PRIMO PIANO
Latina, riapre la palestra della scuola di via Tasso: conclusi gli interventi di manutenzione
LATINA – Riapre la palestra della scuola di via Tasso. Questa mattina il vicesindaco Massimiliano Carnevale, l’assessore allo Sport Andrea Chiarato, l’assessore all’Istruzione Francesca Tesone, la consigliera comunale Pina Cochi e la dirigente comunale Micol Ayuso hanno effettuato un sopralluogo per verificare lo stato dei lavori appena conclusi. Lo rende noto il Comune in una nota.
“Gli interventi – ha commentato il vicesindaco con delega ai Lavori pubblici Massimiliano Carnevale – hanno riguardato la manutenzione degli infissi, che risultavano ormai vetusti e non più sicuri. Le finestre, infatti, non permettevano una corretta apertura e una adeguata aerazione degli ambienti, condizioni fondamentali per garantire la salubrità degli spazi e la sicurezza di studenti e docenti. Con la conclusione dei lavori, la palestra tornerà finalmente fruibile al rientro degli studenti dalle festività natalizie”.
“Si tratta di un intervento necessario e atteso – ha dichiarato l’assessore allo Sport Andrea Chiarato – e siamo felici di poterlo consegnare proprio oggi, 23 dicembre, come un piccolo regalo di Natale alla scuola e ai suoi studenti. Restituire uno spazio sportivo sicuro e funzionale significa investire nel benessere e nella crescita dei ragazzi”.
Soddisfazione anche da parte dell’assessore all’Istruzione Francesca Tesone: “La riapertura della palestra – ha concluso – rappresenta un risultato importante per la comunità scolastica. Garantire ambienti sicuri, adeguati e salubri è una priorità per questa amministrazione, perché la qualità degli spazi incide direttamente sulla qualità dell’offerta educativa”.
CRONACA
Operazione della Polizia all’alba a Latina: arresti per droga, armi ed esplosivi
Una vasta operazione della Polizia di Stato è scattata alle prime luci dell’alba di oggi a Latina. Gli agenti della Squadra Mobile stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Latina nei confronti di diversi soggetti indagati, a vario titolo, per reati legati allo spaccio di droga, al possesso di armi ed esplosivi, all’interno di un contesto caratterizzato da intimidazioni e ritorsioni. L’operazione ha interessato diverse zone della città e ha visto l’impiego anche delle unità cinofile e dell’elicottero della Polizia, che dalle prime ore della mattina ha sorvolato alcuni quartieri del capoluogo attirando l’attenzione dei residenti. Secondo le prime informazioni, gli investigatori hanno eseguito controlli e perquisizioni nei confronti di soggetti ritenuti vicini agli ambienti della criminalità locale, alcuni già noti alle forze dell’ordine per precedenti specifici.
AGGIORNAMENTO: Sedici misure cautelari e ventidue perquisizioni. È il bilancio della vasta operazione scattata all’alba a Latina da parte della Polizia di Stato. Pesanti i reati contestati a vario titolo agli indagati: estorsione, porto e detenzione illegale di armi, ricettazione, evasione, danneggiamento seguito da incendio, oltre a spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. I dettagli dell’operazione saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa in Questura alla presenza del Procuratore della Repubblica Gregorio Capasso e del Procuratore aggiunto Luigia Spinelli.
CRONACA
Blatte e gravi carenze igieniche in un supermercato di Latina: attività sospesa dal NAS
Controlli dei NAS Carabinieri in un supermercato di Latina, dove sono state riscontrate gravi carenze igienico-sanitarie e strutturali che hanno portato alla sospensione immediata dell’attività commerciale. Durante l’ispezione i militari hanno trovato blatte vive e morte all’interno delle aree di vendita e stoccaggio, oltre a sporcizia diffusa sotto le attrezzature e muffa nella cella frigorifera del reparto macelleria. Secondo quanto emerso dai controlli, il deposito alimentare risultava inoltre privo di pavimentazione lavabile e presentava criticità strutturali nella controsoffittatura. Particolare attenzione è stata rivolta anche a una vasca di accumulo idrico da circa 5mila litri, risultata non ispezionabile e senza documentazione che ne certificasse la sanificazione periodica. Nel corso delle verifiche sono stati sequestrati e avviati allo smaltimento circa 370 chili di alimenti tra verdure, preparazioni carnee, salumi e olive, risultati privi di tracciabilità e gestiti in violazione delle procedure HACCP. Sul posto è intervenuto anche il personale della ASL Latina che, confermando le criticità riscontrate, ha disposto la sospensione immediata dell’attività fino al ripristino delle condizioni previste dalla normativa. Elevate inoltre sanzioni amministrative per un totale di 2.500 euro.
AMBIENTE
Debutta il progetto “Anfiteatro dei Monti Lepini: cuore di Ninfa”: oltre al Giardino percorsi multimediali e realtà aumentata a Cori, Sermoneta e Norma
CISTERNA DI LATINA – Debutterà sabato prossimo, 16 maggio, il progetto “Anfiteatro dei Monti Lepini: cuore di Ninfa”, nato con l’obiettivo di creare un’identità digitale unitaria per l’intero comprensorio esistente intorno allo storico Giardino dei Caetani, concepito come porta d’accesso a un sistema culturale più ampio. La presentazione, questa mattina, nell’Antico Municipio del Giardino di Ninfa dove La Fondazione Caetani ha illustrato il risultato di un percorso avviato nel 2018 grazie a un finanziamento di Regione Lazio, Mur e Mic, per la “Ricerca e Sviluppo di tecnologie per la valorizzazione del patrimonio culturale”, realizzato con i quattro comuni che circondano il Giardino: Cori, Norma Sermoneta e Rocca Massima, considerati suggestivo anfiteatro naturale attorno a Ninfa.
“Un risultato importante, che ha richiesto tempo e ci ha anche obbligato a “inseguire” la tecnologia. Non si tratta solo di dirottare nei territori vicini al nostro Giardino parte del flusso turistico, ma di provare a muoversi insieme per la valorizzazione dei nostri territori, basandoci sul turismo culturale che è il volano più sano”, ha detto il presidente della fondazione Caetani Massimo Amodio.
Soddisfazione per come sono stati investiti i fondi del finanziamento pubblico, è stata espressa dal consigliere regionale pontino Vittorio Sambucci intervenuto in rappresentanza del presidente Rocca.
A sviluppare le soluzioni tecnologiche presentate oggi e ora a disposizione dei visitatori, è stata la società E.T.T., industria digitale creativa che ha vinto il bando del soggetto attuatore Lazio Innova. Il risultato è un sistema su più livelli tecnologici ed esperienziali che trasforma l’intero comprensorio dei monti Lepini in un museo diffuso. “Al centro del progetto c’è il portale digitale del distretto, www.anfiteatromontilepini.it, porta d’accesso digitale all’intero sistema, disponibile in sei lingue”, ha spiegato il project manager Simone Fanfarillo.
LE NOVITA’ – Nei Comuni del comprensorio le novità potranno essere toccate con mano nell’evento “corale” in programma sabato prossimo quando sarà possibile sperimentare per esempio la visita in 3D del Parco Archeologico di Norba. Il sito archeologico che si affaccia sul Giardino rivive attraverso la realtà aumentata con un percorso immersivo fruibile attraverso 16 iPad Pro forniti sul posto dal Parco e grazie al primo utilizzo di realtà aumentata con tracking degli edifici storici circostanti. Al museo civico archeologico di Norma invece è stata allestita una sala con due visori per una visione esperienziale realizzata con riprese a 360° offrendo una prospettiva aerea accessibile e immersiva del sito.
Cori ha puntato invece sul Colonnello Alessandro Marchetti, ingegnere e aviatore del Novecento nato proprio nella città lepina. Nel museo della città di Cori ci sono tre exibhit dedicati alla storia del volo e alla figura di Marchetti, un simulatore di volo e un tavolo touch dei 10 aerei progettati da Marchetti.
Infine a Sermoneta, due le offerte turistiche: nella chiesa di San Michele Arcangelo è stato installato un sistema totem-plastico che integra proiezione e approfondimento interattivo e presenta una galleria fotografica e di testi mentre un proiettore illumina in tempo reale il plastico del borgo di Sermoneta in corrispondenza del punto di interesse selezionato che si sta approfondendo in quel momento.
Al Castello Caetani invece è stato previsto l’allestimento di una sala di rappresentanza con un grande monitor da 110 pollici pollici fruibile per eventi collegati al progetto Anfiteatro dei Monti Lepini, due visori che permettono un’esperienza immersiva nella narrazione del legame tra il Giardino di Ninfa e il Castello di Sermoneta.
Rocca Massima, che ricade a pieno titolo nell’anfiteatro, offre al visitatore l’esperienza del Fly in the Sly.
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