CRONACA
Niglio promosso e trasferito: l’investigatore di Don’t Touch lascia Latina
LATINA – Arriva una promozione-lampo per il dirigente della squadra mobile di Latina Tommaso Niglio. L’investigatore più citato in questi giorni dopo l’operazione che ha portato in carcere Cha Cha, Tuma e atre 22 persone accusate di aver formato una pericolosa associazione per delinquere capace di reinvestire in attività lecite i profitti derivanti da reati di ogni genere, lascia Latina. Niglio non seguirà più gli sviluppi dell’inchiesta che lo ha impegnato più di un anno, dopo la gambizzazione del tabaccaio Marco Urbani e che punterebbe a scoperchiare l’intero sistema degli affari della malavita pontina e i contatti con un livello superiore. Due anni di intenso lavoro a Latina sono stati sufficienti per convincere il Ministero a promuoverlo e ad assegnargli una nuova sede, più importante di quella attuale, a Salerno. Un passaggio che lo candida a un importante e meritato avanzamento di carriera. Peccato che il capoluogo pontino resti orfano troppo presto di una delle menti degli arresti di questi giorni.
Assumerà la direzione della Squadra Mobile di Latina dal 2 novembre prossimo il Vice Questore Aggiunto della Polizia di Stato Antonio Galante, proveniente dalla Direzione Investigativa Antimafia di Salerno. Mentre Niglio assumerà l’incarico di Dirigente della Squadra Mobile della Questura di Salerno.
Galante, classe ’74, già dirigente della Squadra Mobile della Questura di Ravenna, ha diretto il Commissariato di San Giorgio a Cremano e quello di Sorrento. Presso la Sezione Operativa della DIA di Salerno, ha coordinato una squadra interforze di sottufficiali, dedicandosi ad indagini ed attività finalizzate a ricostruire le consistenze patrimoniali ed i flussi economici dei gruppi malavitosi, in particolare camorristici, operanti in Salerno e Provincia.
Funzionario responsabile del Gruppo Indagini Preventive, è membro effettivo del Gruppo Ispettivo Antimafia e del Gruppo Interforze istituiti presso la Prefettura di Salerno.
CRONACA
Latina, si prepara uno spinello in auto, i carabinieri gli trovano 10 panetti di hashish e seimila euro: arrestato un 24 enne
LATINA – Si preparava uno spinello in auto, ma in garage aveva 10 panetti di hashish per un peso complessivo di circa 1 chilogrammo. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Latina hanno arrestato in flagranza di reato un ragazzo di 24 anni, accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione è scattata questa notte, quando i militari hanno notato il giovane cedere sostanza stupefacente a un ventitreenne del posto, e poi sedersi in auto, sotto casa, preparando una sigaretta artigianale contenente hashish. Di lì, la decisione di procedere ad una perquisizione personale. Il ragazzo aveva con sé 520 euro in contanti, suddivisi in banconote di vario taglio e in casa altri 5.680 euro in contanti, e un grammo di cocaina contenuta in un involucro in cellophane. C’erano anche un bilancino di precisione, due coltelli a serramanico intrisi di sostanza stupefacente, materiale per il confezionamento della droga e un’agenda manoscritta con nomi e cifre riconducibili all’attività di spaccio.
Ma la scoperta di maggiore rilevanza è emersa nel corso della perquisizione del garage nella disponibilità dell’indagato, durante la quale i militari hanno rinvenuto, all’interno di un frigorifero, il chilo di hashish. Il 24enne è stato portato nel carcere di Latina a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
CRONACA
Latina, fermati in auto avevano mezzo chilo di cocaina: arrestati un uomo e una donna
LATINA – Notati mentre erano in auto, seguiti per un tratto, poi fermati dalla squadra mobile di Latina, sono stati trovati in possesso di mezzo chilo di cocaina. E’ accaduto a Latina dove la polizia ha arrestato un uomo e una donna gravemente indiziati del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
I fatti nel corso di un servizio mirato, che ha portato poi alla perquisizione dell’auto da parte degli agenti.
Le successive attività di perquisizione, eseguite in casa di uno dei due a Pontinia, hanno consentito di rinvenire ulteriore sostanza stupefacente, per un quantitativo complessivo di circa 660 grammi, oltre a materiale presumibilmente destinato al confezionamento delle dosi, bilancini di precisione e denaro contante, ritenuto provento dell’attività illecita.
Per i due è scattato l’arresto e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria sono stati portati in carcere a disposizione della Procura della Repubblica di Latina.
CRONACA
Tentato omicidio nella notte ad Aprilia, fermato un 48enne del posto
Un tentato omicidio avvenuto ad Aprilia nella notte ha portato al fermo di un 48enne del posto, già noto alle forze dell’ordine. L’uomo è gravemente indiziato di tentato omicidio premeditato, oltre che di detenzione e porto abusivo di arma da fuoco, esplosione di colpi in luogo pubblico e possesso illegale di munizioni.
Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile, l’episodio sarebbe nato da un acceso diverbio tra il 48enne e un cittadino straniero, poi degenerato in violenza. Alla base dello scontro ci sarebbe un presunto credito vantato dalla vittima. Durante la lite, i due si sarebbero affrontati fisicamente, fino a quando l’indagato avrebbe estratto una pistola, esplodendo diversi colpi che hanno raggiunto l’uomo al torace e all’addome. Il ferito è stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Pomezia, dove si trova tuttora ricoverato.
Un elemento chiave nelle indagini è stato il successivo accesso al pronto soccorso di Aprilia dello stesso 48enne, che si è presentato con ecchimosi ed ematomi, tentando di giustificare le lesioni con un presunto incidente stradale, senza però fornire dettagli convincenti. Circostanza che ha insospettito i militari, permettendo di collegarlo rapidamente all’episodio.
Nel corso dei sopralluoghi, i Carabinieri hanno repertato e sequestrato diversi bossoli sul luogo della sparatoria, mentre l’arma utilizzata non è stata ancora rinvenuta. La successiva perquisizione domiciliare ha invece portato al ritrovamento di numerose munizioni detenute illegalmente. Alla luce degli elementi raccolti, per l’uomo è scattato il fermo disposto dalla Procura di Latina. Dopo le formalità di rito, è stato trasferito nel carcere del capoluogo, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Le indagini proseguono per chiarire ogni aspetto della vicenda e ricostruire con precisione tutte le fasi dell’aggressione.
-
TITOLI7 ore faI quotidiani di Latina in un click – 24 aprile 2026
-
TITOLI1 giorno faI quotidiani di Latina in un click – 23 aprile 2026
-
TITOLI2 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 22 aprile 2026
-
TITOLI3 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 21 aprile 2026
-
TITOLI4 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 20 aprile 2026
-
TITOLI5 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 19 aprile 2026
-
TITOLI6 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 18 aprile 2026
-
TITOLI1 settimana faI quotidiani di Latina in un click – 17 aprile 2026







Domenico
16 Ottobre 2015 at 13:14
Mi sembra una decisione premiante per Niglio che la merita tutta di più. Per la città e per le indagine una partenza prematura che può compromettere il proseguimento e la conclusione di questa brutta pagina per Latina sotto shock.
Marco
16 Ottobre 2015 at 14:02
A me sembra più una punizione che un’avanzamento di carriera…
Antonio
17 Ottobre 2015 at 6:46
mi sembra strano, colui che ha prodotto le prove di reato che hanno condotto all’arresto degli imputati vada a lavorare in un altra città, non si corre il rischio che tali prove vengano distrutte o inquinate? private del loro effetto legale?
Pijo
17 Ottobre 2015 at 15:44
Davvero strano,temo,visto i precedenti,che tutto torni ad essere come prima