mio modulo criminologico perché avvicinarsi, sintonizzarsi con il minore è importante. Non guasta conoscere una lingua straniera, perché i ragazzi che arrivano da noi all’inizio non parlano italiano e quindi bisogna associarli almeno con il francese, con l’inglese e questo lo abbiamo cercato un po’ di attenzionare tra i numerosissimi curricula che ci sono pervenuti. Felice che molti cittadini del nostro territorio hanno partecipato, questo mi ha reso molto orgogliosa”.

LA RETE – ​I corsi si muovono nel solco della legislazione italiana ed europea sulla protezione dell’infanzia: ” Attraverso questo progetto, non adempiamo però solo a un dovere normativo, diamo vita a una rete umana qualificata e sensibile”, aggiunge Sansoni.

 

 

Leggi l’articolo completo

ATTUALITA'

Aperto a Formia il primo tratto della Passeggiata Cicerone

Pubblicato

FORMIA  – Da ieri è ufficialmente fruibile il primo tratto della Passeggiata di Cicerone. “Non un semplice percorso pedonale, ma un intervento strategico di riqualificazione urbana e valorizzazione del patrimonio storico, archeologico e paesaggistico di Formia, capace di restituire ai cittadini e ai visitatori uno dei luoghi più suggestivi del territorio”, sottolinea il Comune in una nota ricordando che la Passeggiata di Cicerone “rappresenta il primo tassello di un più ampio progetto di waterfront che collegherà il litorale di Vindicio con il cuore della città, attraversando aree di straordinario pregio naturalistico e culturale, dalle Grotte di Sant’Erasmo al Muro di Nerva, fino al centro urbano”.

“Non parliamo di un ordinario marciapiede, ma di un percorso straordinario e suggestivo che impreziosisce e rende unico uno dei luoghi più belli della nostra Formia – sottolinea il Sindaco Gianluca Taddeo – È il risultato di una visione chiara, di un lavoro complesso e della determinazione di un’Amministrazione che ha avuto il coraggio di affrontare sfide che per anni erano rimaste soltanto sulla carta. Lungo questo percorso abbiamo incontrato numerose difficoltà tecniche, amministrative e burocratiche. Non è stato semplice, ma non abbiamo mai smesso di credere nella bontà del progetto. Oggi possiamo affermare con orgoglio che ne è valsa la pena. La Passeggiata di Cicerone rappresenta uno dei simboli più concreti della Formia che stiamo costruendo: moderna, attrattiva, accogliente e sempre più proiettata verso il futuro”.

Indicati i prossimi passi: “Al termine della stagione estiva partiranno inoltre i lavori per la realizzazione della passerella che consentirà di raggiungere Largo Marina, completando ulteriormente il collegamento pedonale lungo la costa” e “a settembre, conclusa la procedura di gara, avvieremo un intervento complessivo di sistemazione della Pineta, comprensivo della sostituzione degli alberi ammalati e potenzialmente pericolosi. Si tratta di un’opera attesa e necessaria, che consentirà di restituire piena sicurezza e decoro ad uno spazio fondamentale per la vita della città”.

Leggi l’articolo completo

ATTUALITA'

Latina Lido, l’associazione il Libro di Emiliano dona altre due sedie Job a Miramare e Mediterraneo: ora sono 13

Pubblicato

LATINA – Sono 13 da ieri le sedie Job per l’ingresso in mare delle persone con disabilità motoria disponibili in altrettanti stabilimenti del Lungomare di Latina, donate dall’associazione “Il Libro di Emiliano”. Dopo le prime undici, ieri la consegna ad altri due stabilimenti: l’hotel Miramare e il Mediterraneo per “rendere il mare un diritto di tutti e, soprattutto, garantire la libertà e la possibilità di scegliere”, si legge in una nota dell’associazione rappresentata da Piera e Davide.

“Ringrazio le strutture alberghiere per l’attenzione dimostrata nell’accoglienza di chi ha difficoltà e come al solito ringrazio tutti coloro, che a vario titolo, ci seguono nel nostro impegno quotidiano, perché quella che è scritto nel Libro di Emiliano è …. una storia da continuare”, ha commentato Piera Bernardi, presidente dell’associazione e mamma di Emiliano, nel ricordo del quale nei giorni scorsi, si è tenuto un altro bell’evento di sport e amicizia.

Presso l’IC Giuseppe Giuliano di Latina si è tenuto infatti il terzo Memorial Emiliano Salzano, torneo di calcio per onorare la grande passione sportiva e fede milanista di Emiliano, il ragazzo di Latina scomparso prematuramente a causa della distrofia muscolare.

 

Leggi l’articolo completo

Più Letti