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CRONACA

Pino crollato sull’Appia a Terracina, il Comune annuncia: “Piano di abbattimenti e ripiantumazioni”

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TERRACINA – Il Comune di Terracina annuncia l’intenzione di procedere con l’abbattimento e la sostituzione degli alberi ad alto fusto pericolosi presenti sul  territorio cittadino. Dopo il crollo di un pino sull’Appia avvenuto domenica, che fortunatamente non ha causato danni a persone e solo danni limitati alle cose “è una decisione difficile ma necessaria, volta a prevenire tragedie future”, sottolinea l’Assessore Maurizio Casabona aggiungendo che “una caduta simile durante un orario di lavoro avrebbe potuto avere conseguenze drammatiche”. “Portare avanti la politica di rimodulazione e ripiantumazione con specie più idonee è fondamentale per garantire la sicurezza dei cittadini e allo stesso tempo preservare il verde urbano, che è indispensabile per la qualità della vita in città”, dichiara.

Per il sindaco Giannetti “bisogna avere ben presenti che l’imprevedibilità e la violenza degli eventi atmosferici sono un serio rischio che non può essere sottovalutato”.  Il ricordo va al 2018.

«Eventi come quello di domenica sera, che per un caso fortuito non ha avuto conseguenze gravi e tragiche, deve farci comprendere una volta di più quanto oggi l’imprevedibilità e la violenza degli eventi atmosferici siano un serio rischio che non possiamo sottovalutare. Tutti amiamo il verde e comprendiamo perfettamente quanto sia indispensabile per la nostra vita, ma in alcune circostanze è necessario fare scelte nel solo ed esclusivo interesse della sicurezza e della salute della comunità. Scelte che non piacciono a nessuno, a noi per primi, ma sono dovute. La tragedia del tornado è sempre viva nei nostri cuori, per questo il mio invito è a un confronto leale e soprattutto ad un’onesta riflessione», ha dichiarato il Sindaco di Terracina, Francesco Giannetti.

Sono molti i precedenti di decisioni spesso avversate: a Latina i pini storici di Viale Italia e Viale Mazzini hanno suscitato a lungo grande clamore;  a San Felice Circeo, l’abbattimento di tutti quelli presenti su via Montenero, ha cambiato il paesaggio. Più di recente sempre a Latina si è resa necessaria la bonifica degli alberi malati lungo Via Epitaffio. Sempre in un’ottica di sicurezza e prevenzione di eventi avversi.

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CRONACA

Muore dando alla luce due gemelli, lutto a Sonnino per la scomparsa di Erica Carroccia

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Lutto a Sonnino per la scomparsa di Erica Carroccia, insegnante di 30 anni molto conosciuta in paese, morta nelle scorse ore dopo aver dato alla luce due gemelli. La tragedia ha scosso l’intera comunità. Il decesso sarebbe avvenuto a Roma, all’ospedale dell’Isola Tiberina, e il magistrato ha disposto l’autopsia per chiarire le cause della morte. Il sindaco Gianni Carroccia ha espresso il cordoglio dell’amministrazione comunale e della cittadinanza, ricordando Erica come una giovane donna apprezzata per la sua dolcezza e il suo impegno nel mondo della scuola. In segno di lutto il Comune ha deciso di sospendere gli eventi civili e di intrattenimento legati alla Festa delle Torce. Confermata invece la processione religiosa, che si svolgerà in un clima di raccoglimento.

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CRONACA

Maxi controlli della Guardia di Finanza, lavoro irregolare e denunce nelle aziende agricole pontine

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Controlli straordinari della Guardia di Finanza di Latina contro il lavoro sommerso e lo sfruttamento della manodopera nel settore agroalimentare pontino. Le operazioni, scattate nelle scorse ore tra Sezze, Pontinia, Cisterna di Latina, Priverno e Fondi, hanno coinvolto sette aziende agricole, alcune delle quali organizzate in forma cooperativa. Oltre 60 finanzieri del Comando Provinciale di Latina, supportati anche da un elicottero del R.O.A.N. di Civitavecchia e del Centro di Aviazione di Pratica di Mare, hanno effettuato verifiche nei campi, nelle serre e nelle sedi delle aziende interessate, monitorando dall’alto la presenza dei lavoratori nelle vaste aree agricole controllate.

Nel corso delle attività sono stati identificati 93 lavoratori stranieri, in prevalenza di nazionalità indiana, bengalese e nordafricana. Tre di loro sono risultati privi di permesso di soggiorno. Le Fiamme Gialle stanno ora verificando la regolarità delle posizioni lavorative, ma dai primi accertamenti sarebbero emerse diverse anomalie: assenza totale di contratto, ore di lavoro superiori rispetto a quelle dichiarate e salari inferiori a quelli ufficialmente comunicati.

Particolarmente grave la situazione riscontrata in un’azienda agricola di Priverno, il cui titolare è stato segnalato all’autorità giudiziaria per il reato di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro. Secondo quanto riferito dalla Guardia di Finanza, gli ambienti sarebbero risultati degradati e non conformi alle norme sulla sicurezza e sull’igiene. Durante l’ispezione i militari hanno sequestrato un’area dove erano presenti rifiuti pericolosi e, all’interno di un capannone utilizzato anche come spogliatoio per i lavoratori, è stata trovata la carcassa di un topo in decomposizione. Per questo sono stati interessati anche gli uffici competenti della Asl. Nel corso della stessa operazione, un altro imprenditore agricolo è stato denunciato per aver impiegato lavoratori stranieri senza regolare permesso di soggiorno. Nei suoi confronti è stata applicata anche la maxi-sanzione aggravata con proposta di sospensione immediata dell’attività imprenditoriale.

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Controlli straordinari della Polizia nel sud pontino: espulsioni e denunce a Fondi

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Controlli straordinari della Polizia di Stato a Fondi nell’ambito delle attività di contrasto all’illegalità e di tutela della sicurezza pubblica. Nel corso delle operazioni gli agenti del Commissariato hanno controllato 134 persone e oltre 30 veicoli, elevando anche due sanzioni per irregolarità legate all’utilizzo della targa prova. Alla stazione ferroviaria una cittadina rumena è stata allontanata per 48 ore e sanzionata perché ostacolava l’accesso dei viaggiatori allo scalo. Eseguita inoltre l’espulsione di un cittadino indiano risultato irregolare sul territorio nazionale, accompagnato all’aeroporto di Fiumicino per il rimpatrio. La polizia ha anche individuato il presunto responsabile di un utilizzo indebito di carta di debito ai danni di un connazionale. Secondo gli investigatori, l’uomo avrebbe sottratto temporaneamente la carta mentre la vittima dormiva, effettuando alcuni prelievi bancomat prima di riporla nel portafoglio. Determinante per l’identificazione il sistema di comparazione facciale SARI.

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