IN EVIDENZA
Guasto improvviso alla condotta addutrice da Sardellane: interruzione idrica a Latina e in altri cinque comuni
Sta provocando enormi disagi l’improvviso guasto idrico che ha lasciato a secco dalle 11 di questa mattina Latina, Sabaudia, Pontinia e alcune zone di San Felice Circeo, Terracina e Sezze. Il disservizio, previsto fino alla nottata, a Latina non sta riguardando lo Scalo e i borghi Sabotino, Montello, Santa Maria, Bainsizza, Podgora, Carso e Le Ferriere. Riguardo San Felice Circeo lo stop è per la zona bassa e Borgo Montenero, per Sezze nella zona della Migliara 46 e per Terracina le località di Colle la Guardia e via Mediana Vecchia.
I tecnici di Acqualatina sono al lavoro per risolvere il problema. Per ulteriori informazioni è possibile chiamare il numero verde emergenze e guasti 800 626 083.
ATTUALITA'
Latina: ordinanza contro il degrado urbano al Nicolosi.
Misure urgenti per fronteggiare fenomeni di degrado urbano nel quartiere Nicolosi e nei pressi delle autolinee: per questo la Sindaca di Latina, Matilde Celentano, ha firmato l’ordinanza anti – degrado.
Le disposizioni introdotte avranno validità 120 giorni, dunque fino al mese di settembre, e riguardano alcune vie della zona. In particolare, i luoghi interessati, su entrambi i lati, sono: via Villafranca (tratto da via Curtatone a via E. Filiberto), piazza Mentana, via Curtatone, via Marchiafava, via Corridoni, via Pasubio, via G.B. Grassi, viale XVIII Dicembre (tratto da via E. Filiberto a via Pasubio), via G. Cesare (tratto da via E. Filiberto a via Corridoni), via E. Filiberto (tratto da via Villafranca/G. Cesare a Largo Giovanni XXIII), largo Giovanni XXIII, piazzale Gorizia, via Vittorio Veneto (tratto da via Cavour a largo Giovanni XXIII).
L’ordinanza prevede il divieto di consumo di bevande alcoliche e superalcoliche nelle strade, piazze, giardini, parchi, aree pubbliche o aperte al pubblico transito e loro adiacenze, ad esclusione delle aree concesse dall’amministrazione.
Inoltre, tutti i pubblici esercizi, gli esercizi pubblici commerciali o artigianali e le attività che operano su area pubblica o privata, compresi i punti vendita con distributori automatici, avranno l’obbligo di chiusura dalle ore 20 alle ore 6 del giorno seguente. I divieti non hanno efficacia per gli esecizi che effettuano servizio a domicilio del cliente e per le attività di ristorazione nonché somministrazione limitatamente al servizio al tavolo.
L’inosservanza degli obblighi e dei divieti comporterà l’applicazione di una sanzione amministrativa di 500 euro.
“Questa ordinanza – dichiara il sindaco Matilde Celentano – già sperimentata con efficacia nei due anni precedenti, si rende necessaria per tutelare il diritto al riposo, alla sicurezza e al decoro urbano dei cittadini. Il nostro obiettivo è garantire maggiore serenità ai residenti del quartiere e ai numerosi pendolari che ogni giorno frequentano l’area delle autolinee, contrastando quei fenomeni che compromettono la convivenza civile e la qualità della vita. È compito dell’amministrazione comunale promuovere una convivenza ordinata e rispettosa, intervenendo anche contro il consumo eccessivo di bevande alcoliche quando questo può favorire episodi di disturbo, degrado urbano e situazioni che incidono negativamente sulla quiete pubblica e sulla vivibilità della zona. L’ordinanza si fonda, inoltre, sull’informativa della Polizia Locale, che evidenzia il persistente stato di disagio vissuto dai residenti e le numerose segnalazioni relative a fenomeni cronici di degrado. Per assicurare una fruizione ordinata e sicura degli spazi pubblici cittadini – conclude – si è quindi ritenuto necessario adottare un provvedimento temporaneo finalizzato a prevenire comportamenti lesivi del decoro urbano e a restituire maggiore vivibilità all’area interessata”.
CRONACA
Incendio nell’edificio di via Badino, il Sindaco: “Già presentato un nuovo cronoprogramma per il completamento dei lavori”
Il sindaco di Terracina Giannetti ieri si è subito recato sul luogo dell’incendio in via Badino: “Desidero esprimere un sincero ringraziamento ai Vigili del Fuoco e alle Forze dell’Ordine per il tempestivo intervento nell’edificio a ridosso di via Badino che rientra nel piano di zona Arene 1, ha dichiarato. Mi sono immediatamente recato sul posto per sincerarmi della situazione. Voglio ricordare che si tratta di un’opera privata, che diventerà pubblica non appena completati i lavori. È infatti un progetto pubblico-privato, che come noto è rimasto fermo per anni a causa di un ricorso presentato da alcuni proprietari su ricorsi fatti all’epoca. Una prima sentenza aveva dato ragione ai privati, bloccando di fatto i lavori. Il Comune di Terracina ha quindi presentato ricorso in appello, ottenendo questa volta una sentenza favorevole che adesso è passata in giudicato. Una vicenda giudiziaria legata ad un’indennità per l’esproprio che adesso finalmente si è conclusa. Il privato soggetto attuatore dell’opera, che prevede tra l’altro la realizzazione di una sala conferenze, ha già presentato un nuovo cronoprogramma, e gli Uffici Urbanistica sono al lavoro per la convenzione integrativa che verrà portata in Consiglio Comunale entro l’estate. Si procederà dunque alla firma della convenzione, e contiamo di far riprendere i lavori entro l’autunno. Da cronoprogramma presentato dal privato che sta realizzando l’opera i lavori devono concludersi entro 18 mesi dalla loro ripresa. L’opera solo una volta completata diventerà pubblica. È sempre stata nostra intenzione completare i lavori nella zona servizi del piano di zona Arene 1, che a lungo sono rimasti bloccati non per nostra volontà. Sono infatti presenti nel PIAO e nel DUP. Grazie al ricorso presentato dall’Amministrazione e alla sentenza passata in giudicato potremo ora arrivare alla conclusione di questo iter, riqualificando un’area e offrendo nuovi servizi per la Città».
APPUNTAMENTI
“Le pagine perdute degli amanti, del coro D’altrocanto – Nonostante tutto ” il 15 Maggio al Teatro D’Annunzio di Latina
Si terrà il 15 maggio 2026, alle 20:30, al Teatro Comunale “Gabriele D’Annunzio lo spettacolo “Le pagine perdute degli amanti, del coro D’altrocanto – Nonostante tutto ”, un appuntamento che unisce musica, parola e memoria in un percorso dedicato alle voci dell’amore, della perdita e della resistenza. Lo spettacolo è costruito come un viaggio tra lettere mai arrivate, canti e frammenti che emergono da un tempo interrotto, restituendo un archivio invisibile di sentimenti spezzati dalla distanza, dalla morte e dall’indifferenza. Le pagine perdute degli amanti, scritte da Michele Ciavarella, raccoglie lettere d’amore mai arrivate e le trasforma in una partitura di voci, parole e musiche che attraversano dolore, tenerezza e speranza. Il repertorio, intreccia brani e tradizioni diverse: da canti di nostalgia e appartenenza come “Ya Baladi” a pagine antimilitariste e pacifiste, fino a reinterpretazioni che fanno della musica un gesto di coscienza civile. Tra i riferimenti presenti nel progetto ci sono anche “La guerra di Piero”, “Solo le pido a Dios”, “Bella Ciao” e “Dance Me to the End of Love”, in un disegno che mette in dialogo amore, guerra, memoria e libertà. Il progetto artistico porta la direzione di Paola Salvezza, alla guida del coro tutto al femminile. con la partecipazione di Salvatore Palombi, voce narrante e canto, Etta Lomasto, canto, Caterina Bono al violino, Francesca Bartoli al pianoforte, Mattia Malagola alla chitarra, Marco Malagola, armonica e percussioni, Martino Minà Salvezza al violoncello, luci di Gianluca Cappelletti e i suoni di Nicola Valente, oltre al contributo di Fabio Cocifoglia e Manuela Mandracchia e la partecipazione del Coro del IISS Galilei-Sani, a conferma della natura corale e condivisa del progetto. “Le pagine perdute degli amanti” non si limita a narrare la perdita, ma la attraversa per trasformarla in un atto di resistenza: dal dolore, come dall’acqua, emerge un coro che chiede di essere ascoltato anche nel vuoto. In questa prospettiva, la Palestina appare come una delle ferite più presenti nel lavoro, una terra in cui l’amore continua a essere attraversato dalla guerra e dall’indifferenza. Ne nasce uno spettacolo intenso, poetico e politico, in cui ogni brano diventa una pagina ritrovata, un segno di vita che resiste nonostante tutto. Il Coro è composto dalle soprano Ida Albergamo, Mirella Castellani, Lolita De Falco, Cristina Gigante, Gisella Raimondi, Maria Adelaide Sanguigni, Marisa Sarno, Maria Teresa Sodano, le mezzosoprano Sonia Bicciato, Silvia Bordieri, Elisabetta Burchietti, Paola Colandrea, Maria Antonietta Fauttilli, Paola Giardina, Caterina Pellegrino; contralti Maria Abboccato, Rosa Callea, Marinella Camillacci, Marina Conti, Maria Rita Damiani, Tiziana Di Consolo, Anna Maria Fascinato, Gigliola Ferrazza, Maria Rosaria Napolitano, Marina Porporino, Silvana Santopadre.
L’ingresso è con contributo di 15 euro. Per le prenotazioni contattare la Sahara Blue Viaggi di Latina, al numero 0773 696183
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