CULTURA
Formia, inaugurati i siti archeologici di Piazza Vittoria e Caposele
[flagallery gid=527]
FORMIA – Grande pubblico per l’inaugurazione dei nuovi siti archeologici di Piazza Vittoria e Caposele entrambi risalenti al I sec a.C riportati alla luce dopo una lunga attività di scavo coordinata dalla Soprintendenza ai Beni Archeologici e realizzata dall’Amministrazione comunale con i fondi europei del Plus “Appia via del mare”.
“E’ un progetto di recupero che viene da lontano cominciato nel 1993 e che deve proseguire per continuare ad arricchire il patrimonio storico di questa città”, ha detto il Sindaco Sandro Bartolomeo che punta a riportare a Formia reperti importanti: “Penso all’erma di Apollo, alle cinque teste rinvenute nel sito archeologico di Gianola, ai tanti altri reperti provenienti da Formia che si trovano al museo di Napoli e che, con strutture adeguate – conclude il primo cittadino – potrebbero finalmente tornare a casa”.
Per l’intera giornata cittadini e turisti hanno affollato i due siti, prendendo parte alle visite guidate curate dall’Associazione “Lestrigonia. L’organizzazione si è avvalsa anche della collaborazione degli alunni del Liceo “Pollione-Cicerone”, dell’Istituto Tecnico Economico “G. Filangieri” e dell’Alberghiero di Formia “A. Celletti”.
IL SITO DI PIAZZA VITTORIA – E’ un complesso architettonico risalente al I secolo a.C., probabilmente assimilabile ad una ricca domus marittima dislocata su più terrazze diradanti verso il mare. Il sito è composto da due ambulacri. Quello di sinistra è un corridoio di servizio con pareti scabre e privo di pavimenti che fungeva da collegamento con altre parti dell’edificio. Solo nell’ultima porzione, lato mare, si articola un piccolo ambiente dotato di mosaico e pareti intonacate a fondo blu-nero, con zoccolo decorato da piante acquatiche. L’altro ambulacro, con forma ad “L”, faceva parte di un portico costituito da 3 o 4 lati che si articolavano intorno ad uno spazio centrale forse sistemato a giardino. La galleria è totalmente rivestita di pitture, in buona parte ancora da restaurare. All’esterno, sono stati individuati e non scavati numerosi altri ambienti che si prolungano fino al monumento ai caduti di Piazza Vittoria. Sul fronte mare, l’edificio presenta una chiusura monumentale con fronte in laterizi databile all’età di Nerone (II secolo d.C.). “Il sito – ha spiegato Nicoletta Cassieri, funzionaria della Soprintendenza ai Beni Archeologici – è stato scoperto negli anni ’90. Durante i lavori di consolidamento dei muri di sostegno di Piazza Vittoria furono individuati dei tratti di criptoportico. In quel contesto furono recuperate anche alcune importanti sculture, tra cui la Leda col Cigno custodita dal museo archeologico di Formia. Nel 1998 ci calammo con una botola per vedere l’ambulacro e atterrammo in un ambiente interrato fin quasi alla volta. Da allora avviammo un dialogo con l’Amministrazione comunale e con l’allora Sindaco Bartolomeo. Si iniziò a progettare un intervento di recupero di questi ambienti che si trovavano peraltro in pessime condizioni statiche. I lavori furono avviati solo nel 2005 quando entrammo in possesso di finanziamenti regionali. L’ambiente si è dimostrato sin dall’inizio particolarmente difficoltoso. Si lavorava tra i ponteggi montati per garantire la sicurezza, in ventilazione forzata e con la luce a neon. Dopo mesi e mesi di scavo si abbatté l’ultimo diaframma e tornammo a vedere la luce del sole”.
CAPOSELE – Il sito, risalente alla tarda età repubblicana (I secolo a.C.), è parte di un complesso residenziale più ampio che comprende anche i resti di Villa Rubino (conosciuti come “Villa di Cicerone”) e quelli posti a ridosso del torrente Rialto. Il complesso presenta un grande cortile quadrato con trentadue ambienti, la maggior parte dei quali aprono verso la corte. In tutta probabilità, si trattava di strutture annesse alla parte residenziale di una grande villa romana, che venivano adibite ad attività di trasformazione e deposito dei prodotti del territorio (vino, pesce essiccato, ecc.) Della parte residenziale posta al secondo piano sono sopravvissuti resti molto esigui. La parte a monte contiene un ambiente decorato con pitture ed una dedica sacra. La villa sopravvisse a lungo. Nel I secolo d.C. l’esterno fu arricchito con una grande vasca ornamentale e una discesa a mare in acciottolato. Su questi due avancorpi si sviluppò un’area verde. L’intervento di restauro promosso dal Comune di Formia ha consentito di realizzare sull’area uno splendido anfiteatro capace di circa 300 posti a sedere che sarà utilizzato per gli spettacoli della programmazione estiva.
APPUNTAMENTI
Latina StoriaFest: nel Foyer del D’Annunzio il panel, “Come si comunica ai giovani”
“Come si comunica ai giovani” La crisi dei media tradizionali, il ruolo dei social e i nuovi linguaggi per parlare alle nuove generazioni con riferimento Storico: 1976 – La fine del monopolio Rai. E’ stato questo il tema del Panel che ha chiuso la terza giornata di Latina StoriaFest, il festival culturale, svoltosi nel Foyer del Teatro D’Annnunzio, che si pone l’obiettivo di essere uno spazio di confronto tra giovani, istituzioni, scuola e comunità educante. Tra i relatori anche Gian Luca Barneschi Legale e docente di diritto dei Media e Martina Mayol Presidente Consulta provinciale. Studenti;
Gianfranco Sciscione, Imprenditore nel campo televisivo e dell’editoria ha ripercorso la storia delle tv locali
Per il mondo della Radio invece Claudio Astorri Consulente Radiofonico e Professore del Master in Comunicazione Musicale dell’Università Cattolica di Milano, ha mostrato ai ragazzi i cambiamenti di questo mezzo che si trasforma di continuo
Renzo di Falco Conduttore radiofonico di RDS ha invece raccontato la sua esperienza da Radio Luna a RDS
CULTURA
Nasce a Borgo Carso il Piccolo Teatro Luna Nova
LATINA – Trova casa a Borgo Carso il Piccolo Teatro Luna Nova, che diventerà la sede operativa della Compagnia Teatrale Luna Nova diretta da Roberto Becchimanzi. “Un nuovo spazio dedicato all’incontro, alla condivisione e alla crescita delle arti sceniche sul territorio”.
Il nuovo teatro ha 60 posti e l’obiettivo di “accogliere e mettere in relazione realtà teatrali, associazioni, operatori culturali e artisti del territorio pontino, con uno sguardo già rivolto anche a collaborazioni e presenze provenienti da altre regioni italiane”, “punto di riferimento per la cultura indipendente, per la drammaturgia, per la formazione e per la diffusione del teatro come strumento di comunità, confronto e crescita civile”, dicono dalla Compagnia in una nota.
In occasione dell’apertura, il teatro ospiterà una prima rassegna composta da quattro spettacoli del repertorio della Compagnia Luna Nova, Quattro titoli che raccontano bene l’identità artistica tra grandi classici, drammaturgia contemporanea e attenzione alla parola scenica.
Il cartellone prevede:
• 17 aprile, ore 20:00 – “Il berretto a sonagli”
• 9 maggio, ore 20:00 – “Filumena Marturano”
• 23 maggio, ore 20:00 – “Non ci mentiremo mai”
• 6 giugno, ore 20:00 – “La costruzione”
“Questa prima programmazione rappresenta solo l’inizio. L’obiettivo, già a partire dalla prossima stagione teatrale – assicurano i fondatori – , è infatti quello di costruire un cartellone più ampio e condiviso, arricchito dal contributo di altre compagnie teatrali, artisti ospiti e nuove progettualità culturali”.
“Il Piccolo Teatro Luna Nova nasce dal desiderio di dare una casa stabile alla nostra compagnia, ma soprattutto dalla volontà di creare un luogo che possa essere vissuto da molti”, sottolinea la
direzione artistica. “Un luogo in cui il teatro sia non solo spettacolo, ma relazione, confronto, progettazione e comunità.”
CULTURA
Al Teatro D’Annunzio di Latina T.I.R. – Teatri in Rete, il teatro che forma e informa
Teatri in Rete fa tappa a Latina con il Simposio “Educazione allo spettacolo dal vivo e alle arti sceniche. Rafforzare il legame tra teatri e istituzioni scolastiche e formative. Le professionalità trasversali al mondo dello spettacolo e della scuola”.
T.I.R. è il progetto di divulgazione e orientamento professionale rivolto ai giovani under 35, nato per colmare il divario strutturale tra formazione e mercato del lavoro nel settore dello spettacolo dal vivo nel Lazio, per tutte le professionalità organizzative, produttive e comunicative. L’obiettivo è rafforzare competenze e occupabilità, attraverso percorsi educativi, formali e informali, coinvolgendo giovani provenienti da tutto il territorio regionale, per avviarli alla conoscenza dei teatri come ecosistemi culturali, produttivi e sociali, attraverso un sistema integrato di informazione e sperimentazione sul campo. L’intervento prevede l’attivazione di una rete regionale di teatri, coordinata da ATCL, e l’applicazione di una metodologia partecipativa peer to peer, articolata in simposi, webinar, workshop, incontri, attività di mentoring e tirocini retribuiti.
Oggi a Latina presente l’Assessore della Regione Lazio Alessandro Calvi
A portare i saluti dell’amministrazione comunale di Latina l’Assessore Federica Censi Assessore all’istruzione del Comune di Latina
Elena Lusena, Responsabile del settore cultura del Comune di Latina
ATCL con T.I.R. – Teatri in Rete intende contribuire concretamente alla costruzione di un sistema teatrale più aperto, competente e sostenibile, in grado di generare opportunità professionali reali e durature per le nuove generazioni.
Le attività di T.I.R. – Teatri in Rete sono:
- 5 simposi, uno per ogni provincia del Lazio, che verranno realizzati fra il 16 marzo e 20 aprile 2026.
- 5 webinar, che verranno realizzati nel periodo compreso fra il 27 aprile e il 25 maggio 2026.
- 5 workshop, uno per ogni provincia del Lazio, che verranno realizzati nel periodo compreso fra l’8 giugno e il 10 luglio 2026.
- Realizzazione di una piattaforma per i corsi MOOC (Massive Open Online Courses) ad accesso libero e gratuito, in cui verranno trasferite tutte le risorse didattiche sviluppate all’interno del progetto, e in cui verranno attivati dei percorsi formativi per gli under 35.
- 10 tirocini, della durata di 6 mesi l’uno, che verranno attivati in 10 strutture presenti nella regione Lazio.
- 3 incontri, che verranno realizzati nell’autunno 2026, con esponenti dei più importanti enti produttivi dello spettacolo dal vivo italiano. Ogni incontro sarà dedicato rispettivamente al mondo della danza, della musica e del teatro.
-
TITOLI10 ore faI quotidiani di Latina in un click – 22 aprile 2026
-
TITOLI1 giorno faI quotidiani di Latina in un click – 21 aprile 2026
-
TITOLI2 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 20 aprile 2026
-
TITOLI3 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 19 aprile 2026
-
TITOLI4 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 18 aprile 2026
-
TITOLI5 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 17 aprile 2026
-
TITOLI6 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 16 aprile 2026
-
TITOLI1 settimana faI quotidiani di Latina in un click – 15 aprile 2026





