Lunanotizie.it

CRONACA

Formia, lavori in corso per la realizzazione di nuovi ossari

Pubblicato

cimitero formia

Sono iniziati questa mattina i lavori per la realizzazione di un nuovo gruppo di ossari (220) nel cimitero di Castagneto. Una costruzione a cui l’Amministrazione Comunale, guidata dal Sindaco Gianluca Taddeo ha dato carattere di urgenza, considerata la carenza di loculi di cui la città soffre da anni. Un problema che l’attuale Amministrazione Comunale, consapevole dei disagi che questa problematica comporta, ha inteso subito risolvere e per questo ha messo in campo ogni azione possibile per alleviare queste difficoltà. Una di queste azioni riguarda, appunto, la costruzione di nuovi ossari nella zona est del cimitero di Castagneto, il cui cantiere è stato aperto questa mattina.

“Si tratta di un problema annoso – ha detto il Sindaco Taddeo – che stiamo cercando di risolvere. Capiamo le difficoltà che i nostri concittadini si trovano a vivere, quando viene a mancare loro un parente, e per questo ci stiamo attivando per fronteggiare questa emergenza. La costruzione di oltre duecento ossari, non risolve in modo definitivo il problema, ma certamente ci consente di avere un po’ di respiro e di poter rispondere, almeno in parte, al crescente fabbisogno di spazi cimiteriali>. L’attenzione dell’Amministrazione Comunale su questa tematica continua a restare alta, tanto che si sta progettando la realizzazione di nuovi loculi negli spazi disponibili dei cimiteri di Castagneto e di Maranola.

“Vogliamo dare una risposta concreta ai bisogni delle famiglie – ha concluso il Sindaco Taddeo – affinché nessuno debba affrontare ulteriori disagi in un momento già doloroso. Il nostro impegno è finalizzato a garantire dignità e rispetto verso i nostri cari, ma anche verso tutta la comunità”.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CRONACA

Maxi controlli della Guardia di Finanza, lavoro irregolare e denunce nelle aziende agricole pontine

Pubblicato

Controlli straordinari della Guardia di Finanza di Latina contro il lavoro sommerso e lo sfruttamento della manodopera nel settore agroalimentare pontino. Le operazioni, scattate nelle scorse ore tra Sezze, Pontinia, Cisterna di Latina, Priverno e Fondi, hanno coinvolto sette aziende agricole, alcune delle quali organizzate in forma cooperativa. Oltre 60 finanzieri del Comando Provinciale di Latina, supportati anche da un elicottero del R.O.A.N. di Civitavecchia e del Centro di Aviazione di Pratica di Mare, hanno effettuato verifiche nei campi, nelle serre e nelle sedi delle aziende interessate, monitorando dall’alto la presenza dei lavoratori nelle vaste aree agricole controllate.

Nel corso delle attività sono stati identificati 93 lavoratori stranieri, in prevalenza di nazionalità indiana, bengalese e nordafricana. Tre di loro sono risultati privi di permesso di soggiorno. Le Fiamme Gialle stanno ora verificando la regolarità delle posizioni lavorative, ma dai primi accertamenti sarebbero emerse diverse anomalie: assenza totale di contratto, ore di lavoro superiori rispetto a quelle dichiarate e salari inferiori a quelli ufficialmente comunicati.

Particolarmente grave la situazione riscontrata in un’azienda agricola di Priverno, il cui titolare è stato segnalato all’autorità giudiziaria per il reato di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro. Secondo quanto riferito dalla Guardia di Finanza, gli ambienti sarebbero risultati degradati e non conformi alle norme sulla sicurezza e sull’igiene. Durante l’ispezione i militari hanno sequestrato un’area dove erano presenti rifiuti pericolosi e, all’interno di un capannone utilizzato anche come spogliatoio per i lavoratori, è stata trovata la carcassa di un topo in decomposizione. Per questo sono stati interessati anche gli uffici competenti della Asl. Nel corso della stessa operazione, un altro imprenditore agricolo è stato denunciato per aver impiegato lavoratori stranieri senza regolare permesso di soggiorno. Nei suoi confronti è stata applicata anche la maxi-sanzione aggravata con proposta di sospensione immediata dell’attività imprenditoriale.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Controlli straordinari della Polizia nel sud pontino: espulsioni e denunce a Fondi

Pubblicato

Controlli straordinari della Polizia di Stato a Fondi nell’ambito delle attività di contrasto all’illegalità e di tutela della sicurezza pubblica. Nel corso delle operazioni gli agenti del Commissariato hanno controllato 134 persone e oltre 30 veicoli, elevando anche due sanzioni per irregolarità legate all’utilizzo della targa prova. Alla stazione ferroviaria una cittadina rumena è stata allontanata per 48 ore e sanzionata perché ostacolava l’accesso dei viaggiatori allo scalo. Eseguita inoltre l’espulsione di un cittadino indiano risultato irregolare sul territorio nazionale, accompagnato all’aeroporto di Fiumicino per il rimpatrio. La polizia ha anche individuato il presunto responsabile di un utilizzo indebito di carta di debito ai danni di un connazionale. Secondo gli investigatori, l’uomo avrebbe sottratto temporaneamente la carta mentre la vittima dormiva, effettuando alcuni prelievi bancomat prima di riporla nel portafoglio. Determinante per l’identificazione il sistema di comparazione facciale SARI.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Sezze, bar frequentato da pregiudicati: disposta la chiusura temporanea

Pubblicato

Chiusura temporanea per un bar di Sezze nell’ambito dei controlli disposti dalle forze dell’ordine per la tutela della sicurezza pubblica. La Polizia di Stato ha notificato un provvedimento di sospensione della licenza per 15 giorni emesso dal Questore della provincia di Latina ai sensi dell’articolo 100 del TULPS. Il provvedimento è stato eseguito dagli agenti della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Latina con il supporto dei Carabinieri della Stazione di Sezze.

Alla base della decisione ci sarebbero una serie di verifiche e controlli effettuati nel locale e nelle sue immediate vicinanze, dove sarebbe stata riscontrata la presenza abituale di persone con precedenti di polizia, in particolare per reati legati agli stupefacenti. Nel corso degli accertamenti le forze dell’ordine hanno identificato diversi soggetti pregiudicati e sequestrato sostanze stupefacenti tra hashish e marijuana. In un episodio la droga sarebbe stata nascosta direttamente all’interno dell’esercizio commerciale.

Secondo quanto emerso dalle verifiche, la situazione avrebbe configurato un concreto rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica, portando così all’adozione della misura cautelare di sospensione dell’attività.

Leggi l’articolo completo

Più Letti