PRIMO PIANO
Latina, assistenza agli studenti con disabilità, martedì nuovo incontro in Comune
LATINA – Si terrà domani, martedì 29 luglio, un nuovo incontro tra l’assessora alla Pubblica Istruzione Francesca Tesone e il Direttore Generale del comune di Latina Agostino Marcheselli con i sindacati che da mesi chiedono garanzie sul servizio di assistenza scolastica. In occasione dell’incontro, fissato nella mattinata (a poco più di un mese dall’inizio del nuovo anno scolastico) , la FP CGIL di Frosinone e Latina in una nota dichiara di attendere “dichiarazioni formali e impegni vincolanti da parte dell’Amministrazione, affinché sia assicurato sin dal primo giorno di scuola il servizio di integrazione scolastica, senza alcuna interruzione”. In assenza di garanzie – scrive in una nota il segretario Vittorio Simeone richiamando l’art. 24 della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, ratificata dall’Italia con Legge n. 18/2009, e la Legge n. 104/1992 e il successivo D.Lgs. 66/2017 – ci riserviamo d’interessare le autorità competenti ad accertare eventuali responsabilità di carattere giuridico a carico del Sindaco e dell’intera Giunta anche sotto il profilo della possibile interruzione di pubblico servizio e della lesione dei diritti fondamentali dei minori disabili”.
Nei giorni scorsi, in una lettera inviata alla sindaca, Matilde Celentano, agli assessori alla Pubblica istruzione, Francesca Tesone e al Welfare, Michele Nasso, i rappresentanti dei genitori dell’istituto comprensivo Giuseppe Giuliano di Latina si sono detti preoccupati per la mancata attivazione, da parte del Comune di Latina, delle procedure necessarie a garantire la continuità del servizio di integrazione scolastica per gli alunni con disabilità in vista del prossimo anno scolastico 2025/2026, hanno ricordato il rischio licenziamento per 111 lavoratori della cooperativa Osa che se ne occupano e chiesto garanzie per quello che è “un servizio essenziale”, quello di inclusione scolastica degli studenti con disabilità. Nella stessa lettera anche l’appello a non commettere “lo stesso gravissimo errore delle colonie estive, per le quali, solo le famiglie che hanno potuto anticipare economicamente la spesa per l’affiancamento degli assistenti, hanno avuto la possibilità di farle frequentare ai propri figli, ma a molti bimbi questa possibilità è stata negata, generando un’ingiusta disparità sociale”.
CRONACA
La Guardia Costiera di Gaeta sequestra attrezzature e sanziona i responsabili a Sperlonga e a Fontania, a tutela della libertà delle spiagg
Controlli della Capitaneria di Porto di Gaeta a tutela del corretto utilizzo del demanio marittimo e del diritto della collettività al libero accesso e alla libera fruizione delle spiagge. Gli uomini della Guardia Costiera hanno operato su due distinti tratti di litorale, a Sperlonga e a Fontania, conseguendo significativi risultati. Il “preposizionamento” consiste nella pratica irregolare di occupare anticipatamente – sin dalle prime ore del mattino o addirittura prima dell’alba – i tratti di arenile libero mediante il posizionamento di ombrelloni, sdraio, lettini e altre attrezzature, al fine di riservarsi indebitamente porzioni di spiaggia destinate all’uso di tutti, sottraendole di fatto alla libera disponibilità della collettività.
Sul litorale di Sperlonga l’attività si è conclusa con l’esecuzione di due sequestri amministrativi e l’elevazione di due verbali di accertamento di violazione amministrativa, per l’inosservanza dell’articolo 5, comma 8, del Regolamento Regionale del 19 settembre 2016.
Le attrezzature abusivamente collocate occupavano complessivamente circa 300 metri quadrati di arenile, di fatto sottratti al libero godimento dei cittadini.
Analoga attività è stata condotta questa mattina sull’arenile di Fontania, ove sono stati elevati ulteriori due verbali di accertamento di violazione amministrativa, per un importo complessivo di 2.064 euro, con il contestuale sequestro di altre attrezzature balneari indebitamente preposizionate.
“Il preposizionamento non è una semplice scorrettezza, ma una subdola forma di appropriazione indebita di uno spazio pubblico a danno della collettività e della leale concorrenza tra gli stessi operatori commerciali” ha sottolineato il Comandante della Capitaneria di Porto di Gaeta, Capitano di Fregata (CP) Felice MONETTI. “Continueremo a vigilare con fermezza e determinazione, affinché questi comportamenti siano ricondotti alla legalità e al rispetto delle norme che regolamentano l’utilizzo delle spiagge, garantendo il diritto della collettività a fruire del pubblico demanio marittimo.” Le operazioni odierne confermano l’impegno costante della Guardia Costiera di Gaeta nel reprimere le condotte che mirano ad appropriarsi indebitamente di spazi pubblici. Pertanto, i controlli proseguiranno per l’intera stagione estiva, attraverso l’impiego coordinato di pattuglie in mare e a terra, lungo l’intero litorale di competenza.

CRONACA
Primo servizio di vigilanza nautica per la Polizia Locale di Latina
Proseguono le attività di vigilanza e controllo al lido di Latina con la stagione balneare ormai definitivamente avviata, l’intensificazione dei controlli in zona Lido disposta nelle scorse settimane è stata integrata con l’impiego del battello in dotazione al Corpo. Il Nucleo di Vigilanza Marittima è impegnato nella vigilanza demaniale con la rilevazione delle occupazioni dell’arenile ad opera degli esercenti e la corretta applicazione delle Ordinanze in materia, oltre a costituire ulteriore presidio di sicurezza e soccorso in mare sotto il coordinamento della locale Capitaneria di Porto. L’obiettivo è quello di assicurare una disciplinata fruizione dei servizi balneari e nell’assistere i numerosi avventori che nel fine settimana raggiungono il lido di Latina.

CRONACA
Guasto alla rete idrica a Latina, intervento dei tecnici di Acqualatina: acqua sospesa fino alle 22
Intervento nel primo pomeriggio di oggi a Latina nei pressi della torre idrica di via Aspromonte, dove i tecnici di Acqualatina sono entrati in azione per riparare una consistente perdita sulla rete idrica.
Le operazioni si sono rivelate particolarmente complesse. Per raggiungere il punto del guasto è stato necessario utilizzare due pompe di sollevamento per svuotare il tombino completamente allagato, all’interno del quale la pressione dell’acqua rendeva difficoltoso l’accesso alla tubazione danneggiata.
Contemporaneamente all’intervento, Acqualatina ha comunicato l’interruzione del servizio idrico, causata da un guasto improvviso sulla rete comunale.
L’erogazione dell’acqua resterà sospesa fino alle ore 22 di oggi, salvo imprevisti, nell’intero comune di Latina, con l’esclusione delle zone di Latina Scalo, Borgo Bainsizza, Borgo Sabotino, Borgo Montello, Le Ferriere, Borgo Santa Maria, Borgo Carso e Podgora.
Per limitare i disagi, Acqualatina ha attivato un servizio sostitutivo con autobotti posizionate in piazza Angelo Celli e nel quartiere Q5, in largo Francesco Cavalli.
La società fa sapere che eventuali aggiornamenti sull’evoluzione dell’intervento saranno comunicati tempestivamente.
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NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 27 giugno 2026 ore 17
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NOTIZIARI12 ore faGR Latina – 28 giugno 2026 ore 8
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NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 27 giugno 2026 ore 12
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NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 25 giugno 2026 ore 15
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NOTIZIARI4 giorni faGR Latina – 25 giugno 2026 ore 7







Bernardo Lanzillo
28 Luglio 2025 at 15:36
Buongiorno sono il papà di un ragazzo con,una Sindrome Rara di 51,e si ripete ogni anno la stessa cosa, la progettazione per i Sostegni per i Ragazzi con Disabilità si dovrebbe fare a Settembre invece va a finire a 0ttobre o Dicembre, perché non c’è una programmazione a fine anno scolastico, e di trovare I Sostegni Con la qualifica a tempo dovuto alla apertura dell’anno scolastico. Invece ogni anno ci raccontano sempre che genitori che hanno fatte le iscrizione del proprio figlio, perché non c’è una programmazione corretta, ci sono Leggi del Parlamento Italiano, che non le rispettano la Regione, la scuola e ne i Coumni, ci sono 3 Leggi una 104 del 92 ,la Legge 328 del 2000 e per ultima interessante per le non Discriminazione ratificata dal Parlamento Italiano nel 2009,ed è Legge del Paramento Italiano. C’è la 104 che sono 43 anni che è uscita,e sono 43 anni che ci calpestate ma queste sono Persone non sono, OGGETTI da mettere su un mobile chiediamo rispetto sulla Disabilità.E chiediamo il rispetto di queste Leggie e non tutta questa burocrazia, ci vogliono Tecnici capaci di Programmare,e non burocreti per creare problemi alle famiglie stressate dalle persone incapace dì gestire i problemi che del tecnico che avete autorizzato voi!!!!! Ora mi presento sono il Presidente di una Associazione ANFFAS di Cisterna di Latina APS, e vi chiedo di sforzarsi tutti nella collaborazione per migliore questi servizi sono importanti per la nostra Comunità tutta, e teniamo conto delle Associazione di questo territorio che sono una ricchezza.