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Riforma si o no, tre incontri organizzati dal Latina Bene Comune. Giovedì arriva Fini

Il movimento civico raccoglierà anche le firme per il Contratto di Fiume

fini02LATINA – Gianfranco Fini sarà a Latina per sostenere le ragioni del “no” alla riforma Costituzionale. Ne è passato di tempo da quando le folle lo accoglievano nella sua veste di presidente di Alleanza Nazionale. L’ex presidente della Camera ha lasciato comunque buoni ricordi nel capoluogo  e per questo torna invitato da Latina bene Comune per illustrare quali sono i passaggi che lo hanno convinto a bocciare la riforma del Governo Renzi messa a rischio dal Referendum Costituzionale. L’incontro si terrà giovedì 24 novembre, alle ore 18, al Circolo cittadino Sante Palumbo in piazza del Popolo a Latina.

Altre due sono poi le occasioni create dal movimento civico di Latina per stimolare il dibattito sul Sì o il No al referendum e informare gli  iscritti,  ma anche tutti i cittadini che lo vogliano e aiutarli a scegliere: mercoledì 23 novembre per “le ragioni del Sì” parlerà il professor Stefano Ceccanti e il 29 novembre per “le ragioni del No” il professor Alberto Lucarelli.

RACCOLTA DI FIRME   – Sarà l’occasione anche per partecipare alla raccolta di firme a favore del progetto Contratto di Fiume per cavata e Cavatella (che fa parte del programma di LBC), dopo l’incontro ospitato dal Foro Appio Mansio Hotel, che ha visto partecipare la Regione Lazio insieme ai Comuni coinvolti, Sermoneta e Sezze, la consigliera regionale Rosa Giancola e l’assessore all’ambiente del Comune di Latina Roberto Lessio. “Il fiume Cavata  – spiega Lbc –  grazie all’operato dell’associazione guidata da Francesco Saverio D’Ottavi, è reso navigabile e percorribile attraverso le canoe, a pieno contatto con la natura e nel rispetto delle leggi ambientali.  Inoltre il corso d’acqua entra nel Comune di Latina e il prossimo passo sarà il collegamento con il canale di navigazione linea Pio VI  Latina – Pontinia – Terracina per quello che sarà il “nuovo” Sentiero di Bonifica. Pertanto la raccolta firme sarà una chiara adesione del movimento al progetto che sentiamo sempre più nostro”.

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