APPUNTAMENTI
Festival Villa Fogliano, cultura e impegno civile

Un momento della conferenza
LATINA – E’ stata presentata questa mattina la ventesima edizione del Festival di Villa Fogliano, che avrà inizio mercoledì 30 luglio e terminerà domenica 3 agosto. “Quest’anno il Festival” ha introdotto il presidente dell’Associazione Villaggio Fogliano Nazzareno Ranaldi “compie i suoi primi venti anni. E’ un traguardo che meritava di essere festeggiato. Lo abbiamo fatto con la produzione di un nuovo spettacolo teatrale, il “Giardino delle mangrovie”, scritto da Renato Gabriele e messo in scena dal regista Danilo Proia, che speriamo possa contribuire a valorizzare le straordinarie ricchezze culturali di cui dispone il nostro territorio”.
“Proseguiremo – ha aggiunto – nel nostro lavoro finalizzato alla valorizzazione del borgo di Fogliano, anche attraverso la proposta di riqualificazione di una giovane architetta che sarà presentata in apertura del Festival, mercoledì 30 luglio alle 18.00 e discussa nell’ambito di un convegno, sabato 2 agosto alle 10.30, che vedrà la partecipazione delle più importanti autorità locali”.
“Il borgo di Fogliano – ha aggiunto il sindaco Di Giorgi – sarà posto al centro del nostro nuovo progetto di sviluppo turistico. Latina non è solo città di fondazione ma anche natura, arte e cultura e questo Festival lo dimostra pienamente”.
Il programma del Festival, illustrato dal Direttore artistico Renato Chiocca, è stato descritto grazie al contributo di alcuni tra i suoi principali protagonisti. Particolare attenzione è stata dedicata allo spettacolo “Il Giardino delle Magrovie”, presentato dal poeta Renato Gabriele, dal Regista Danilo Proia e dall’attrice Elisabetta Femiano, protagonista insieme ad Emanuele Vezzoli. “Il testo teatrale” ha sottolineato Renato Gabriele “è la drammatizzazione del mio romanzo “Il pensiero molle di Costante Porfirio”. I due personaggi protagonisti vivono una vita appartata in una palude illusoria che poi scopriranno essere la palude dell’anima. Il cuore della narrazione è la loro frustrazione di non essere ciò che avrebbero voluto essere”.
“La forza di un territorio” ha aggiunto Danilo Proia “è quella di produrre cultura e non tanto di riceverla. La produzione teatrale che andrà in scena a Fogliano nasce da questo desiderio. La poesia di Renato Gabriele diventerà azione, entreremo nel gioco della parola e renderemo la frustrazione dei protagonisti positiva. Gli antieroi diventeranno eroi. Nel cuore del testo c’è la consapevolezza che la quotidianità è piena di opportunità. Lasceremo al pubblico la scelta finale”.
Altro appuntamento importante quello con il Centro Donna Lilith. “Da tre anni” ha detto la presidente Patrizia Amodio “va avanti la collaborazione tra la nostra associazione e il Festival di Fogliano, unite dal lavoro costante per la città. Il primo anno abbiamo scelto il linguaggio delle immagini, il secondo quello delle parole e il terzo, questo, il ritmo. L’incontro e lo spettacolo con Valentina Ferraiuolo di giovedì 31 luglio si svolgeranno in un giorno simbolicamente molto importante perché prelude all’entrata in vigore della Convenzione di Istanbul, il trattato europeo sulla prevenzione e la lotta alla violenza contro le donne e la violenza domestica”.
Domenica 3 agosto alle 21.30 la grande conclusione con il concerto “Occupo Poco Spazio” di Nada, che, come sottolineato da Renato Chiocca, per la prima volta suonerà in versione acustica. E’ possibile acquistare direttamente in loco il 30 o il 31 luglio un abbonamento che consentirà l’accesso a tutti gli spettacoli.
Per informazioni: www.villaggiofogliano.it.
APPUNTAMENTI
Lievito, il nuovo doc di Gianfranco Pannone, il libro di Pier Vittorio Buffa, jazz, bambini e terza età
LATINA – “Dalla pagina allo schermo: scuole stellari”, un progetto della scuola di Via Tasso che intreccia cinema e fumetto e che ha condotto i ragazzi alla realizzazione di un cortometraggio di fantascienza ha aperto il giovedì di Lievito che proseguirà dalle 16.00, con due appuntamenti dedicati all’infanzia e alla terza età. Da una parte, nella sala del caminetto, i bambini dai 6 ai 10 anni saranno coinvolti nella lettura animata “Gira, gira…storia” con Chiara Agresti, un laboratorio che li accompagnerà dalla scoperta dei libri alla creazione di nuovi racconti, in un percorso che stimola immaginazione e pensiero critico. Dall’altra, nella sala grande, “Ben-essere anziani: incontro, salute e comunità” con il dottor Fausto Bonifacio porterà al centro il valore della conoscenza, delle relazioni e della partecipazione culturale nella qualità della vita delle persone anziane.
Due appuntamenti che dialogano tra loro, restituendo l’immagine di una rassegna capace di attraversare le età e di riconoscere nella cultura uno spazio comune. «La divulgazione scientifica – sottolinea il curatore di Lievito Scienza Gianni Morelli – non è solo trasmissione di contenuti, ma costruzione di relazioni e occasione di crescita condivisa, a ogni età».
Seguirà l’appuntamento con il giornalista e scrittore Pier Vittorio Buffa, alle 18.00, sempre in sala grande, presenterà il suo ultimo libro “Il pane non può aspettare”, un romanzo che attraversa uno dei momenti più drammatici della storia italiana attraverso lo sguardo di un gruppo di ragazzi chiamati a scegliere, improvvisamente, tra amicizia e guerra. Una narrazione che parla di Resistenza, di radici, di identità e di scelte, e che si inserisce naturalmente nel percorso della giornata. A dialogare con l’autore sarà il giornalista Vittorio Buongiorno.
Alle 19.00 sarà invece la musica a costruire un ponte tra tempi e linguaggi. Nel cortile di Palazzo M, il Giulio Bozzo Quintet porterà in scena “The Time Travelers”, un viaggio nel jazz che attraversa le composizioni di Roy Hargrove e Woody Shaw insieme ai brani originali del gruppo. Un dialogo sonoro che unisce passato, presente e futuro, guidato da Giulio Bozzo, trombettista e leader del quintetto, insieme ad Andrea Cardone al sax alto, G. Prins al pianoforte, Flavio Bertipaglia al contrabbasso e Federico Chiarofonte alla batteria.
A seguire, nel foyer, la consueta degustazione a cura, giovedì, della Strada dei Vini e di Nad Chiosco.
In chiusura di giornata al Cinema Corso alle 21 la presentazione del nuovo documentario di Gianfranco Pannone, Devozioni, con l’intervento dell’autore che dialogherà con il pubblico.
APPUNTAMENTI
A rischio il Sabaudia Sunser Jazz Festival
Il Sabaudia Sunset Jazz Festival rischia di fermarsi: per il quarto anno consecutivo, l’evento si scontra con ostacoli burocratici e organizzativi che ne mettono in dubbio lo svolgimento. Un paradosso per una manifestazione che, in dieci anni di storia (con tre stop dovuti al Covid), ha portato sul territorio circa 120 concerti, 600 musicisti e oltre 100mila spettatori.
Alla base delle criticità c’è un intreccio di fattori che negli ultimi anni ha complicato sempre di più l’organizzazione. Già nel 2023 erano emerse incongruenze normative tra musica dal vivo e DJ set negli stabilimenti balneari. Nel 2024 è stato necessario ottenere la Valutazione di Incidenza Ambientale (VINCA), arrivata solo a ridosso dell’evento. Nel 2025, invece, il festival ha rischiato lo stop per problemi legati alla viabilità sul lungomare, con la richiesta – arrivata a ridosso dell’inizio – di spostare gli eventi nei giorni feriali.
Il nodo principale resta proprio quello del traffico, aggravato negli ultimi anni dal successo degli aperitivi al tramonto negli stabilimenti balneari, che tra le 18 e le 21 generano un forte afflusso di auto. Una situazione che ha portato a interventi emergenziali, come l’istituzione del senso unico e, in alcuni casi, alla sospensione delle attività.
A questo si aggiungono le nuove disposizioni in materia di sicurezza: per eventi musicali con DJ o musica dal vivo è ora necessaria la SCIA, una procedura tecnica complessa che certifica il rispetto di norme su sicurezza, acustica e antincendio. Un ulteriore passaggio burocratico che molti operatori stanno evitando, rinunciando di fatto all’organizzazione di eventi.
In questo contesto, nonostante mesi di confronto con Comune e Polizia Locale e la proposta di soluzioni concrete per la gestione della viabilità, gli organizzatori del festival parlano apertamente di una situazione di stallo. La concomitanza di criticità amministrative, cambiamenti interni all’amministrazione comunale e nuove regole ha reso difficile individuare una soluzione condivisa.
Il destino del festival resta quindi incerto. Una decisione definitiva è attesa nei prossimi giorni
APPUNTAMENTI
Trail di San Martino, il 3 maggio si corre a Priverno
Domenica 3 maggio si svolgerà la terza edizione del “Trail di San Martino”, un evento di sport, storia e natura organizzato dalla Podistica Priverno, con il patrocinio del Comune e in collaborazione con l’UISP, con l’Asd Monti Lepini e con la Protezione Civile. La manifestazione sarà abbinata come sempre al Memorial dedicato ad Andrea Zuccaro, indimenticato podista del luogo tra i fondatori della società. Questa nuova tappa del Grande Slam “Natalino Nocera” riserverà ai podisti un percorso impegnativo e allo stesso tempo affascinante: alle 9,30 si partirà dal suggestivo Castello di San Martino e si percorreranno 13 km con un dislivello positivo di 258 metri, lanciandosi verso scorci che sanno di Storia lungo la via Francigena, passando per il borgo medievale di Fossanova, costeggiando l’argine del fiume Amaseno e facendo ritorno al punto di partenza dopo aver attraversato il bosco alle pendici di Priverno.
Nel 2024, sulla stessa distanza, vinse Gabriele Carraroli con un tempo di 48’39’’. Tra le donne si impose invece Roberta Andreoli, arrivata al traguardo con un tempo di 1.02’.34’’. I primi 400 iscritti avranno diritto ad un pacco gara contenente anche la gustosa “Falia”, prodotto tipico del posto. I primi cinque e le prime cinque della classifica generale si aggiudicheranno dei genuini prodotti locali e vario abbigliamento sportivo. Importanti riconoscimenti andranno anche ai primi cinque di tutte le categorie e alle prime cinque società con almeno 20 atleti al traguardo.
La Podistica Priverno ha pensato poi a quanti vorranno godersi il paesaggio camminando: dopo il raduno delle 8 con caffè di benvenuto, ci si potrà iscrivere ad una passeggiata turistica non competitiva di 8 km, con partenza simultanea a quella dei podisti.
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