IN EVIDENZA
La magia del Basket in piazza. Match molto tirati nella 6a giornata
LATINA – Match molto tirati nella 6a giornata. Questa sera ore 19 Junior Girone A Unicorneria – Globatel; ore 21 Senior Girone A Generali Assicurazioni – Farmacia Isonzo
Equilibrio filo conduttore della giornata numero 6 del Trofeo Città di Latina, che ha prodotto nelle categorie Junior e Senior due partite pazzesche. Come i -risultati finali, decisi al suono della sirena. Nel girone A Junior New Age Erborist ha prevalso di un punto (87-88) su Sapore di Sole, mentre 3E Geco con un più due (88-86) l’ha spuntata contro Cazzeria Falcone, nel Girone B Senior. Questa sera si conclude la prima settimana di BIP con il conseguente programma: ore 19 Junior Girone A Unicorneria – Globatel; ore 21 Senior Girone A Generali Assicurazioni – Farmacia Isonzo.
Tabellini
Sapore di Sale-New Age Erborist 87-88 (20-17; 22-23; 24-21; 23-22)
Sapore di Sale: Rosi, Antognoni 4, Forte, Licciardi, Bagni 9, Bottan 18, La Torre 19, De Petris, Valentino, Graziano 6, De Martin, Lattanzi, Fusco, Morazzano 9, Iannotti 8. Coach: Ingallina-Tarozzi
New Age Erborist: Brombin, Turato, Colarullo 12, Ricci 2, Cenci 12, Mastrobattista 5, Maliziola 12, Petrillo 2, Penazzi 4, Mascetti 3, Troiso 23, Dvornic 14. Coach: L. Colarullo
Arbitri: Cesarano-Tortorici
Ufficiali: Centra-Rustemi
Primo quarto, parte subito bene New Age Erborist. Troiso e Dvornic guidano le offensive del quintetto in maglia gialla. Sapore di Sale non parte benissimo, ma dopo una prima metà di quarto sottotono, i ragazzi dei coach Ingallina e Tarozzi iniziano a giocare, creando non pochi problemi alla difesa di New Age Erborist che fatica a contenere. Al riposo è 20-17 per Sapore di Sale.
Nel secondo quarto c’è la reazione del quintetto di New Age Erborist. E’ Troiso a caricarsi i suoi sulle spalle sfruttando la sua fisicità sotto canestro. Sapore di Sale reagisce, guidano Bagni e Bottan e si va punto a punto fino al suono della sirena. E’ 42-43 a favore di New Age Erborist.
Nel secondo tempo la partita si accende. Si vola sempre sul filo dell’equilibrio. A canestro si risponde con canestro, con ribaltamenti di fronte da un lato all’altro senza un minimo di pausa. New Age prova la fuga, ma Sapore di Sale non ci sta. Si arriva a quello che si preannunci un quarto quarto di fuoco col parziale di 65-65.
Negli ultimi 10 minuti di gara parte meglio New Age Erborist. I ragazzi in canotta gialla provano ancora l’allungo. Il solito Troiso domina sotto canestro, insieme a lui Maliziola. Poi però la partita gira e Sapore di Sale si rifa sotto. Si va ancora punto a punto fino pochi secondi dalla fine, dove è il quintetto di coach Colarullo a spuntarla col punteggio finale di 87-88.
3E Geco-Carrozzeria Falcone 88-86 (30-20; 20-21; 26-23; 12-22)
3E Geco: Petrillo 4, G. Salvucci, Saccoccio 25, A. Salvucci, Asabella, Silvestri 5, Giannetti 5, Di Biase 13, Natalini 18, Macera 16, Vecchio 2. Coach: C. Polidori-M. Polidori
Carrozzeria Falcone: Diglio 7, C. Mauriello 19, Bellato 2, Ensoli, Nardin 6, D. Mauriello 4, Di Viccaro 17, Falcone, Farina 17, Lombardi, Carnevale 13, Guratti. Coach: D’Alessio-Tei
Arbitri: Matiacic, Finotti
Ufficiali: Rustemi-Centra
E’ un primo quarto dalle due facce. Nella prima parte del primo parziale si va punto a punto, fino a quando è 3E Geco a provare a far quel qualcosa in più per indirizzare la gara. Carrozzeria Falcone spreca più di qualche possesso e non è precisissima sotto canestro. Si va al riposo sul + 10 a favore del quintetto in canotta nera guidato dai fratelli Polidori.
Nel secondo quarto prova ad uscire fuori la qualità di Carrozzeria Falcone. Il roster di coach D’Alessio alza la percentuale al tiro trascinato da un precisissimo “da tre” Di Viccaro e si rifa sotto. Una situazione di gioco che non sta bene a 3E Geco, che quasi con rabbia ricomincia a macinar punti. Sugli scudi Di Biase e Saccoccio, che con una tripla a testa rimettono le cose sui binari favorevoli. A fine primo tempo è 50-41.
Nel terzo quarto ancora tentativi di rialzare la testa da parte di Carrozzeria Falcone. Di Viccaro si conferma come tiratore d’eccellenza da tre e mette in fila due triple. Arriva però la pronta risposta del solito Saccoccio, che si prende la scena spegnendo sul nascere i tentativi di rimonta del quintetto in canotta bianca.
Gli oltre dieci punti da recuperare nell’ultimo quarto sono tanti per Carrozzeria Falcone. Al roster di coach D’Alessio non basta una super lady Mauriello, che autrice di 19 punti prova il miracolo. Per una 3E Geco che deve praticamente soltanto gestire non serve fare più di tanto. Una 3E Geco che spegne però l’attenzione troppo presto e Carrozzeria Falcone ci prova, facendosi prepotentemente sotto. A 7 secondi dalla sirena è Diglio ad avere il tiro da due che potrebbe valere l’88-88. Il tiro però è debole. Dopo il ko all’esordio con Pasta La Forza dunque, arriva la prima vittoria di questo Bip per la rosa in ‘white’ del duo Polidori, mentre Carozzeria Falcone incappa nella seconda sconfitta consecutiva.
APPUNTAMENTI
Vini d’Abbazia 2026, l’olio extravergine protagonista a Fossanova
L’olio extravergine di oliva, le sue proprietà nutraceutiche e il suo ruolo nella promozione della cultura del benessere sono stati al centro del convegno “Olio extravergine: la cultura del benessere”, promosso dalla Camera di Commercio Frosinone Latina nell’ambito della quinta edizione di Vini d’Abbazia e ospitato negli spazi dell’Ex Infermeria dei Conversi dell’Abbazia di Fossanova. L’incontro ha rappresentato un importante momento di approfondimento scientifico e di valorizzazione di una delle produzioni più identitarie del territorio, grazie alla presentazione dello studio realizzato dall’Università La Sapienza di Roma sui benefici nutraceutici dell’olio extravergine di oliva.
Ad aprire i lavori è stato il presidente della Camera di Commercio Frosinone Latina, Giovanni Acampora, che ha evidenziato come la manifestazione abbia voluto ampliare il proprio raggio d’azione affiancando al racconto del vino quello dell’olio extravergine, altra eccellenza profondamente legata alla storia e all’identità del territorio.
Nel suo intervento, Acampora ha richiamato il ruolo svolto nei secoli dai monaci benedettini, cistercensi e certosini nella coltivazione dell’ulivo e nella tutela di un patrimonio agricolo e culturale che ancora oggi caratterizza il paesaggio del Basso Lazio. Un’eredità che ha contribuito a costruire una tradizione produttiva riconosciuta per qualità ed eccellenza ben oltre i confini regionali.
«La ricerca rappresenta un driver strategico per promuovere la cultura del cibo e del benessere e per accrescere la competitività delle nostre imprese. Per questo la Camera di Commercio continua a investire in progetti che mettono in connessione il mondo produttivo con quello scientifico, creando nuove opportunità di crescita e valorizzazione per le filiere del territorio», ha sottolineato il presidente Acampora.
Poi il presidente Acampora ha lanciato la proposta di istituire un tavolo di coordinamento per la promozione dell’olivicoltura del Basso Lazio, con l’obiettivo di favorire una maggiore sinergia tra associazioni di categoria, produttori e istituzioni.
Un modello che richiama l’esperienza già avviata dalla Camera di Commercio nel comparto vitivinicolo e che punta a costruire una strategia condivisa di promozione e sviluppo della filiera olivicola, valorizzando le eccellenze locali attraverso progettualità comuni e una visione unitaria del territorio.
Lo studio illustrato nel corso del convegno è stato realizzato dall’Università La Sapienza di Roma con il supporto della Camera di Commercio Frosinone Latina, attraverso l’Azienda Speciale Informare, e con la collaborazione del Capol – Centro Assaggiatori Produzioni Olivicole Latina e delle aziende del territorio che hanno fornito i campioni di olio sottoposti alle analisi.
Sono intervenuti Alessandro Rossi, medico consulente del Comitato Scientifico del Capol, ed Eugenio Lendaro, professore di Chimica e Propedeutica Biochimica del Dipartimento di Biotecnologie Medico-Chirurgiche del Polo Pontino dell’Università Sapienza di Roma.
Alessandro Rossi ha commentato: «Tutto nasce all’inizio degli anni Duemila dall’osservazione che oltre il 30% dei tumori è legato all’alimentazione. Da lì decidemmo di approfondire il ruolo dei singoli alimenti nella prevenzione, partendo dalla dieta mediterranea e dal suo elemento simbolo: l’olio extravergine di oliva. Grazie all’incontro con il professor Eugenio Lendaro avviammo studi di laboratorio che hanno dimostrato come alcune sostanze presenti negli oli prodotti nel nostro territorio possiedano importanti proprietà antineoplastiche. Da allora la ricerca non si è mai fermata e, grazie al sostegno di istituzioni come la Camera di Commercio Frosinone Latina, siamo riusciti a proseguire un percorso scientifico che sta fornendo risultati sempre più significativi. Oggi possiamo affermare che esistono evidenze molto solide sul ruolo dei polifenoli dell’olio extravergine di oliva, pur nella consapevolezza che la ricerca deve continuare per consolidare ulteriormente questi risultati».
Eugenio Lendaro, professore di Chimica e Propedeutica Biochimica del Dipartimento di Biotecnologie Medico-Chirurgiche del Polo Pontino dell’Università “La Sapienza” di Roma, ha spiegato: «Dal punto di vista biochimico, le molecole oggi più promettenti contenute nell’olio extravergine di oliva sono l’oleocantale e l’oleaceina. Quest’ultima, in alcuni test, ha mostrato una capacità di inibizione dei processi infiammatori superiore a quella dell’ibuprofene. La sfida principale resta quella di riuscire a ottenere queste sostanze in quantità significative, poiché si formano esclusivamente durante la lavorazione dell’olio. Per questo abbiamo sviluppato tecnologie green che consentono di arricchire l’olio in polifenoli e di concentrarli senza utilizzare reagenti chimici. Oggi stiamo portando avanti importanti progetti di ricerca con l’Istituto Superiore di Sanità sulla prevenzione del tumore al colon e con l’Università Sapienza sugli effetti degli oli arricchiti in modelli sperimentali di Alzheimer. Sono risultati che confermano il grande potenziale dei polifenoli dell’olio extravergine non solo per il benessere, ma anche per future applicazioni in ambito biomedico».
A moderare il convegno – alla presenza di numerose autorità, del presidente di Informare Antonello Testa e della consigliera Carla Picozza – è stata la giornalista Virginia Saba. L’appuntamento ha confermato il ruolo di Vini d’Abbazia come luogo di confronto tra imprese, ricerca e istituzioni, capace di raccontare non solo la qualità delle produzioni agroalimentari del territorio, ma anche le prospettive di crescita e innovazione delle sue filiere strategiche.
APPUNTAMENTI
Il Porto di Gaeta sarà intitolato alla memoria di Salvo D’Acquisto
La Giunta Comunale di Gaeta guidata dal Sindaco Cristian Leccese ha approvato la delibera numero 120 per l’intitolazione dell’intera infrastruttura portuale alla memoria del Vice Brigadiere Salvo D’Acquisto, Medaglia d’Oro al Valor Militare.
Non si tratta di una scelta casuale, spiega l’amministrazione, bensì del coronamento di un percorso storico e valoriale che unisce profondamente l’Eroe nazionale alla città laziale. Già nel 1974, l’Amministrazione comunale dell’epoca aveva intitolato al Vice Brigadiere l’unica banchina allora esistente nel porto commerciale, con l’intento di omaggiare l’eccezionale impegno profuso sul territorio dall’Arma dei Carabinieri. Con lo sviluppo dello scalo, l’atto approvato punta oggi a estendere la denominazione all’intera area portuale odierna.
A rafforzare la decisione vi sono approfonditi studi storici e ricerche documentali che testimoniano un legame diretto e personale tra Salvo D’Acquisto e Gaeta. Nel 1940, subito dopo il suo trasferimento da Roma, il giovane Carabiniere soggiornò infatti per un breve periodo presso la Caserma Cialdini di Gaeta, che in quel periodo ospitava la sezione staccata della Scuola Allievi Carabinieri.
Pochi anni dopo quel soggiorno, il 23 settembre 1943, il Vice Brigadiere avrebbe compiuto il suo estremo sacrificio, offrendo la propria vita per salvare un gruppo di civili innocenti durante un rastrellamento delle truppe naziste. Un gesto eroico mai dimenticato, che oggi acquisisce ulteriore luce: il 25 febbraio 2025, Salvo D’Acquisto è stato infatti dichiarato Venerabile da Papa Francesco, ed è attualmente in corso il suo processo di beatificazione.
Sull’iniziativa – che ha già incassato il pieno gradimento e il nulla osta preventivo da parte dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale – si è espresso con orgoglio il Sindaco Cristian Leccese:
“L’intitolazione dell’intero Porto di Gaeta a Salvo D’Acquisto rappresenta per la nostra comunità un atto di profonda memoria storica, ma soprattutto un richiamo quotidiano ai principi di legalità, integrità e responsabilità pubblica. Ricostruire il tessuto sociale e morale della nostra città passa anche attraverso la valorizzazione di personaggi illustri che hanno dato lustro al Paese fino all’estremo sacrificio. Questa intitolazione non celebra solo il profondo legame che unì l’Eroe a Gaeta e alla Caserma Cialdini nel 1940, ma vuole offrire un punto di riferimento valoriale per chiunque frequenti un luogo nevralgico per lo sviluppo economico e sociale del nostro territorio.”
Una volta completati i passaggi burocratici,la città si preparerà a vivere il momento formale più atteso: la cerimonia di intitolazione ufficiale, con lo scoprimento della targa commemorativa, prevista per il prossimo autunno.
APPUNTAMENTI
Alla scuola “Giuliano” l’anno scolastico si chiude con il talento in scena. Grande successo per il “Giuliano’s Got Talent”
Nella scuola Giuseppe Giuliano di Latina l’anno scolastico si è concluso all’insegna dell’arte, della creatività e dell’inclusione. Lo scorso 8 giugno, l’Aula Magna della scuola “Giuliano” si è trasformata in un vero e proprio palcoscenico per la finalissima del “Giuliano’s Got Talent”, un evento che ha celebrato l’energia, le passioni e il talento degli studenti, regalando all’intera comunità scolastica una giornata ricca di emozioni. Ragazzi e ragazze si sono esibiti con entusiasmo e sicurezza, portando in scena performance di canto, ballo, musica e recitazione. A sostenerli c’era un pubblico d’eccezione composto da compagni di classe e docenti, questi ultimi spesso ancora più emozionati dei giovani artisti sul palco. A guidare la manifestazione, tra sorrisi, battute e momenti di coinvolgimento, sono stati i presentatori Stefano Panigutti, Maria Carmen Cogliandolo e Cinzia Cavallotti, che hanno accompagnato il pubblico e i partecipanti lungo tutta la mattinata. Tra i giurati, oltre a numerosi docenti dell’Istituto, era presente anche lo storico e amatissimo Gianni Squarzanti, tornato per l’occasione ad abbracciare studenti e colleghi.
Il Talent ha rappresentato il momento culminante di un percorso educativo iniziato fin dai primi giorni di scuola. Durante l’anno, infatti, gli alunni hanno avuto l’opportunità di mettersi alla prova, esplorare le proprie potenzialità, superare limiti e insicurezze e, soprattutto, costruire relazioni autentiche e significative. Se il vero vincitore è stato il talento di tutti, la giuria ha comunque individuato i primi tre classificati per ciascuna annualità. Tutti i partecipanti sono stati accolti da calorosi applausi e grande entusiasmo. I vincitori hanno ricevuto borse di studio offerte dall’Associazione Culturale del professor Squarzanti, la “Giuliano – Scuola d’Arte & Cultura”, che a partire dal mese di settembre consentirà loro di frequentare, a scelta, laboratori di chitarra, basso, armonica, batteria, canto, pianoforte, violino e sax. Inoltre, tutti i partecipanti potranno usufruire di una lezione prova gratuita nella disciplina di loro interesse.
Anche l’Accademia di Formazione Artistica Sonia Onelli contribuirà a valorizzare i giovani talenti, offrendo agli studenti premiati l’opportunità di perfezionare le proprie capacità e sperimentare nuove discipline artistiche.
La vera vittoria dell’evento, tuttavia, è stata il clima di entusiasmo, collaborazione e condivisione che si respirava sia in platea che dietro le quinte.
I ringraziamenti sono andati da parte di tutti alunni e professori alla Dirigente Scolastica, professoressa Cherubina Ramacci e a tutto lo staff che ha reso possibile la realizzazione dell’evento. I ringraziamenti sono grazie andati anche al videomaker Giorgio Serra, che ha documentato l’intera mattinata, e al professor Corbi, che ha curato con professionalità e precisione tutti gli aspetti tecnici dietro le quinte.
La scuola “Giuliano” ha salutato così un altro anno di crescita e successi, confermando che l’apprendimento passa anche — e soprattutto — attraverso la valorizzazione delle passioni, delle capacità e dell’unicità di ogni studente.


-
TITOLI13 ore faI quotidiani di Latina in un click – 15 giugno 2026
-
NOTIZIARI47 minuti faGR Latina – 15 giugno 2026 ore 18
-
NOTIZIARI4 ore faGR Latina – 15 giugno 2026 ore 15
-
TITOLI1 giorno faI quotidiani di Latina in un click – 14 giugno 2026
-
NOTIZIARI7 ore faGR Latina – 15 giugno 2026 ore 12
-
NOTIZIARI11 ore faGR Latina – 15 giugno 2026 ore 7
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 14 giugno 2026 ore 9
-
TITOLI3 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 13 giugno 2026







