SPORT
KO IN UN PALABIANCHINI GREMITO
Nel debutto Andreoli sconfitta da Lube
LATINA – Comincia con una sconfitta il cammino nel massimo campionato per L’Andreoli. La Lube Macerata esce dal Palabianchini con tre punti pesanti in classifica, anche se non regalati da Latina. L’Andreoli ha lottato fino alla fine portando gli avversari per ben due volte ai vantaggi. Partita molto combattuta e spettacolare con il PalaBianchini gremito fino all’inverosimile, tanto che la società si è dovuta scusare con gli abbonati che non hanno trovato il loro posto libero.
“Mi è piaciuto il coraggio e il carattere che abbiamo dimostrato in campo – ha commentato l’allenatore Roberto Santilli – Sul muro e sulla difesa dobbiamo lavorare, bene invece in battuta. Tecnicamente siamo appena nati, ma lo spirito mi sembra buono. Noda è entrato e ha fatto subito bene, abbiamo fatto qualche errore stupido di troppo che contro Macerata non ti puoi permettere”.
IL MATCH – Parte bene l’Andreoli che con Michalovic si porta sul 5-2, ma i pontini commettono una serie di errori e si trovano sotto 12-15, gli ace dello slovacco e di Skrimov ribaltano il parziale 18-17 e si gioca punto a punto con un muro di Podrascanin e un contrattacco di Zaytsev a chiudere sul 26-28. Secondo set con la Lube che si porta avanti 0-3, Michalovic e Skrimov riportano la parità (4-4), poi gli ace di Podrascanin e il doppio di Baranowicz per l’8-11 ancora Kovar e Podrascanin per il 10-15, per il set che si chiude 20-25. Tre ace di Stankovic e un muro di Kovar portano Macerata sul 2-7 nel terzo set, ma i pontini non mollano e a suon di ace (Gitto, Michalovic e due Fragkos) ribaltano il parziale 16-12, Macerata con due muri (Podrascanin e Kovar) si riporta in parità (16-16) quindi si va punto a punto fino ai vantaggi, un muro di Kovar chiude la gara sul 30-32.
Roberto Santilli, schiera Sottile in regia e Michalovic opposto, Gitto e Verhees al centro, Fragkos e Skrimov di banda con Rossini libero. Alberto Giuliani risponde con Baranowicz al palleggio, Zaytsev opposto, Stankovic e Podrascanin centrali, Kurek e Kovar di banda, Henno libero.
Kurek di prima intenzione (0-1), contrattacchi di Michalovic, Skrimov e ancora lo slovacco, 5-2 e Giuliani chiama tempo. Doppio errore Fragkos (9-10) e ace del greco per il 12-11 del timeout tecnico. doppio errore di Michalovic e fallo dei pontini (12-15), sul 13-15 dentro Paris, errore Kovar (14-15), ace Michalovic (16-16), ace Skrimov (18-17), errore Michalovic (19-20), pipe di Fragkos, 22-21 e timeout Macerata. Dentro Monopoli per il servizio, muro di Podrascanin (24-25) e tempo richiesto da Latina. Contrattacco di Zaytsev che chiude il set 26-28.
Macerata inizia il secondo set subito sullo 0-3, Michalovic e un muro di Skrimov (4-4), ace Podrascanin (7-9), doppio ace Baranowicz (8-11). Pallonetto di Kovar e Podrascanin di prima intenzione (10-15) e timeout Latina. Muro di Gitto (13-16), dentro Paris, errore Lube (17-19) e muro di Kovar 17-21 con Santilli che ferma il gioco. Dentro Candellaro (alza il muro) e Parodi (giro dietro), ace Stankovic (18-23), un muro di Baranowicz chiude il set sul 20-25.
Il terzo set si apre con un errore di Gitto (0-1), tre ace consecutivi di Stankovic (2-6), dentro Noda, muro Kovar (2-7) e Santilli chiama tempo. Contrattacco Noda (4-7), muro Sottile e ace Michalovic (8-8), ace Noda ed errore Kovar (11-9) per il 12-10 del tempo tecnico. ace Fragkos, 15-12 e Giuliani ferma il gioco. Si prende con un altro ace del greco (16-12), muro Podrascanin e Kovar di prima intenzione e a muro (16-16) e i pontini chiedono timeout. Dentro Paris (per il servizio), ace Zaytsev (17-18), dentro Candellaro (per alzare il muro), contrattacco Fragkos (21-20), ace Kurek (22-23), contrattacco Michalovic (26-25), muro Baranowicz (26-27), un muro di Kovar chiude la gara sul 30-32.
Daniele Sottile: “c’è mancato mettere giù qualche contrattacco in più per girare la partita. Forse si poteva osare di più, lo potevo fare qualche volta io o gli schiacciatori. Ma difronte non ci dimentichiamo che c’era Macerata. Noi siamo una squadra giovane e vogliamo metterci in mostra, da squadra spregiudicata, queste deve essere la nostra forza”.
Jiri Kovar: Sapevamo benissimo che avremmo incontrato una squadra che non molla mai. Abbiamo giocato punto a punto, forse ci sono stati troppi blackout, questo può succedere. Ma dobbiamo gioire per questi tre punti”.
SPORT
Pedagnalonga, una festa tra sport. Nella mezza maratona vincono Rutigliano e Ungania
- Foto IPPOLITI A.
- Foto IPPOLITI A.
BORGO HERMADA – Migliaia di partecipanti hanno colorato Borgo Hermada per la 52ª edizione della Pedagnalonga, confermando ancora una volta il successo di uno degli appuntamenti più attesi della primavera nel territorio pontino. Fin dalle prime ore del mattino il borgo si è animato con l’arrivo dei partecipanti, accolti nel cuore della manifestazione dalla mascotte Miglio e dal flash mob diventato uno dei momenti simbolici della giornata. «Siamo molto felici per il successo di questa manifestazione che ogni anno continua a migliorare e crescere dimostrando ogni volta un’affluenza incredibile e anche il notevole successo delle corse podistiche testimonia il grande lavoro che questa associazione sta portando avanti ospitando ogni volta un numero di persone notevole nell’evento più atteso di primavera» ha dichiarato Albino Marostica, presidente della Pedagnalonga.
La tradizionale passeggiata enogastronomica, sold-out da settimane, ha attraversato poderi e fondi privati messi a disposizione dalle famiglie del territorio, rinnovando quello spirito di accoglienza che rappresenta uno dei tratti distintivi della Pedagnalonga. L’organizzazione, con il supporto di Protezione Civile e forze dell’ordine, ha garantito il regolare svolgimento della manifestazione lungo tutto il percorso.
Grande partecipazione anche per le prove podistiche, con la Pedagnalonga Half Marathon di 21 chilometri, gara regionale Fidal, e la gara breve di 12,3 chilometri, che hanno visto al via oltre 600 atleti. Entrambe le gare rientrano nel circuito Opes in Corsa Libera e facevano parte del Trofeo Avis. A vincere Il primo al traguardo della 21 km è stato Pasquale Rutigliano (Atletica Pro Canosa) che ha fermato il cronometro sul tempo di un’ora 14’ 01’’ seguito da Antonello Di Cicco (Atletica Ceprano, in un’ora 15’ 46’’) e Rocco Capasso (Lbm Sport Team, in un’ora 18’ 06’’), tra le donne successo di Giovanna Ungania (X-Solid Sport Team) in un’ora 29’ 30’’, davanti ad Antonella D’Aversa (Atletica Ferentino, un’ora 30’ 40’’) e Simona Magrini (Olibanum Overruners, un’ora 33’ 12’’). Nella gara breve trionfo di Gabriele Carraroli (Fitness Montello) che ha chiuso in 41’44’’, davanti a Diego Papoccia (Atletica Ferentino, 43’ 31’’) e Christian Margiotta (Runforever Aprilia, 45’46’’), tra le donne Serena Fanella (Atletica Ferentino) fresca campionessa italiana dei 10.000 metri che ha completato il percorso in 48’18’’ poi Roberta Andreoli (Podistica Priverno, 54’57’’) e Sara Palombo (Nissolino Intesatletica Latina, 55’52’’). A premiare sul podio della Pedagnalonga c’erano il sindaco di Terracina Francesco Giannetti, con l’assessore allo sport Alessandra Feudi, Daniele Valerio dell’Opes, il presidente di Pedagnalonga Albino Marostica e Arcangelo Palmacci dell’Avis.
Tra gli aspetti più apprezzati della giornata, per il terzo anno consecutivo, i ristori speciali organizzati insieme ad Aic Lazio dedicati alle persone con celiachia, con proposte senza glutine pensate lungo il percorso e nei punti ristoro, a conferma di una manifestazione sempre più attenta all’inclusione.
Nella zona della partenza sono stati presenti anche gli spazi dedicati alla prevenzione e al sociale, con lo stand screening della Asl, quello di Andos e la presenza della Croce Rossa Italiana, contribuendo a rafforzare il messaggio della Pedagnalonga come evento non solo sportivo ma anche di comunità.
Momento particolarmente significativo è stata anche la partecipazione della delegazione dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Sezione Territoriale di Latina, che ha preso parte alla passeggiata accompagnata dalle proprie guide, aggiungendo un ulteriore segnale di inclusione e condivisione.
Lungo il percorso non sono mancati i momenti di festa, l’accoglienza nei poderi, i ristori tradizionali e il clima di partecipazione che da oltre mezzo secolo caratterizza la manifestazione.
La 52ª Pedagnalonga si chiude così nel segno della partecipazione, dello sport e della valorizzazione del territorio, confermando il legame profondo tra la manifestazione, Borgo Hermada e la sua comunità.
SPORT
Basket, la Benacquista Latina vince contro Faenza e va ai playoff terza classificata
LATINA – Si chiude con una vittoria e con il terzo posto in classifica la regular season della Benacquista Assicurazioni Latina Basket, al termine di una gara che, come sottolineato in sala stampa da coach Franco Gramenzi, aveva un peso relativo per entrambe le formazioni ma rappresentava comunque l’ultimo passo di un percorso lungo, intenso e tutt’altro che semplice. Contro Faenza è finita 70-62. Il tecnico nerazzurro ha voluto porre l’accento soprattutto sul valore complessivo della stagione che ha definito “un campionato eccezionale”.
Ora lo sguardo è rivolto alla post season: Latina affronterà nei quarti di finale playoff la Tav Treviglio Brianza Basket, con una serie al meglio delle cinque gare che prenderà il via l’8 maggio.
“Si apre così una nuova fase, la più affascinante dell’anno, in cui tutto si rimette in gioco e in cui Latina vuole continuare a essere protagonista, con la stessa determinazione che l’ha accompagnata lungo tutta la stagione”, dicono dal club.
IN EVIDENZA
Ultimo atto di regular season: la Benacquista Latina Basket ospita Faenza
Ultimo atto della regular season e verdetti ancora da definire. La Benacquista Assicurazioni Latina Basket si prepara a scendere in campo per la 38ª giornata del campionato di Serie B Nazionale, ospitando la Raggisolaris Faenza sul parquet del Palasport di Cisterna di Latina, con palla a due alle ore 18:00 di domenica 26 aprile 2026.
I nerazzurri arrivano all’appuntamento forti del successo conquistato in volata sul campo della PSA, una vittoria che ha restituito entusiasmo e fiducia al gruppo e che mantiene aperta la corsa al terzo posto. Con 52 punti in classifica e lo scontro diretto favorevole, Latina precede infatti la Pielle Livorno, ma l’esito di questa sfida sarà decisivo per definire il piazzamento finale nella griglia playoff, tra terza e quarta posizione.
Di fronte, una Faenza già certa dell’ottavo posto e reduce dall’importante affermazione casalinga nel recupero con Chiusi, che ha garantito alla Tema Sinergie la possibilità di disputare il secondo turno play-in davanti al proprio pubblico. Una squadra in fiducia, pronta a giocarsi le proprie carte senza pressioni ma con grande determinazione.
La sfida si preannuncia quindi intensa e ricca di motivazioni su entrambi i fronti, anche alla luce del precedente stagionale: nella gara d’andata, disputata lo scorso 30 novembre, fu Latina a imporsi con il punteggio di 66-74. Ora, però, è tempo dell’ultimo sforzo prima della post season, con i pontini chiamati a confermare quanto di buono costruito durante l’anno e a presentarsi ai playoff con la migliore posizione possibile.
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