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I nas chiudono un pub e sequestrano 50kg di alimenti scaduto in un ristorante

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SUD PONTINO – Controlli in  ristoranti nell’area sud della provincia di Latina. Trovate gravi irregolarità igienico-sanitarie. In un pub del litorale del sud pontino trovato sporco pregresso sui piani di lavoro e all’interno delle attrezzature, scarsa attenzione alle procedure di pulizia e sanificazione. Anche l’area esterna adiacente alla cucina si presentava in condizioni inaccettabili, con materiale vario accatastato in maniera disordinata, bibite collocate all’aperto con rischio di contaminazioni, celle frigorifere accessibili a persone estranee all’attività, compromettendo ulteriormente le condizioni di sicurezza alimentare. Durante l’ispezione è inoltre emersa la presenza di un’area abusiva esterna, adibita a deposito e al cui interno c’erano frigoriferi, congelatori, forno e zona lavaggio, strutture non autorizzate e non conformi agli standard sanitari previsti. Il personale dell’ASL, che ha coadiuvato i militari nell’ispezione, ne ha disposto l’immediata chiusura dell’attività. Al titolare sono state contestate sanzioni amministrative per un totale di 2.000 euro.

In un ristorante dell’agro pontino, dove i Carabinieri del NAS riscontrate carenze igienico-sanitarie e irregolarità nella gestione degli alimenti. Rinvenuti circa 50 kg di prodotti – tra carne, sughi e yogurt – con termine minimo di conservazione scaduto e in parte privi di tracciabilità, in violazione delle procedure di autocontrollo previste dal manuale HACCP, motivo per cui sono stati sottoposti a sequestro amministrativo. Anche in questo caso è stata elevata una sanzione amministrativa di 2.000 euro.

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Sanità, inaugurato il nuovo reparto di rianimazione al Goretti e le Case della Comunità di Latina Scalo e Borgo Sabotino

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Nuovi servizi sanitari per il territorio pontino. Questa mattina sono state inaugurate le nuove Case della Comunità di Latina Scalo e Borgo Sabotino e la nuova Unità Operativa di Rianimazione dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina.

Al taglio del nastro hanno preso parte la direttrice generale della Asl di Latina Sabrina Cenciarelli, il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e le autorità civili e militari del territorio. Gli interventi rientrano nel piano di potenziamento della sanità pontina e sono stati realizzati grazie a un investimento complessivo di oltre 6 milioni e 800mila euro provenienti dai fondi del PNRR.

Particolarmente significativo l’intervento al Santa Maria Goretti, dove è stata inaugurata la nuova Rianimazione: un reparto completamente rinnovato, dotato di 16 posti letto, di cui due in isolamento, progettato secondo criteri moderni di funzionalità, sicurezza e gestione del rischio infettivo. La struttura è stata pensata come rianimazione polivalente, con tecnologie avanzate e nuovi spazi dedicati sia ai pazienti che agli operatori sanitari.

Parallelamente, entrano in funzione anche le nuove Case della Comunità di Borgo Sabotino e Latina Scalo, presidi territoriali destinati a rafforzare l’assistenza sanitaria di prossimità. La struttura di Borgo Sabotino ospita ambulatori specialistici, punto prelievi, CUP e servizi infermieristici e domiciliari, mentre la Casa della Comunità di Latina Scalo offrirà numerose specialistiche tra cui cardiologia, diabetologia, ortopedia, pneumologia e riabilitazione, oltre ai servizi di base e alla diagnostica.

Il Presidente della Regione Francesco Rocca:

La Direttrice Generale della Asl di Latina Sabrina Cenciarelli:

L’obiettivo dichiarato dalla Asl è quello di rendere il sistema sanitario sempre più accessibile, moderno e capace di rispondere in maniera efficace ai bisogni dei cittadini sul territorio.

Soddisfazione è stata espressa anche dalla sindaca di Latina Matilde Celentano:

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APPUNTAMENTI

Torna Bicincitta’ Latina, in programma domenica 17 maggio con partenza alle 10.30 da piazza del popolo

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Una grande festa dedicata a famiglie, scuole e appassionati delle due ruote. Domenica 17 maggio UISP Latina porterà nel cuore del capoluogo la 38esima edizione di “Bicincittà”, la storica manifestazione che coinvolgerà cittadini di tutte le età in una pedalata collettiva per le vie di Latina. L’appuntamento è fissato in piazza del Popolo, con raduno alle 8:30 e partenza ufficiale alle 10:30. La colorata carovana attraverserà il centro cittadino lungo un percorso di circa 8 chilometri, presidiato dalla Polizia Locale e dallo staff organizzativo. L’evento, coordinato a livello nazionale dall’UISP, si svolgerà contemporaneamente in oltre 60 città italiane e vedrà la partecipazione di numerosi istituti scolastici pontini, tra cui i plessi di via Tasso, Piazza Dante e l’Istituto Madre Giulia Salzano. Come da tradizione, “Bicincittà” sarà anche un evento all’insegna dell’inclusione. Alla pedalata parteciperanno infatti anche atleti con disabilità, nel segno dello sport aperto a tutti.

La Polizia Locale e lo staff dell’UISP provvederanno a presidiare un percorso di circa 8 chilometri tra le vie del centro di Latina. Si partirà da piazza del Popolo verso piazza della Libertà e via Don Morosini, si raggiungerà la Circonvallazione per arrivare al Tribunale e al parco San Marco. Da lì si punterà attraverso via Quarto alla zona del Centro Latina Fiori e delle autolinee. Dopo un tratto di via Fillafranca, infine, si percorrerà via dei Mille e da piazzale Prampolini ci si dirigerà verso Palazzo M per poi lanciarsi sul rettilineo conclusivo di Corso della Repubblica. Sarà naturalmente una passeggiata per tutti, senza alcun bisogno di accelerare l’andatura. Alla carovana si uniranno anche degli atleti con disabilità, nel segno di quell’inclusione che rappresenta una delle assolute priorità nelle attività dell’UISP.

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CRONACA

Incendio nell’edificio di via Badino, il Sindaco: “Già presentato un nuovo cronoprogramma per il completamento dei lavori”

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Il sindaco di Terracina Giannetti ieri si è subito recato sul luogo dell’incendio in via Badino:  “Desidero esprimere un sincero ringraziamento ai Vigili del Fuoco e alle Forze dell’Ordine per il tempestivo intervento nell’edificio a ridosso di via Badino che rientra nel piano di zona Arene 1, ha dichiarato. Mi sono immediatamente recato sul posto per sincerarmi della situazione. Voglio ricordare che si tratta di un’opera privata, che diventerà pubblica non appena completati i lavori. È infatti un progetto pubblico-privato, che come noto è rimasto fermo per anni a causa di un ricorso presentato da alcuni proprietari su ricorsi fatti all’epoca. Una prima sentenza aveva dato ragione ai privati, bloccando di fatto i lavori. Il Comune di Terracina ha quindi presentato ricorso in appello, ottenendo questa volta una sentenza favorevole che adesso è passata in giudicato. Una vicenda giudiziaria legata ad un’indennità per l’esproprio che adesso finalmente si è conclusa. Il privato soggetto attuatore dell’opera, che prevede tra l’altro la realizzazione di una sala conferenze, ha già presentato un nuovo cronoprogramma, e gli Uffici Urbanistica sono al lavoro per la convenzione integrativa che verrà portata in Consiglio Comunale entro l’estate. Si procederà dunque alla firma della convenzione, e contiamo di far riprendere i lavori entro l’autunno. Da cronoprogramma presentato dal privato che sta realizzando l’opera i lavori devono concludersi entro 18 mesi dalla loro ripresa. L’opera solo una volta completata diventerà pubblica. È sempre stata nostra intenzione completare i lavori nella zona servizi del piano di zona Arene 1, che a lungo sono rimasti bloccati non per nostra volontà. Sono infatti presenti nel PIAO e nel DUP. Grazie al ricorso presentato dall’Amministrazione e alla sentenza passata in giudicato potremo ora arrivare alla conclusione di questo iter, riqualificando un’area e offrendo nuovi servizi per la Città».

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