emergenza rientrata

Antiterrorismo, scatta l’allarme sulla Pontina: caccia ad un gruppo di sospetti

Un cittadino segnala uno scambio di armi, ma erano rottami e rifiuti pericolosi. Denunciati in cinque

furgoni

i furgoni sequestrati

LATINA – Sale la tensione dopo gli attentati di Parigi. Mentre dalle prime ore di oggi sulle nostre tv scorrevano le immagini del blitz a Saint Denis, è scattato l’allarme antiterrorismo sulla Pontina che è stata blindata dopo che un automobilista ha segnalato al 113 di aver assistito ad uno scambio sospetto, forse di armi, avvenuto proprio sull’arteria all’altezza di Castel Romano. Il tratto della Pontina in direzione sud, tra Aprilia e Borgo Piave, è stato bloccato e presidiato dagli agenti della polizia con i mitra, sorvegliate tutte le uscite. Alla fine i sospetti descritti con dovizia di particolari sono stati intercettati a bordo di due furgoni: non erano terroristi, ma avevano a bordo dei mezzi quintali di rifiuti pericolosi. Il materiale, quantificato in circa 30 quintali, è stato sequestrato e affidato in custodia alla Ditta Rotamfer, per i successivi adempimenti.

I cinque, di nazionalità rumena, domiciliati a Roma, con precedenti specifici,  sono stati denunciati in concorso per  traffico illecito di rifiuti pericolosi. Uno dei cinque è stato anche denunciato per guida senza patente. I furgoni sono stati sottoposti a sequestro. Alle cinque persone è stato inoltre notificato il foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno per cinque anni nel Comune di Latina.

Un episodio che testimonia come le segnalazioni dei cittadini siano prese in seria considerazione e siano utilissime e in grado di mettere in moto importanti meccanismi di controllo e di salvaguardia.

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