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Scandalo in Tribunale, il Riesame si riserva. La Procura di Latina presenta nuove prove

Il procuratore aggiunto Nunzia D'Elia deposita i verbali degli interrogatori

Piazza del tribunale (con seminatore)LATINA – Si sono riservati i giudici del Tribunale del Riesame in merito alle richieste di scarcerazione presentate da alcuni degli indagati dello scandalo scoppiato alla sezione fallimentare del Tribunale di Latina. Decideranno nelle prossime ore, anche alla luce dei nuovi elementi presentati dalla Procura di Latina, che si oppone alla scarcerazione, e che, per corroborare la tesi accusatoria, ieri era presente in aula dove ha prodotto i verbali degli ultimi interrogatori.

A Roma davanti al collegio composto dai giudici Soana, Viscido e Della Casa sono stati discussi i casi della cancelliera Rita Sacchetti che si trova agli arresti domiciliari e poi del commercialista Massimo Gatto e anche dell’imprenditore Luca Granato, si tratta delle persone che figurano nell’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Latina Laura Matilde Campoli su richiesta del pm Luigia Spinelli. Nei prossimi giorni invece è previsto il ricorso al Tribunale del Riesame di Perugia per gli altri indagati che fanno parte dell’ordinanza emessa da Perugia di cui fa parte anche il giudice Antonio Lollo. Le accuse a vario titolo sono quelle di concussione, corruzione e falso in atti giudiziari.

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