il caso radio maria

“Non credo nel terremoto come castigo di Dio”, le riflessioni di Francesco Lambiasi

Il vescovo di Rimini originario di Bassiano sulla rivista cattolica Il Ponte

Monsignor Lambiasi con Don Benzi (foto della diocesi di Rimini)

Monsignor Lambiasi con Don Benzi (foto della diocesi di Rimini)

LATINA – I cinquantenni (e dintorni) lo ricordano viceparroco della chiesa di Santa Maria Goretti a Latina, al fianco di Don Renato Di Veroli. Oggi Francecsco Lambiasi, il sacerdote di Bassiano, ha 69 anni ed è vescovo di Rimini. Dopo le parole di Radio Maria, sul terremoto come castigo divino per le unioni omosessuali in Italia, ha preso carta e penna e ha detto la sua sul settimanale cattolico della provincia di Rimini “Il Ponte”.

“No, io non credo in un dio che manda il terremoto come castigo per la legalizzazione delle unioni civili – scrive Lambiasi – . Un dio così sarebbe un dio mostro, non il Padre nostro. Sostenere la tesi del terremoto come ’castigo divino’ risulta offensivo per chi crede e scandaloso per chi non crede…. e risulta essere uno squallido insulto e una insopportabile provocazione nei confronti di tanta povera gente che piange i parenti morti, è rimasta senza casa e senza lavoro, con una quotidianità sottosopra, e continua a tremare per l’incubo di un terremoto che sembra non volerla finire più a far tremare la terra…..Dopo duemila anni non pochi cristiani non hanno ancora spezzato il laccio che annoda delitto e castigo, peccato e malattia, crimine e morte. Eppure Gesù lo aveva fatto in modo inequivocabile. “. Qui sotto il link per leggere l’articolo completo

http://www.ilponte.com/no-non-credo/

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