Lunanotizie.it

ATTUALITA'

Latina Vertical Sprint, conto alla rovescia per il 18

Pubblicato

Il latinense D'Ercole sarà in gara

Il latinense D’Ercole sarà in gara

LATINA – Il 2015  parte con una corsa in verticale per gli appassionati di sport pontini e non solo. Sono in tanti a prepararsi per la gara che porta alla terrazza della Torre Pontina,  a 128 metri di altezza. Lì oseranno il 18 gennaio, dalle ore 11, gli appassionati del Reale Mutua Assicurazioni Latina Vertical Sprint, seconda edizione della tappa pontina del vertical running, la disciplina che nel mondo raccoglie migliaia di appassionati, sotto l’egida di due “federazioni” internazionali, il Vertical World Circuit e la Towerruning World Cup. Latina, che fa parlare di se come New York, Singapore, Parigi oppure Hong Kong e San Paolo, non vuole essere da meno e in un periodo decisamente breve mira ad entrare a far parte del circuito mondiale. Questo il focus degli organizzatori, Maria Cristina Maione insieme ad Alberto Spagnoli e il nutrito staff di collaboratori.
I CAMPIONI “Le premesse ci sono tutte, perché Latina sarà la prima tappa di avvicinamento ai grattacieli più prestigiosi del mondo, come l’Empire State Building, per i campioni della disciplina. In primis i vincitori della passata edizione. I coniugi Dario Fracassi e Cristina Bonacina, residenti a Pontida nel bergamasco, gareggiando per la società Talamona Sondrio, hanno fissato il tempo di percorrenza in 3 minuti e 48 secondi nella categoria maschile e 4 minuti e 48 secondi in quella femminile. Agente di del Corpo Forestale lui, impiegata nel turismo lei, provano a fare di meglio”, sottolineano dall’organizzazione, coordinata dal Presidente della Latina Running, Alberto Spagnoli.

“Ci sono avversari – dicono i due primatisti – che si stanno allenando alla grande e ci daranno del vero filo da torcere”. Detto da coloro che hanno girato mezzo mondo percorrendo le rampe di scale, la cosa va presa in seria considerazione. In particolare, Cristina Bonacina, nel 2014 15 gare, 5 primi posti e tanti podi, dall’alto del sesta posizione nel ranking mondiale conferma: “ Si vince con la testa, l’avversario vero è la sofferenza fisica. Chi ha maggiore capacità di resistenza vince”. Affermazione che conferma l’accessibilità alla competizione non solo per podisti, anzi altre discipline sportive si prestano bene al tipo di gara. Sui 37 piani e 702 scalini della Torre Pontina, la posizione è chiara: “Non importa quanti siano i piani – continuano Fracassi e Bonacina -, bensì l’accessibilità anche per gli allenamenti. Conta la volontà di fare qualcosa e a Latina ho da subito avuto un’ottima impressione”. Un’ora al giorno di preparazione, alla quale va aggiunto un po’ di palestra e stretching. Attività che si coniugano con la famiglia: “Nostra figlia di 12 anni, ha iniziato a gareggiare con noi. Un punto a favore…”.
LA SFIDA PONTINA, MARIO D’ERCOLE
Si cimenta per la prima volta nel vertical sprint Mario D’Ercole, maratoneta pontina, che ha fatto incetta di medaglie in ogni dove ha preso parte alle competizioni. Le 2 ore e 29 minuti con cui ha coperto la maratona di Londra nel 2004 rimangono tre le più grosse soddisfazioni dell’uomo e dell’atleta, in 14 anni di carriera. Ma dal podismo al vertical il passo non è così breve. : “Ci provo con molta curiosità, però già so che è una gara molto tecnica. Se pensate che il mio amico olimpionico Tayeb Filali, è arrivato terzo lo scorso anno, vuol dire che ci voglio altre caratteristiche, che sto provando ad allenare. Sarà un’esperienza nuova”. La sfida si fa avvincente.
I VERI “BIG”, I PICCOLI
La Reale Mutua Assicurazioni Latina Vertical Sprint apre le porte ai piccoli atleti. E’ stata infatti organizzata una competizione parallela a quella dei grandi. Lo stesso giorno, il 18 gennaio, nel piazzale della Torre Pontina una serie di gonfiabili messi a disposizione da Tobiland, tracceranno il percorso ad ostacoli. “Ora tocca ai BIG” è il nome della manifestazione, e BIG sta per “Bambini in gamba”. Possono parteciparti i bambini e bambine fino a 12 anni e alla fine del percorso saranno tutti premiati. E’ una gara gratuita, ma bisogna comunque iscriversi a Latina, presso Tobiland in via Magra, o il Maione Store in via Tiziano.
GLI ADULTI
Medaglia “Finisher” per gli adulti al termine del percorso. In questo caso le domande di iscrizione a numero chiuso e rigorosamente accompagnate da certificato medico sportivo vanno presentate al Maione Store in via Tiziano a Latina – telefono 0773-368960, fax 0773 – 691981, sito internet www.maionestore.com, oppure mail info@maionestore.com.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ATTUALITA'

Briga dal palco di Latina: “Quando ero piccolo qui ci ho passato un sacco di estati”

Pubblicato

LATINA – Briga a Latina per il concerto del 1° maggio organizzato dalla Cisl. In piazza del Popolo si sono alternate dal primo pomeriggio tante band giovani, poi la chiusura in serata con Briga. Il rapper atteso dal pubblico, ha voluto aprire con un pensiero a Latina: “Quando ero piccolo ci ho passato un sacco di estati qui vicino”, ha detto prima di ringraziare gli organizzatori e cominciare il suo momento musicale

Neopapà di Allegra avuta il 25 marzo dall’attrice Arianna Montefiori, il rapper al termine dell’esibizione è sceso tra il pubblico per cantare insieme “Sei di Mattina”, il suo pezzo cult che ha compiuto 11 anni. Il brano era già noto durante la partecipazione del cantautore ad Amici di Maria De Filippi nel 2014-2015, che ha portato Briga ad essere conosciuto al grande pubblico.

Leggi l’articolo completo

ATTUALITA'

Gestione dei beni di San Felice e Sabaudia alla Fondazione Città di Terracina, Di Leva: “Serve progetto condiviso”

Pubblicato

SABAUDIA – Dopo la notizia che, con l’ingresso del Ministero della Cultura nella Fondazione Città di Terracina, quest’ultima gestirà anche i beni archeologici ricadenti nei territori di San Felice Circeo e Sabaudia, Gennaro Di Leva, presidente della Pro Loco di Sabaudia, richiama alla collaborazione tra enti. In una nota dichiara: “Abbiamo sempre sostenuto con forza il superamento di una promozione parcellizzata e non coordinata del territorio, ma questo deve avvenire in un modo inclusivo, con il coinvolgimento di tutti e salvaguardando l’identità di ciascuno, superando visioni parziali che non garantiscono più uno sviluppo non solo economico, ma anche culturale e identitario”.
Secondo Di Leva c’è stata “quanto meno poca attenzione nelle relazioni tra gli enti pubblici, portando a decisioni non condivise e creando una sovrapposizione di competenze. Se la Fondazione Città di Terracina  – prosegue – intendeva assumere un ruolo di promozione del territorio del sud pontino, andando oltre l’ambito di competenza del Comune di Terracina, così come ha chiesto e ottenuto la partecipazione del Ministero dei Beni Culturali, altrettanto avrebbe dovuto fare con gli altri soggetti istituzionali quali i Comuni in cui ricadono i beni che si intendono valorizzare. Per logica, questo dovrebbe portare anche ad una ridefinizione del nome stesso della Fondazione, dal momento che il suo ambito di riferimento non sarebbe più solo Terracina”.
“Difficile capire come da questo pasticcio si possa uscire – conclude il presidente della Pro Loco Sabaudia  – ma confidiamo nella sensibilità degli amministratori della Fondazione e del Comune di Terracina che non possono non comprendere le obiezioni di San Felice e Sabaudia. Pur con le migliori intenzioni si è commesso un grave errore, la soluzione va trovata nell’apertura di un confronto costruttivo”. Le sue critiche erano state precedute dalla levata di scudi del Comune di San Felice Circeo.

Come emerso da una nota del Comune di Terracina, la Fondazione Città di Terracina ora gestirà, oltre al Tempio di Giove Anxur, il Teatro Romano, il Capitolium e anche la Grotta Guattari e le Terme Romane a San Felice Circeo come anche l’Area Archeologica della Casarina a Sabaudia.

Leggi l’articolo completo

ATTUALITA'

Latina, voragine in via Guido Reni: chiusure e modifiche alla viabilità

Pubblicato

Il Comune di Latina ha disposto una serie di provvedimenti urgenti alla circolazione a seguito dell’apertura improvvisa di una voragine in via Guido Reni, all’intersezione con piazzale Donatori di Sangue.

L’ordinanza dirigenziale n. 149 del 30 aprile 2026 introduce limitazioni temporanee alla viabilità per consentire lavori urgenti in condizioni di sicurezza, tutelando cittadini, operatori e traffico locale.

Le principali modifiche

A partire dalle ore 19:00 del 30 aprile e fino al termine dei lavori:

  • Via Guido Reni
    • Divieto di circolazione e di sosta (con rimozione) nel tratto tra viale Michelangelo e piazzale Donatori di Sangue
    • Consentito il transito solo a residenti, mezzi di soccorso e diretti all’ospedale S.M. Goretti, con doppio senso di marcia
  • Via Cellini
    • Divieto di circolazione e sosta tra viale XXI Aprile e via Reni
    • Accesso consentito a residenti e mezzi di emergenza
  • Ospedale S.M. Goretti
    • Obbligo di svolta a sinistra per i veicoli in uscita
  • Piazzale Donatori di Sangue
    • Divieto di accesso nel tratto verso via Bonaparte interessato dai lavori
    • I veicoli provenienti da via Bonaparte potranno svoltare a sinistra in direzione via Canova

 Garantito l’accesso all’ospedale

Particolare attenzione è stata riservata alla viabilità attorno all’ospedale “S.M. Goretti”, per garantire sempre il passaggio di ambulanze, forze dell’ordine e utenti diretti alla struttura sanitaria.

 Lavori e sicurezza

L’intervento è stato disposto con carattere di estrema urgenza dopo la segnalazione della Polizia Locale. L’obiettivo è il rapido ripristino del manto stradale e la messa in sicurezza dell’area.

La segnaletica temporanea sarà installata dal Dipartimento Manutenzioni e rimarrà attiva fino al termine dei lavori, quando verrà ripristinata la viabilità ordinaria.

 Sanzioni e controlli

Le Forze dell’Ordine vigileranno sul rispetto delle disposizioni. Sono previste sanzioni per chi viola i divieti.

Leggi l’articolo completo

Più Letti