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Scuole a Latina, ecco come sono messe (male) quelle comunali e quali interventi sono stati fatti

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Scuola-Primaria-Gionchetto

LATINA – Le scuole comunali di Latina sono messe davvero male. E dov’è la notizia? Anni e anni di interventi spot, forse anche un’ edilizia di scarsa qualità, il tempo trascorso e piove da tutte le parti, In qualche caso non solo in maniera figurata. La novità, però c’è davvero. Infatti, per la prima volta,  il Comune di Latina rende accessibili alle famiglie e ai cittadini attraverso un dettagliato report, informazioni sugli interventi effettuati (in estate) o programmati, o per i quali non si dispone dei fondi, senza che si debba andare a pescare dai documenti contabili o tra gli appalti.  Un report che diffuso prima del 12 settembre avrebbe forse risparmiato all’Amministrazione Coletta qualche accusa di immobilismo.

Il report riguarda 74 plessi e 6 asili ed è stato stilato dal servizio lavori pubblici.

VULNERABILITA’ SISMICA – Tutte le scuole comunali hanno il Certificato di Idoneità Statica, ma non basta perché non è mai stata valutata la vulnerabilità sismica degli edifici alla luce delle nuove classificazioni del territorio. “Per provvedere a tali verifiche, sono stati presi contatti con l’ENEA per la valutazione della vulnerabilità sismica del patrimonio immobiliare e la verifica di opere di alto contenuto tecnologico per l’isolamento sismico dei plessi scolastici strategici”.

IMPIANTI TERMICI  – Gli impianti termici sono in tutto 160, sono stati monitorati uno ad uno e a ciascuno è stato assegnato un codice, sul tipo di quello esistente per il pronto soccorso: rosso, arancione e giallo. Per tenerli d’occhio è stato nominato il terzo responsabile -“soggetto qualificato e in possesso dei precisi requisiti richiesti dalla normativa vigente – che ha il compito di : controllare l’esercizio dell’impianto, effettuare le manutenzioni ordinarie e straordinarie, eseguire le verifiche di efficienza energetica e rispondere davanti alla legge di eventuali inadempienze”. Non vorremmo essere nei suoi panni.

I CODICI ROSSI– “In relazione al grado di criticità riscontrata ad oggi sono stati quasi completati gli interventi classificati in codice rosso, fino all’esaurimento delle limitate risorse economiche disponibili”.  Gli interventi in questione, che sono costati al comune 266 mila euro circa, hanno riguardato la trasformazione da gasolio a gas della caldaia della scuola materna di borgo Montello e della scuola elementare di  borgo Santa Maria; la sostituzione della caldaia della scuola di Tor Tre Ponti, della centrale termica della scuola di Borgo Sabotino, delle canne fumarie e della centrale termica della scuola della Chiesuola e la sistemazione della centrale termica nella scuola materna di borgo Bainsizza.

Allo stato attuale tutti gli impianti sono in grado di poter essere accesi, ma sui codici meno gravi (gialli e arancioni) non sono stati effettuati interventi  e “l’età media degli impianti termici è superiore al loro ciclo di vita”. Le risorse consentiranno comunque di “assicurare la manutenzione ordinaria fino alla data del 15 marzo 2018. per quella straordinaria invece ci sono a disposizione  € 257.270,00.

ANTINCENDIO – E’ stato affidato dal Comune il servizio di attuazione degli adempimenti in materia di prevenzione incendi e sono stati eseguiti lavori  nella scuola materna Viale 18 Dicembre, nella Scuola elementare Chiesuolam nella materna di Via Bucarest, nella primaria di Latina Scalo, nella materna di via Aniene e ancora a Via Legnano e presso la media Corradini in Via Amaseno.

OPERE EDILI –  Recita il rapporto:Oltre ad assicurare gli interventi, sempre compatibilmente con le risorse disponibili, che via via sono stati segnalati, sono stati effettuati i seguenti interventi di manutenzione straordinaria e sistemazione, esaurendo tutte le risorse resa disponibili e contrattualizzate ovvero € 203.280,92 + IVA e oneri”. Dunque è stata ristrutturata la  mensa della scuola materna di V.le 18 Dicembre, adeguati i locali per realizzazione mensa della scuola primaria del Gionchetto, rimodulati gli spazi della media B.go Faiti per realizzare una nuova aula, rifatta la recinzione esterna e sistemati i servizi igienici. Interventi sono stati eseguiti anche a cancelli, bagni, scale e aule in Via Tasso, alla Giuliano, in Via Legnano, in Via Po in Via Bucarest e B.go Bainsizza.

LE GARE IN CORSO  – Le gare in corso sono tre: per la manutenzione delle opere di muratura delle scuole (per €. 152.000,00 + IVA e spese generali); per la manutenzione straordinaria degli impianti termici e antincendio (€. 257.270,00 +IVA e spese generali); e per gli ascensori in Via Po e alla media G. Giuliani (per 97.250,00 IVA e spese generali comprese)

OPERE FUTURE E FINANZIAMENTI ATTESI – Con i fondi stanziati dalla Provincia saranno realizzati due interventi per migliorare l’efficienza energetica degli edifici scolastici comunali di Borgo Faiti e Via Bachelet. Mentre grazie a finanziamenti regionali, con appalti che sono già in corso, saranno adeguati alle norme di sicurezza (antincendio, vie d’esodo, ecc.) le scuole di Via Pasubio e Via Milazzo per un totale 700mila euro circa.

Alla Regione Lazio è stata anche inoltrata domanda per per la concessione di finanziamenti europei da destinare agli edifici scolastici: € 1.145.610,00 per la Prampolini, € 912.888,00 per la Mazzini di Borgo San Michele; 1.141.900,00 per  Via Sezze e € 1.444.727,00 per la Corradini.

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SCUOLA

Beni monumentali e archeologici, aperto il Premio CIFRAM ETS 2026 per laureati e specializzati

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LATINA – Promuovere la ricerca, sostenere i giovani studiosi e contribuire alla tutela del patrimonio culturale del territorio. Con questo obiettivo CIFRAM ETS – Centro Internazionale per la Formazione, Ricerca e Alta Specializzazione nel Restauro Archeologico e Monumentale – lancia il “Premio CIFRAM ETS 2026”, rivolto ai laureati magistrali e ai diplomati di specializzazione residenti nelle province di Latina e Frosinone che abbiano dedicato il proprio percorso di studio ai beni monumentali e archeologici.

L’iniziativa intende valorizzare il lavoro di ricerca svolto nelle università e favorire la prosecuzione degli studi nei settori della conservazione e della valorizzazione del patrimonio culturale, offrendo un’opportunità concreta ai giovani che hanno scelto di investire le proprie competenze in un ambito di particolare rilevanza scientifica e sociale.

Possono partecipare i laureati che abbiano discusso una tesi di laurea magistrale o conseguito un diploma di specializzazione negli anni accademici 2023/2024, 2024/2025 e 2025/2026 (entro il 31 agosto 2026), nelle facoltà di Architettura, Storia dell’Arte, Lettere, Storia e Conservazione dei Beni Culturali. Le tesi dovranno riguardare il restauro di beni monumentali o archeologici oppure studi storici su beni monumentali e archeologici, con riferimento a un territorio o a un bene sottoposto a tutela ai sensi del D.Lgs. 42/2004.  Oltre all’elaborato, i candidati dovranno presentare una proposta che illustri come intendono proseguire lo studio o la ricerca grazie all’eventuale assegnazione del premio. Le candidature dovranno essere inviate entro il 31 agosto 2026.

La commissione esaminatrice, composta da esperti nominati da CIFRAM ETS, valuterà le candidature sulla base dell’originalità della ricerca, della qualità scientifica, dell’attinenza ai temi del bando e delle prospettive di sviluppo futuro del progetto. Al vincitore sarà assegnato un premio di 3.000 euro. La commissione potrà inoltre attribuire menzioni speciali oppure decidere di non assegnare il riconoscimento qualora nessuna candidatura sia ritenuta meritevole. La cerimonia di premiazione è prevista entro il 1 dicembre 2026.

Il bando completo e il modello di domanda sono disponibili sul sito www.cifram.it, dove è possibile consultare tutte le modalità di partecipazione.

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Latina, 44 posti in più negli asili nido convenzionati con il Comune

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LATINA –  Aumentano i posti  disponibili negli asili nido privati convenzionati a partire dal prossimo anno educativo 2026-2027. Grazie a un investimento di 110.880 euro, il Comune raggiunge quota 44 posti in più che si aggiungono ai 266 posti esistenti negli asili nido comunali, per un totale di 310.

“Sappiamo quanto la disponibilità di un posto all’asilo nido possa incidere concretamente sull’organizzazione e sulla serenità di una famiglia – ha affermato l’assessore all’Istruzione Federica Censi – Proprio per questo abbiamo scelto di investire maggiori risorse e di ampliare l’offerta. Non si tratta soltanto di aumentare dei numeri, ma di dare risposte reali ai bisogni della comunità. L’aumento dei posti in convenzione s’inserisce nel più ampio percorso avviato dall’amministrazione comunale per rafforzare complessivamente il sistema dei servizi educativi per la prima infanzia e renderlo sempre più capillare, inclusivo e vicino alle necessità del territorio”.

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Università e Fondazione Lestra insieme per la ricerca nel settore delle Costruzioni: primo bando per due borse di studio

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LATINA – Il Ce.R.S.I.TeS. (Centro di ricerche e servizi per l’innovazione tecnologica Sostenibile) del Polo Pontino della Sapienza Università di Roma e la Fondazione Lestra si alleano per la realizzazione di attività di ricerca per lo sviluppo e il potenziamento della Green Economy nel settore delle costruzioni nel Pontino, con l’impegno da parte dell’Ente creato da Ance Latina (Associazione Costruttori Edili) di finanziare due borse di studio (da 7500 € lordi ognuna per un importo complessivo pari a 15.000 € lordi). Le tematiche sono quelle della pianificazione territoriale e  urbanistica, della ricerca sulle materie prime, su riciclo, sostenibilità energetico-ambientale, innovazione dei processi e dei prodotti per le costruzioni.

La convenzione, voluta fortemente dal vicepresidente di Ance, Ottavio Damiani, è stata firmata dal presidente della Fondazione Lestra, Pierantonio Palluzzi e dal direttore del Ce.R.S.I.TeS. professor Alessandro Corsini, e presentata oggi in una conferenza stampa che si è tenuta nella Palazzina Direzionale del Polo Pontino nella Sapienza in viale XIV Maggio.

Responsabili scientifici del coordinamento e della direzione delle attività di ricerca sono il Pro Rettore, Giuseppe Bonifazi e il Professor Alberto Budoni che hanno così spiegato gli obiettivi dell’accordo

Soddisfatto il presidente di Ance Latina e della Fondazione Lestra Pierantonio Palluzzi

A coordinare le attività tra Fondazione Lestra e Cersites sarà il direttore di Fondazione Lestra, Simone Vaudo che nel suo intervento ha anticipato anche la nascita, ad opera di Ance Latina di un nuovo ITS Academy, (Istituto tecnologico Superiori) che si aggiungerà ai 16 già esistenti nel Lazio, con l’obiettivo di fornire alta specializzazione tecnologica post diploma nell’ambito delle costruzioni.

Il bando per le due borse di studio è on line: una riguarda la tematica della Pianificazione territoriale e urbanistica e verterà sull’articolazione dell’area urbana di Latina in unità urbanistiche autosostenibili fondate sui concetti di prossimità, funzionalità e relazione di cura; l’altra, nella tematica delle Materie prime e riciclo, avrà per argomento  la caratterizzazione e ipotesi di trattamento di scarti di materiali da costruzione e demolizione ai fini del loro riciclo. La domanda andrà presentata entro e non oltre le ore 12.00 del 21/07/2026 riportando il seguente oggetto: “Candidatura bando per due borse di ricerca Fondazione Lestra”.

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