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E poi c’è…Neri, Marcorè al Teatro Moderno con uno spettacolo su misura. Complici Renato Chiocca e Gianmaurizio Foderaro

Per la Liberazione anche gli incontri con l’autore e swing italiano anni ‘50

neriLATINA – Lievito festeggia la Liberazione con Neri Marcorè. L’attore marchigiano sarà sul palco Teatro Moderno stasera (lunedì 25 aprile) con uno spettacolo inedito di chiacchiere, personaggi e canzoni tra teatro, cinema e televisione. Uno show studiato per Lievito con la complicità di Renato Chiocca e Gianmaurizo Foderaro,

Attore, cantante, imitatore, ruoli importanti al cinema e della tv, riuscito personaggio delle fiction, Marcorè è Nastro d’Argento e ha ricevuto due nomination ai David di Donatello, è apprezzato per la sua ironia come per l’impegno civile. “Un entertainer tra i più amati in Italia, anche per i toni pacati e l’aria un po’ bohemien che lo fanno apparire come l’inquilino della porta accanto più che come un idolo dello schermo”, prometono gli organizzatori della rassegna Lievito promossa da Rinascita Civile.
Lo spettacolo “Serata con… Neri Marcoré” inizierà alle 21.
Biglietto €20 più prevendita. Per info e prevendite: sito del Teatro Moderno (www.modernolatina.it), da oggi 23 aprile anche presso l’Info Point a Palazzo M dalle 17 alle 20.

Per la ricorrenza del 25 Lievito ha pensato anche ad un incontro atipico con una classe di scolari sui generis e il loro Maestro Sandro Bonvissuto. Lo scrittore romano da settembre sta tenendo nei locali di Rinascita Civile un laboratorio di scrittura e lettura presentato proprio a Lievito lo scorso anno. Lunedì, a partire dalle 10.30, il Maestro e gli allievi si racconteranno a Palazzo M in un incontro aperto a tutti dal titolo “Come non tenere un corso di scrittura”, con letture affidate a Massimiliano Colazingari.

È invece di un esordio letterario all’insegna del bestseller che si parlerà nel pomeriggio, quello di Mirko Zilhay con “È così che si uccide”. Zilhay ha lavorato per anni come editor e traduttore di autori noti, poi ha deciso di scriverlo lui un libro. Cosa narra nel thriller edito da Longanesi con cui ha debuttato come scrittore lo scopriremo alle 17 con lo stesso Zilhay nell’incontro a cura di Renato Chiocca e Laura De Angelis che si terrà nella Sala Grande di Palazzo M.

Alle 19 torna, puntuale, l’appuntamento preserale con LievitoAcustica nella Sala del Caminetto. Protagonisti, i “Cenodasolo… ma bevo in compagnia”. I sei della band interpretano con piglio ironico lo swing italiano partendo dai classici di Natalino Otto e Renato Carosone per arrivare ai “moderni” Sergio Caputo e Vinicio Capossela passando per Gaber e Arbore, miscelando il tutto alle sonorità be bop del grande jazz americano. Una varietà musicale per rivivere lo spirito degli anni ’50 all’insegna del divertimento. (I Cenodasolo sono: Marco Stranieri voce; Silvio Scena piano; Massimetto Centra basso e contrabasso; Giorgio Coronati batteria; Carlo Pietrosanto tromba; Roberto Guadagno sax).

Prima di scappare a teatro per lo spettacolo di Marcorè è prevista la consueta sosta con degustazione offerta da Mozzarelle Cuomo e Casale del Giglio.

A sipario del Moderno calato la giornata non sarà ancora finita: alle 22.30 andrà in onda una nuova puntata di Lievito Notte, questa volta all’insegna della musica elettronica con Neil Cloaca Young, Stefano Costanzo e Aroon Rumore in concerto al Circolo Hemingway di Piazza Moro.

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